La Rowling e “Dear Me”

Lettere ad una sedicenne

La Rowling, dopo l’impegno dimostrato per Pottermore, è stata impegnata in un altro progetto che, questa volta, non aveva nulla a che fare con il mondo del famoso maghetto. Stiamo parlando di “Dear Me: A Letter to my 16-year-old self “. Scrittori, attori, cantanti e altri personaggi dello show businnes si sono cimentati nella scrittura di una lettera a loro stessi, con lo scopo di trasmettere valori e condividere esperienze con i giovani d’oggi. Parte del ricavato, ovvero un dollaro a libro, verrà destinato all’organizzazione “Medici senza frontiere”.

La prefazione del libro, divulgata dal sito USA Today, è stata scritta proprio dalla nostra amata scrittrice, ed è stata tradotta dal sito “Portus”.

Questo è un libricino straordinario che si basa su una semplice, ma meravigliosa idea: Cosa diresti a te stesso se ti ritrovassi faccia a faccia con il te sedicenne? Una delle cose che mi ha più affascinata e toccata mentre leggevo le lettere che seguono è la somiglianza delle varie esperienze umane. Quasi tutti quelli che hanno scritto, sia che le loro lettere fossero allegre o commoventi, sembra abbiano guardato verso se stessi con compassione, ricordandosi di quanto quell’età sia vulnerabile e piena di rischi, per tutto il divertimento e la libertà che comporta.

Il messaggio che emerge con forza da questo insieme di lettere sembra essere: Sii te stesso. Sentiti libero di essere te stesso. Diventa il più possibile te stesso.
Cercando di cogliere queste lezioni di vita, un esercizio davvero illuminante è stato tornare indietro con la memoria alla ragazza che ero. Così guardo mia figlia diciasettenne e ricordo, come non avevo mai fatto prima, quanto la vita sia per lei pura e vivida, in uno modo che ho sperimentato solo a fasi nell’età adulta. Non tornerei all’età di sedici anni per nulla al mondo, ma so che lei ha qualcosa che io ho perso durante il mio percorso, qualcosa che dovevo perdere per rimanere sana.

Potreste aver preso questo libro per l’interesse verso alcune delle straordinarie persone che vi hanno contribuito. Non penso che ne rimarrete delusi. L’aspetto affascinante di queste lettere è che sono incredibilmente rivelatrici, che siano corte, lunghe, ricche di consigli pratici o di riflessioni spirituali.
Qualunque sia il motivo che vi ha spinto a comprare il libro, grazie. Per ogni copia acquistata, un dollaro verrà devoluto in beneficienza all’associazione Doctors Without Borders.
Infine, vi invito a riempire le pagine bianche alla fine del libro per scrivere la vostra lettera a voi stessi sedicenni. Credo lo troverete tanto stimolante e utile quanto lo è stato per tutti noi.”

http://www.portkey.it/sito/2011/10/21/dear-meecco-la-prefazione-della-rowling/

Hanno contribuito alla stesura del libro Hugh Jackman, James Wood, Stephen King, James Belushi e anche Alan Rickman, conosciuto per il ruolo di Piton nella saga di Harry Potter.

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5 risposte a “La Rowling e “Dear Me””

  1. katia860 ha detto:

    Va bene le iniziative di beneficenza ma quando la Rowling si deciderà a scrivere qualcos'altro? Si sta croggiolando nel successo ma non so per quanti hanni ancora potrà farlo… Prima l'amavo, ora mi sta un pò stancando

  2. Livin Derevel ha detto:

    Che bella idea, accidenti… Proprio carina, sarebbe bello che arrivasse anche qui in Italia!

  3. Elayne ha detto:

    @katia860

    E' ammirevole il fatto che la Rowling impieghi il suo tempo per opere di beneficenza, quando invece potrebbe pubblicare una qualsiasi storiella che diventerebbe a prescindere di sicuro un best seller.

    E' assurdo dire che per questo motivo ti sta stancando!

    Personalmente, da fan della Rowling, sentire queste cose fa aumentare di gran lunga la stima che ho di lei.

  4. Nasreen ha detto:

    In tutta onestà credo che al momento sia solamente "stanca". Dobbiamo pur pensare che per quasi 15 anni ha solamente scritto di harry potter, per harry potter e di harry potter. Ah, e gli ultimi 5 anni li ha passati a scrivere cercando di rispettare una scandenza, le aspettative, la pressione…. secondo me fa bene a staccarsi un attimo.

    PEr adesso tutto quello che potrebbe pubblicare sarebbe solo "frutto del successo" di Harry potter, ergo tutti noi compreremmo i suoi libri solo perchè è la Rowling, magari il libro fa schifo xD

    Meglio lasciar passare un po' d'acqua sotto i ponti =) Il talento ce l'ha, non scapperà nel frattempo =)

  5. TheLunaticGirl ha detto:

    sono d'accordo con Nasreen

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