La Promessa dei Lupi .::. Dorothy Hearst

Eccomi con un altro libro che fila dritto, dritto nella TOPLIST di Sognando Leggendo senza il minimo dubbio.

Sto parlando del libro fantasy “La Promessa dei Lupi” di Dorothy Hearst.

 

 

Dorothy Hearst;

Dorothy Hearst ha lavorato come editor per varie case editrici, tra cui la Cambridge University Press e la John Wiley & Sons; dal 1997 fino a poco tempo fa è stata senior editor presso la Jossey-Bass, dove si occupava di libri incentrati su temi sociali. A un certo punto, però, i lupi hanno bussato alla sua porta, chiedendole di raccontare la loro storia, e lei ha ascoltato il loro richiamo. Così è nato La promessa dei lupi, accolto con entusiasmo negli Stati Uniti e i cui diritti di pubblicazione sono stati venduti in tutto il mondo.

 

Intervista all’autrice:http://www.libridaleggere.it/interviste-agli-autori/intervista-a-dorothy-hearst/

Sitoweb dell’autrice: http://www.dorothyhearst.com/index2.htm

 

 

Titolo: La Promessa dei Lupi
Autore: Dorothy Hearst
Serie: //
Edito da: Mondolibri
Prezzo: 13,00 €
Genere: Young e Adult Fantasy, Storico, Natura
Pagine: 357 p.
Voto:

Trama: Nell’Europa di 14.000 anni fa vive Kaala, una giovane lupa dal manto grigio con una macchia bianca a forma di luna: il segno inequivocabile che sua madre ha tradito il branco e per questo è stata esiliata. Kaala è cresciuta sola, lottando quotidianamente per l’esistenza, fino al giorno in cui salva una bambina e ne diventa amica. Ma la più antica legge dei lupi proibisce l’amicizia con gli umani e così Kaala si trova costretta a compiere una scelta.

«Un’incantevole, vivida storia di amicizia, speranza e avventura» – Kirkus Rewiews

Frase più bella: Era un pungente odore di carne, sale e sudore: l’odore degli umani.

 

Opinione Personale: Un piccolo capolavoro. Questo libro è in assoluto un piccolo capolavoro.

Un passato ormai lontano in cui i Lupi e gli Umani erano compagni, amici e poi, infine, nemici in una danza inevitabile apparentemente senza soluzione. Gli Umani hanno bisogno dei Lupi per non dimenticare la loro natura ed i Lupi non possono fare a meno degli umani, sennonché inevitabilmente finiranno per odiarsi tentando di distruggersi quando gli uni o gli altri proveranno a soggiogarsi a vicenda.

Sarà proprio contro questo paradosso che Keela, ultima piccola di una cucciolata nata contro il volere del branco e risparmiata su ordine dei Grandi Lupi – Guardiani della Valle -, si troverà per sua natura a combattere.

La sua natura la spinge inevitabilmente ad aver bisogno dell’abbraccio e del tocco di un umano e questo, durante un periodo di forti contrasti fra Lupi ed Umani, non è permesso ed è punito con l’esilio dal Branco.

Dalla notte dei tempi, in cui Lupi ed Umani cacciavano e convivevano in pace, l’anima degli Umani, dopo la separazione, è rimasta parzialmente nei Lupi rendendoli fratelli ed irrimediabilmente uniti. Ed è per questo che Kaala, ultima discendente di questa particolare razza estranea, sente un’irrimediabile attrazione per gli umani e in particolar modo verso Bambina.

Non accetta dal branco e fortemente pressata ed ostacolata dal capobranco per via della sua stessa natura Kaala si ritroverà ad affiancarsi a Àzzuen, un cucciolo piccolo e debole destinato a morire entro l’inverno, diventandone a tutte gli effetti amica, sorella e capo.

Il carattere forte e combattivo di Kaala, che l’aveva spinta a ribellarsi durante l’esecuzione del Capobranco aggiudicandosi così di fatto il diritto di vivere, le permetterà di diventare il lupo dominante all’interno del trio creatosi con l’aggiunta di Marra, altra cucciola veloce e forte.

Le interazioni fra i lupi all’interno del branco sono un’assoluta poesia per tutti gli amanti di queste splendide bestie e allo stesso tempo incredibilmente verosimili.

Dorothy Hearts ci affascinerà e ci porterà passo, passo fra loro, i Lupi, e ci mostrerà il loro modo, la loro “società” e la crudele giustizia della natura. Un animale forte prevarrà sempre su uno debole ma l’assoluto rispetto con il quale ognuno di loro ogni essere vivente ci lascia toccati e commossi.

L’uomo come sempre si mostra per l’essere ingordo e egoista che sostanzialmente è, e l’autrice è stata veramente brava nel tratteggiane le caratteristiche in epoca così primordiale. I grandi saggi, rispettosi della natura e degli essi viventi vengono messi da parte, volutamente dimenticati in cambio dell’ingorda possibilità di spadroneggiare su tutte gli esseri viventi che non siano Umani. Loro sono intelligenti e quindi hanno il diritto di impadronirsi di tutto quello che c’è nel Mondo. Ritratto imbarazzante della nostra stessa stupidità ma assolutamente vero. Purtroppo.

Kaala però non avrà nessuna intenzione di rinnegare ciò che sente e continuerà ad andare a trovare la sua Bambina – o TaiLi – fino a quanto lei, Marra e Àzzuen non scopriranno che in realtà il loro destino è ben più ampio del previsto e che il loro compito darà quello di salvare, Uomini e Lupi, dalla loro stessa ignoranza.

Il finale del libro è un piccolo gioiello di narrativa con un’apertura che permetterà all’autrice, magari, di continuare con un seguito ma anche di concludere qua la sua avventura con il Branco del Fiume Rapido e dei suoi umani.

Inevitabilmente ci sentiamo tutti un po’ parte della famiglia e l’affetto che proviamo per questi animali straordinari ci porta a sperare di poter leggere un nuovo capitolo della loro vita ma l’autrice è stata molto brava a seminare quale elementi necessari e sufficienti e renderci felici e in grado di spaziare con la mente verso una vasta gamma di finali. In base ai gusti del lettore ovviamente!

Da parte mia le delicate ma decise sferzate di gelosia di Àzzuen per Kaala mi lasciano sognare, felicemente, che forse un domani i loro cuccioli correranno felici per la Valle in compagnia delle loro metà Umane.

 

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