Serie “Lost Angels” di Heather Killough-Walden [L’angelo della Morte #3]

Heather Killough-WaldenHeather K. Walden

Heather Killough-Walden è nata e vive in California. Ha al suo attivo dieci romanzi. Le sue serie hanno dapprima spopolato in rete in formato e-book, raggiungendo cifre di vendita sbalorditive, per poi essere pubblicate da una prestigiosa casa editrice americana. Attualmente ogni sua nuova uscita si colloca in vetta alle classifiche. Con questo primo titolo della serie sugli Angeli caduti, Heather Killough-Walden si è affermata tra le voci di punta del genere paranormal, ai livelli di grandi autrici come Lara Adrian e J.R. Ward. La notte degli angeli caduti è in corso di traduzione in diversi Paesi.

 Sito autrice: Heather Killough Walden

Serie Lost Angels:

0.5 Always Angels, 2011 (Racconto introduttivo in formato digitale)

1. La notte degli angeli caduti, 2012 (Avenger’s Angel, 2011) – vai alla recensione
2. Il messaggero dell’angelo, 2012 (Messenger’s Angel, 2012) – vai alla recensione
3. L’Angelo della Morte, 2013 (Death’s Angel, 2012) – vai alla recensione
4. Warrior’s Angel, a seguire
5. Samael (libro conclusivo)


La notte degli angeli cadutiTitolo: La notte degli angeli caduti
Autore: Heather Killough-Walden (Traduttore: Tania Spagnoli)
Serie: Serie Lost Angels, vol.1
Edito da: Leggereditore (Collana: Narrativa)
Prezzo: 10.00€
Genere: Paranormal Romance, Angeli
Pagine: 400 p.
Voto: 
   

Trama: Quattro arcangeli vagano sulla terra con un unico scopo: trovare la compagna alla quale ciascuno di loro è stato destinato per l’eternità. Nulla potrà placare la sete che li tormenta, nulla tranne il vero amore. Poi Eleanore Granger, la prima eletta, fa la sua comparsa, e la terribile condanna sembra essere giunta al termine. Ma gli arcangeli non sono soli, un’ombra insidiosa segue ogni loro mossa con l’intento di allontanarli dalla meta. Un’atroce guerra sta per avere inizio, e una sola donna sarà in grado di ristabilire gli equilibri tra le forze del bene e quelle del male. E quando un potere oscuro quanto magnetico le farà sentire la sua voce suadente, Eleanore dovrà scegliere quale cammino intraprendere… Saranno le tenebre o la luce a trionfare? Azione, sensualità e intrighi per un nuovo grande successo che conquisterà legioni di lettrici.

Recensioneù
Cerridwen

Nuovo appuntamento paranormal romance con il primo volume della saga Lost Angels di Heather Killough-Walden. Un romanzo piacevole, con una base originale e invitante ma di certo suscettibile di miglioramenti in corso d’opera.

I difetti di questo romanzo si potrebbero definire quasi fisiologici, perché dovuti, in avenger's angelaltre parole, al suo carattere principalmente introduttivo. La saga, tuttavia, si prospetta piuttosto articolata in quanto a trama e personaggi. Proprio questi sono, infatti, i motivi che spingono a non abbandonarne la lettura. Le potenzialità ci sono e sono anche più che buone, nonostante le premesse abbastanza traballanti e un inizio stentato.

Questo primo volume, in particolare, riesce a coordinare diverse story-lines in modo eccellente, concentrando l’attenzione di volta in volta non solo sulla coppia protagonista ma anche su altri personaggi al momento secondari. Quello che ne viene fuori è un romanzo corale e, proprio per questo, molto più intrigante rispetto al classico schema “a due” del paranormal romance.

Gli angeli caduti di H. Killough-Walden, tuttavia, affascinano ma non conquistano. Non del tutto almeno. Suscitano curiosità e stimolano certamente l’interesse dei lettori ma non vanno oltre. Non riescono ancora a bucare la carta, ad acquisire sostanza, ad assumere una forma concreta.

Il world-building, purtroppo, non è ben definito, così come la mitologia angelica, descritta piuttosto superficialmente. La scelta di sostituire agli ormai super inflazionati vampiri degli angeli è senza dubbio originale ma andava arricchita, precisata. Trattandosi di un primo romanzo, per l’appunto, è ipotizzabile sperare in un netto miglioramento via via che la saga, volume dopo volume, acquisisce un suo spazio e una sua personalità.

Altri elementi, però, contribuiscono a indebolire la struttura del romanzo.

La figura del protagonista maschile, Christopher – Uriel, l’Angelo della Vendetta – non spicca per originalità, né per caratterizzazione. Un classico eroe romance: virile, possessivo, bellissimo ma non indimenticabile. Inferiore per fascino, tra l’altro, a quello degli altri fratelli.

La controparte femminile, Eleanore è, d’altro canto, la perfetta eroina romance. Compagna predestinata di Uriel, questa prima cherubina che ci viene presentata è una donna affettuosa, gentile, altruista. Una donna in possesso di un dono straordinario ma che, allo stesso tempo, la rende terribilmente soggetta ai pericoli del mondo. Forse è proprio il suo il personaggio più originale, il meglio costruito. Eleanore, proprio a causa del suo potere, ha alle spalle una vita difficile, sempre in fuga, costantemente minacciata. Un tocco in più di vivacità ne avrebbe fatto un personaggio straordinario.

La pecca più grande, però, è da individuarsi nello sviluppo della storia d’amore. È uno sviluppo lento, poco coinvolgente, a tratti anche poco credibile. Tuttavia l’autrice riesce a ricreare, anche se non sempre, una buona tensione sessuale fra i due protagonisti. Probabilmente l’aspetto migliore del romanzo è proprio l’alternarsi fra questa e le scene d’azione. H. Killough-Walden crea una suspence notevole e riesce a gestire bene l’avvicendarsi delle scene.

Lo stile è scorrevole, semplice ma accattivante. Le pagine volano una dopo l’altra e decisamente non c’è rischio d’annoiarsi. I colpi di scena sono ben equilibrati e si susseguono incessanti.

C’è ritmo, c’è azione, c’è avventura.

La notte degli angeli caduti è un romanzo che, da questo punto di vista, strappa più di un brivido e lascia col fiato sospeso più di una volta.

 Tutto sommato un buon inizio.


Titolo: Il messaggero dell’angelo
Autore: Heather Killough Walden (Traduttore: A. Gasbarro)
Serie: Lost Angels Series, vol. 2
Edito da: Leggereditore (Collana: Narrativa)
Prezzo: 10,00 €
Genere: Paranormal romance
Pagine: 432 p.
Voto:
   

Trama: Dall’inizio del tempo, i quattro arcangeli Michele, Gabriele, Uriel e Azrael, hanno desiderato poter conoscere il vero amore.Quando quattro angeli di sesso femminile sono stati creati per loro, il caos generato dalla gelosia è diventato incontrollabile, e le quattro donne sono state allontanate spingendo gli arcangeli a cercarle senza sosta per millenni. Per centinaia di anni, Gabriele si è spacciato per un comune abitante della Scozia. Pochi sanno che è il potente Messaggero, segretamente alla ricerca per tutto il mondo dell’unica donna in grado di completarlo… finché non trova l’oggetto del suo desiderio in un pub affollato e rumoroso. Juliette Anderson è sempre stata un tipo razionale, ma quando incrocia Gabriele il suo mondoviene capovolto, nonostante l’istinto le dica di fuggire. Non appena la verità sulla sua identità verrà rivelata, Juliette dovrà fare i conti con il proprio destino e soprattutto con l’uomo misterioso che le infiamma il cuore.

Recensioneù
di CriCra

Il Messaggero dell’Angelo di Heather K. Walden è il 2° libro dedicato alla Serie Lost Angels. Nel primo libro abbiamo fatto la conoscenza dei protagonisti sovrannaturali che, in maniera del tutto celata alle popolazioni umane, vivono sulla Terra.

Gabriel

Con mia grande gioia quindi torno ad occuparmi di un libro in cui sono racchiusi due degli argomenti che di gran lunga sono i miei preferiti. Numero uno: gli Angeli o in questo caso, meglio ancora, gli Arcangeli. Esseri soprannaturali, divini, belli, forti, affascinanti… insomma dei “gran pezzi di fighi con le ali.”

Argomento numero due: l’ambientazione nel paese della Scozia. I suoi verdeggianti e suggestivi spazi, ammantati di storia antica, magia e vecchie tradizioni. Città e famiglie intere orgogliosamente attaccate alla loro terra, alle loro usanze e ai loro miti.

Lì c’era tutto: antichi castelli, un passato affascinante, rovine, rocce nere con muschio giallo e prati verdi, gabbiani di un bianco brillante, insenature acquamarina, dorate spiagge sabbiose, innumerevoli piccole isole piene di monasteri abbandonati e cimiteri e torri, ondulate colline viola di erica in fiore, albe nebbiose e stelle luminose che la notte brillavano contro un cielo limpido… Adesso capiva da dove venivano le favole.

La breve nota introduttiva al testo ci ricorda essenzialmente l’articolazione sommaria della trama. Quattro splendidi arcangeli scesi sulla terra: Uriel, l’ex angelo della vendetta; Gabriele, il messaggero; Michele, il guerriero; e Azrael, l’ex angelo della morte. Sono alla ricerca millenaria delle “cherubine”, le loro anime gemelle, donate ad ognuno di essi dal creatore celeste. Sfortunatamente non sono gli unici a cercarle.

A contrastarli ovviamente non potevano mancare i cattivi. Gli Adariani, una razza di arcangeli diversa ma altrettanto potente, dai poteri ineguagliabili e unici nel loro genere. Comandati dal Generale Kevin Trenton, o meglio conosciuto come Abraxos, nella loro lingua madre.

Tra questi avveGabrielrsari, spicca inoltre la figura enigmatica di Samael. Forse il più potente arcangelo tra tutti loro. La sua presenza, come nel primo libro, avrà un ruolo di rilievo nella storia. Alla fine ci si chiederà davvero se lui rappresenta il bene o il male. È un amico? O un nemico subdolo, disposto a tutto pur di ottenere quanto di più proficuo per lui? Di certo lo si scoprirà, con maggiore approfondimento, nei prossimi libri.

I buoni e i cattivi hanno questi immensi poteri sovrannaturali che variano dalla telecinesi,alla manipolazione degli elementi della natura, dalla lettura del pensiero al controllo delle menti. E le cherubine, con il loro rarissimo potere di guarigione dei feriti, sono la classica “ciliegina sulla torta”.

La cherubina protagonista questa volta è Juliette, un’avvenente donna dai folti capelli castani con splendenti occhi color nocciola cangianti verso una tonalità di verde intenso, a seconda del suo stato d’animo. La vita di Juliette, già attorniata da strani fenomeni inspiegabili alla sua logica, cambierà totalmente dal giorno alla notte nel momento in cui incontrerà l’uomo destinato ad essere l’altra metà della sua anima.

Il suo arcangelo predestinato da più di duemila anni, Gabriele. Un uomo affascinante, imponente e magnifico per i suoi splendenti occhi color argento fuso. Un amore immenso. Un amore celestiale per mano divina. Nato per ritrovarsi e continuare a vivere nel tempo.

Duemila anni. Venti secoli. Era un bel po’ di tempo da passare alla ricerca di una persona. Quando aveva alzato gli occhi, scorgendo quello sguardo verde-marrone e percependo dentro di sé l’immagine che aveva sognato nelle ultime settecentomila notti, Gabriele aveva capito subito che la sua lunga ricerca era finita. Non poteva lasciarla andare. Non l’avrebbe persa di nuovo, per nessun motivo.

Ci si accorgerà quasi fin da subito come all’interno della storia le vicende di ogni singolo personaggio siano concatenate tra loro. Infatti non avremo sotto gli occhi solo la storia tra Gabriele e Juliette, ma ognuno di loro, sia buono o cattivo, svolgerà una parte da co-protagonista di rilievo ai fini della trama stessa.

Bisogna però portare la massima attenzione, altrimenti si potrebbe correre il rischio di cadere in confusione per la presenza, appunto, di tutti questi personaggi. Lo stile semplice ma articolato dell’autrice comunque, renGabrielderà questo compito abbastanza facile.

La storia in questo modo è resa molto interessante e intrigante. Ti trasporta con molta semplicità. Ogni personaggio attira subito l’attenzione, scaturendo allo stesso tempo la tua simpatia o antipatia nei suoi confronti. Come si suol dire, in questa trama c’è talmente “tanta carne al fuoco”, così ricca e gustosa, da rimanere infine appagati e molto sazi.

Leggendo questo romanzo, in apparenza, sembra di partecipare ad una lunga maratona che ti lascia senza fiato. Ma al suo interno, al momento giusto, ti accorgi del piazzamento di “strategiche piazzole di sosta” adatte a far riprendere un po’ di respiro e proseguire poi la corsa… fino ad arrivare al traguardo finale.

Alla conclusione della lettura sono rimasta davvero molto soddisfatta. Una serie bella, interessante e altrettanto dettagliata. Forse non brillerà di originalità ma è comunque molto valida. Ovviamente sono ansiosa di leggere i prossimi episodi. Non voglio assolutamente perdermi l’avventura che vedrà protagonista il tenebroso Azrael, l’ex angelo della morte, e l’incontro con la sua cherubina. Come serie, ve la consiglio calorosamente. Buona lettura a tutti.


 

Titolo: L’angelo della morte
Autore: Heather K. Walden (Traduttore: A. Gasbarro)
Serie: Serie Lost Angels, vol.3
Edito da: Leggereditore (Collana: Narrativa)
Prezzo: 10.00€
Genere: Paranormal Romance
Pagine: 416 p.
Voto:

Trama: In quanto Angelo della Morte, Azrael non può essere come i suoi fratelli. Mentre gli altri sono caduti sulla Terra in forma umana, Azrael è sceso come vampiro. Oggi è il cantante di una famosa rock band, bello da togliere il fiato, e tiene nascosta la sua vera natura: una potente oscurità perennemente in contrasto con il suo essere angelico. Sotto la maschera, coltiva la speranza di incontrare un giorno colei che lo completerà. Al matrimonio del fratello Gabriele, Azrael mette gli occhi su Sophie Bryce, la damigella d’onore. È certo che sia la compagna che gli è destinata, e farà di tutto per farla sua. Ma Sophie non sa di essere la sua cherubina, ed è ossessionata da indicibili demoni. Quando forze sovrannaturali usciranno dall’ombra e minacceranno Sophie, Azrael sarà l’unico in grado di proteggerla. Ma per farlo, dovrà rivelare la sua natura selvaggia e rischiare così l’unica cosa che cerca dall’eternità…

Recensioneù
by CriCra

Tornano i personaggi creati dall’autrice Heather K. Walden, protagonisti della serie Lost Angels. In questo 3° appuntamento – L’Angelo della Morte – ritroveremo i quattro affascinanti Arcangeli: AzraelMichele, Uriel, Gabriele e Azrael. Dopo aver abbandonato più di 2000 anni addietro il Regno dei Cieli, vivono oramai sulla Terra sotto mentite spoglie, alla continua ricerca delle loro amate cherubine, donne create per loro dal Dio Supremo, destinate a completare la parte mancante delle loro anime.

Dalle verdi e lussureggianti terre delle Highlands scozzesi visitate nel testo precedente, l’ambientazione in questa nuova avventura si sposta nelle cupe serate nebbiose tipiche della città di San Francisco, dove dal passaggio sul famoso Golden Gate Bridge è possibile scorgere nella baia sottostante l’isola di Alcatraz, sede del famoso carcere omonimo oramai chiuso.

Dopo Uriel e Gabriele, questa volta sarà Azrael, l’ex angelo della morte a ritrovare la sua adorata cherubina. Avevamo fatto la conoscenza di Sophie verso la fine del libro precedente. Amica del cuore di Juliette, sposa di Gabriele, Sophie è una donna bella, alta, dal fisico slanciato tipico di chi ama la danza. Caratterizzata da splendidi occhi sempre sorridenti, simili ad ambra baciata dal sole, Sophie sembra essere un’adolescente dal cuore sbarazzino intrappolata in un avvenente corpo di donna.

Dopo aver vissuto drammaticamente infanzia e adolescenza, tra case di accoglienza e genitori adottivi, indegni di tale nome, Sophie è diventata una persona attenta e riflessiva. Lei è la classica persona dalla mentalità molto aperta. Non si crea problemi o preconcetti nei confronti di chi le sta intorno, credendo liberamente nell’esistenza di forze superiori e sovrannaturali, proprio come le capiterà stando al fianco della sua cara amica Juliette, del neo marito e della nuova famiglia di quest’ultima.

Sophie era uno degli animi più fieri che Juliette avesse mai conosciuto. La sua migliore amica aveva un’indole indomabile, imprevedibile e infantile. L’adorabile viso di Sophie si illuminava alla vista di tutto ciò che andava da Fragolina Dolcecuore agli Skelanimals. Adorava i cartoni del sabato mattina, insisteva per mangiare il dessert prima di cena e, immancabilmente, a Halloween indossava tre costumi diversi.

Conosceremo meglio la figura di Azrael, questo affascinante e oscuro arcangelo che a differenza dei suoi fratelli, dopo l’ascesa sulla Terra, per uno strano scherzo del destino, ha ereditato una doppia anima: arcangelo da una parte e, dall’altra, quella del più potente e antico vampiro al mondo.

Questo suo stato d’animo così tormentato, diviso in due, proiettato verso il rifiuto di se stesso e del suo passato, non fa altro che accomunarlo e avvicinarlo sempre più a Sophie. L’incontro di due anime ferite e di conseguenza affini. Colei che fin dal principio era destinata ad essere il pezzo mancante del suo cuore di arcangelo.

La parte ostile nella trama sarà presente ovviamente. I nemici, i potenti arcangeli Adariani comandati dal loro leader Abraxos non marcheranno visita anche in questa nuova vicenda. Ritroveremo la figura enigmatica – e a mio avviso molto importante per l’intera serie – rappresentata da Samael, l’arcangelo Caduto. Attraverso di lui avremo inoltre, interessanti sbirciatine sulla futura quarta cherubina. La prescelta destinata ad essere al fianco di Michele, l’arcangelo Guerriero. E tanto per gradire, oltre a ritrovare tutti questi personaggi, l’autrice ci proporrà sporadiche conoscenze di altri svariati protagonisti, ognuno di essi concatenati e inseriti strategicamente ai fini di questa storia e del suo proseguo futuro. Personaggi ancora più enigmatici, ancora più potenti e crudeli.

L’intero mondo sovrannaturale sembrava essersi risvegliato, e quella era un’altra cosa  con la quale avrebbero dovuto fare i conti.  Mostri di ogni genere stavano riemergendo  dai propri nascondigli. Il mondo stava tornando a essere quello di migliaia di anni prima e la razza umana era più che mai ignara di ciò che stava accadendo.

In questo brano l’autrice ha accentuato l’aspetto romantico, dedicando così ampio spazio alla storia d’amore nascente tra i due protagonisti principali. AzraelLa trepidante attesa dello svolgersi degli eventi; le rivelazioni necessarie al fine di recepire le verità nascoste; risentimento, frustrazione. Non mancheranno poi il riaffermarsi di valori come amicizia, sacrificio, onore e senso del dovere. Emozioni di rilievo che alternandosi tra di loro, caratterizzano questi personaggi straordinari oramai simbolo di rilievo nello stile di questa autrice.

Questo nuovo episodio è riuscita a conquistarmi. Anzi devo dire che ho trovato la storia ancor più ricca rispetto alle precedenti, sotto vari aspetti: personaggi già conosciuti e nuovi, intrighi e misteri, nuove storie che a loro volta si intrecciano con quelle vecchie. Le prospettive seminate qua e là per quello che sarà il prossimo episodio, sono molto allettanti, mettendo la mia curiosità di lettrice in modalità di trepidante attesa, aspettando pazientemente di approfondire la conoscenza di Michele, il prossimo Arcangelo. Aspettate con me dunque e nel frattempo buona lettura a tutti!

 

 

 

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2 risposte a “Serie “Lost Angels” di Heather Killough-Walden [L’angelo della Morte #3]”

  1. […] in formato digitale) 1. La notte degli angeli caduti, 2012 (Avenger’s Angel, 2011) – vai alla recensione 2. Il messaggero dell’angelo, 2012 (Messenger’s Angel, 2012) – vai alla recensione 3. […]

  2. […] in formato digitale) 1. La notte degli angeli caduti, 2012 (Avenger’s Angel, 2011) – vai alla recensione 2. Il messaggero dell’angelo, 2012 (Messenger’s Angel, 2012) – vai alla recensione 3. […]

  3. Francesca ha detto:

    Ciao…mi chiedevo se c’era qualcuno predisposto a vendermi i primi tre libri della serie…sono introvabili tradotti e mi piacerebbe molto leggerli…grazie. ..

  4. ombretta ha detto:

    Buonasera i libri letti dell’autrice heather killough-walden sono stupendi ma me ne rimane un ultimo che purtroppo non e’ stato tradotto in italiano e il nome ‘ Samael pubblicato il 28 di agosto 2015 come anche tanti altri.
    In attesa di un rscontro porgo i mie piu’ vivi ringraziamenti.

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