La Seduzione della notte di Sherrilyn Kenyon [Serie Dark-Hunterse #9]

Serie Dark-Hunters

di Sherrilyn Kenyon

autrice

Sherrilyn Kenyon, nata nel 1965, ha ricevuto numerosissimi riconoscimenti, tra cui il Darrel Award e il PEARL Award per i romanzi firmati a suo nome o sotto lo pseudonimo di Kinley McGregor. Le sue opere hanno venduto più di dieci milioni di copie e sono state stampate in ventisei Paesi. Stabilmente presente ai vertici delle classifiche di New York Times e USA Today, è un’autrice ormai di culto in Germania, Inghilterra e Australia. Il suo sito internet registra 120.000 contatti la settimana.

Video intervista: http://www.bordersmedia.com/liveat01/kenyon (inglese)
Sito scrittrice
: http://www.dailyinquisitor.com/sherrilyn/aboutme.htm
Sito italiano sulla saga
: http://darkhunters.splinder.com/

serie

1. Fantasy Lover (isbn:9788834714881)
2. Notti di piaceri (isbn:9788834715697)
3. L’Abbraccio della notte (isbn:9788834716540)
4. Danza col Diavolo (isbn:9788834717233)
5. Il Bacio della notte (isbn:9788834717806)
6. Il Gioco Della Notte  (isbn:9788834719046)
7. L’Eternità della Notte (isbn:9788834722237)
8. Le colpe della notte (isbn:9788834722244)
9. La Seduzione della notte (ibsn: 9788834723531)
10. Dark side of the Moon
11. Anche i diavoli piangono (isbn:9788834714102)
12. Acheron
13. One silent night
14. Bad moon rising
15. No mercy

– The Dark-Hunter Companion (Guida alla serie)

Per leggere le altre recensioni della serie cliccare sui link dei titoli sovrastanti.

datilibro

Il Corsaro NeroTitolo: La seduzione della Notte
Autore: Sherrilyn Kenyon (Traduttore: M. Diari)
Serie: Dark Hunter #9
Edito da: Fanucci (Collana: Tif extra)
Prezzo: 9.90 €
Genere: Adult, Urban Fantasy
Pagine: 286 p.
Voto: http://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/4Astelle45.png

Trama: Wren Tigarian è un orfano, il figlio di un legame proibito tra una tigre bianca e un leopardo delle nevi. Nessun clan dei Cacciatori oscuri lo vuole tra i suoi membri, ed è cresciuto suscitando timore e diffidenza, col suo cuore animale, feroce e indomabile, in un corpo umano che a malapena riesce a contenerne gli slanci. Wren non ha mai dato ascolto a nessuno quando c’era qualcosa che voleva. E ora vuole Marguerite. In tutta la sua fragilità e delicatezza. Anche Marguerite, turbata e affascinata dalla sua forza misteriosa, desidera Wren, ma lei è un’umana, la figlia di un importante senatore americano, imprigionata nella gabbia dorata della mondanità e del conformismo da cui vorrebbe fuggire. Braccato, non solo dagli esseri umani che non accetteranno mai la sua natura animale, ma anche dai suoi simili che temono i suoi poteri, Wren dovrà essere capace di difendere il suo amore a ogni costo, perché “ogni uomo e ogni animale ha in sé il desiderio eterno di un porto, di un luogo libero da persecuzioni, in cui nessuno possa dargli la caccia o ferirlo” e per lui è Marguerite. Un nuovo, affascinante capitolo della serie Dark Hunters.

LEGGI ONLINE UN STRATTO DEL ROMANZO

Recensioneùby Sil.lav

Siamo arrivati al 9° libro della serie Dark Hunter (se consideriamo Fantasy Lover come 1°). Come siamo oramai abituati, nel libro troviamo due importanti elementi. Il primo, la storia vera e propria dei protagonisti; il secondo, gli approfondimenti che ci permettono di comprendere sempre meglio il mondo che questa brava scrittrice è riuscita a creare. Dalla sua fervida fantasia abbiamo imparato a conoscere gli dei con i loro idiosincrasie, a temere il fato nella figura delle parche e ad amare i guerrieri che Artemide si è raccolta intorno per combattere i figli maledetti di Apollo, gli Apollinei.

Ricorrendo ai sortilegi più oscuri, chiamò a raccolta la stirpe della moglie, quella degli Apollinei, e prese a fare esperimenti su di essa. Congiungendone la forza vitale – così simile a quella umana, ma maledetta – con quella degli animali più forti, egli dette origine a due razze. Gli Arcadici, che possedevano cuori umani, e i Katagaria con cuori di animali.

In questa nuova avventura approfondiamo la conoscenza dei mutaforma. Wren, il nostro protagonista, è un Tigardo, un ibrido tra una tigre e un leopardo. Isolato e temuto dai suoi simili per la sua natura mista, è quindi un solitario non solo per scelta…

Il suo silenzio riusciva a comunicare molto più di quanto chiunque altro avrebbe saputo fare con mille parole.

Nessuno si è mai preso la briga di conoscerlo, di diventargli amico. I suoi stessi famigliari gli sono nemici, lo considerano un abominio, una creatura che non sarebbe dovuta esistere. Wren ha sempre risposto colpo su colpo, non si è mai fatto sopraffare. Essere deboli è come dichiarare la propria fine, è essere prede, mentre lui è un cacciatore. Eppure è subito attratto da Marguerite (detta Maggie).

La morbidezza della sua bocca. Era la prima volta in vita sua che assaporava una donna, ma non riusciva a credere che ne esistesse una con un sapore migliore di quello. Marguerite era incredibile.

La ragazza è a sua volta una meticcia, figlia di un ricco imprenditore bianco e una cajun. È vissuta sulla sottile linea imposta dal padre, per non far rimarcare la sua diversità nel mondo dell’alta società. Le aspettative paterne le hanno condizionato la vita e le amicizie. L’attrazione che prova per un cameriere in un locale per motociclisti è qualcosa di totalmente diverso da quello che le era stato insegnato.

Usando le parole di Nick, la vita di Marguerite era sostanzialmente uno schifo. Gli amici erano superficiali, e ogni volta che lei credeva di essersi innamorata di qualcuno, suo padre, nevrotico, non poteva non fare un controllo a tappeto sui trascorsi del malcapitato, nonché di tutta la sua famiglia, per poi spiegarle perché quello fosse socialmente inaccettabile.

O, peggio ancora, sotto il loro livello.

Certo, Maggie è perfettamente consapevole che la loro storia non può avere un futuro, anche se non conosce veramente quanto sono diversi, lei e Wren. Le circostanze sembrano cospirare contro di loro facendoli rincontrare più volte.

Ma era impossibile e lo sapeva. Lei era umana e lui era un animale… in più di un senso. Non poteva prevedere le proprie reazioni con una donna. A dire il vero, non poteva prevederle con nessuno. Poteva diventare pericoloso in un attimo. Era la maledizione della sua gente e della sua famiglia.

Il Sanctuary, che nei libri precedenti, è sembre stato un rifugio sicuro, svela nuove facce. Le manovre della capostipite degli Orsi, i viaggi nel tempo, sono tante le avventure che toccano i nostri protagonisti che, a dispetto delle loro intenzioni iniziali (quelle di lasciar naufragare l’attrazione reciproca), si vedono stare insieme, anche se non vedono un futuro per loro. Un’umana e un mutarfoma, non anime gemelle, come riusciranno a stare insieme? Bè, per scoprirlo non vi resta che leggerlo.

Una vita ne toccava centinaia di altre, direttamente o indirettamente. ‘La brezza più leggera può generare un uragano a migliaia di miglia di distanza.’ La teoria del caos.


Glilatri

Titolo: Fantasy Lover
Autore: Sherrilyn Kenyon (Traduttore:  G. Giorgi)
Serie: Dark-Hunters, vol.1 Prequel
Edito da: Fanucci (Collana: Tif Extra)
Prezzo: 9,90 € 
Genere: Adult Fantasy, Dei&Divinità, Eros, Romance
Pagine: 314 p.
Votohttp://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/4Astelle45.png
  

Trama:Maledetto e intrappolato in un libro per l’eternità Julian il Macedone è condannato a servire come schiavo sessuale chiunque lo chiami fuori dal libro. Per secoli, ha servito uomini e donne di tutti i tipi e ormai non crede più nella bontà umana o nell’amore, finchè non viene chiamato fuori dal libro nella nostra epoca da Grace Alexander. Lei lo tratta come una persona, non come uno schiavo e lui ben presto capisce di provare qualcosa per lei. Ma ben presto lui sarà rinchiuso ancora nel libro o forse l’amore può spezzare le sue catene?

Recensione
di Nasreen

Mi piace! Non che brilli particolarmente per l’azione ed i colpi di scena ma, se non altro, è orginale!
L’idea del libro mi piace moltissimo anche se, per dirla tutta, Grace avrebbe potuto anche capirlo che l’amica le avrebbe tirato qualche tiro mancino, andiamo!
Comunque, a parte questo, ripeto che l’idea del libro e dello schiavo di sesso mi piace molto.
Come mi è piaciuta la reazione di Grace (anche se io prima avrei ehm.. testato… se era vero o no *_*) che non ci pensa nemmeno ad usarlo e lo fa dannare come poche. Brava ragazza, fagliela sudare!

Tutta la prima metà del libro verte sul tentativo di far cedere Grace da parte dei semidio (questo lo capiremo solo dopo…) tanto che, inizialmente, per quanto scritto bene ed interessante, il lettore è portato a credere che non sia altro che una storiella d’amore dall’happy end inevitabile e di dubbio spessore.

Le cose non sono mai quelle sembrano e, da metà libro, è chiaro anche al lettore.

Julian è un protagonista veramente ben congeniato. Ha spessore, è intrigante, ha un passato affascinante e tremendo ed è caratterizzato al meglio. Ovviamente il tutto si sposa magnificamente con la ritrosia di Grace Alexander!

L’introduzione, da parte della Kenyon, dell’aspetto mitologico e dei Dei dell’antica Grecia ha dato un tocco di orginalità assolutamente appetitosa in questo periodo fatto solo di vampiretti dai dentini spuntati o da mannari spelacchiati.

In un certo senso questo libro, come ho scoperto a fine lettura, è una sorta di prequel dell’intera saga Dark Hunters ma questo non lo sminuisce affatto, anzi, sarà proprio la fine (tutt’altro che scontata!) ha dimostrarci quante sorprese potrà regalarci la bravura indiscussa di Sherrilyn Kenyon.

Promosso! E se a farlo è una lettrice che NON ha mai amato harmony e romance fine a sè stessi, questo non potrà che dimostrare quanto sia buono il lavoro della Kenyon.

 

Titolo: Notti di piacere
Autore: Sherrilyn Kenyon (Traduttore: M. Diari)
Serie: Dark-Hunters, vol. 2
Edito da: Fanucci (Collana: Tif Extra)
Prezzo: 9,90 € 
Genere: Adult Fantasy, Dei&Divinità, Vampiri, Romance
Pagine: 352 p.
Votohttp://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/4Astelle45.png
  

Trama:Lui è solitudine. È buio. Lui è il re della notte. Kyrian di Tracia ha venduto la sua anima per vendetta e ora fa parte dei Dark Hunter, gli antichi guerrieri che hanno giurato di proteggere l’umanità dai demoni e che hanno il destino del mondo nelle loro mani. Ma un giorno Kyrian si sveglia ammanettato al suo incubo peggiore: una ragioniera molto inquadrata e tranquilla. E come se non bastasse uno dei vampiri più letali le sta dando la caccia. Lui e lei sono legati: se Amanda Devereaux soccombe, morirà anche lui. Ma non soltanto le loro vite sono pericolosamente in bilico. Kyrian e Amanda sono tutto ciò che si frappone tra l’umanità e l’oblio. È necessario che vincano, ed è fondamentale farlo subito!

Recensione
by Nasreen

Stupefacente!
Finalmente ho trovato un’altra scrittrice in grado di affiancare una trama avvincente alla storia d’amore!

E’ innegabile il carattere romance (paranormal, precisiamo!) del romanzo, ma le avvincenti peripezie di questi eroi della notte sono abbastanza spericolate per soddisfare anche le amanti di romanzi pregni di intrighi e misteri. Insomma, di certo non ci si annoia!

L’incredibile novità, in questo periodo fatto di vampiri e licantropi, sta nell’affiancare in modo così elegante e perfetto le figure divine ed epiche dell’antica Grecia al fantastico mondo nordico.

Afrodite, Ade, Apollo, Zeus ed altri Dei e Semidei si amalgamano perfettamente con le creature della notte creando intrighi di violenza, vendetta, dolore e piancere.

Perfettamente in linea con il carattere capriccioso e violento di questi esseri immortali che, da sempre, si divertono a giocare con le vite degli uomini.

Ma, nonostante ciò, in questo libro ci ritroviamo Afrodite, seduta in casa del figlio, semidio, a cullare e giocare i nipotini. Non è questa una fantastica contraddizione che esalta maggiormente queste figure eteree?

La Kenyon è brava, incredibilmente! Le storie d’amore (almeno fino a questo momento) sono tutte uniche ed avvincenti. Mai troppo sdolcinate, né troppo innaturali ma anzi sensuali ed ironiche!

Nessun colpo di fulmine improvviso che stordisce le sue vittime fino a renderli dei pagliacci che rasentano il ridicolo!

Credo che questa autrice insieme a J.R.Ward e poche altre siano, per il momento, la massima espressione del paranormal romance (parlo sempre riferito a ciò che è arrivato in Italia, chissà, magari all’estero c’è anche di meglio…).

C’è amore, sentimento, inventiva, sensualità (mai volgarità!), azione, trama e passione. Mi piace, lo dico e lo ripeto.

Kyrian di Tracia in tutto il libro è assolutamente fantastico! Strafottente, ironico e testardo come un mulo ma, nonostante ciò, lo vediamo combattere con il proprio passato e le proprie debolezze perché, nonostante sia un Cacciatore della notte, anche lui ha delle debolezze e ne è maledettamente consapevole.

La figura di Amanda mi piace.
Con la sua lingua tagliente e, anche se alla fine la scrittrice ha sforato un po’ con tutti quei poteri (non esageriamo, dai!), devo dire che mi ha affascinata molto con quel suo mix di testardaggine, forza e debolezza.

Un altro particolare che ho apprezzato molto è stata la capacità della Kenyon di riprendere e coinvolgere anche i vecchi protagonisti del precedente libro. Questo particolare è, per me che amo sempre tutti i personaggi che incontro, molto importante e che le fa guadagnare un sacco di punti.
Non si limita a dirmi che stanno bene e sono felici (come fa Lara Adrian), ma affianca minimamente i vecchi personaggi ai nuovi e me lo mostra direttamente, magari con il nuovo bel pancione di Grace Alexander. Bravissima!

Titolo: L’abbraccio della Notte
Autore: Sherrilyn Kenyon (Traduttore: G. Giorgi)
Serie: Dark-Hunters, vol.3
Edito da: Fanucci (Collana: Tif Extra)
Prezzo: 12,90 € 
Genere: Adult Fantasy, Dei&Divinità, Vampiri, Romance
Pagine: 415 p.
Votohttp://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/4Astelle45.png
  

Trama: Nel 558, Talon di Morrigantes, capotribù celtico e temibile guerriero, assiste con orrore al proprio fallimento: non è riuscito a mantenere la promessa fatta allo zio in punto di morte, quella di proteggere le donne della sua famiglia. Prima viene uccisa la zia; poi il suo stesso clan, guidato da un cugino che intende prenderne il posto, massacra anche la moglie e la sorella di Talon davanti ai suoi occhi, prima di assassinare anche lui. A peggiorare la situazione, anche il dio celtico della guerra lo ha maledetto in quanto colpevole di aver ucciso suo figlio in battaglia: Talon è dunque condannato a veder morire ogni essere umano cui si affezioni. Così trascorre i secoli da immortale dedicandosi unicamente alla lotta contro i Daimon, proteggendo l’umanità dalle loro incursioni, tanto a lungo da dimenticare sé stesso e sentirsi ormai appagato solo da quelle battaglie. Ma un giorno incontra Sunshine Runningwolf, e nulla è più come prima: le emozioni sepolte da centinaia di anni si risvegliano tutte insieme, con una potenza impossibile da contenere. Se Talon si innamora di Sunshine, la condanna alla morte. Ma il modo così unico in cui lei lo affronta lo spiazza, rendendolo sempre più vulnerabile al suo fascino… e Talon dovrà scegliere se lasciarsi andare ai suoi sentimenti rischiando il tutto per tutto o fuggire da ciò che sente e dalla donna che ama. Un romanzo coraggioso, anticonvenzionale, che emoziona, diverte e si legge d’un fiato.

Recensione
by Nasreen

Ogni libro è migliore del precedente ed i personaggi sempre più interessanti. In questo caso vediamo contrapposti Talon, colui che non provava nulla, e Sunshine, colei che provava troppo. Per entrambi è attrazione immediata, ma per quanto Talon cerca di rimanere freddo e scostante, Sunshine invece è un vulcano in piena eruzione. Carismatica, divertente, sbadata, sbarazzina, divertente e determinata. Lei vive per i suoi quadri e per l’emozioni della vita, lui vive per sopprimere i sentimenti in ogni istante della sua esistenza, provare qualcosa –  perfino rabbia –  lo porta a perdere irrimediabilmente le forze ed il controllo sulla sua vita.

Come in ogni romanzo della Kenyon,  abbiamo incontrato vecchi amici (scoprendo che se la passano sempre meglio!) e nuovi personaggi. Fra tutti, particolarmente intrigante è Zarek che ricorda, però, troppo il nostro Zsadist della Confraternita del pugnale nero. Vedremo come andrà finire per lui.

Scopriamo  – finalmente! –  qualcosa di più sull’affascinante Ancheron che, nonostante ciò, continua ad essere un mistero per tutti noi. Possiamo solo immaginare quale sia il quadro completo della sua esistenza e tremare!

Le Divinità sono sempre presenti – capricciose, egoiste ed egocentriche come sempre – MA, per una volta, riusciamo a comprendere veramente cosa significa “piano divino”. In effetti, Talon e Sunshine non sono altro che un enorme piano divino che li porterà alla salvezza. Accanto a una divinità egoista ce n’è una giusta e leale alle anime pure. Affascinante. Peccato non potersi sbilanciare troppo sull’argomento, il rischio di spoilers è troppo alto.

In definitiva un bel libro, anche questo. Per ora la Kenyon non delude!

Titolo: Danza con il Diavolo
Autore: Sherrilyn Kenyon (Traduttore: S. Quadrelli)
Serie: Dark-Hunters, vol. 4
Edito da: Fanucci (Collana: Tif Extra)
Prezzo: 9,90 € 
Genere: Adult Fantasy, Dei&Divinità, Eros, Romance
Pagine: 317 p.
Votohttp://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/4Astelle45.png
  

Trama: Zarek è il più pericoloso di tutti i Cacciatori oscuri: in grado di eseguire perfettamente gli ordini ed è considerato violento e folle dai suoi compagni. Ha trascorso gli ultimi novecento anni in esilio in Alaska – prigioniero e isolato in mezzo al nulla e incapace di sopportare il sole senza ardere vivo –, e anche per un Dark Hunters abituato al peggio questa, come punizione, non è niente male. Liberato dal suo esilio per combattere i demoni che infestano New Orleans, con la sua cattiva condotta Zarek porta all’esasperazione Artemide, la dea che lo ha creato, che decide di averne avuto abbastanza di lui. Archeron, il leader dei Cacciatori oscuri, convince Artemide a concedere un giusto processo a Zarek prima di condannarlo: sarà Astrid, una ninfa nota per la sua crudeltà, a giudicarlo. E mentre Astrid lotta per mantenere la sua imparzialità di fronte alla crescente attrazione per Zarek – sospettoso, scontroso e rude, ma anche profondamente ferito – Artemide ha già inviato un carnefice per giustiziare il ribelle. Il giorno del verdetto si avvicina e Artemide è pronta a tutto pur di portare a termine la sua vendetta, anche se questo può voler dire distruggere il mondo intero.

 Morire è cosa da tutti. E’ vivere che è difficile

Recensione
by Momi

In questo nuovo episodio di Dark Hunters abbiamo un protagonista a cui non piacciono le attenzioni. Zarek, dopo gli avvenimenti accaduti nel precedente libro, lo troviamo nel suo ennesimo esilio verso l’Alaska, dove lo aspetteranno parecchie sorprese.

Però non è una sorpresa il fatto che Artemide e gli altri Cacciatori Oscuri lo vogliano morto. Nel precedente romanzo riusciamo solo a scorgere da lontano le motivazioni di questo allontanamento forzato, motivazioni che man mano che si procede con questo capitolo vengono scoperte.

Zarek, Cacciatore Oscuro esiliato in Alaska per un crimine commesso circa novecento anni prima, viene visto da tutti come una bestia ingestibile… ma anche le bestie hanno un cuore.

A differenza dei precedenti romanzi, si vedono poco gli altri Cacciatori Oscuri finora conosciuti, ma abbiamo una visuale più ampia
su Artemide ed Acheron. Soprattutto grazie ad una lunga discussione tra Artemide e Acheron, in cui la Dea preme per avere la morte di Zarek. Acheron, però, non è dello stesso parere e cerca con tutte le sue forze di lasciarlo vivere. In questa occasione farà la sua entrata la protagonista femminile. Astrid, è una ninfa della giustizia, ed avrà quattordici giorni di tempo per decidere se processare Zarek o se lasciarlo vivere.

In questo nuovo romanzo, scopriamo di più il rapporto che intercorre tra Artemide e Acheron, e facciamo la conoscenza di un personaggio tutto nuovo e molto importante. Simi, molto legata ad Acheron (già vista nello spin-off della Kenyon su Nick Gautier), diventerà una presenza utilissima per la storia. Vedremo un Acheron un po’ più umano e, allo stesso tempo, disumano e scopriremo ancora un po’ su cosa nasconde l’Atlantide. Ma la nostra cara Artemide, come sempre, non si fida di Acheron, ecco perché ha creato un nuovo Thanatos apposta per uccidere i Cacciatori Oscuri che non rispettano le regole.

Ne “La Danza con il Diavolo” si arricchiranno le conoscenze della mitologia Greca, con delle figure molto importanti per il destino delle persone. Molto importante è il ruolo de “Il Piccolo Principe”, sì avete capito bene, sto parlando proprio del libro che, grazie ai suoi grandi insegnamenti, darà una mano all’avvicinamento di Zarek e Astrid. E chi poteva mai immaginare che lo scontroso Cacciatore Oscuro, il più terrificante della sua razza, abbia un libro preferito? In questo racconto scopriremo tante cose che, a prima vista, danno un’impressione sbagliata.

In definitiva, questo nuovo romanzo è  forse uno dei migliori letti finora. Un romanzo molto profondo dove i sentimenti prevalgono su tutto. Delle scoperte inaspettate lasceranno il lettore, con il fiato sospeso, alla ricerca della verità che verrà seguita passo dopo passo dalla ninfa che cercherà in tutti i modi di salvare qualcuno che non vuole più vivere, ma che non smette di lottare.

Ci sarà il lieto fine anche per Zarek? Oppure è arrivato il tempo di soffrire per i Cacciatori Oscuri? Non vi resta che leggere questo romanzo sorprendente, da tutti i punti di vista.

L’unica pecca del libro, secondo me, è la copertina… Non che abbia qualcosa di male, ma preferivo di gran lunga la copertina originale, nonostante i colori che appaiono in questa nuova versione siano fantastici.

Titolo: Il bacio della Notte
Autore: Sherrilyn Kenyon (Traduttore: A. Cassani)
Serie: Dark-Hunters , vol. 5
Edito da: Fanucci (Collana: Tif Extra)
Prezzo: 12,90 € 
Genere: Adult Fantasy, Fantasy, Vampiri, Demoni, Altre Creat. Fantast.
Pagine: 320 p.
Votohttp://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/4Astelle45.png
  

Trama: Wulf Tryggvasen è un antico guerriero vichingo che possiede un vantaggioso, ma estremamente irritante, potere amnesico. A causa di questa sua singolarità, nessuno tra quelli che lo incontrano può ricordarsi di lui dopo soli cinque minuti. E questo, se da un lato gli facilita i piacevoli incontri notturni, dall’altro gli rende quasi impossibile costruire una relazione significativa; e senza un vero amore, come ogni Cacciatore della notte sa bene, non potrà mai rientrare in possesso della sua anima, a meno che non conoscerà di nuovo la forza della passione…

Si voltò e aprì la porta.
«Wulf» disse lei prima che lui potesse andarsene.
Lui si voltò a guardarla.
«Grazie per avermi salvata di nuovo. So che ti fa star
male averlo dovuto fare.»
Il suo sguardo si intenerì. «Non mi fa star male,
Cassandra. Starti lontano, lo fa.»
Lei lo guardò a bocca aperta uscire dalla stanza e
chiudersi la porta alle spalle.
Rimase ammutolita mentre quelle parole le rimbalzavano
nella testa. Chi l’avrebbe mai detto che un guerriero
vichingo potesse avere un lato dolce? Ma lei avrebbe
dovuto saperlo. Aveva visto il suo cuore, nei loro sogni.

Recensione
by Cricra

Torna la Kenyon e tornano le avventure dei Dark Hunters…

Stavolta tocca all’affascinante Vichingo Wulf e alla semplice e allo stesso tempo stupenda Cassandra.

Due persone del tutto diverse; lui cacciatore oscuro, grande combattente ma con un cuore cupo di tristezza per la perdita, nello scorrere del tempo, di ogni membro della sua famiglia; un uomo maledetto da non rimanere per più di cinque minuti, nella memoria di chi lo vede e conosce; lei sua nemica, nata per metà umana e per metà Apollinea, unica superstite della sua razza, l’erede, che deve morire o per mano della maledizione che colpisce tutti gli Apollinei al compimento del 27° anno di età, o per mano di coloro che la vogliono morta, per salvarsi dalla loro maledizione. Lei, l’unica donna che si ricorda di lui.

Anche se storie come queste, possono sembrare un po’ stereotipate, nella loro forma e nei contenuti, fa sempre piacere leggere una storia affascinante, come sempre ricca di dolci emozioni, ma anche di tanti piccoli spunti divertenti come, in questo caso, i continui battibecchi tra Wulf e il suo unico parente vivente Christopher Lars Eriksson, o per tutti Chris, il quale avendo il delicatissimo compito di dar vita, con “il frutto dei suoi lombi”, a quella che potrà essere la futura generazione di Wulf, vive sotto una campana di vetro, per mano del suo stesso parente, al limite di paragone di una vera e propria prigionia.

Non mancano le intromissioni di quello che è uno dei miei personaggi preferiti, Acheron, ed un simpaticissimo siparietto altrettanto accattivante della Demonietta Simi. Sarà uno spasso quando uscirà il libro dedicato alle loro avventure.

Valori importanti come l’amore per gli altri, il sacrifico per chi si vuole al proprio fianco, per chi si vuole proteggere, la fratellanza e l’amicizia, sono sempre sentimenti che vengono messi in risalto, cogliendone il grande significato e importanza, fino all’ultima pagina.

Credo che la bellezza di un libro in fondo sia proprio questa, la capacità di trovare all’interno la profondità dei significati nascosti.

Si dai, posso dire con tranquillità, ancora una volta la Kenyon mi è piaciuta e mi ha fatto sorridere.

Titolo: Il gioco della Notte
Autore: Sherrilyn Kenyon (Traduttore: A. Cassani)
Serie: Dark-Hunters, vol. 6
Edito da: Fanucci (Collana: Tif Extra)
Prezzo: 9,90 € 
Genere: Adult Fantasy, Fantasy, Vampiri, Demoni, Altre Creat. Fantast.
Pagine: 294 p.
Votohttp://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/4Astelle45.png
  

Trama: Bride McTierney ha chiuso con gli uomini. Egocentrici e vanitosi, si sono sempre dimostrati incapaci di amarla per ciò che è. L’ultimo ha avuto persino il coraggio di scaricarla con una lettera spedita all’indirizzo di lavoro. Ma anche se si vanta di essere forte e indipendente, Bride non ha mai smesso di sognare l’arrivo di un cavaliere in armatura scintillante. Mai avrebbe però immaginato che invece dell’armatura, il suo cavaliere avrebbe avuto un mantello di pelo fulgido. Vane Kattalakis, infatti, non è ciò che sembra. È un lupo. È uno spietato Cacciatore mannaro. In fuga dai suoi mortali nemici, l’ultima cosa che Vane vorrebbe è una compagna. Le Parche l’hanno però accoppiato a Bride, lasciandogli così appena tre settimane per convincerla che il sovrannaturale esiste e che le loro vite sono strettamente intrecciate. Per quanto rischino di essere brevi…

Recensione
di Simog55

Sesto appuntamento con la serie dei Dark Hunters che immediatamente ci riserva una piacevole sorpresa: questa volta il protagonista non è uno dei cavalieri oscuri ma un mutaforma già incontrato in una storia precedente, Vane l’uomo lupo.

Quello che apparentemente potrebbe sembrare un punto debole del libro si rivela invece il suo punto di forza. Cambiare registro con Vane è sicuramente una scelta ottima, da parte della Kenyon, che in questo modo ci aiuta a conoscere ed approfondire il complesso universo di questi dei e semidei che si rifanno alla mitologia greca.

Il protagonista principale è Vane, un lupo che può mutare forma in uomo, che però ha un approccio alla vita ed alle persone che mantiene intatte tutte le caratteristiche animali che fanno parte della sua più intima essenza. È un uomo che nella sua vita è stato sempre rifiutato: prima dal branco nel quale non si era mai completamente integrato e poi dagli umani, dai quali si sentiva profondamente diverso.

È attratto inesorabilmente da una giovane donna che ha già incontrato per caso, Bride, e che rivede in un momento drammatico per lei. È appena stata lasciata dal compagno, dopo una storia di cinque anni, in modo ignobile e vigliacco.

Bride ha tutto per essere apprezzata da tutte noi! Prima di tutto – finalmente – parliamo di una donna vera, con forme da donna vera ed appetiti, parliamo di cibo, finalmente normali! È una donna piena di curve, morbida, voluttuosa.

Vane, nella sua vita nel branco, ha conosciuto solo femmine dure, che seguono l’istinto e sono incapaci di provare sentimenti gentili; anche l’atto sessuale è sempre stato più una lotta che uno scambio paritetico ed una condivisione anche solo emotiva.

Non aveva mai avuto una donna come Bride. Una che non lo mordeva e graffiava mentre gli chiedeva di soddisfarla. Una parte di lui si gustò quella rarità.

La gentilezza.

In una vita dove la violenza, la territorialità e le guerre di sangue dettavano legge, era piacevole avere una tregua. Sentire il tocco di un’amante gentile.

Il suo lato umano la bramava.

Bramava lei.

Bride risveglia in Vane ogni istinto protettivo che non pensava di avere ed una “fame” di dolcezza e delicatezza assolutamente inaspettati.

Bride trova in Vane un sogno che si realizza: un uomo che la apprezza per quello che è realmente, che la sa consolare, desiderare ed amare appassionatamente… peccato però che non immagini minimamente che lui sia un mutaforma!

Peccato che Vane sia inseguito dal suo vecchio branco che ha intenzione di ucciderlo e che perciò anche la vita di Bride diventi come una roulette russa: inseguimenti, fughe mozzafiato, scoperte da lasciare allibiti!

Viene dato spazio a tantissimi personaggi già incontrati ed amati: in primis Acheron con l’inseparabile Simi, ma anche Kyrian, Amanda, Tabitha e tanti altri che concorrono ad integrare questa bella storia d’amore e di avventura.

Eh sì, perché questa volta lo spazio maggiore ce l’ha la storia d’amore. Una bellissima storia che parla di un incontro tra due anime ferite che però sentono di appartenersi; due persone che, pur essendo lontanissime per esperienze e vite vissute, sentono montare dentro di loro un sentimento potente e nello stesso tempo delicato. L’amore vero abbatte ogni barriera e “spiana” ogni montagna, l’amore vero mette le ali ai sogni.

Esperimento riuscito quindi, a parer mio, quello della scrittrice di iniziare a diversificare i protagonisti di questa saga: questo libro è stato godibilissimo fin dalle prime pagine e mi ha letteralmente “legata” a sé sino all’ultima, chiusa a malincuore.

Due parole anche per parlare della cura che ho notato, questa volta, nella traduzione e nella scorrevolezza del testo. La Fanucci ha addirittura indicato il traduttore in italiano del libro anche nel suo sito, ed io non posso che complimentarmi per questa scelta che trovo doverosa.

Positiva anche la scelta di rendere ancora più accessibile il prezzo del libro rispetto ai precedenti: solo 9,90 euro! Di questi tempi ho molto apprezzato il gesto, da parte della Casa Editrice, di venire incontro alle esigenze di noi lettori che sempre più dobbiamo scegliere, purtroppo, anche in base al nostro portafoglio.

Titolo: L’ Eternità della Notte
Autore: Sherrilyn Kenyon (Traduttore: A. Cassani)
Serie: Dark-Hunters, vol. 7
Edito da: Fanucci (Collana: Tif Extra)
Prezzo: 9,90 € 
Genere: Adult Fantasy, Fantasy, Vampiri, Demoni, Altre Creat. Fantast.
Pagine: 285 p.
Votohttp://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/4Astelle45.png
  

Trama: Figlio di un senatore romano, a soli ventidue anni Valerius Magno è diventato un potente generale. Da essere umano ha condotto campagne in Grecia, Gallia e Britannia. Ma adesso è un Cacciatore oscuro, e i suoi natali gli procurano l’odio e il rancore della maggior parte dei colleghi, che fanno di tutto per tenerlo lontano da Kyrian, Kell, Zarek e Zoe. La situazione è complicata, ma potrebbe peggiorare… Il pericolo, questa volta, ha fattezze sexy e si chiama Tabitha Devereaux. Tabby fa parte di una nuova generazione di Cacciatori che ha dimostrato il proprio valore senza rinunciare alla propria anima, e ha il potere dell’intuizione. Proprio per questo è l’unica che riesce ad avvertire le emozioni e la grande solitudine di Val, a capire che il suo atteggiamento altezzoso è soltanto una facciata, una difesa che ora Tabby intende abbattere… Ma non è il momento di innamorarsi, una sanguinosa battaglia è appena cominciata e ben presto lei e Valerius si troveranno a combattere fianco a fianco contro il demone più pericoloso di tutti, capace di tornare dal regno dei morti e mettere fuori combattimento persino il grande Acheron.

Recensione
by Luce84

Finalmente, dopo tanta attesa, ho tra le mani il settimo libro della saga dedicata ai cacciatori oscuri di Sherrilyn Kenyon, e devo dire che è valsa assolutamente la pena aspettare!

Valerius Magno, il cacciatore protagonista di questo libro, non mi è mai stato molto simpatico, lo trovavo antipatico, altezzoso, spocchioso e arrogante; l’idea di leggere una storia incentrata su di lui non mi andava molto a genio, ma la Kenyon è stata molto brava a farmi cambiare idea permettendomi di entrare nel suo passato e soprattutto facendomi capire il perché di molti suoi atteggiamenti.
Certo, ci sono dei momenti in cui tutta la sua boria viene fuori comunque, ma non si può pretendere troppo! Insomma, alla fine è pur sempre un nobile romano!

Se poi lo si mette insieme a Tabitha Deveraux, una cacciatrice di vampiri piena di gioia di vivere, assolutamente fuori da ogni canone, una combattente estranea alle buone maniere ma piena di brio e gioia di vivere, definita folle dalla sua stessa famiglia, e per di più cognata di Kyrian, che odia Valerius con tutte le sue forze, beh, i fuochi di artificio sono assolutamente assicurati!

Gli stessi protagonisti si stupiscono di quanto riescano a comprendersi fin dal primo incontro, quando Tabitha pianta un pugnale nel petto di Valerius credendolo un demone, e più volte nel corso del romanzo viene ribadito quanto siano diversi l’uno dall’altra, quanto improbabile sia un loro stare insieme, un loro amarsi, ma si sa a volte gli opposti si attraggono!
Acheron di certo dà un bell’aiuto ai due mettendo la sicurezza di Tabitha nelle mani di Valerius dopo la ricomparsa di Desiderius, forse uno dei demoni più malvagi in assoluto che ha dei conti in sospesa con le gemelle Deveraux e Kyrian.

Il caro apollineo ci ha visto lungo anche questa volta. Tabby grazie ai suoi poteri empatici riesce ad andare oltre la freddezza del romano e a percepire che c’è molto di più dentro di lui di quello che egli lascia vedere. Riesce a capire la sua sofferenza provocata dalle conseguenze delle azioni malvagie del padre e dei fratelli, assolutamente crudeli e spietati, il senso di colpa che vige dentro di lui e la profonda bontà che regna nel suo animo anche nei confronti delle persone che lo odiano.
Sa che non può legarsi a lui, sia perché è un cacciatore oscuro, un essere immortale votato alla causa di Artemide, sia perché la sua famiglia non lo accetterebbe, i suoi cari sono affezionatissimi a Kyrian, il marito della sua gemella Amanda, e lei farebbe di tutto per non ferirli ma, alle volte, è impossibile comandare ai sentimenti! Soprattutto se sembra l’unico uomo sulla faccia della terra che sembra capirti e apprezzarti così come sei e che accetta la tua natura senza cercare di cambiarla.

Val, soprannominato in questo modo da Tabitha, invece si stupisce di quanto questa donna totalmente estranea ai suoi canoni riesca a capirlo, a vedere oltre la facciata, e non si capacita di quanto sia pronta a difenderlo da chi lo umilia. Non capisce come questa ragazza assolutamente imprevedibile sia stata l’unica a percepire la sua solitudine, l’unica a recargli una parola di conforto e l’unica persona al mondo capace di rimanergli accanto.
La sua solitudine e il disprezzo che gli altri hanno sempre mostrato verso di lui rendono la presenza di Tabitha nella sua vita ancora più preziosa!

Di sicuro se c’è una cosa che non manca a questo romanzo è l’azione! Se i demoni diventano più forti di quanto siano mai stati non puoi che aspettarti qualche sgradita sorpresa, per cui credetemi quando vi dico che questo libro più di una volta vi stupirà e che non potrete fare a meno di stare con il fiato sospeso.

Veniamo alla nota dolente: la copertina. Sinceramente preferivo quelle precedenti, questa non mi attira per nulla! Certo, come tatuaggio non sarebbe male, ma come copertina di un libro quegli intrecci e quei ghirigori non ce li vedo per nulla! Avrei preferito che continuassero seguendo la linea precedente.
Di sicuro il libro è stato tradotto abbastanza bene, non ci sono frasi  di difficile comprensione, e i refusi sono veramente pochi se non nulli, ma quella copertina proprio non la riesco a digerire!
Una cosa che però ho apprezzato veramente tanto è stata la scelta della casa editrice di mantenere il prezzo in linea con quello dei capitoli precedenti, perché pagare un libro 9,90 € di questi tempi è un fatto più unico che raro!


Titolo
: Le colpe della Notte
Autore: Sherrilyn Kenyon (Traduttore: M. Pollastro)
Serie: Dark-Hunters, vol. 8
Edito da: Fanucci (Collana: Tif Extra)
Prezzo: 9,90 € 
Genere: Adult Fantasy, Fantasy, Vampiri, Demoni, Altre Creat. Fantast.
Pagine: 252 p.
Votohttp://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/4Astelle45.png
  

Trama: Cosa succede quando la fiducia incondizionata accordata ad Acheron, unico difensore del genere umano, viene meno? Stryker, leader degli Spathi, un antico ordine di demoni guerrieri, sta seminando il malcontento tra i Cacciatori oscuri del Mississippi. Questi ultimi, contravvenendo al proprio codice morale, stanno nutrendosi di uomini e hanno iniziato a collaborare con i demoni invece che combatterli. Acheron decide di assegnare al suo braccio destro, Alexion, il compito di investigare, giudicare e, se necessario, eliminare i ribelli: dieci giorni in tutto per compiere sulla Terra una missione che si preannuncia più che ardua. Seppur razionale, spietato, e abituato a prendere le distanze dalle proprie emozioni dopo aver vissuto per secoli in totale isolamento, Alexion non potrà negare a un vecchio amico, scoperto a capo dei ribelli, l’ultima possibilità di redenzione. E che dire del fatale incontro con Danger, Cacciatrice oscura il cui aiuto si rivelerà per lui indispensabile? Legati a doppio filo da un’irrefrenabile attrazione, vittima e boia dovranno condividere i propri intenti, e infine, la sorte.

Recensione
di Momi87

Le colpe della notte, ottavo libro della serie Dark-Hunters scritta da Sherrilyn Kenyon, è uscita in italia il 21 marzo in contemporanea con il settimo libro L’eternità della notte.

Il precedente romanzo, che ha visto come protagonisti principali Tabitha Deveraux e Valerius, ha apportato tantissime preziose informazioni sul mondo degli Dark-Hunters, tra cui le rivelazioni sulla vera natura di Acheron Parthenopaeus, a capo dei Cacciatori Oscuri. Numerose sono state le vittime inconsapevoli della lotta tra Ash e Stryker a New Orleans, ma la nascita di un nuovo Cacciatore Oscuro lascerà i fan accaniti della serie con l’amaro in bocca (anche se chi aveva letto Infinity, lo spin-off su Nick Gautier, sapeva già cosa aspettarsi).

Ne Le colpe della notte il protagonista sarà Alexion, il giustiziere dei Cacciatori Oscuri.

Alexion sarà mandato da Acheron nel Mississippi per giudicare i Dark-Hunters che si stanno radunando per combattere l’autorità del loro capo. Molteplici sono le domande che i Cacciatori si pongono sulla vera natura di Ash, ma in assenza di risposte da parte del sottoscritto, la fantasia corre e incontreremo nuovamente Stryker che fomenterà i dissidenti contro il suo acerrimo nemico.

Il protagonista per la maggior parte del libro non viene definito, sappiamo solo cosa non è.

Non è umano.
Non è un demone (nonostante i suoi capelli biondi).
Non è un Cacciatore Oscuro.
Non è un Dio.

Solo andando avanti nella lettura e grazie alla Co-protagonista Dangereuse potremo scoprire cosa in realtà nasconde Alexion. È stata proprio lei a chiamare Acheron per informarlo delle insurrezioni che stavano avendo luogo sul suo territorio e Alex è stato mandato a lei con il compito di fare da giudice, giuria e boia per quei Cacciatori che ormai sono perduti e che credono che Ash anziché il loro salvatore sia in realtà il loro padrone oscuro.

In questo nuovo capitolo totalmente diverso dai precedenti scopriremo qualcosina in più tra il complicato, o almeno per noi, rapporto tra Acheron e la sua piccola demone Simi, e lo ammetto sono due dei personaggi meglio riusciti dalla penna della Kenyon.

Molto carino è anche il rapporto tra Simi e Alexion, con il secondo che cerca di insegnare alla demone un po’ di disciplina, con esiti a dir poco pessimi. Scopriremo anche l’avversione del protagonista per il famoso canale tv di televendite, provate ad indovinare di chi è la colpa?

 «Dammi le mie carte di credito, Lexie. Subito!»
«No.»
Lei emise un lamento, poi si voltò verso Acheron e volò verso il trono. All’improvviso, sui monitor apparve qvc.
«Simi…» disse Acheron. «Stavo guardando…»
«Oh, bleah, è uno stupido cartone animato. Simi vuole il suo Diamonique, akri, e lo vuole subito!»
Acheron rivolse uno sguardo esasperato ad Alexion. «Dalle le sue carte di credito.»
Alexion gli lanciò un’occhiataccia. «È viziata, incontentabile. Deve imparate a controllare i propri impulsi.»
Acheron lo guardò sorpreso. «E da quando hai deciso di insegnarle la moderazione, Alexion?»

Mentre Alexion cercherà di capire chi sono i Cacciatori Oscuri che meritano di morire, si ritroverà a dover combattere per la propria vita da tutti i pericoli che Stryker ha messo sul suo cammino per vendicarsi di Acheron.

Il primo incontro tra i due protagonisti è davvero scoppiettante nel vero senso della parola, ma il freddo Alexion, riscoprirà le emozioni e la voglia di vivere che ormai credeva di non poter più provare, grazie a Danger che con il suo carattere irriverente riuscirà a conquistare quel cuore morto da tempo.

 «Avrei voluto incontrarti quand’eravamo entrambi umani» sussurrò lei.
«Già, ma probabilmente mi avresti ucciso, allora.»
Sbuffando, si sentì offesa. «Perché dici così?»
Gli occhi verdi di lui la canzonarono. «Mi hai già pugnalato due volte da quando ci siamo conosciuti. A me sembrano dei brutti presupposti.» Scosse la testa.

Danger però, come il suo nome può far presagire, non è una donna che va presa alla leggera, poiché come tutti i Cacciatori ha la fissazione per la vendetta.

«Sì, be’, mia madre diceva sempre: ‘L’inferno non è mai tanto scatenato quanto una donna arrabbiata.’»
«Pensavo che fosse ‘quanto una donna offesa’.»
«Arrabbiata, offesa, una delle due. Io discendo da una lunga stirpe di donne vendicative. Mia nonna avrebbe fatto arrossire Madame Defarge.»
Lui annuì. «Allora farò in modo di non farti arrabbiare. Gli dèi sanno se ho già avuto la mia buona fetta di donne vendicative.»

In questo nuovo romanzo apparirà anche un nuovo personaggio che si farà amare nei prossimi capitoli, Xirena.

La serie dei Dark-Hunters si conferma essere una tra le migliori serie di urban fantasy, con le sue idee fuori dal comune e con le continue sorprese che ci riserva, Sherrilyn Kenyon ci trasporta in un mondo magico dove chiunque desidera di poterci vivere. La sua scrittura fluida e irriverente attrae il lettore che viene rinchiuso all’interno del suo fantastico universo per lasciarlo uscire solo quando il libro è terminato con quella sensazione di appagamento che si ha quando si legge un bel libro, ma che subito dopo viene assalito dalla tristezza e dall’aspettativa di leggere il prossimo libro sulla serie.

Una serie consigliata e, in particolare, un libro che è utile per scoprire qualcosa in più sui Cacciatori Oscuri e più in generale sugli Atlantidei.


Titolo
: Anche i diavoli piangono
Autore: Sherrilyn Kenyon (Traduttore: F. Toticchi)
Serie: Dark-Hunters, vol. 12
Edito da: Fanucci (Collana: Tif Extra)
Prezzo: 9,90 € 
Genere: Adult Fantasy, Fantasy, Vampiri, Demoni, Altre Creat. Fantast.
Pagine: 320 p.
Voto: non ancora letto
  

Trama: Sin, nato divino prima ancora che l’umanità cominciasse a registrare la sua storia, è deciso a distruggere Artemide da millenni, da quando cioè la dea greca l’ha defraudato dei suoi poteri. Il dio sumero è inoltre in cerca di Zakar, suo fratello gemello svanito nel nulla, e deve affrontare un’imminente invasione di vampiri che intendono distruggere l’umanità. Kat, zelante servitrice di Artemide, accetta l’incarico di eliminare Sin prima che questi possa annientare la sua padrona: ma i due finiscono per innamorarsi uno dell’altra, trovandosi infine a combattere fianco a fianco per evitare l’Armageddon.

***In aggiornamento***

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