La Confraternita del Pugnale Nero – J.R. Ward [Lover at Last. L’ora dell’amore #11]

autrice

J.R. Ward è una giovane autrice di romanzi d’amore di genere erotico-paranormale. Vive nel sud degli Stati Uniti, insieme al marito ed alla sua amata golden retriever. Dopo la laurea ha iniziato a lavorare a Boston nel settore sanitario e ha passato molti anni a capo di uno dei principali centri medici accademici nel Paese.La scrittura è sempre stata la  sua passione e la sua idea di paradiso è un giorno intero con la sola compagnia del suo computer, del suo cane e di una buona tazza di caffè.

Sito Internet: www.jrward.com

 serie

La Saga de “La Confraternita del Pugnale Nero” è una delle saghe paranormal romance più famose  in circolazione. Fino a un annetto fa era possibile reperirla solamente presso le librerie Mondolibri, solo dopo essersi appositamente tesserati (tesseramento che ho spesso creato qualche problema).

I libri di questa saga circolavano tramite internet, usati, a prezzi assolutamente spropositati (parliamo anche di 20/25€ l’uno) e, il fatto che trovassero sempre degli acquirenti, dovrebbe dimostrare l’entità della domanda.

Qualche anno fa anche la Rizzoli si è “svegliata” e ha deciso di pubblicarla con la collana HD. I libri della collana HD, benché indubbiamente più facili da reperire, mostrano (sempre secondo una valutazione personale) una serie di svantaggi che rendono sempre più “avvenente” l’edizione Mondolibri: formato abnorme (maggiore di un foglio f4), copertine veramente fuori tema e di pessimo gusto e prezzi, paradossalmente, maggiori rispetto all’edizione Mondolibri (16€ Vs 14€). Il libro è indubbiamente più “grande” e  di conseguenza ha un numero inferiore di pagine rispetto all’edizione Mondolibri, come tutti i libri della collana HD sono più sottili della media, anche se scomodi, pesanti e molto ingombranti; dimenticatevi di portarlo in borsa per leggerlo in metropolitana la mattina mentre andate al lavoro!

Inoltre essendo una saga decisamente per donne adulte  – non parliamo di pornografia, attenzione, ma indubbiamente di erotismo allo stato puro -, portare in giro copertine che sembra uscite dal settore teenager è alquanto imbarazzante. Non che le copertine Mondolibri siano un inno alla discrezione ma, se non altro, mettono in evidenzia che si tratta di un romance per donne. Puritane a parte.

Questo spiega per quale motivo, nonostante le uscite Rozzoli, sono ancora molte le giovani donne che si rivolgono ad amici e conoscenti per farsi prestare la tessera Mondolibri ed evitare così il problema. Farseli direttamente comprare tramite internet è ancora più semplice.

Detto questo, per tornare alla saga della Confraternita, ogni libro narrerà l’incontro (o scontro) fra uno dei Guerrieri con la propria shellan (compagna di vita). Quindi avremo il piacere di leggere almeno otto (il numero di libri già finiti dall’autrice) storie d’amore diverse, ciò che rende però “grande” quest’autrice è la sua incredibile capacità di portare avanti due filoni contemporaneamente: la storica lotta fra la confraternita e i lasser (i loro nemici), che si snoda in tutti e otto i romanzi in un background veramente avvincente, e la singola storia d’amore che si amalgama con il filone principale di libro in libro. L’incredibile capacità di J.R.Ward sarà proprio abbandonare mai ne il primo ne il secondo filone, amore e azione che collimano e vengono portati avanti con grazia e maestria per quasi dieci libri (se consideriamo i racconti e la guida)…
Una saga da non perdere!

La Confraternita del pugnale nero:

1. Dark Lover, un amore proibito
2. Love Eternal, un amore immortale
3. Lover Awakened, un amore impossibile
4. Lover Revealed, un amore violato
5. Lover Unbound, un amore indissolubile
6. Lover Enshrined, un amore prezioso
7. Lover Avenged, un amore infuocato
8. Lover Mine, un amore selvaggio
9. Lover Unleashed, un amore irresistibile
10. Lover Reborn, un amore rinato
11. Lover at Last. L’ora dell’amore

Altri;

– The Black Dagger Brotherhood
E’ una sorta di guida sul mondo della Confraternita e, in più, contiene un racconto su Bella e Zsadist che presto verrà pubblicato anche in italia.

Cliccando sul titolo interessato, si arriva direttamente alla recensione.

datilibro

lover at lastTitolo: Lover at Last, l’ora dell’amore – Qhuinn/Blay
Autore: J. R. Ward (Traduttore: Paola Pianalto)
Serie: La Confraternita del pugnale nerovol.11
Edito da:  Mondolibri/Euroclub (Collana: Vertigo)
Prezzo: 14,60 €
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Paranormal Romance
Pagine: 555 p.
Voto: http://i249.photobucket.com/albums/gg203/nasreen4444/SognandoLeggendo/2Astelle.png

  

Trama: Qhuinn, figlio di nessuno, è abituato a vivere in solitudine. Disconosciuto dalla sua famiglia, emarginato dall’aristocrazia, è finalmente riuscito a trovare la sua identità come uno dei più spietati guerrieri nella lotta contro la Lessening Society. Ma la sua vita non è completa. Anche se la prospettiva di avere una famiglia tutta sua sembra essere vicina, dentro si sente vuoto, il suo cuore dato ad un altro… Blay, dopo anni di amore non corrisposto, è riuscito ad andare avanti. E giusto in tempo. Il maschio di cui è innamorato ha trovato la sua metà in un’Eletta, e stanno per avere un bambino, così come Qhuinn ha sempre desiderato. Per lui è difficile vedere la nuova coppia insieme. Il Fato sembra aver guidato questi due guerrieri in direzioni opposte… ma proprio quando la battaglia contro i Lesser si intensifica e nuovi nemici mortali minacciano la Confraternita, Qhuinn imparerà il vero significato di coraggio, e due cuori che sono fatti per stare insieme… finalmente diverranno uno.

Recensioneùby Simog55

Emozionata? Ansiosa? Ma diciamola tutta la verità… questa volta mi tremava tutto quello che poteva tremare quando finalmente ho avuto tra le mani questo libro! Chi segue la saga sin dall’inizio come me, ha visto crescere sempre più esponenzialmente l’attesa di uno spazio dedicato alla coppia Quinn e Blay, ed ora che, finalmente, la Ward si è “degnata” di scrivere il capitolo conclusivo della loro storia, potevamo far passare dell’altro tempo prima di leggere la parola fine? Giammai!  😉 Ecco perché mi sono letteralmente precipitata a comprare questo libro…

È valsa la pena attendere così a lungo? La Ward ha saputo tessere, anche questa volta, una delle sue magie? Io dico di SI; ma entriamo più nel dettaglio di questa storia, che è molto complessa e piena di protagonisti differenti.

Relegato ormai nel passato il dedicare un libro ad una coppia, anche questa volta, pur affrontando in modo esaustivo il rapporto tra Qhuinn e Blay, si iniziano a buttare le basi per altre coppie/personaggi, che verranno approfonditi nei prossimi racconti: Assail e Sola, Trez e iAm e, dulcis in fundo, Xcor e Layla.

Un libro, Lover at Last, che offre trame che si intrecciano, si uniscono e poi si dividono, come i loro protagonisti. Per chi ama storie lineari, direi, un problema; per chi si accosta in trepida attesa di nuovi sviluppi e nuove storie, un vero paradiso!

Qhuinn e Blay. Due uomini. Due guerrieri. Due amici, cresciuti insieme, che da molto tempo sentono una forte attrazione l’uno per l’altro, ma solo uno ha accettatoqhuinn e blay pienamente il suo essere omosessuale: Blay. Dopo aver atteso per anni che Quinn lo guardasse con altri occhi, si è deciso a guardarsi intorno ed ha iniziato una relazione con Saxson, ma non è felice… non si sente completo.
Qhuinn, dopo grandi traversie, ha accettato di amare Blay, ma sente che questo sentimento non ha sbocchi; aspetta un bambino da Layla (l’Eletta entrata nel periodo del bisogno nel libro precedente e rimasta incinta di lui), ma non vuole unirsi a lei in una famiglia; si sente dilaniato dal dolore di aver perso il suo migliore amico ed amore, e proprio non sa come recuperare quello che ormai sente perduto per sempre.

Il primo grande passo in avanti inizia nel momento in cui accoglie dentro di sé la creatura che ha contribuito a generare:

E conseguentemente il suo cuore si spalancò, accogliendo tutto quanto: l’impegno che accompagna la scelta di provare ad avere dei figli; il terrore di perderli che, ci scommetteva, non passava mai; la gioia al pensiero che una parte di te sarebbe rimasta sulla faccia della terra, dopo che te n’eri andato; l’impazienza di conoscerli di persona; il desiderio disperato di stringerli tra le braccia, guardarli negli occhi e dar loro tutto l’amore che avevi da dare.

Il cammino di crescita e di presa di coscienza, di quelle che sono state le sue scelte e le sue decisioni nel passato, è lento e doloroso. Blay, che in genere abbiamo conosciuto con un carattere remissivo, tira fuori tutta la rabbia che ha dovuto tenere dentro per tanto tempo. Ci vuole tutto il coraggio di Qhuinn, tutta la sua determinazione, per riconquistare la fiducia ormai dilapidata di Blay, ma, alla fine, tutto viene sanato da un sentimento e da una passione che sono deflagranti quanto una bomba atomica.

“Sai, credo di non averti neanche ringraziato”, mormorò. Quando gli occhi azzurri di Blau si voltarono di scatto, avrebbe quasi voluto distogliere lo sguardo… quel contatto visivo era quasi troppo.
……………………………
Qhuinn inspirò a fondo ed espirò lentamente. “E per essere rimasto qua fuori con me tutta la notte. Per essere andato da Payne a chiedere il suo aiuto. Per avermi sostenuto sul campo e durante l’addestramento. E anche per tutte le birre e quei videogiochi. Le patatine e gli M&M’s. I vestiti che mi hai prestato. Il pavimento su cui ho dormito quando mi fermavo da te. Grazie per avermi fatto abbracciare tua madre e chiacchierare con tuo padre. Grazie… per le diecimila cose che hai fatto.”

Ho molto apprezzato, tra le altre cose, anche la scelta della scrittrice di descrivere le scene d’amore fisico tra i due nello stesso identico modo nel quale ci ha abituati con quelle eterosessuali. Tanta passione, sentimento, dolcezza… senza però scadere in una eccessiva minuziosità che, forse, avrebbe potuto disturbarmi. Confesso di trovare alcuni romanzi M/M troppo forti per il linguaggio utilizzato; mi inchino, perciò, alla bravura della Ward nell’aver tratteggiato, in un modo diretto ma condivisibile a tutti, questo amore tra due giovani uomini.

Altra coppia che mi ha piacevolmente stupita è stata quella formata da Assail e Sola. Due nuovi personaggi che però, fin dalle prime pagine, sono riusciti ad incuriosirmi per l’intrigante tensione che si viene a creare tra i due. Assail, un vampiro, ha tutta l’intenzione di riempire il vuoto che si è venuto a creare con il passo indietro di Rehvenge nello spaccio della droga. Sola è una professionista ingaggiata per scoprire tutto quello che si nasconde dietro questo nuovo signore della droga. Nulla, però, va liscio: lo spiato si ritrova a spiare, e viceversa… due caratteri forti si incontrano e si combattono in una lotta senza quartiere, dove una cosa sola risulta vincitrice: una fortissima attrazione che è impossibile negare.

Poche le pagine dedicate ai gemelli Trez e iAm, ma ci permettono di iniziare ad intravedere qualcosa di più di quello che sono veramente, e scoprire in cosa siano differenti dai vampiri che già conosciamo.

Tra le figure più toccanti e drammatiche  del libro, sicuramente metterei Layla e Xcor. Il capo della banda dei bastardi già lo conosciamo: è il figlio del Carnefice, un vampiro malvagio che l’ha cresciuto nel più completo degrado, senza un briciolo di affetto e con il culto della violenza. Sfregiato, solo, temuto da tutti… ci ricorda qualcuno? Io direi che molti sono i punti di contatto con Zsadist, e proprio per questo è e sarà, ne sono sicura, uno dei punti di forza delle prossime storie che la Ward scriverà.
Ama di un amore impossibile Layla, l’Eletta che gli ha donato il suo sangue nel libro precedente e l’ha salvato da morte certa… ma sa che un contatto tra loro è solo materia di un sogno irrealizzabile.

Cosa si era messo in testa, proprio non riusciva a capirlo. Se persino le puttane esigevano un sovrapprezzo per soddisfare i suoi impulsi, era inimmaginabile che quella incantevole Eletta potesse far altro che fuggire dalla parte opposta strillando…
D’un tratto lo trovò deprimente, specie quando il palpito tra le gambe si intensificò. Che strumento triste, il suo corpo, così patetico in quel bisogno… testardamente ignaro di essere indesiderato da chiunque.
In particolare dall’unico oggetto del suo desiderio.

E Layla? Che dire di questa figura femminile che fin dai primi libri è stata disponibile con tutti e sempre dispensatrice di pazienza e dolcezza? Sicuramente Layla è una delle figure più “tragiche” di tutta la storia. Quando finalmente incontra un uomo, che risveglia in lei un sentimento d’amore mai provato, scopre che l’oggetto del suo interesse è un reietto, un traditore, un nemico. 

È incinta di Qhuinn, vuole fortemente questo bambino, ma la gravidanza è problematica… povera Layla… riuscirà a trovare un po’ di pace? Riuscirà a stringere tra le sue braccia questo bambino che desidera tanto?

Personaggi tratteggiati con maestria, sentimento, passione. La scrittura della Ward rimane impressa nella mente e nel cuore, perché le sue parole toccano sempre tutto l’arco delle emozioni che l’animo umano può provare. Ci sono tante bravissime scrittrici, ma solo una sa essere completa , da tutti i punti di vista: la Ward.

Mi ripeterò, lo so, ma i librai dovrebbero fornire, insieme al libro, un elenco di controindicazioni, perché queste storie generano… dipendenza! I libri della Ward, e soprattutto questa saga, sono peggio di una droga. Io già sono in crisi d’astinenza e in religiosa attesa del prossimo, che dovrebbe essere dedicato soprattutto alla coppia Wrath e Beth. Cominciamo il conto alla rovescia insieme?


 

Glilatri

Titolo: Dark Lover, un amore proibito – Wrath/Beth
Autore: J. R. Ward (Traduttore: F. Cenciotti)
Serie: La Confraternita del pugnale nero, vol.1
Edito da: Mondolibri/Euroclub (Collana: Vertigo)
Prezzo: 15,00 €
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Paranormal Romance
Pagine: 434 p.
Voto:
   

Trama: A Caldwell, vicino a New York, ci sono i vampiri, ma non sono malvagi. Sono gli ultimi superstiti di un’antica stirpe e combattono i lesser, uomini che hanno venduto l’anima al perfido Omega, diventando assassini senza pietà. Come tutti a Caldwell, anche Beth Randall, giovane e bella giornalista, ignora questa realtà. Un giorno, indagando su un fatto di cronaca, s’imbatte in Wrath: il suo fascino tenebroso e il suo sguardo magnetico catturano Beth che, per la prima volta in vita sua, si lascia andare all’amore. Nella bruciante passione con quell’uomo si annida un’ombra: qualcosa di oscuro e pericoloso, che la attira in modo irresistibile…

Recensione
by Nasreen 

Finalmente, dopo mesi di “Devi assolutamente leggerlo!”… “Ma hai letto Dark Lover?”… “Sono assolutamente da leggere, se non lo fai sei una pazza”… Mi sono decisa.

Sono andata, mi sono tesserata e l’ho comprato. Il primo. Iniziato ieri. Finito stamattina. Non c’è storia. La Ward è nettamente superiore alla maggior parte delle scrittrici paranormal romance perché non si concentra SOLO sulla storiella d’amore tutta amore-occhi negli occhi-bacini. E questo mi piace!

Mi piace l’assoluta imperfezione del Re cieco. Mi piacciono i co-protagonisti. Tutti! Perfino Z, anche se è un gran sadico figlio di puttana. Assolutamente ben caratterizzati i personaggi e credibile la trama.

In genere, dopo 20 secondi che le umane scoprivano di avere davanti un vampiro finivano per strusciarcisi addosso decantandogli amore eterno. No, questa volta possiamo vedere la graduale battaglia dei protagonisti a non arrendersi l’uno all’altra.

Le pulsioni al massimo, l’attrazione che fa scintille e le scene di sesso assolutamente coinvolgenti, ma… Ma non c’è stato uno scarto automatico dal momento di non-amore a quello dell’amore. Non è un pulsante On-Off. A quanto pare la Ward l’ha capito ed ha saputo renderlo al meglio, sul serio.

Tutti i personaggio hanno, più o meno il loro spazio. Nessuno è rimasto indietro, inascoltato o inesplorato. Tutti sono presenti e portano avanti un mini-filone nascosto dietro il principale argomento del libro: la storia fra il Re cieco e Beth.

Entro martedì acquisterò senza dubbio il secondo, devo averlo. Ormai sono troppo curiosa ed era un bel po’ di tempo che non rimanevo assolutamente coinvolta da un libro tanto da essere capace di uscire e comprare direttamente gli altri tre. Soldi permettendo.

Complimenti alla scrittrice!


Titolo: Lover Eternal, un amore immortale – Rhage/Mary
Autore: J. R. Ward (Traduttore: F. Cenciotti)
Serie: La Confraternita del pugnale nerovol.2
Edito da: Mondolibri/Euroclub (Collana: Vertigo)
Prezzo: 15,00 €
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Paranormal Romance
Pagine: 378 p.
Voto:
   

Trama: Lui è bello e pericoloso, lei è soltanto un’umana. Il loro destino è stare insieme, nonostante tutto. È amore a prima vista tra Mary e Rhage, un uomo bellissimo che, per un’antica maledizione, è condannato a trasformarsi in mostro sanguinario ogni volta che perde il controllo. Non solo. Rhage è anche un vampiro e appartiene alla Confraternita del Pugnale Nero, che lotta per preservare la propria stirpe dagli attacchi dei lesser: ex uomini che hanno venduto l’anima al malvagio Omega. Anche se Rhage sa di non poter amare un’umana, non sa resistere al fascino della sua voce. E quando i lesser prendono di mira Mary per colpire lui, Rhage è pronto a tutto pur di proteggerla…

Recensione
by Nasreen 

Per il momento devo dire che questo capitolo della “Confraternita del pugnale nero” mi è piaciuto moltissimo e più della storia d’amore fra Beth ed il Re Cieco.

Rhage è uno strabiliante connubio fra bellezza, spavalderia, forza, sensualità, dolcezza ed insicurezza. Credo che sia l’uomo che tutte noi vorremmo, quasi sicuramente.

In questo volume cominciamo a conoscere meglio tutti i vampiri guerrieri, nessuno viene lasciato indietro, e la trama si articola incalzante e perfettamente amalgamata con la storia d’amore fra i due personaggi, per così dire, principali.

Cominciamo ad intravedere i passati di ciascuno di loro, i dolori e le vittorie. Scopriamo qualcosa di più su V e la sua dote di veggente. Sui gemelli e sull’ex detective che ormai si è stabilmente insediato fra i guerrieri creando un trio formidabile con V e Hollywood.

Ma, tornando a Rhage, posso dire che le doti descrittive della Ward sono a dir poco strabilianti.
Per tutto il libro sono riuscita a percepire il desiderio del Guerriero per l’umana ed anche la paura, il terrore che questa, una volta scoperta la sua maledizione, fuggisse via da lui.

Come non provare dolore nei pezzi della bella, fragile, seppur forte, Mary Luce? In alcuni le sensazioni erano così finemente descritte che ho dovuto chiudere il libro e riprendere un lungo sospiro. Magnifico.

Le scene intime fra i due poi sono pura poesia. Alcune scene erano come un lunga danza… Un passo in avanti e due indietro, senza sosta. Si cercavano, si trovavano e poi tutto tornava indietro, frastornando un attimo il lettore che veniva preso da una strana sensazione di frustrazione.

Nonostante la storia d’amore fra Raghe e Mary Luce, la Ward ha trovato un pezzetto di spazio anche per Z. Per quanto sia una creatura assolutamente crudele, non per scelta ma per destino, mi sono ritrovata irrimediabilmente innamorata di lui. Non posso farci nulla e non vedo l’ora di poter aver fra le mani il prossimo volume che si occuperà, per l’appunto, della storia d’amore fra Z e Bella (in questo volume vediamo la scrittrice gettare le basi di questo rapporto con pochi piccoli sapienti colpi di penna, stupenda!)

A parte qualche refuso presente sulla traduzione italiana di Mondolibri posso dire che il libro è assolutamente perfetto, a mio avviso. Uno delle migliori espressioni di paranormal romance di valore. Stupendo, assolutamente.


Titolo: Lover Awakened, un amore impossibile – Zsadist/Bella
Autore: J. R. Ward (Traduttore: F. Cenciotti)
Serie: La Confraternita del pugnale nerovol.3
Edito da: Mondolibri/Euroclub (Collana: Vertigo)
Prezzo: 15,00 € 
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Paranormal Romance
Pagine: 378 p.
Voto:
   

Trama: A Caldwell, non lontano da New York, è in corso da secoli una guerra senza regole e senza quartiere in cui a combattere sono lesser e vampiri. Anche Bella è una vampira. Appartiene alla glymera, l’aristocrazia, ma di quel mondo rifiuta le regole e i rituali. Coraggiosa e anticonformista, Bella vuole solo essere libera. E quando conosce Zsadist, il più feroce combattente della Confraternita del Pugnale Nero, si sente inspiegabilmente attratta dal buio che opprime il suo cuore. Nella vita di Zsadist, però, non c’è posto per i sentimenti. La sua anima, così come il suo volto, è segnata da cicatrici indelebili e da ricordi impossibili da cancellare. Eppure, quando Bella viene rapita dai lesser, lui capisce che non avrà pace fino a quando non l’avrà ritrovata. O fino a quando non avrà vendicato la sua morte. Lei è viva, però. E` sopravvissuta alle torture e alle prigionia solo grazie al ricordo di Zsadist, ed è il suo nome che invoca quando i guerrieri la tirano fuori dalla prigione sotterranea in cui è stata costretta. Il vampiro risponde al suo richiamo con una tenerezza che non sa nemmeno di possedere, prendendosi cura di lei e riportandola lentamente alla vita. Bella, però, vuole di più. Quando Zsadist la rifiuta, lei capisce che per conquistarlo dovrà affrontare la più dura delle battaglie: quella contro i demoni di un passato che minaccia di distruggerlo.

Recensione
by Nasreen 

Questo volume l’ho aspettato e cercato fin da quando ho iniziato a scorgere Zsadist fra le pieghe della trama del primo volume!

Zsadist è un personaggio incredibile, nel vero senso della parola. E’ magrissimo, sfregiato, con un pessimo carattere, sanguinario e violento. Ammetto candidamente che trascende nettamente dalla concezione di “bello e dannato” o di “bastardo è sexy” che potrebbe piacermi. Lui è semplicemente veleno, veleno pericoloso aggiungerei.

Sembra non esista al mondo nulla in grado di donargli un po’ di pace, la rabbia ed il dolore lo hanno distrutto. “Lui è distrutto, non rotto” questo è quello che dice suo fratello gemello.

Nonostante sia lontano anni luce da ogni stereotipo di “bellezza”  lui attrae incredibilmente. E’ il suo carattere, è il suo essere così irrimediabilmente perso eppure coerente. Non si piange addosso, questo particolare mi è sempre piaciuto, nonostante mi dispiacesse vederlo “arreso” su molti aspetti della vita.

In questo capitolo finalmente ci troviamo a capire tante cose sulla sua persona, sulla sua storia ed sul suo carattere perché, ovviamente, niente è quello che sembra. Mai.

Nel primo volume c’era stato un accenno minimo del vero Zsadist quando il fratello dell’ex compagna del Re Cieco lo aveva contattato per vendicarsi. Tutti hanno dato per scontato che avrebbe accettato, che avrebbe voluto/potuto uccidere il Re. Invece, con grande dignità non ha tentato nemmeno di difendersi, limitandosi a mandarli tutti al diavolo, re compreso! Lui non ha mai accettato ma l’idea stessa di doversi giustificare lo lascia del tutto disinteressato. Magnifico.

Nonostante appaia intoccabile, con tutta la sua estrema e dolorosa fragilità, arriva, finalmente, qualcuno in grado di spezzarne le difese. Credo che questa scrittrice sia riuscita a narrare magnificamente il dramma della “ripresa” da un trauma così tremendo come quello subito da Z.

Abbiamo visto il Guerriero tentare più volte di ” spiccare il volo ” per poi ritrarsi, spaventato. Autodifesa, aggressività, un passo avanti ed uno indietro. Una danza elegante e mai pensante che ci mostra come Bella e Zsadist si aggirano, si annusano, si studiano e si desiderano più o meno consapevolmente. Semplicemente coinvolgente.

Il personaggio che non mi piaceva prima e che ora mi piace ancora meno è il gemello. Francamente mi dispiace per la sua sorte, innamorarsi della donna di suo fratello, assolutamente triste soprattutto quando si parla di esseri più simili ad animali che a uomini e con un istinto territoriale assolutamente pericoloso. Non sopporto, però, il vittimismo e, francamente, Phury è totalmente votato al melodramma.  Mi dispiace tanto per lui ma non lo sopporto molto come personaggio.

Ovviamente credo che ormai sia chiaro a molti che Therror sia D, se prima ne ero certa, stavolta sono arrivata a quota 99% di sicurezza. Certo che la Vergine Scriba ci è andata pensante, non gli ha tolto solo la memoria, l’ha privato della laringe… Quella donna/cosa è sadica, va abbattuta!

In tutto questo, però… Che fine ha fatto Thor? Perché diavolo gli ha dovuto ammazzare la shellan (pure incinta) nel precedente libro! Io proprio non l’ho capita questa cosa…!

Ammetto che c’è un particolare che non ho apprezzato totalmente nel finale, il cambiamento fin troppo radicale di Z. Certe ferite non guariscono mai e credo che Bella l’amasse già prima, non è che ha fatto tutta quella fatica per farlo diventare tutto uno zucchero…
Quindi mi domando, era necessaria quella scena così mielosa per dimostrare che alla fine ora “era cambiato”? Addolcito sì, lo accetto… Non lo sopporto molto “così” diverso, amavo il vecchio cupo Zsadist!


Titolo: Lover Revealed, un amore violato – Butch/Marissa
Autore: J. R. Ward (Traduttore: F. Cenciotti)
Serie: La Confraternita del pugnale nerovol.4
Edito da: Mondolibri/Euroclub (Collana: Vertigo)
Prezzo: 15,00 € 
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Paranormal Romance
Pagine: 406 p.
Voto:
   

Trama: Butch O’Neal è un ex poliziotto della Squadra Omicidi che ha ricevuto l’onore di collaborare con la Confraternita del Pugnale Nero. Si è perdutamente innamorato di Marissa, promessa sposa di un nobile vampiro, pur sapendo che non gli sarà mai concesso di avere una storia con lei. All’amore non si comanda, anche nel tenebroso mondo dei vampiri. Butch è disposto a rischiare la vita pur di conquistare la donna dei suoi sogni. Perciò diventa un guerriero della Confraternita e viene catturato dai lesser, mostruosi esseri che hanno venduto l’anima al perfido Omega per restare eternamente giovani a patto di sterminare tutti i vampiri. In nome dell’Amore, Butch sconfiggerà la Morte. Sarà il protagonista di un’antica profezia sulla lotta del Bene contro il Male. Una lotta dall’esito tutt’altro che scontato…

Recensione
by Nasreen 

Nonostante fossi partita un po’ scoraggiata con questo volume della Confraternita del Pugnale nero, dopo una manciata di pagine sono stata costretta inevitabilmente a ricredermi.

Butch e Marissa insieme stanno proprio bene e mi sono piaciuti fin da subito e la vampira, nonostante si sia dimostrata molte volte priva di carattere, alla fine ha chiarito ampiamente di essere una donna di valore e assolutamente determinata quando serve.

In questo volume la mole di informazioni relative alla “trama globale”, come amo chiamare lo sfondo sul quale si alternano le varie storie personali dei guerrieri, sono moltissime e importantissime al fine dell’intera saga.

Lo sbirro non vive bene questa sua condizione di ” mantenuto ” e non lo sopporta, è insofferente e frustrato. La sua amicizia con V è assolutamente salda ed unica al punto che molte volte la scrittrice gioca sull’ambiguità dei loro reciprochi comportamenti… Se non fosse che è ancora ed assolutamente innamorato di Marissa.

La storia è leggermente più corta delle altre ma si snoda con facilità e a ritmo incalzante sfrecciando da una scena a l’altra.

Quello che adoro di questi libri è che, nonostante ad ogni nuovo volume incontrariamo sempre nuovi personaggi di spicco, gli altri non vengono mai, mai abbandonati e relegati in secondo piano. Abbiamo avuto notizie di Z e Bella, di Rhage e Mary…  La scenata erotica-passionale del Re verso la sua Beth!

Assolutamente fantastica la crisi di nervi di John che ha preso a morsi il Re, davvero… Mi è dispiaciuto da morire perché ho compreso cosa ha fatto scattare il giovane in quel modo. Il ricordo della violenza subita lo ha fatto sbarellare, comprensibile direi. In tutto questo? Io credo che Wrath sarebbe un ottimo padre, duro magari, ma ottimo. La parte in cui lo culla in preda alla disperazione è veramente toccante.

Nel complesso, come ho già detto, ho apprezzato incredibilmente questo volume, anche se proprio non volevo crederci, inclusa l’ultimo “tocco di penna” della scrittrice dove ci da delle informazioni a proposito di Bucht… Lui non lo sa ma noi sappiamo bene di chi è figlio.

Inizialmente ho creduto che la scrittrice avesse cercato di “raddrizzare il tiro” con questa trovata della discendenza, credevo fosse un po’ forzata e non ne capivo il motivo. Alla fine mi sono resa conto che NULLA nei romanzi della Ward è “occasionale”. Butch è entrato nella Confraternita per un motivo e non era una coincidenza, niente affatto… Ora vedremo come andrà a finire, non vedo l’ora che arrivi ottobre!!


TitoloLover Unbound, un amore indissolubile – Vishous/Jane
Autore: J. R. Ward (Traduttore: F. Cenciotti)
Serie: La Confraternita del pugnale nerovol.5
Edito da: Mondolibri/Euroclub (Collana: Vertigo)
Prezzo: 14,10 € 
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Paranormal Romance
Pagine: 440 p.
Voto:
   

TramaV come un vampiro di nome Vishous: con un passato violento alle spalle e un futuro d´amore impossibile. Bentornati nel sobborgo di Caldwell, avamposto segreto della Confraternita del Pugnale Nero nonché luogo in cui si combatte l’eterna lotta dei vampiri contro i lesser, ex umani privati dell’anima. In primo piano questa volta c’è Vishous, il Vizioso. Figlio del sanguinario Carnefice e cresciuto dal padre in un campo di addestramento, ha subito violenze fisiche e psicologiche di ogni tipo, tanto che ora si ritrova perseguitato dai demoni di una sessualità oscura e brutale. Quando, a causa di una ferita mortale, Vishous viene portato d’urgenza al St. Francis Medical Center, viene operato dall’affascinante dottoressa Jane Whitcomb, che gli salva la vita. Fra i due è amore a prima vista, anche se lei è un’umana e anche se lui è destinato a congiungersi soltanto con le sacerdotesse del tempio per generare vampiri dotati dei suoi stessi poteri. Jane lo aiuterà a liberarsi dei suoi tormenti interiori e, per la prima volta, gli svelerà il piacere infinito di un erotismo senza vittime né carnefici…

Recensione
by Nasreen 

“Penso sia per questo che Jane mi piace”.
“Eh?”.
“Quando la guardi, tu la vedi,
e quand’è stata l’ultima volta che ti è capitato?”.

V si tirò su, poi fissò Butch negli occhi, serio.
“Ho visto te. Anche se era sbagliato, ho visto te”.

Leggermente in ansia nei confronti di questo capitolo della Confraternita del Pugnale Nero, l’autrice si è invece dimostrata, come sempre, all’altezza della situazione, riconfermandosi nuovamente fra le autrici paranormal romance più brave del panorama interazionale.

La forza e debolezza di Vishous è la perversione sessuale, nella quale si crogiola da secoli in qualità di “eredità mentale” lasciatagli in seguito delle torture inflittegli dal padre. Ed è proprio questa tematica particolarmente “forte” che rischiava di veder sprofondare il romanzo nel puro e semplice racconto porno-erotico. J.R. Ward, invece, riesce a creare un mix perfetto di erotismo, tensione, sensualità, azione e introspezione.

La storia d’amore fra Vishous e la sua dottoressa è sapientemente condita da alcuni sprazzi del doloroso passato di V, questo ci aiuta a comprendere azioni e reazioni che altrimenti ci sembrerebbero semplicemente assurde. Non dimentichiamoci, poi, che quasi subito abbiamo un bel colpo di scena che, diciamolo, è stato atteso da quasi tutte le fan della saga: qualcuno che finalmente strapazzasse senza remore la Vergine Scriba!

Senza contare che l’iniziale triangolo Vishous/Dottoressa/Butch è assolutamente impagabile. Il rapporto tra V e Butch è squisitamente ambiguo e Butch sublime in ogni sua decisione. Amore, amicizia o semplice attaccamento. L’autrice gioca sapientemente oscillando di volta in volta verso ogni direzione senza mai eccedere, ovviamente tutto ha un suo “perché” e al lettore non resta che scoprirlo.

I filoni contemporanei che abbiamo il piacere de seguire sono: l’evoluzione emotiva e fisica del nostro John Matthew che, in tutta sincerità, è uno dei personaggi più affascinanti e tragici di tutto il romanzo; l’amore impossibile di Phury per Bella, la shellan di suo fratello gemello Z, e i problemi famigliari di Qhuiin accompagnato come sempre dall’amico Blay.

La lotta contro i Lasser passa, in questo caso, leggermente in secondo piano ma non manca minimamente l’azione in tutto il romanzo grazie alle scene in stile E.R. che fanno sorridere e rendono piuttosto “dinamica” la vita alla residenza dei Fratelli.

Lo stile della Ward è strepitoso. Pulito, elegante, sensuale, semplice in alcuni casi e ambiguo quando serve (o vuole), nulla è lasciato al caso e non viene mai calcata la mano in scene che, eventualmente, potrebbero per alcuni risultare fastidiose. Squisitamente vizioso.


 

Titolo: Lover Enshrined, un amore prezioso – Phury/Cormia
Autore: J. R. Ward (Traduttore: P. Pianalto)
Serie: La Confraternita del pugnale nerovol.6
Edito da: Mondolibri/Euroclub (Collana: Vertigo)
Prezzo: 14,10 € 
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Paranormal Romance
Pagine: 460 p.
Voto:
   

Trama: Il profondamente leale Phury ha sacrificato sé stesso per il bene della sua razza, diventando il maschio con la responsabilità di tenere viva la linea di sangue della Confraternita. In quanto Primale delle Elette, sarà il padre di figli e figlie che assicureranno la sopravvivenza alle tradizioni della razza e che ci siano guerrieri che combatteranno coloro che vogliono l’estinzione di tutti i vampiri. La sua prima

compagna, l’Eletta Cormia, vuole non soltanto il suo corpo, ma il suo cuore per sé e vede un maschio ferito nell’animo, oltre tutta la sua nobile responsabilità. Mentre infuria la guerra contro la Lessing Society e una tragedia grava sulla dimora della Confraternita, Phury deve scegliere tra dovere ed amore….

Recensione
by Nasreen 

Come molte lettrice hanno confermato, questo nuovo romanzo di J.R.Ward costituisce una sorta di spartiacque che sposta il genere principale della saga da “paranormal romance puro” a “urban fantasy”.

Ci troviamo di fronte a un urban fantasy particolarmente romantico ma non è più un libro in cui l’azione va ad amalgamarsi alla storia d’amore centrale dei due personaggi.

In questo caso ci troviamo di fronte ad una storia d’amore, sì, nel caso specifico fra Phury e Cormia, che si innesta perfettamente in un quadro più ampio e complesso dei libri precedente.

In “Lover Enshrined” l’attenzione del lettore viene dirottata su diversi filoni oltre che sull’amore tormentato del guerriero tossicodipendente Phury, nonchè nuovo Primale della razza, e Cormia, sua Prima Sposa. Il volto del “male”, che nei libri precedenti era apparso di sfuggita e che dirige da sempre i lasser, è finalmente stato svelato, si è mostrato al lettore in tutta la sua spietatezza e, soprattutto, adesso ha un “nome”.

Nel frattempo molto spazio lo ha anche John Matthew, reincarnazione di Darius nonché fratello di Beth, la regina. John con tutti i suoi problemi, il suo passato privo di voce ma non di disperazione, si trova, per chissà qualche scherzo del destino, ad essere il nuovo nemico principale del “Male”. E’ lui che il Male vorrebbe uccidere con tutte le sue forze e sarà sempre lui, assieme a Blay e Qhuinn,  a trovarsi spesso e volentieri faccia a faccia con i lasser.

Altrettanto importante sarà lo scontro fra i gemelli Phury e Zsadist che, finalmente, finiscono per dirsi – anche a suon di cazzotti – tutto quello che hanno sempre taciuto per decenni. In un certo senso i gemelli sembrano essere i personaggi più curati e seguiti dall’autrice visto che non sono mai stati abbandonati dopo la conclusione del romanzo di riferimento come è accaduto, ad esempio, a Raghe, Butch o lo stesso Re Cieco.

La stessa storia d’amore fra Phury e Cormia si sviluppa in modo decisamente diverso, perfino più maturo, se vogliamo. L’autrice si è sganciata dallo schema che sembrava voler applicare a ogni storia in cui il colpo di fulmine, i problemi del guerrieri e la “fuga” della shellan prescelta sembravano esserne i perni principali. In questo caso Phury, il nuovo Primale, finisce per essere soffocato completamente dalle sue scelte, dal suo mettere sempre gli altri al primo posto –  suo fratello in primis – e affoga letteralmente nella tossicodipendenza nel tentativo di autodistruggersi.

La presa di coscienza dell’affetto provato per Cormia è lento e inframmezzato da continui passi avanti e indietro. Dopo l’amore tanto proclamato per Bella, la shellan del gemello, un cambiamento più repentino sarebbe stato poco credibile. Invece Phury fa di più, tocca il fondo, completamente emarginato e incompreso dai suoi stessi fratelli, e non si fa salvare dalla propria compagna ma, bensì, si rende conto da solo, alla fine, di essere arrivato al capolinea e di dover in qualche modo cambiare le cose. Un qualsiasi modo.

Ovviamente, in qualità di Guerriero, sceglie la strada più difficile ma anche la migliore che avrebbe mai potuto prendere. Ci saranno cambiamenti all’interno della Confraternita, partenze e ritorni inaspettati. Ci saranno anche le prime avvisaglie di una nuova storia d’amore e il tutto sotto i continui attacchi dei lasser che sembrano del tutto intenzionati a dare del filo da torcere ai nostri Guerrieri.

Un libro diverso, di confine, ma che non ha niente in meno dei precedenti romanzi. Probabilmente le amanti del genere romance puro finiranno per criticarlo e, in effetti, “Lover Enshrined” finisce per essere leggermente inferiore ai precedenti sotto il punto di vista della storia d’amore pura e semplice prediligendo la profondità psicologica di Phury e la crescita emotiva di Cormia.

In realtà la complessità della trama, l’intreccio di punti di vista e l’evoluzione stessa della maggior parte dei personaggi – primo fra tutti Zsadist – lo rende, se possibile, uno dei migliori di tutta la saga, sinonimo che è l’autrice stessa a volersi allontanare il più possibile dal genere “harmony”.

 


 

Titolo: Lover Avenged, un amore infuocato – Rehvenge/Ehlena
Autore: J. R. Ward (Traduttore: P. Pianalto)
Serie: La Confraternita del pugnale nerovol.7
Edito da: Mondolibri/Euroclub (Collana: Vertigo)
Prezzo: 14,10 € 
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Paranormal Romance
Pagine: 600 p.
Voto:
   

Trama: L’atmosfera a Caldwell è sempre più infuocata. Lo scontro fra vampiri e lesser diventa ogni giorno più feroce e i guerrieri della confraternita sembrano giunti allo stremo delle forze. Eppure, per Wrath e i suoi sudditi, i non morti non sono gli unici nemici. All’interno della glymera, l’aristocrazia dei vampiri, serpeggia il malcontento e qualcuno sta pensando a un colpo di mano che tolga di mezzo il re e instauri un nuovo corso. È così che entra in scena Rehvenge, un personaggio ambiguo e senza scrupoli che, dietro agli abiti costosi e alla facciata di grande uomo d’affari, cela non solo loschi traffici con i boss della droga, ma anche la sua spregevole natura di symphath. È lui – un manipolatore di menti, un divoratore di peccati – il killer perfetto per sbarazzarsi del re… fino a che non incontra Ehlena. Ancora una volta si compie il miracolo. Quando la luce dell’amore irrompe nella tenebra della sua vita, tutto viene sovvertito. Anche un individuo come Rehv, che ha commesso ogni sorta di crimine, capisce che è il momento di cambiare: perché perdendo l’amore di Ehlena rischia di perdere innanzitutto se stesso.

Recensione
 di Simog55

La prima impressione a caldo che mi viene in mente, una volta finito di leggere questo settimo capitolo della saga dei Confratelli del Pugnale Nero, è che con questo libro si percepisce un deciso cambio di passo narrativo.

Soprattutto nell’ultimo libro, dedicato principalmente a Phury e Cormia, si erano iniziati a percepire i germi di una nuova impostazione nelle trame, da parte della Ward: non più un’unica coppia sulla quale concentrarsi, progressiva conoscenza ed approfondimento verso vari protagonisti, in maniera tale da “crescere” insieme a loro, uno tra tutti John; un modo differente di affrontare il discorso Lesser, sicuramente più articolato ed interessante con l’entrata in scena di Lash.

Tutti questi “semi”, piantati con “Lover Enshired”, si può dire che giungano a maturazione con questa nuova puntata. Pur avendo, chiaramente un occhio di riguardo per la storia di Rehvenge ed Ehlena, ritroviamo anche, con nostro grande piacere, Wrath e Beth in un momento particolarmente drammatico della loro vita. Ritroviamo un Thor che stenta ad accettare che la vita continua senza la sua Wellsie ed il trio indissolubile formato da John, Quinn e Blay.

Una menzione particolare merita, a mio avviso, Xhex, compagna ed amica di Rehv da moltissimi anni e una delle poche a poterlo comprendere in ogni sua sfaccettatura, essendo una symphath anche lei. Una donna durissima e tostissima, una vera guerriera che non disdegna di farsi giustizia con le proprie mani, una donna che ha deciso di chiudere, in una cassaforte e buttarne le chiavi, tutte le sue emozioni profonde e tutti i sentimenti, ogni palpito del suo cuore. La scrittura della Ward ci rende veramente partecipi della profonda solitudine di questa donna, prossima protagonista del nuovo libro insieme a John.

Colpisce, in “Lover Avenged”, l’estrema cura nel delineare i caratteri ed i pensieri di tutte queste persone. Ci sono, come sempre con la Ward, tutti i soliti ingredienti che hanno fatto dei suoi libri un successo: suspance, eros, paranormale ma questa volta si coglie un’attenzione particolare nello scrutare il “cuore” di ognuno, ed in modo particolare di Rehvenge.

Rehvenge è un sangue misto: vampiro e symphath. Questi ultimi sono stati banditi dalla società dei vampiri, in quanto la loro stessa natura li porta ad essere pericolosi sia per i vampiri che per gli umani, e Rehv con Xhex vivono in incognito presso di loro. Lui è un vampiro ricco, potente, e dirige con durezza ed inflessibilità il traffico di droga e sesso nel suo night.

Nella sua vita arida e senza speranza incontra Ehlena e per lui è come se, all’improvviso, in una stanza buia si accenda la luce. Ehlena è una boccata di aria pura e di sincerità in un mondo senza speranza e senza scopo.

Toccanti e teneri i loro primi incontri, pieni di un romanticismo al quale non siamo abituati. Gli uomini della Ward sono sempre uomini forti, appassionati, quasi preda delle proprie pulsioni. In Rehvenge scopriamo una sensibilità ed una delicatezza che spiazzano.

Grande attenzione anche alla coppia Wrath e Beth. Bello ritrovarli e scoprire che anche loro hanno i problemi di ogni coppia al mondo: la difficoltà di comunicare nel modo giusto. Certe volte ci si nasconde la verità per non ferirci ma questo non è sicuramente una cosa giusta. Li vedremo affrontare incomprensioni e problemi, anche grandi, con un pensiero nuovo e definitivo: si sta insieme per sempre nel bene e nel male ed insieme si può affrontare di tutto.

Giudizio completamente positivo, come si è intuito, per questo settimo libro, che fa subito desiderare di ricominciare la lettura, per non staccarci da tutte queste vicende così coinvolgenti e che ci rende ansiosi di leggere al più presto il prossimo capitolo.


TitoloLover Mine, un amore selvaggio – John/Xhex
Autore: J. R. Ward (Traduttore: F. Cenciotti)
Serie: La Confraternita del pugnale nerovol.8
Edito da: Mondolibri/Euroclub (Collana: Vertigo)
Prezzo: 14,10 € 
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Paranormal Romance
Pagine: 517 p.
Voto:
   

Trama: Se avete amato le precedenti puntate della saga vampiresca più hot del momento, allora non potete perdere questo nuovo appuntamento con gli eroi della Confraternita del Pugnale Nero. Ora i protagonisti sono John Matthew e Xhex, che negli altri romanzi si sono cercati, sfiorati, incontrati per poi perdersi per le incomprensioni di un passato carico di fantasmi e di un presente difficile come può esserlo solo quello di due guerrieri. Durante una missione contro i lesser, però, Xhex viene catturata e di lei si perde ogni traccia. Nessuno l’ha vista né sentita, nemmeno Rehvenge che la conosce da sempre e che ha condiviso con lei molte battaglie. John teme il peggio ma non può rinunciare a cercarla. Quando, mettendo insieme piccoli indizi, riesce a intercettare una pista, la percorre fino in fondo, ben sapendo che potrebbe non portare a nulla. Sarà l’inizio della fine o l’inizio di un’appassionata relazione? Lasciamo che a raccontarlo sia J. R. Ward, come sempre bravissima a dosare eros, paranormale e sangue: il sangue della violenza e quello della passione…

Recensione
di Simog55

Finalmente, dopo una lunga attesa, ho tra le mani “Lover Mine”! L’ottavo libro della Saga dei Confratelli del Pugnale Nero era un libro che aspettavo in modo particolare perché è dedicato ad uno dei personaggi che più ha saputo toccare corde sensibili del mio cuore: John.

Abbiamo conosciuto John sin dal secondo libro della serie quando era ancora un bambino solo e sperduto in un mondo al quale sentiva di non far parte. Orfano, muto, senza amici e mingherlino era stato facile preda della prepotenza e dei soprusi, di tutti i tipi, come spesso succede per i più deboli.

Libro dopo libro l’abbiamo accompagnato nella sua crescita e nella sua maturazione sia fisica che emotiva e psicologica. Dopo tanto peregrinare aveva scoperto di far parte di una grande “famiglia”, quella dei vampiri, e con la sua transazione all’età adulta si era trasformato in un guerriero temibile.

 Adottato da Thor e Wellsie, dopo poco tempo aveva dovuto affrontare da solo la morte della donna che l’aveva accolto a braccia aperte e l’abbandono di Thor, letteralmente impazzito dal dolore per la perdita della sua compagna incinta.

La vita lo aveva strapazzato di brutto ma, invece di piegarlo, ogni colpo, ogni batosta lo aveva forgiato rendendolo più tosto, più forte e più resistente. Adesso era d’acciaio dalla testa ai piedi, senza più l’ombra del ragazzino di un tempo.

Uomo di grandissima sensibilità ed intuizione, in seguito a tutti i fatti accadutagli, si è barricato dietro una facciata di duro e solo i suoi due amici, Qhuinn e Blay, sanno come avvicinarlo.

Nel libro precedente abbiamo visto crescere sempre più la sua attrazione per Xhex, una vampira guerriera amica di Revenge e symphath come lui, ma, dopo un rapporto sessuale intenso e bellissimo, lei fa capire chiaramente di non essere disponibile per null’altro se non il sesso.

Il settimo libro si chiude in modo altamente drammatico con il rapimento di Xhex da parte di Lash e l’ottavo si apre proprio con le ricerche spasmodiche di tutti per ritrovarla.

Xhex è una vera e propria guerriera. Fino ad ora abbiamo sempre conosciuto donne forti, di carattere e motivate, ma nessuna può paragonarsi a lei. Ha avuto una difficile infanzia anche per la sua natura symphath che la porta ad essere empatica verso il mondo che la circonda, ed anche lei, come John, ha dovuto lottare con le mani ed i denti per proteggere la propria integrità.

Nella sua prigionia, dove ha dovuto subire ogni tipo di abuso, ha ripensato spesso a John ed ai sentimenti che aveva letto nei suoi occhi pieni di speranza e tantissime volte si era pentita di averlo trattato così male da spegnere quella luce che l’illuminava tutto quando la guardava. Queste le premesse per una storia appassionante ed emozionante che mi ha tenuta avvinta fino a che non ho terminato di leggere l’ultima parola!

Ogni sentimento, ogni pensiero, ogni sensazione sono stati trattati ed approfonditi con cura e con una delicatezza, visto gli argomenti anche molto duri, che ricorda il libro dedicato ad un’altro confratello particolarmente amato: Zsadist. D’altra parte ci sono moltissimi punti di contatto tra i tre ed uno lo è in modo particolare: l’abuso fisico e tutto quello che ne consegue da un punto di vista fisico e psicologico.

Grande spazio, perciò, all’evolversi della conoscenza e ai sentimenti tra John e Xhex, anche se non mancherà l’avventura, la suspance, le lotte che già abbiamo apprezzato in tutti gli altri libri.

Molta attenzione anche ai due grandi amici di John, Qhuinn e Blay che abbiamo imparato a conoscere ed ad amare. Proprio da pochissimo abbiamo scoperto che Blay prova un vero sentimento d’amore verso Quinn, purtroppo non ricambiato…

Blay si alzò e andò dietro il banco del bar col bicchiere vuoto per versarsi un’altra Coca. Guardando la cascata scura e schiumosa colpire i cubetti di ghiaccio, si chiese perchè mai fosse tanto attratto da Qhuinn. Lui era un bravo ragazzo tutto “per favore e grazie”, mentre Qhuinn era più un tipo alla “vaffanculo e crepa”. Forse era proprio vero che gli opposti si attraggono. Almeno da parte sua …

Generoso spazio anche a loro ed anche questa volta mostrando grandissima attenzione ai sentimenti di questi due giovani uomini che provano e sentono fortissime emozioni l’uno verso l’altro. Anche per loro grande delicatezza nel trattare l’argomento amore, non eterosessuale ma omosessuale.

Tutti i personaggi che ruotano intorno alla storia principale di John e Xhex hanno un forte  spessore. Passiamo da Thor, finalmente ritrovato e sempre più determinato a ristabilirsi, a Lash, abilmente tratteggiato nella sua malvagità senza recupero, a Payne, disperata nella sua solitudine che non esita a compiere gesti estremi, a Darius, che scopriamo commovente nella sua umanità ed integrità.

Un libro che consiglio caldamente e che non deluderà chi ama storie piene di emozioni forti e sentimenti. Un libro che parla della vita, dei problemi, anche grandi, che vanno affrontati e superati per poter essere liberi di vivere e di amare. Un libro che insegna che bisogna sempre guardare avanti e che “finché c’è vita c’è speranza” per tutti, anche per noi.


Titolo: Lover Unleashed, Un amore irresistibile – Payne/Mannello
Autore: J. R. Ward (Traduttore: F. Cenciotti)
Serie: La Confraternita del pugnale nerovol.9
Edito da: Mondolibri/Euroclub (Collana: Vertigo)
Prezzo: 14,60 €
Genere: Paranormal Romance – Contemporaneo, Adult
Pagine: 548 p.
Voto:
   

Trama: Payne, sorella gemella di Vishous, è fatta della stessa pasta oscura e seducente di suo fratello. Imprigionata per eoni dalla loro madre, la Vergine Scriba, finalmente si libera – solo per affrontare una ferita devastante. Manuel Manello, dottore in medicina, è scelto dalla Fratellanza per salvarla, poichè solo lui può – ma quando il chirurgo umano e la vampira guerriera si incontrano, i loro due mondi collidono di fronte alla loro innegabile passione. Con così tante cose che complottano contro di loro, può l’amore essere più forte del diritto di nascita e la biologia, che li separano?

Recensione
di NESSIE

Vishous

Eccoci dinanzi al nono libro sui famosi “fratelloni” della Confraternita del pugnale nero, un magico mondo creato da una delle mie scrittrici preferite, ossia J.R. Ward, un mondo caratterizzato dalla coesistenza, ignota agli umani, di vampiri, lesser e umani. In questo libro, i protagonisti sono Payne, sorella di Vishous, e Manny, medico chirurgo collega di Jane, che abbiamo già conosciuto nel libro dedicato a Vishous, ossia Lover Unbound.

La loro storia d’amore potremmo definirla come classica, e si svolge senza troppi giri di parole o coinvolgimenti drammatici, anzi si può anche notare un calo nel romanticismo, nell’erotismo e nella passione, rispetto ai libri precedenti. Si può dire anche che è un libro dedicato più a Vishous e ai suoi demoni interni, forse scatenati in primis dal fatto di aver scoperto solo ora di avere una sorella, dal suo rapporto “malato” con sua madre, ossia la Vergine Scriba, e anche dai ricordi delle torture ricevute da suo padre, il Carnefice…insomma un bel mucchio di problemi da risolvere, e indovinate chi lo aiuterà?

Beh, chiaro! Il suo migliore amico Butch. Ho trovato affascinante la scena nella quale, proprio Butch, trova un modo “bizzarro” per torturare V al solo scopo di farlo tornare a vivere. Una scena davvero toccante e commovente. Bellissimo anche l’evolversi dei sentimenti di Qhuinn verso Blay, che inizia a rendersi conto che non può più mentire a sé stesso, prendendo invece la difficile decisione di dichiarare apertamente il suo amore verso l’uomo della sua vita!

Ma visto che la presenza dei lesser iniziava a diventare ridondante, ecco che la Ward magicamente introduce un altro gruppo di “cattivi” (anche se in senso lato perché anche loro combattono contro i lesser), la “Banda di Bastardi” capitanati da Xcor, che ha come obiettivo spodestare Wrath dal trono.

sensualità

Un nuovo bel personaggio che sono stata contenta di vedere è proprio quello di Veck, un poliziotto carismatico con forse qualche scheletro nell’armadio. Inizialmente non riuscivo a capire il perché della sua presenza, apparentemente inutile in questo libro, ma andando avanti con la lettura, e facendo due più due, l’ho ricollegato ad un obiettivo che la scrittrice forse ha da tempo in progetto: Veck infatti sarà il protagonista del prossimo libro della Ward nella sua saga degli angeli, che si preannuncia quindi molto interessante, dati i primi indizi forniti su questo personaggio, e a quanto pare, la Ward, ha proprio in mente di collegare tra loro le sue due saghe. Un aspetto, a mio avviso, molto positivo!

In conclusione posso dire che questo libro non mi ha particolarmente colpito, sa’ di qualcosa di già letto, ossia il classico déjà-vu nella lettura, e forse in alcuni tratti ripetitivo, ma adoro comunque lo stile della scrittrice, che sa portare avanti con maestria tutte le storie ormai esistenti da tempo e catturare il lettore con qualche novità che, se pur piccola, ti invoglia a leggere il suo prossimo libro… cosa che sicuramente farò!

Il mio “fratello” preferito è da sempre Z, proprio per questo vi consiglio di non perdervi il racconto contenuto nella guida di questa saga, uscita in concomitanza con questo libro, perché c’è un bellissimo racconto su di lui in versione papà.

Consiglio di leggere Lover Unleashed, almeno per non perdere il filo della storia, se si vuol continuare a leggere questa saga, e anche perchè lo stile di questa scrittrice a mio avviso, in un modo o nell’altro, riesce ad affascinare sempre i lettori, di qualsiasi cosa lei scriva.


lover reborn

Titolo: Lover Reborn, l’amore rinato – Thor/No’One
Autore: J. R. Ward (Traduttore: Paola Pianalto)
Serie: La Confraternita del pugnale nerovol.10
Edito da: Mondolibri/Euroclub (Collana: Vertigo)
Prezzo: 14,00 € 
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Paranormal Romance
Pagine: 592 p.
Voto:
   

Trama: Dalla morte della sua shellan Wellsie, Tohrment non è più il vampiro guerriero di una volta, quando era il leader della Black Dagger Brotherhood. Ricondotto alla magione della Confraternita da un angelo caduto, Tohr ricomincia a combattere il nemico, alimentato da una sanguinaria sete di vendetta ma tuttavia impreparato ad affrontare una nuova tragedia. Nei suoi sogni, infatti, vede la sua amata intrappolata in un mondo freddo e desolato, un luogo dal quale è impossibile raggiungere il Fado, meta delle anime pure e onorevoli in attesa di ricongiungersi coi propri cari. Per salvare la sua shellan da questo triste destino, il vampiro chiederà aiuto all’angelo… ma scoprirà di essere lui stesso la chiave per liberare Wellsie e permetterle di raggiungere la pace.  Sullo sfondo della guerra tra i Lessers e la Confraternita, che è ancora in atto,  una nuova minaccia incombe su Wrath, il Re Cieco: un nuovo gruppo di vampiri vuole infatti conquistare il suo trono, ordendo un complotto. Tohr è combattuto tra un passato che non riesce a dimenticare e un futuro che sarà costretto ad affrontare: non riuscirà mai veramente ad accettarlo, ma capirà che per lui si tratta di un destino oramai inevitabile.

Recensione
di Simog55

Confesso che l’attesa di avere questo libro tra le mani era stata grande. Grande quanto la consueta “crisi d’astinenza” che tutte noi abbiamo quando terminiamo un romanzo della “Santa Ward”…

Stando anche alle tante le impressioni sul web, questo è un libro che non ha lasciato indifferenti o tiepidi.

Personalmente ho trovato Love Reborn bellissimo perché – ma non c’era da stupirsi – la Ward ha dimostrato ancora una volta di essere una vera maestra nel parlare di sentimenti e di emozioni, questa volta, tra l’altro, neanche semplici. Tanti gli aspetti che mi hanno fatto riflettere e che voglio condividere con voi.

Come sempre, negli ultimi libri, i protagonisti principali sono diversi. L’aspetto “corale” della narrazione è diventato un punto fermo e, se debbo dare atto che nei primi libri l’attenzione concentrata su una singola coppia mi aveva fortemente soddisfatta, anche seguire, libro dopo libro, la vita e la crescita delle persone che abbiamo imparato ad amare ed apprezzare, trovo che sia una soluzione che non lascia delusi.

Questa volta le coppie sotto esame sono Thor e No’One da un lato e John e Xhex dall’altro.

Thor è il Fratello che abbiamo incontrato fin dal primo libro. Sposato con Wellsie e in attesa di un figlio, era un punto di riferimento per tutti: fidato, assennato, potente. Come però capita purtroppo nella vita, in un attimo ogni sua certezza viene azzerata nel momento in cui i lesser uccidono la sua donna ed il suo bambino; da quel momento l’uomo che sopravvive a questa perdita è un folle, un solitario, un individuo che desidera solo la morte.

No’One è invece una conoscenza recente. Abbiamo scoperto da poco che è la madre di Xhex e che l’ha concepita in seguito ad uno stupro, trauma dal quale ha cercato di sfuggire uccidendosi. Quello che non si aspettava era di risvegliarsi, per opera della Vergine Scriba, in un aldilà tranquillo ed asettico dove ha servito per tantissimi anni le Elette, ma ora la sua vita è completamente cambiata. È sulla Terra, vive con la Confraternita ed ha conosciuto sua figlia, una guerriera fatta e finita.

Thor e No’One, i protagonisti, non mi avevano mai particolarmente “ispirata”: due vite certamente tormentate, ma non avevano mai fatto scattare quell’empatia, quella partecipazione profonda che avevo sempre sentito con i personaggi principali.

Questa volta però le cose sono andate diversamente. La loro è la storia di una rinascita, di un ritorno alla vita dopo che questa ti ha duramente colpito. È una storia su come, pur restandone segnati per sempre, le tragedie si possano superare e, in fondo, ci arricchiscono, ci rendono persone migliori.

La vita è breve, non importa quanti giorni abbiamo a disposizione. E le persone sono preziose, tutte, senza eccezioni, non importa quante abbiamo la fortuna di conoscerne nella vita. E l’amore… l’amore è una cosa per cui vale la pena di morire. E per cui vale anche la pena di vivere.

Tanti i problemi anche per John e Xhex: lei non è una donna semplice, è una guerriera, e il nuovo “vestito” di moglie le va proprio stretto… Nel momento in cui resterà ferita in uno scontro, l’istinto protettivo di John prende il sopravvento su ogni altro pensiero e lo scontro tra i due è perciò inevitabile.

Tanta, tanta umanità nella loro storia. Quante volte anche noi abbiamo sentito l’istinto cozzare contro la ragione in materia di cuore? La loro è una bellissima vicenda su come l’amore si costruisca attraverso la conoscenza e lo sforzo continuo… in un lavoro che dura tutta la vita. John, come sempre, colpisce per la sua umanità e per la profondità dei suoi sentimenti.

Chi parlava era un maschio che aveva vissuto per mesi senza la sua compagna; che aveva sofferto nell’attraversare la strana valle della morte legata alla consapevolezza che la persona amata era sulla terra, ma non nella sua vita; che era riemerso dall’inferno con una nuova consapevolezza di se stesso… e di Xhex.

Non posso concludere questa recensione senza prima dire due parole su un altro aspetto che mi ha profondamente commossa di questo libro: le pagine dedicate a No’One e Xhex, madre e figlia.

Il loro è un incontro tra due persone che sembrano camminare su un pavimento pieno di chiodi; è un rapporto cauto, timoroso, senza nessuna certezza, tra due estranee che però vorrebbero iniziare a conoscersi.

La madre ha capito di aver fatto un grande torto alla figlia che ha partorito, anche se all’epoca era una bambina anche lei. Ha un grandissimo desiderio di conoscere questa donna così complessa ed affascinante, vorrebbe avere la possibilità di starle accanto, di amarla ora che ha capito tante cose…

Amore e tenerezza, stupore, scoperta di un legame che travalica le brutte esperienze; sentimenti ed emozioni che la Ward tratteggia con maestria e che tanto ci catturano. Quasi senza accorgervene, potrà capitare anche a voi di ritrovarvi con le lacrime che scendono…

Xhex batté di nuovo le palpebre: Un paio di volte: Poi ancora, sempre più in fretta. Infine si lanciò in avanti e No’One si trovò stretta in un abbraccio forte e deciso. Non esitò un istante a ricambiare quel gesto di affetto. Aggrappata a sua figlia pensò che, sì, il modo migliore per esprimere il perdono è proprio il contatto fisico. Le parole non erano in grado di comunicare appieno la sensazione di stringere tra le braccia colei che aveva rifiutato in un momento di grande angoscia, di stringere a sé il sangue del suo sangue, di sostenere anche solo per un attimo la creatura che, spinta dall’egoismo, aveva trattato tanto ingiustamente. “Figlia mia”, disse con voce rotta. “La mia bellissima, forte… valorosa figlia.

Leggetelo. Gustatelo con calma. Rileggetelo per approfondire aspetti che a una prima lettura non avevate colto completamente. I libri della Confraternita sono libri adatti ad ogni “stagione dell’anima”: quando siamo tristi ci risollevano, quando siamo soli ci abbracciano, quando ci sentiamo aridi ci illuminano con la loro passione, quando ci sentiamo spenti ci infondono speranza, quando siamo depressi ci fanno sorridere… Insomma, in una parola, sono IMPERDIBILI!

Lascia un commento

0 risposte a “La Confraternita del Pugnale Nero – J.R. Ward [Lover at Last. L’ora dell’amore #11]”

  1. […] romance è arrivato per tutte le seguaci de “La Confraternita del Pugnale Nero”. Lover At Last. L’ora dell’amore di J.R.Ward è il libro che racchiude, nelle sue “adrenaliniche e peccaminose” pagine, […]

  2. […] Lover, Un amore proibito 2. Love Eternal, Un amore immortale 3. Lover Awakened, Un amore impossibile 4. Lover Revealed, Un amore violato 5. Lover Unbound, Un amore indissolubile 6. Lover Enshrined, […]

  3. […] 1. Dark Lover, Un amore proibito 2. Love Eternal, Un amore immortale 3. Lover Awakened, Un amore impossibile 4. Lover Revealed, Un amore violato 5. Lover Unbound, Un amore indissolubile 6. Lover Enshrined, Un amore prezioso 7. Lover Avenged, Un amore infuocato 8. Lover Mine, Un amore selvaggio 9. Lover Unleashed, Un amore irresistibile 10. Lover Reborn, Un amore rinato 11. Lover at Last. L’ora dell’amore 12. The King. Il re è tornato […]

  4. […] La Confraternita del Pugnale Nero: 1. Dark Lover, Un amore proibito 2. Love Eternal, Un amore immortale 3. Lover Awakened, Un amore impossibile 4. Lover Revealed, Un […]

  5. […] 1. Dark Lover, Un amore proibito 2. Love Eternal, Un amore immortale 3. Lover Awakened, Un amore impossibile 4. Lover Revealed, Un amore violato 5. Lover Unbound, Un amore indissolubile 6. Lover Enshrined, Un amore prezioso 7. Lover Avenged, Un amore infuocato 8. Lover Mine, Un amore selvaggio 9. Lover Unleashed, Un amore irresistibile 10. Lover Reborn, Un amore rinato 11. Lover at Last. L’ora dell’amore 12. The King. Il Re è tornato 13. The Shadows 14. The Beast (in USA nel 2016) […]

  6. […] 1. Dark Lover, Un amore proibito 2. Love Eternal, Un amore immortale 3. Lover Awakened, Un amore impossibile 4. Lover Revealed, Un amore violato 5. Lover Unbound, Un amore indissolubile 6. Lover Enshrined, Un amore prezioso 7. Lover Avenged, Un amore infuocato 8. Lover Mine, Un amore selvaggio 9. Lover Unleashed, Un amore irresistibile 10. Lover Reborn, Un amore rinato 11. Lover at Last. L’ora dell’amore 12. The King  Il re è tornato 13. The Shadows […]

  7. […] 1. Dark Lover, Un amore proibito 2. Love Eternal, Un amore immortale 3. Lover Awakened, Un amore impossibile 4. Lover Revealed, Un amore violato 5. Lover Unbound, Un amore indissolubile 6. Lover Enshrined, Un amore prezioso 7. Lover Avenged, Un amore infuocato 8. Lover Mine, Un amore selvaggio 9. Lover Unleashed, Un amore irresistibile 10. Lover Reborn, Un amore rinato 11. Lover at Last. L’ora dell’amore 12. The King. The King. Il Re è tornato 13. The Shadows. The Shadows 14. The Beast. La Bestia 15. The Chosen (prossimamente) […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi