La luna color zafferano di Nicole C. Vosseler

Nicole C. Vosseler

Nicole C. Vosseler

Nicole C. Vosseler è nata nel 1972 a Villingen-Schwenningen, nel Baden-Württemberg, e ha studiato Lettere e Psicologia a Tubinga e a Costanza, dove vive attualmente. Le sue autrici preferite sono Mary Margaret Kaye, autrice del longseller Padiglioni lontani e Margaret Mitchell con il suo celebre Via col vento. Ha vinto nel 2007 il Konstanzer Förderpreis per la letteratura con il romanzo Il cielo sopra Darjeeling, ma è con il secondo romanzo, La luna color zafferano, che ha raggiunto la fama internazionale e ha superato le 100.000 copie vendute in patria.


Titolo
: La luna color zafferano
Autore: Nicole C. Vosseler (Traduttore: Petrelli A.)
Serie: //
Edito da: Corbaccio editori (Collana: Romance)
Prezzo: 17,90€
Genere:  Narrativa, Classici
Pagine: 487  p.
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Trama: Il sogno di Maya è di diventare una donna audace, coraggiosa, libera. Libera di viaggiare nel lontano Oriente di cui sin da bambina ha sentito raccontare dal padre, professore di storia a Oxford. Durante l’infanzia e l’adolescenza le lettere che il celebre esploratore Richard Francis Burton, il suo idolo incontrastato, le ha inviato da Bombay, dalle spiagge di Goa e dalle montagne azzurre di Nilgiri, da Hyderabad e da Alessandria l’hanno nutrita dell’atmosfera e degli aromi di quei luoghi magici. Ma nell’Inghilterra di fine Ottocento una donna non solo non può sperare di studiare, ma nemmeno di andare alla scoperta di posti così lontani. A meno che non sposi un ufficiale in partenza proprio per l’Arabia… Tuttavia, la vita in Oriente non è come l’aveva sognata. E soprattutto mai Maya si sarebbe immaginata che sarebbe stata rapita dai predoni del deserto per ordine del sultano locale. Un’avventura da incubo, in cui però conosce Rashad, il capo dei predoni, un uomo temibile e affascinante che segnerà il suo destino per sempre.

Recensione
di Talia

Un libro affascinante, carico di emozioni, che ti apre la mente e ti porta in posti esotici e lontani, con una bellissima luna color zafferano che brilla nella notte stellata d’Arabia. Un viaggio lontano che parte da Londra, passa per Aden, un importante snodo coloniale britannico prima della costruzione di Suez, attraversa il cuore più profondo dell’Arabia meridionale e termina in Egitto.

Una storia d’amore fra le più belle, ma anche un libro che ripercorre a ritmi serrati il periodo tra i primi del XIX secolo e il 1870, anni durante i quali si svolsero le numerose battaglie tra l’esercito britannico e i gruppi di ribelli per accaparrarsi più colonie possibili in Europa e sul Mar Indiano.

Descrizioni, pensieri e discorsi sono riportati a tratto preciso dall’autrice Nicole Vosseler, che caratterizza persone e luoghi in maniera sublime, tanto che alla fine restano quasi come familiari. Merito di ciò sono le numerose ricerche che l’autrice ha effettuato prima di iniziare la stesura del romanzo. Scorrendo le pagine del libro avvertiamo l’odore di un infinità di spezie come il coriandolo e lo zenzero, osserviamo colori come il rosso porpora e l’indaco che, impreziositi da moltitudini di decorazioni, vestono le persone di culturalità differenti che si incontrano nel porto e nel mercato di Aden. Sentiamo infine accenti e linguaggi differenti, dall’indiano al russo, dall’inglese all’arabo.

Ciò nonostante, le bellissime descrizioni di paesaggi sono solo uno sfondo a quanto di più bello c’è nel libro, ovvero la caratterizzazione dei personaggi, sia veri sia immaginari, che però si amalgamo perfettamente nella corrente dei fatti. Il primo protagonista della storia è un uomo realmente esistito, noto come il grande esploratore e traduttore orientalista britannico Richard Francis Burton. È noto per aver viaggiato sotto copertura in lungo e in largo per i paesi dell’Arabia, e per essere il primo uomo occidentale ad aver messo piede da solo alla Mecca. Altresì è noto per aver tradotto in inglese numerosi romanzi come Le mille e una notte, Il giardino profumato e il Kama Sutra. La sua vità si intreccia con quella della protagonista quando questa era ancora una bambina e da allora, per quanto rade saranno le loro riunioni, queste segneranno sempre e comunque i due personaggi. Richard, un uomo dal carattere forte, avventuroso e libero, è anche l’alterego della protagonista e forse è per questo che sceglierà di non legarsi mai a lei. Ringraziamo Nicole se con i suoi studi approfonditi effettuati sulle opere scritte dall’autore ha saputo ricavarne l’essenza di un carattere così indomabile e controverso.

Un altro personaggio di particolare importanza nel libro, anche se questa volta concepito dall’immaginario dell’autrice, è Ralph Garrett. In effetti come dice Nicole stessa, non sarebbe esisitito nessun romanzo senza di lui. Ralph è un ufficiale britannico del Corps of Guides, ovvero un reggimento d’elite dell’esercito di sua maestà in India. Egli conoscerà Maya, la protagonista, tramite suo fratello Jonathan Greenwood, anch’egli un ufficiale arruolato volontario come medico. A differenza di Richard, Ralph è un personaggio molto inquadrato, il tipo di persona che preferirebbe morire in guerra con onore anzichè essere dimenticato.

Maya incontrerà Ralph al ritorno di suo fratello e ne rimarrà a dir poco stregata, come sua sorella Angelina, che al contrario di lei è l’esatto stereotipo della donna di metà 800: molto vanitosa, attenta solo all’apparenza e con nel sangue una rigida propensiona all’arrampicata sociale. Detto questo andiamo a scoprire Maya.

…è una persona a posto, il contrario di Angelina. I libri sono il suo mondo. Sarebbe disposta a vendere anche l’anima per poter studiare all’università, e non riesce ad accettare che essa sia riservata ai maschi…. A volte sono preoccupato per il suo futuro. È così trasognata e così infelice. Come se per lei non esistesse un posto dove mettere veramente radici.  

 

Maya è la secondogenita della famiglia Greenwood, una piccola famiglia della medio borghesia inglese. È una ragazza indomita, estremamente acculturata per gli standard dell’epoca. Al contrario di sua sorella, che ha le caratteristiche di una perfetta ragazza inglese, bella dagli occhi celesti e i capelli biondi, lei è mora e con gli occhi neri dal taglio orientale. Maya fin da bambina è sempre stata segretamente innamorata di Richard e con lui ha condiviso un rapporto epistolare fino alla maturità. Un giorno però, dopo aver ricevuto l’ennesimo rifiuto da parte sua al matrimonio, capisce che sarebbe stata sempre legata in tutto e per tutto alla sua famiglia. Caduta in una profonda disperazione, è allora che conosce Ralph. Fin da subito si sente profondamemente attratta da lui e visto che le sue attenzioni sono ricambiate, i due decidono di sposarsi. Tuttavia il loro amore va incontro all’opposizione della famiglia di lei che, anche se vede in Ralph un ottimo partito, sono tuttavia combattuti dalla paura di un allontanamento della figlia per seguire il futuro marito sui campi di battaglia.

Ciò nonostante Maya segue il suo istinto e il suo carattere indomito la porta ad affrontare una fuga d’amore, avallata dal fratello Jonathan, per sposarsi con Ralph al confine della Scozia. Questa mossa, inizialmente così audace, sarà anche la rovina per la protagonista. Il neo marito sarà declassato immediatamente per non aver rispettato l’adeguata burocrazia per il matrimonio e lei perderà ogni contatto con la sua famiglia, eccetto che per Jonathan, il quale rimarrà il suo portavoce.

Da lì Ralph verrà spedito ad Aden, una colonia inglese nell’omonimo golfo ad occuparsi delle scartoffie per l’approvvigionamento dei soldati con il suo stesso destino e lei, per quanto abbia sognato di vedere l’Arabia e quei posti così belli che le venivano descritti da Richard, dovrà ricredersi, perchè non erano assolutamente come se li era immaginati. Da allora Ralph rigetterà tutta la sua costernazione sulla protagonista ritenendola all’apice di ogni suo problema e la vita di Maya sembrerà finita, fino a quando lei non cadrà nella trappola di un gruppo di predoni del deserto comandati da Rashad. Con Rashad finalmente Maya, superata la paura iniziale, potrà godere appieno delle meraviglie orientali, trascinata in un avventura senza tempo all’interno della più brulla e inabitabile Arabia meridionale. E finalmente conoscerà l’amore, quello vero per se stessa e per gli altri, fino a dover fare una scelta di vita impensabile.

Un romanzo assolutamente imperdibile, perfetto in ogni sua sfaccettatura, dalla cura della copertina alle pagine, ricco di citazioni e di poesie anche se eccessivamente caro, visto che le 17,60€ di oggi sono più di 35000 lire di un tempo. Un’eresia se si considera che la lettura è un piacere che dovrebbe essere accessibile alle tasche di tutti e non solo di pochi privilegiati.

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