La legge del deserto di Wilbur Smith

Wilbur Smith

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È cresciuto e ha studiato in Sudafrica. Ha scritto il suo primo romanzo Il destino del leone mentre lavorava per la Salisbury Inland Revenue, nel 1964. Il successo di questo primo lavoro lo incoraggiò a diventare uno scrittore a tempo pieno e a continuare a scrivere romanzi. Fra i suoi più grandi successi si può citare il celebre Uccelli da preda. Ha sposato quattro donne diverse, da cui ha avuto 3 figli. La terza, Danielle Antoniette, è stata la maggiore ispiratrice di molti romanzi dell’autore ed è morta di tumore al cervello.
Wilbur Smith vive attualmente a Londra, ma ha più volte dichiarato di mantenere un profondo legame con l’Africa.
Scrittore estremamente prolifico, Smith ha dato vita a quattro serie principali di romanzi: Il ciclo dei Courteney navigatori, i Courteney d’Africa, i Ballantyne, i romanzi Egizi, più numerose altre opere indipendenti.

Sito:http://www.wilbursmithbooks.com/


Il Corsaro NeroTitolo: La legge del deserto
Autore: Wilbur Smith (Traduttore: Hirzer)
Serie: Hector Cross #1
Edito da:  Longanesi (Collana: La Gaja scienza)
Prezzo:  19.60 € 
Genere:  Avventura, Thriller
Pagine: 464 p.
Votohttp://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/4Astelle171.png
   

Trama: Hazel Bannock, bellissima e raffinata vedova di un miliardario americano, tiene ben salde le redini dell’impero che il marito le ha lasciato. Per garantire la sicurezza del suo impianto petrolifero più importante, oggetto di frequenti attacchi terroristici, si avvale di un plotone di mercenari guidati da Hector Cross, ex SAS noto per i suoi metodi sbrigativi, talvolta estremi. Benché nasca una forte attrazione sin dal loro primo incontro, tra i due non corre buon sangue: Hazel non ama l’aggressività di Hector e il suo carattere brusco e rude. Un evento tragico, tuttavia, sta per unirli: l’unica figlia di Hazel, la ventenne Cayla, viene rapita da un gruppo di terroristi islamici, insediati in una delle zone più selvagge e aride dell’Africa, una terra in cui il deserto corre a filo del mare e in cui anche gli esseri umani più tenaci sono messi a dura prova. Nonostante tutte le sue resistenze Hazel sa che solo Hector Cross può tentare l’impresa impossibile di strappare Cayla dalle mani dei terroristi. Ma un destino più insidioso del vento che soffia tra le dune la costringerà a esporsi in prima persona, e a fare ricorso a tutto il suo coraggio e alla sua forza…


Recensione

di Debora

Lei
apparve sul portello, fermandosi a dare uno sguardo
intorno. A Hector sembrò un leopardo in equilibrio sul
ramo alto di una marula, che controlla la preda prima di
spiccare il balzo.

Il titolo e l’immagine di copertina già ci possono dare l’idea di quello che tratterà questo avvincente libro di Wilbur Smith, primo romanzo di un ciclo dedicato all’affascinante Hector Cross. L’immagine del deserto, ambiente solitamente inospitale e duro ci rimanda alle difficoltà che dovranno affrontare i protagonisti di “La legge del deserto” ma anche ai luoghi in cui si svolge la vicenda, cioè tra le terre selvagge e aride dell’Africa.
Il titolo può rimandare inoltre alla legge del più forte e se vogliamo alla legge della vendetta, o meglio  del taglione che riconosce ad una persona che ha subito un’offesa, di infliggere una pena uguale all’offesa ricevuta. Occhio per occhio dente per dente. Quindi è un principio secondo cui da un’uccisione si compiono una miriade di uccisioni fino a dar luogo ad una vera e propria faida. Un circolo vizioso che rischia di andare per le lunghe.

La caratteristica di questo libro, e di altri di questo autore è che non riesci a staccarti da libro una volta che leggi e il fatto che non vi siano capitoli è un incentivo maggiore, perché vai avanti ad oltranza, decidi di chiudere il libro al paragrafo successivo, ma poi cambi idea e ti ritrovi ad esser andata avanti di cento pagine.

In passato devo dire che ho anche criticato questo autore, definendolo “leggero” ma mi devo ricredere per più di un motivo. Per prima cosa i suoi personaggi sono sempre costruiti con maestria anche dal lato psicologico. Conosciamo le sfaccettature di ogni singolo personaggio poco per volta, come accadrebbe nella vita reale. Inoltre ha una ricchezza di termini incredibile. Nel suo libro vengono nominati molte armi, molti mezzi di trasporto, prima tra tutte la nave, e si nota come Wilbur Smith sia attento ad utilizzare i termini tecnici.

Quello che forse non ho proprio buttato giù è che si trovano un po’ di pregiudizi in questo libro. Gli antagonisti sono sempre dei musulmani, e vengono dipinti come dei fanatici anche se nel corso del libro si tenta un po’ di abbattere questa idea con Hazel, una delle protagoniste femminili del libro, che rimprovera Hector per il suo essere leggermente razzista. Altro punto che io critico un po’ è il fatto che i protagonisti di questo ciclo siano circondati dalla ricchezza e quindi ogni missione risulta relativamente facile per loro, in quanto possono permettersi qualsiasi lusso. Tutto risulta più facile.

Essenzialmente la trama è incentrata sulla ricerca di Cayla, la figlia della bellissima e ricchissima Hazel, vedova da pochi anni. Naturalmente l’eroe maschile della storia è Hector che accetta di aiutare Hazel. L’eroe maschile viene inizialmente dipinto come un duro e invincibile personaggio sempre pronto a rischiare la vita, ma in alcune situazioni l’autore ci propone delle immagini tenerissime di Hector; il suo lato più dolce traspare nel rapporto con Cayla, nel suo prendersene cura amorevolmente, quasi fosse sua figlia. Non manca neppure la storia d’amore; forse addirittura un po’ forzata. Vien da pensare che Hazel sia un po’ frivola nel pensare all’amore nel momento in cui sua figlia è in pericolo di vita.
Una serie che promette moltissima adrenalina ma soprattutto delle figure femminili davvero interessanti e con un grande carattere.

Booktrailer

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