La Duchessa di ghiaccio di Alessia Lo Bianco

La Duchessa di ghiaccio

di Alessia Lo Bianco

 

la duchessa di ghiaccioTitolo: La Duchessa di ghiaccio
Autore: Alessia Lo Bianco
Serie: //
Edito da: Emma Books
Prezzo: 1,99 € ebook
Genere: Romance storico
Pagine: 59 p.

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Trama:A Londra la chiamano “la duchessa di ghiaccio”. In realtà Harriet Beresford non è la donna insensibile che tutti credono, è solo una giovane moglie infelice, ferita, respinta dal proprio stesso marito. Per via di uno sfortunato equivoco occorso nel passato, Lucien, il duca di Richmond, si è infatti convinto di essere stato costretto a sposare con l’inganno una creatura crudele e meschina. Distrutta dalla feroce indifferenza riversatale addosso dall’uomo di cui è follemente innamorata, dopo cinque dolorosi anni di matrimonio Harriet decide di partire e provare a ricominciare daccapo la sua vita a Parigi. Non ha fatto i conti con l’ostinatezza di Lucien che, nonostante tutto, non ha nessuna intenzione di lasciarla andare. Complice la magica atmosfera di un ballo nella splendida capitale francese, Harriet e Lucien si vedranno costretti ad affrontare una volta per tutte i fantasmi del passato.

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Recensioneùdi Simog55

Non amo i racconti brevi. Tutte le volte che ho provato a leggerne qualcuno mi è sempre sembrato che il dispiegarsi della trama fosse affrettata, non approfondita, insomma, semplicemente abbozzata.

Nell’accostarmi a questa lettura, perciò, avevo qualche dubbio con una sola certezza, questa autrice ha un “dono” naturale: sa scrivere.

Alessia ed io ci conosciamo ormai da anni ed è stata la mia partner, proprio qui su Sognando Leggendo, perché condividiamo la passione per i romance in genere, con un “occhio” di riguardo per gli storici… insomma una carissima amica con la passione, come altre “penne” del nostro blog, per la scrittura: giovani donne piene di idee e con tantissima voglia di esprimersi e creare storie.

Leggere le sue recensioni era sempre un grandissimo piacere perché Alessia ha una proprietà di linguaggio, un’armoniaduchessa nell’esprimersi che incanta.

Mi è bastato leggere le prime pagine del suo romanzo breve per ritrovarmi completamente immersa nella storia drammatica della protagonista ed a condividere con lei tutte le sue emozioni più profonde.

Harriet è una bellissima giovane donna sposata addirittura con un duca e, sulla carta, non le dovrebbe mancare nulla per essere una donna felice, eppure, non lo è. A causa di un equivoco, un rapporto che stava “crescendo” sotto i migliori auspici, si è rovinato e Lucien, il duca, si è convinto di essere stato ingannato e perciò il loro matrimonio è cominciato nel peggiore dei modi.

Cinque anni sono passati… ma nulla è cambiato e, soprattutto nulla si è chiarito tra Harriet e Lucien. Legati solo in modo apparente vivono in realtà completamente separati: una situazione assolutamente insostenibile.

Harriet, per riuscire ad andare avanti, ha acquisito un comportamento algido che, in realtà, le serve per tenere a distanza bella epoquesoprattutto i tanti uomini che sono attratti dalla sua bellezza ed anche a proteggere il suo cuore…

Il suo aspetto angelico nascondeva l’insensibilità della pietra. Spietata come la lama di una spada, la duchessa amava innalzare invisibili mura di spine in modo da tenere lontano il mondo. Sembrava quasi che niente potesse toccarla e che nulla potesse addolcire l’espressione severa dei suoi occhi.
Era dotata di una lingua affilata che usava poco, ma sempre nei momenti più opportuni. E, in verità, non erano in molti quelli che riuscivano a sostenere a lungo il suo sguardo indecifrabile senza ritrovarsi avvolti da un’opprimente sensazione di disagio.

Ormai la nostra duchessa è stanca di questa esistenza vuota, ha bisogno di dare una svolta alla sua vita e soprattutto, sente che, piano piano, il ghiaccio che gli altri percepiscono sta prendendo possesso del suo nucleo più profondo.

Harriet ha bisogno di verità, ha bisogno di riprendere possesso dei propri sentimenti e comportamenti… è pronta anche a compiere una follia.

Decide di dare un taglio netto a tutte le falsità che la circondano, si trasferisce a Parigi e, scandalo degli scandali, chiede ilParigi divorzio al marito.

Per Lucien la richiesta della moglie corrisponde alla deflagrazione di una bomba…

Poteva odiarla, eppure non avrebbe mai permesso a nessun uomo di averla. Era egoista e se ne rendeva conto, ma Harriet era sua. Era stata sua fin dal principio. E non aveva alcuna intenzione di rinunciare a lei.

Emozioni e sentimenti a lungo rimossi tornano a galla, improvvisamente decisioni importanti vengono prese di getto e, in men che non si dica, il duca si ritrova a Parigi alla ricerca della moglie che non è più l’essere paziente al quale è abituato.

Con maestria, passione e delicatezza l’autrice riuscirà, pur nella esiguità delle parole scritte, a farci vivere empaticamente le forti emozioni dell’incontro tra i due protagonisti, i loro dubbi, le loro fragilità, il loro amore che, nonostante i fatti avvenuti, proprio non ne vuole sapere di morire.

Non era più una ragazzina ingenua. Era una donna ferita.
Il sentimento che li aveva legati per un istante in passato non era però cambiato. Era un sentimento vivo e tanto vigoroso da non poter essere né domato né scacciato, né tantomeno ingannato.
Era anche un sentimento a cui nessuno dei due voleva dare un nome.
Era un sentimento rivestito di piombo con un nucleo di diamante.

abbraccioÈ un romance e il “vissero felici e contenti” è d’obbligo… però è proprio in queste storie che si fa la differenza e si riconosce la bravura, quando c’è. Quante volte abbiamo letto storie insipide e “sciocchine” e, purtroppo, quante volte è così facile cadere in questi trabocchetti, soprattutto con i romance storici dove la coerenza della trama si deve sempre sposare anche a quella storica.

Brava Alessia! Esame superato, come diciamo noi a Roma, “alla grande”  😉  Anche questo romanzo breve, come i tuoi racconti, mi ha incantata.

Però… c’è un però… ma quando mi farai felice e scriverai un bel romanzo? Corposo, mi raccomando, così mi farai compagnia a lungo ed io potrò “perdermi” tra una riga e l’altra beatamente  🙂

Allora, Alessia, ci conto e penso di essere anche in compagnia di tante di noi che hanno apprezzato le tue belle storie!

Voto

 

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autrice

Alessia Lo Bianco è nata a Palermo, non troppi anni fa. Studentessa universitaria a pieno ritmo, coltiva la passione per la lettura e i libri fin da quando le fu regalato il primo romanzo. Da allora non si è più fermata e, alla naturale propensione alla lettura, ha visto subentrare l’inevitabile, conseguente passione per la scrittura. Con lo pseudonimo Emma Bianchi ha firmato alcuni racconti romance pubblicati in rete; nel 2013 il suo racconto “Notte di Fuoco” , un romantic suspense, si è classificato fra i cinque finalisti del Premio Romance indetto dalla Mondadori Editore, mentre un secondo racconto, “D’oro e di Velluto”, è stato pubblicato sul numero 12 della rivista Romance Magazine. Un terzo racconto “Scia di Fuoco” ha partecipato alla rassegna Senza Fiato del blog La Mia Biblioteca Romantica vincendo la segnalazione delle redattrici del blog ed è stato pubblicato all’interno di un’antologia di racconti romantic suspense.

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