La curiosità uccide il gatto di Blake B.

Immagine4

blake b. blinkBlake B. nasce a Torino il 24 luglio 1982. Attualmente vive fuori città, a Pinerolo, con sua figlia Maxine e la sua gatta nera, Zora. La curiosità uccide il gatto è il primo di una saga di romanzi dedicata a Zora Von Malice.

Facebook-icon

  

la curiosità uccide il gattoTitolo: La curiosità uccide il gatto
Autore: Blake B.
Serie: Zora Von Malice #1
Edito da: Montecovello
Prezzo: 14,00 € 
Genere:  Fantasy
Pagine: 200 p.
Votohttp://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/5Astelle148.png

Trama: L’anagrafe per Zora Von Malice si ferma all’età di 27 anni. Si risveglia nella condizione di vampiro, in una villa abbandonata e decadente della collina torinese. Non ricorda nulla e comunque non le importa. Si tiene alla larga dagli umani, dai suoi simili, dalla vita. L’unico elemento di congiunzione tra le sue due esistenze è una chiave che porta al collo. Simbolo determinante del suo passato che si impone di ignorare con dedizione e costanza. Scavare implica soffrire e lei non ne vuole sapere. Tutti mentono, la chiave parla. Dominata dalla curiosità inizia un percorso di sangue e omicidi spietati, ignara del conflitto tra l’unico essere che la protegge e la creatura malvagia che sta progettando la sua morte. La stessa creatura che da anni scuote la città di Torino con violenti omicidi. Le vittime sono solo donne dai capelli rossi. Lo stesso colore di Zora.

Serie Zora Von Malice:

Cap.1 La curiosità uccide il gatto.
Cap.2 Il silenzio è dorato.
Cap.3 Il sangue non è acqua. (inedito)

Recensioneù
di Debora

Lei s’incastrò perfettamente sul suo petto bianco e marmoreo, come se i suoi muscoli fossero fatti per ospitare solo lei. Vi appoggiò delicatamente la testa e lui sentì le sue ciglia sfiorargli la pelle.

Partirò subito con il dirvi, senza giri di parole, che questo libro, pur trattando di vampiri, personaggi di cui forse ne avrete fin sopra le orecchie, è una vera e propria chicca. O almeno questo è quello che io ho pensato, sin dalle prime pagine, che mi hanno subito fatta entrare in un mondo misterioso e con dei personaggi molto dark, come potete osservare anche dalla meravigliosa copertina, che rappresenta molto bene la protagonista di questa serie, Zora. Curioso è notare che forse l’autrice ha preso lo spunto da un fumetto italiano di genere erotico degli anni 70 edito da Enzo Barbieri, che aveva per protagonista appunto una vampira di nome Zora, o forse dal film omonimo che ne è stato tratto nel 2000. Non conosco né il fumetto né il film ma la protagonista del libro di Blake B. non mi sembra possa avere somiglianze con l’erotica protagonista di questo giornalino. Anzi nonostante il carattere forte nasconde molte insicurezze.

Un’altro dei protagonisti principali è Crave, un grande seduttore, con una certa aurea erotica; rappresenta il tipico vampiro affascinante, che emana sensualità da tutti i pori. Ha un grande portamento e si dimostra sicuro; questo si nota soprattutto quando sono gli altri personaggi della storia a descriverlo perché, di contro, quando la narrazione si sposta su di lui, nonostante la scrittrice usi la terza persona nel raccontare, appare un Crave angosciato e malinconico. Il lettore è curioso di sapere cosa lo ha reso così tormentato, o meglio chi, dato che si suppone subito che la causa sia una donna. Il suo personaggio nelle pagine si evolve e il lettore può conoscere tutti i lati del suo carattere, quindi le sue insicurezze si fanno sempre più chiare. A questo punto il vampiro perde un po’ del suo fascino per chi ama la creatura bella e terribile. Per noi ragazze romantiche invece diventa ancor più attraente.

Veniamo a quello che mi è piaciuto di più nel libro e quindi quelli che sono, a mio parere, i punti di forza. La suspense rimane sempre altissima; l’autrice presenta molte figure e così facendo il lettore non capisce immediatamente quali saranno i personaggi principali della storia e quali coloro che dovremmo guardare storto perché ostacolano i piani dei protagonisti. Allo stesso modo anche le comparse avranno importanza e Blake B. ce li presenta così bene che ci affezioniamo ad ognuno di loro indistintamente. Anche gli antagonisti avranno le loro motivazioni giuste per compiere azioni malvagie e anche il lettore in alcuni frangenti può comprenderle.
Ciò può essere considerato negativo da qualcuno, dato che effettivamente non c’è fin da subito un carattere che si impone sugli altri, ma a mio parere è una strategia ben studiata per farci immergere meglio nel romanzo, che ha la caratteristica di emanare fascino e mistero.
Da considerare poi il fatto che si tratta di una saga, quindi avremo modo di conoscere meglio alcuni personaggi e di approfondire alcuni punti. Alla fine forse vi troverete spiazzati; le ultime righe del romanzo sono d’effetto e l’epilogo è veloce. Alcuni nodi vengono al pettine ma tante altre questioni rimangono in sospeso. Vi confesso quindi che aspetto già con ansia il prossimo capitolo, per capire come evolveranno le vicende della vampira protagonista.

Zora ci viene presentata poco per volta. Il suo è un percorso di autoconoscenza; molte sensazioni ed emozioni le sono ignote e le imparerà esplorando meglio dentro sé e svelando l’identità di misteriosi incontri. Quando il lettore si ritrova a leggere il punto di vista della vampira, trova anche una scrittura molto introspettiva che dà peso all’intimità della protagonista femminile. In altri punti del romanzo vengono invece utilizzati più dialoghi per spiegare meglio alcuni fatti e dispiegare alcuni nodi nella trama.

Veniamo all’ambientazione della vicenda: Torino. Il lettore percepisce subito come sia importante il luogo in cui si svolgono i fatti; viene nominato spesso il nome della città e alcune sue vie, ma a mio avviso Blake B. poteva fare molto di più per caratterizzare meglio la città. Nominare vie e piazze non basta per far entrare davvero il lettore nella città. Mi sarebbe piaciuto vedere descritti particolari, la sua pianificazione o alcune caratteristiche architettoniche. Lo so pretendo molto ma per un’autrice così brava non posso fare a meno di trovare il pelo nell’uovo.

Leggetelo, non ve ne pentirete!

 

Lascia un commento

0 risposte a “La curiosità uccide il gatto di Blake B.”

  1. […] La curiosità uccide il gatto / Blake B. […]

  2. […] 1. La curiosità uccide il gatto. 2. Il silenzio è dorato. 3. Il sangue non è acqua. (inedito) […]

  3. […] Zora Von Malice: 1. La curiosità uccide il gatto 2. Il silenzio è dorato 3. Il sangue non è acqua (inedito) […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Condividi