La saga di Resident Evil di S.D.Perry [Caliban Cove, n°2]

S.D.Perry

Stephani Danelle Perry è autrice di numerosi romanzi di fantascienza e dell’orrore basati su brand a diffusione mondiale: tra le sue opere, può annoverare sette titoli della serie Resident Evil, nonché opere su Star Trek, Aliens e Predator.
È anche autrice di numerose sceneggiature cinematografiche e di diversi racconti brevi.

Sito italiano dedicato a Resident Evil

Resident Evil:

1. Resident Evil. The Umbrella Conspiracy
2. Resident Evil. Caliban Cove
3. Resident Evil. City of the Dead
4. Resident Evil. Underworldc
5. Resident Evil. Nemesis
6. Resident Evil. Code : Veronica
7. Resident Evil. Zero Hour

Titolo: Resident Evil. The Umbrella Conspiracy
Autore: S.D. Perry (Traduttore:  A. Rubbini; A. Cardinali)
Serie: Resident Evil, vol.1
Edito da: Multiplayer.it
Prezzo: 15.00€
Genere: Horror
Pagine: 262 p.
Voto: 

Trama: Raccoon City, una remota comunità di montagna, è sconvolta da una serie di orribili delitti commessi nella foresta che la circonda. Presto cominciano a diffondersi le prime voci che parlano di creature malvagie, alcune umane… altre no. L’unica certezza è che le vittime sembrano esser state divorate. L’epicentro di queste morti oscure è una magione abbandonata di proprietà della misteriosa Umbrella Corporation. Per anni la Umbrella ha portato avanti le sue ricerche genetiche, apparentemente per scopi legali, lontana da occhi indiscreti. Ad investigare sugli strani avvenimenti viene chiamata la STARS (Squadra di Recupero e Tattiche Speciali), un’unità paramilitare che vanta fra i suoi agenti lo scaltro Chris Redfiled, l’ex ladra di appartamenti Jill Valentine, il letale Barry Burton e l’enigmatico capitano Albert Wesker. Insieme, dovranno dimostrare di essere pronti a tutto.

Recensione
di Ran Yuu

I videogiochi da cui è tratta questa serie sono stati quelli che mi hanno fatto appassionare al mondo degli zombie.
La Capcom, casa produttrice giapponese, infatti è riuscita nel corso degli anni a proporre una storia sempre molto avvincente e appassionante; così come la brava S. D. Perry ha fatto per la trasposizione su carta.

In questo primo libro conosciamo alcuni dei personaggi principali membri della squadra S.T.A.R.S. : Chris Redfield, l’uomo che non deve chiedere mai (tanto c’è sempre qualcuno che fa le cose al posto suo), Jill Valentine (ex-scassinatrice), Barry Burton (un peracottaio che si lascia manovrare come un marionetta) e Rebecca Chambers (ragazzina prodigio maga nella chimica nonché lamentosa figura di cui però non possiamo fare a meno per risolvere gli enigmi) capeggiati dal losco figuro di nome Albert Wesker ( il biondone ossigenato che non toglie gli occhiali da sole nemmeno se piove o fa buio).
Con una squadra del genere le premesse per non annoiarsi ci sono tutte.
I nostri amici infatti si imbatteranno nella tenuta Spencer, una magione apparentemente abbandonata di proprietà della
Umbrella Corporation.

Vi immaginate una casa per le vacanze?
Un ritrovo per cervelloni forever alone?
Ebbene vi state sbagliando: in realtà la villa nasconde un dedalo di laboratori segreti in cui un gruppo di scienziati ha sviluppato un virus altamente infettivo per scopi bellici.
Un giorno però uno sbadatone commette un incidente e una grattatina qui, una là, una fame sempre più intensa e la febbre alta lo trasformano in zombie facendo diffondere così il T-virus.

Le cose, però, non sono così facili come dover uccidere un’orda di zombie, di cani mutanti e altre strane creature perché per accedere alle varie stanze bisogna risolvere indovinelli e rebus strampalati creati apposta da un vecchio simpaticone del clan della Umbrella.
Vi sembra poco? Lo è! Perché Chris & Co. dopo aver scoperto le malefatte della casa farmaceutica dovranno pure fare i conti con la loro mascotte di nome Tyrant. Mica pizza e fichi!

“The Umbrella Conspiracy” è un libro che non ti fa appisolare per niente grazie ad uno stile di scrittura veloce che ricrea la suspance che ci si può aspettare in un libro del genere. Una saga che consiglio anche a chi non ne ha mai sentito parlare prima poiché uno dei capisaldi della letteratura zombesca.

« 11 maggio 1998. Scott mi ha svegliato intorno alle cinque del pomeriggio.
Mi ha spaventato a morte, indossava un equipaggiamento protettivo che sembrava una tuta spaziale.
Me ne ha consegnata una uguale e mi ha detto di mettermela indosso. Ha detto che c’era stato un incidente nel laboratorio sotterraneo.
Sapevo che sarebbe successa una cosa del genere, prima o poi…»

Titolo: Resident Evil. Caliban Cove
Autore: S.D. Perry (Traduttore:  Andrea Rubbini)
Serie: Resident Evil, vol.2
Edito da: Multiplayer.it
Prezzo: 15.00€
Genere: Horror
Pagine: 232 p.
Voto: 

Trama: L’infernale macchinazione della Umbrella Corporation continua… Rebecca, un’agente della squadra speciale S.T.A.R.S., insieme a un gruppo di volontari disposti a tutto, tenta di scoprire quale sia l’apocalittica “Arma segreta” messa a punto a Caliban Cove, una località sulla costa atlantica degli Stati Uniti. La prima scoperta è ancora più orribile delle precedenti: uno scienziato ha sottratto ai laboratori segreti di Umbrella il T-Virus, l’agente patogeno capace di resuscitare i morti trasformandoli in soldati-zombie. È contro questa minaccia che la nuova partita avrà luogo, in una serie di caverne sottomarine e in un faro al largo della costa, che diventano lo scenario di una battaglia apocalittica…

Recensione
di RanYuu

Pensavate che fosse finita lì? Che anni e anni di videogiochi sugli zombie non fossero serviti a nulla? Vi sbagliavate: la saga continua in altri luoghi, in altri mari, in tutto l’universo zombesco che ne consegue.

Fallito il piano per screditare l’Umbrella Corporation (la superpotenza che muove i fili nel campo della biotecnologia colpevole dell’infezione), i superstiti scampati agli orrori di Villa Spencer non hanno un attimo di tregua, neanche il tempo per una grigliata a casa del burbero Barry Burton: una commando fa irruzione nella casa, apre il fuoco sugli astanti e la loro fuga ha inizio. Così come la consapevolezza che quegli uomini pronti ad ucciderli sono dei colleghi corrotti, che nessun luogo è più sicuro e che se la dovranno cavare solamente contando sulle proprie forze per distruggere l’Umbrella e cercare di sopravvivere.

 

La new entry, David Trapp, capitano della squadra S.T.A.R.S. nel Maine, annuncia di volersi recare a Caliban Cove (altro covo dell’Umbrella) con l’intento di ostacolare in ogni modo possibile i piani degenerati dell’organizzazione. Gli si affiancherà Rebecca Chamber, quella giovanissima so-tutto-io maga della chimica già comparsa nel primo libro, che fra un borbottio e l’altro dimostrerà di aver fegato da vendere. Un personaggio un po’ accantonato nei videogiochi ma che la Perry ha saputo descrivere al meglio rendendolo davvero interessante.

Giunti nei pressi della “ridente” Caliban Cove, i due verranno affiancati da… ma chissenfrega tanto muoiono! Fra leviatan (ma cosa saranno mai con un nome che ricorda quello dei mostri marini? Ovviamente dei mostri marini perché la fantasia è tutto), trisquad ( zombie-soldato addestrati alla sicurezza del luogo) e il solito scienziato pazzo di turno, non c’è di che annoiarsi. Il delirante pensiero del dottor Griffith infatti, è quello di contagiare il mondo intero con una mutazione del virus T rendendo, a suo dire, tutti liberi e felici. Certo come no, solo un pochino putridi, senza cervello e affamati…

Ok, questa descrizione calzerebbe a pennello almeno ad un paio di persone che conoscete, ma almeno i vostri amici non hanno mai tentato di mangiarvi le interiora quindi meglio fermare Griffith, non vi pare? Quando ormai rimasti in trappola, Rebecca e David hanno perso qualsiasi speranza di riuscita per colpa del malvagio dottore, astuto come una scimmia nuda, riescono a… no, non faccio spoiler, dico solo che finisce con un booooom e qualche arto volante.

Un libro che chiarisce molti aspetti della storia originale e rende il tutto ancora più avvincente, un finale che riesce a tenervi con il fiato sospeso e con la consapevolezza che dovrete spendere ancora tanti euro per vedere come andrà a finire. Il prezzo infatti è quello che mi lascia sempre sgomenta: il target di questo genere di libri è indubbiamente giovane e, 15 € sono troppi per una saga composta da sette libri… per caso l’uso di stampare le edizioni economiche è stato affidato alla Umbrella?

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Una replica a “La saga di Resident Evil di S.D.Perry [Caliban Cove, n°2]”

  1. mammasuperabile ha detto:

    mmmmmh uno di questi potrebbe essere un bel regalo per il mio maritino ps dipendente!

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