La Piccola Fadette di George Sand


Ed ecco un altro libro di cui devo-voglio parlare. La Piccola Fadette di George Sand, un bellissimo libro per bambini e ragazzi ricco di insegnamenti, dolci moniti e severe realtà.


George Sand;

George Sand, pseudonimo di Amantine Aurore Lucile Dupin (Parigi, 1 luglio 1804 – Nohant-Vic, 8 giugno 1876), è stata una scrittrice francese.

È autrice di romanzi, di novelle, di opere teatrali, di un’autobiografia, di critiche letterarie e di testi politici. Femminista molto moderata, fu attiva nel dibattito politico e partecipò, senza assumere una posizione di primo piano, al governo provvisorio del 1848, esprimendo posizioni vicine al socialismo, che abbandonò alla fine della sua vita per un moderato repubblicanesimo. La sua opposizione alla politica temporalistica e illiberale del papato le costò la messa all’Indice di tutti i suoi scritti nel dicembre del 1863.

È ricordata anche per i suoi comportamenti anticonformistici e per le relazioni sentimentali avute con lo scrittore Alfred de Musset e con il musicista Frederic Chopin.



Titolo: La Piccola Fadette (isbn:9788824804523)
Autore: George Sand
Serie: //
Edito da: Panini Franco Cosimo
Prezzo: 10,33 €
Genere: Young, Magia
Pagine: 443 p.
Voto: :


Trama: La figura della piccola Fadette è circondata da mistero ed esoterismo: una ragazza che sa raccontare le storie e sa incantare con la voce, un’emarginata, dai comportamenti molto liberi ed anticonformisti, ma di straordinaria profondità interiore. Si innamorano di lei i due gemelli Barbeau, molto simili per gusti ma profondamente diversi per carattere e temperamento. Amore, morte, rimpianto, serenità e gelosia sono i temi di questo bellissimo romanzo di George Sand uscito per la prima volta nel 1849 e riproposto ora in Italia dopo molti anni.


Opinione Personale: La Piccola Fadette è un piccolo capolavoro.

E’ un libro per bambini ovviamente, ma anche un persona più adulta è in grado di assaporare pagina dopo pagina la crescita dei Gemelli che finiscono per innamorarsi entrambi della piccola Fadette.

O piuttosto sono entrambi innamorati del loro essere unici, uguali ed inseparabili? E’ forse gelosia? Ingenuità? Egoismo?

E se poi, sullo sfondo ritroviamo la tipica mentaità superstiziosa del ceto medio-povero della fine dell’ottocento, una vecchia nonna che sembra essere una zia, un fratellino zoppo e una Fadette fin troppo maschiaccio? Cosa ne uscirà fuori?

Uscirà fuori un’opera che parla dei rapporti umani, di crescita, di delusioni, di primi amori e dell’amara dolcezza delle prime scelte, da adulti.

Un bellissimo libro che, credo, tutti i bambini dovrebbero leggere ed affacciarsi così, a piccoli ma decisi passi verso il mondo della lettura.
Per me questo ha rappresentato, un piccolo passo verso il mondo della fantasia.


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