La lettrice di Traci Chee [Sea of ink and gold #1]

La lettrice

Sea of ink and gold #1

di Traci Chee

 

Titolo: La lettrice
Autore: Traci Chee
Serie: Sea of ink and gold #1
Edito da: Newton Comton
Prezzo: 0,99 € ebook, cartaceo € 8,42
Genere: Young Adult, Fantasy
Pagine: 379 p.

anobii-icon Good-Reads-icon amazon-iconTrama: Sefia sa cosa significa dover sopravvivere. Dopo che il padre è stato brutalmente ucciso, è fuggita con la misteriosa zia Nin, che le ha insegnato a cacciare, seguire le impronte e rubare. Ma quando Nin viene rapita, Sefia rimane completamente sola. L’unico indizio che può aiutarla a ritrovare Nin è uno strano oggetto rettangolare che il padre ha gelosamente custodito fino al giorno della sua morte. Un manufatto mai visto prima, di cui nessuno le aveva mai parlato, perché nel mondo in cui è nata e cresciuta la lettura è un’attività proibita. Con l’aiuto di questo libro e di un ragazzo che nasconde oscuri segreti, Sefia cercherà di salvare la zia Nin e scoprire che cosa sia realmente accaduto il giorno in cui suo padre è stato ucciso.

Sea of ink and gold Trilogy:

1. La lettrice
2. Sea of ink and gold #2 (inedito)
3. Sea of ink and gold#3 (inedito)

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Recensioneùdi Persefone

“Bramavano il Libro come gli affamati bramano il cibo. Malati di desiderio, la inseguivano. E ogni parola che scriveva, ogni lettera che si lasciava alle spalle era una traccia, chiara quanto un’impronta”

Dopo aver letto la trama e osservato la copertina, mi sono fatta un’idea precisa di cosa sarei andata a leggere. Tuttavia, arrivata a metà della lettura, ho capito che mi ero sbagliata di grosso. Infatti uno degli aspetti più negativi del romanzo, secondo me, è il titolo fuorviante e in generale la presentazione dell’opera.

Ero convinta di leggere un classico romanzo ambientato in un futuro distopico, dove la società tenta di annientare se stessa e l’unico modo per salvarla è il potere dei libri. Niente di più sbagliato.

Infatti La lettrice è ambientato in un passato non specificato, a Kelanna. Quest’ultima è suddivisa in zone, ognuna delle quali ha un proprio reame, sempre in guerra tra loro.

La lettrice è un fantasy classico, pieno di avventura, intrighi e pirati. Infatti la vicenda principale si intreccia con le imprese della Corrente e del capitano Reed, il quale vuole raggiungere i confini del mondo e impossessarsi del tesoro del re.

La narrazione principale ruota attorno a Sefia, una giovane ragazza rimasta orfana e costretta a fuggire insieme alla zia adottiva Nin.

L’unico ricordo che Sefia conserva dei suoi genitori è l’oggetto rettangolare e pesante che si nasconde sul fondo del suo zaino. Infatti nella prima parte del romanzo la protagonista, proprio come il lettore, è inconsapevole di ciò che trasporta e del motivo per il quale è costretta a fuggire insieme alla zia. Solo quando si ritroverà da sola Sefia avrà il coraggio di prendere tra le mani l’oggetto e scoprire che si tratta di un libro. Con la sola forza di volontà imparerà a leggere e scrivere, continuando a fuggire dalla Donna che la insegue.

Sefia è un personaggio forte e tenece. Vive nella sporcizia, caccia, contratta e affronta qualunque sfida. Dà valore alla propria vita, continuando a sopravvivere anche quando la situazione diventa terribile e scopre il suo potere. Infatti Sefia è capace di vedere le linee del destino di ogni persona e leggere il loro passato.

Durante la sua fuga e il tentativo di ritrovare la zia, Sefia si imbatte in un gruppo di uomini chiamati i marchiatori, i quali hanno il compito di rapire giovani ragazzi, marchiarli con un ferro rovente attorno al collo per poi farli combattere in delle gabbie. Qui la giovane libera un ragazzo da lei soprannominato Arciere. Il ragazzo è muto e privo dei ricordi precedenti alla sua cattura.

Ho amato il personaggio di Arciere, così fragile ma allo stesso tempo l’unico sostegno per Sefia. Nonostante i traumi e le violenze subite, Arciere accompagnerà Sefia nel suo viaggio verso la verità, automaticamente, senza che questo gli venisse domandato. Arciere diventa una presenza fondamentale e imprescindibile per la ragazza.

L’autrice è stata molto abile a dipingerci lo sviluppo di questo legame così profondo che nasce dalla disperazione e dalla paura. Entrambi sono soli e terrorizzati ma non si demoralizzano. Sanno che l’altro è al suo fianco, che qualunque disavventura accada non sono più soli. Ho apprezzato che il legame non fosse un istantaneo innamoramento, come spesso accade, ma che fosse costruito mattone dopo mattone.

Dopo aver compreso il suo potere e l’importanza del Libro, Sefia è più che mai spinta a scoprire la verità sul suo passato, sul libro stesso e sui suoi genitori. La giovane ha compreso che il motivo per cui è sempre dovuta scappare è legato al Libro e a ciò che contiene, ma non sa nient’altro.

Mi è piaciuta l’idea di inserire nel romanzo le pagine del Libro rappresentate come vecchie pergamene con gli angoli bruciacchiati. Una trovata che ci immerge maggiormente nella storia.

L’apetto negativo de La lettrice è il fatto di sviluppare troppe linee narrative in modo confusionario. Infatti ci troviamo immersi in una storia dentro la storia. Ciò che Sefia legge nel Libro prende vita: le vicende della protagonista si mescolano con le storie che legge, con le imprese della ciurma del capitano Reed e l’innamoramento tra Lon, un giovane apprendista bibliotecario, e l’Assassina. Quest’utima vicenda sembra slegata dalla fuga di Sefia, ma il colpo di scena finale svela una verità sconvolgente.

“Le sembrava di essere scivolata in una delle sue pagine, caduta in mezzo alle lettere.”

La scrittura è evocativa e ricercata. L’autrice descive in ogni dettaglio gli ambienti e i luoghi in cui i personaggi interagiscono.

In generale La lettrice è stata una lettura piacevole, ma nella prima parte ho fatto fatica ad andare avanti. Infatti la sezione dedicata alla fuga di Sefia e zia Nin è troppo lenta e a tratti noiosa. Il ritmo fiacco è compresibile se si pensa che questo è il primo volume di una trilogia e che quindi La lettrice ha il compito di introdurci nel mondo di Kennetra e  i misteri (anche troppi) che verrano svelati nei volumi successivi.

La lettrice mi è piaciuto perché tenta di sottolineare l’importanza delle parole e delle storie nella nostra vita e nella società. Sicuramente leggerò gli altri volumi per sapere cosa combineranno Sefia e Arciere!

“Avrebbero dovuto spiegarle che le parole erano pericolose.”

 

 

 

VOTO:

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Traci Chee, è un’autrice di narrativa young adult. Ha studiato letteratura e scrittura creativa all’Università della California di Santa Cruz e ha conseguito un Master of Arts alla San Francisco State University. Traci è cresciuta in una piccola città con più mucche che esseri umani, e ora si sente a casa in montagna, in mezzo alla natura e alle sue meraviglie. Vive in California con il suo cane. La lettrice è il suo romanzo d’esordio.

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∼ by Persefone
Editing by CriCra

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