La ragazza con il bracciale di conchiglie

Il maresciallo delle Streghe #1

di Giorgio Bastiani

Titolo: La ragazza con il bracciale di conchiglie
Autore: Giorgio Bastiani
Serie: Il maresciallo delle Streghe  #1
Edito da: StreetLib Edizioni
Genere: Giallo
Pagine: 248 p. || Prezzo: 2,99€ ebook ||  10,48€ cartaceo

Trama dell’editore: Perché al maresciallo Luca Baudino, comandante della stazione dei carabinieri di Triora, è stato attribuito dai suoi concittadini il soprannome di “Maresciallo delle streghe”? Quale significato si cela sotto questo appellativo? E perché una donna enigmatica che si autodefinisce l’ultima strega sostiene che il militare reca sul viso un segno magico? A Baudino certe cose non interessano. Non crede nei miti. Ha cose più importanti e concrete a cui pensare, per esempio indagare sulla morte di un suicida, un giovane di nome Giulio Pastorelli. Le apparenze a volte ingannano e il sottufficiale si convince sempre di più che è un caso di omicidio. Ma perché il ragazzo sarebbe stato ucciso? È questa la domanda alla quale il maresciallo sente il dovere di dare una risposta. Dalla sorella di Giulio, Baudino viene a sapere che il fratello era omosessuale. Anna è una bella ragazza che ha un debole per il giovane militare e cercherà in tutti i modi di sedurlo. Alcuni episodi di vita quotidiana strappano più di un sorriso, durante i battibecchi ironici tra il maresciallo di origini piemontesi e il brigadiere bergamasco “doc”, che sorprende il suo superiore con proverbi inventati. Per il sottufficiale, poco abituato alle mulattiere ripide dei borghi liguri, districarsi tra l’intreccio dei vicoli stretti e le volte buie non è semplice, dal momento che il dramma si svolge nei dintorni della “Cabotina”, un luogo sinistro e misterioso, che gli abitanti di tanto tempo fa credevano fosse la dimora delle streghe.

Serie Il maresciallo delle streghe:

1. La ragazza con il bracciale di conchiglie
2. A seguire

Recensioneù

di MissMarilux

 

 

 

 

Ed eccoci qua cari amici di Sognando Leggendo a parlare della Ragazza con il bracciale di conchiglie, libro esordiente di Giorgio Bastiani, autore torinese. Il suddetto volume è il primo di una lunga serie (si spera) chiamata “il maresciallo delle streghe”, è un giallo a tutto tondo ed un ottimo punto di inizio.

Ho scelto di leggere questo romanzo, gentilmente inviatomi dall’autore (grazie signor Bastiani!), intrigata dalla quarta di copertina. Vi racconto un aneddoto però, quando Cristina, la nostra super Boss, lo ha proposto, l’ho scartato a priori, colpa della cover. È tremenda. Giorgio se mi leggi sappi che la cover è molto ma moooolto ambigua, poi per puro caso ho aperto il link del romanzo, ho letto la trama ed ho pensato “urca! Questo lo voglio leggere”.
E devo dire che le attese sono state ben ripagate.

Diciamo subito che l’autore ha una fonte di ispirazione ben precisa: il Commissario Montalbano del maestro Camilleri; Baudino, i suoi assistenti, in special modo il brigadiere Salvetti, ricordano tremendamente le dinamiche del commissariato di Vigata; per qualcuno potrebbe essere un problema, per me non lo è. È giusto che uno scrittore leggendo, possa innamorarsi di una storia tanto da volerla fare sua. Sono le influenze e giustamente vanno coltivate, inoltre nello stesso romanzo il protagonista fa riferimento proprio a Montalbano, segno che Bastiani non rinnega niente, ma anzi ci scherza un po’ su. Nonostante questa similitudine il romanzo ha una sua identità, e molto lo deve a Baudino, il nostro maresciallo delle streghe.

Baudino è un uomo interessante. Bastiani lascia intendere che ci sia molto altro dietro. È una personalità accennata ma non in senso negativo, ci vengono date alcune informazioni e spiegate alcune cose della vita del maresciallo, ma è dosato, un poco e non di più. In una serie, credo, sia cosa buona e giusta centellinare. Un pizzico alla volta e si completa il quadro. Anche i suoi subalterni sono bei personaggi, interessanti e divertenti, soprattutto il brigadiere Salvetti che assomiglia tremendamente al buffo Catarella. Ma ciò che mi ha convinto maggiormente è l’intreccio giallo, perché da accanita lettrice del genere, credo che la bravura di un autore sia tutta lì, nel non far capire alla terza pagina cosa accadrà e chi è l’assassino. Ed infatti a metà libro avevo scartato subito l’omicida vero, per buttarmi su di un nome differente ogni 3×2. Alla fine sono rimasta fregata, in quanto l’idea completa per sciogliere l’intreccio non mi aveva minimamente sfiorata la mente!

Altra cosa gradevolissima è la prosa di Bastiani: mai troppo pesante o prolissa, asciutta, dritta al punto. E ci vuole! Siamo in un giallo, pagine e pagine di descrizioni potrebbero distrarre il lettore dal plot centrale. Anche qui ci vengono date le informazioni necessarie, poche ma buone. L’unico elemento che mi piacerebbe comprendere meglio nei prossimi volumi è la questione delle rune sul volto di Baudino; da amante della mitologia nordica e studiosa delle antiche rune di Odino non ho potuto che ‘secernere cuoricini‘ in quel breve momento. Spero in un grosso ampliamento nei futuri episodi.

In conclusione, perché dare allora tre stelline e mezzo solamente? Perché questo volume risente molto dell’influenza sicula di Camilleri, nonostante la sua buona identità se ne deve staccare al 100% ancora, e perché si percepisce che è un inizio saga; c’è tanto potenziale sopito che deve essere lavorato. Mettiamola così, questo romanzo è un diamante grezzo, Bastiani deve lavorarci sopra bene per arrivare alla pietra preziosa. Secondo me ci può arrivare tranquillamente e anzi spero di vedere i suoi lavori in libreria sotto qualche grossa casa editrice (Sellerio ma perché non ci butti un occhio?). Se siete amanti del genere insomma, è assolutamente da prendere!

Ps. Adoro i libri che mettono ad inizio pagina la lista dei personaggi, dovrebbero farlo TUTTI, è cosa buona e giusta sempre!

Abbiamo votato questo romanzo:1Astelle

Giorgio Bastiani è nato a Frossasco, un piccolo borgo della provincia di Torino. Risiede con la famiglia ad Arma di Taggia (provincia di Imperia). Molto del suo tempo libero lo dedica alla famiglia, a sua moglie, ai suoi tre figli e alle sei nipotine, ma riesce comunque a ritagliarsi un piccolo spazio quotidiano per il suo hobby: leggere e scrivere. Ha iniziato a scrivere favole per le sue sei nipotine. Per mettersi alla prova ha partecipato a qualche concorso letterario, ottenendo risultati insperati. Finalista nel concorso “Luce Nera”, 2014, con il racconto horror “La notte dello scorpione”, pubblicato in cartaceo nell’antologia AA.VV. “Il serpente”. Finalista al concorso “Raccontami la storia”, 2015, degli Editori abruzzesi, con il primo racconto storico. Segnalato dalla giuria nel Concorso “Raccontami la storia”, 2015, degli Editori abruzzesi, con il secondo racconto storico. Finalista al Premio “Verbania for Women 2015-2016”, con un racconto storico sul tema “Mondo femminile”, dell’Associazione 77, Verbania. Ha pubblicato alcuni racconti biografici su “Chiusa Antica”, periodico di Chiusa Pesio (Cuneo), paese in cui ha vissuto nei primi anni Cinquanta. Poiché suo padre è stato un maresciallo dei carabinieri, lo ha sempre appassionato la letteratura poliziesca. Per questo motivo si è cimentato nella pubblicazione di un romanzo ambientato a Triora e pubblicato attualmente in digitale (epub/mobi) e in cartaceo.

∼ Posted by MissMarilux
Edited by CriCra

Salve! Mi chiamo Maria Laura ma per voi e i miei amici sono Mary :) Mi piace leggere romanzi fantasy, rosa e spaziare (ogni tanto) in tutti i restanti generi. Adoro la musica! E le biografie dei miei artisti preferiti. Come recensionista cerco sempre di essere onesta, corretta ed educata. Se un libro non mi piace meglio dirlo con un sorriso, no? :D