La signora delle camelie di Alexandre Dumas

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La signora delle camelie

di Alexandre Dumas

La signora delle camelie è il romanzo più coinvolgente di Alexandre Dumas, figlio d’arte dell’ideatore dei Tre Moschettieri. Il romanzo ha ispirato numerosi adattamenti cinematografici e l’Opera lirica “La Traviata” di Giuseppe Verdi. E’ grazie a lui che ho imparato ad amare la letteratura francese catturandomi con la sua maestria nel rappresentare le emozioni più profonde.
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Titolo: La signora delle camelie
Autore: Alexandre Dumas (Traduttore: Francesco Pastonchi)
Edito da: Mondadori
Prezzo: 8,50 € copertina flessibile, 2,99 € formato Kindle
Genere: Letteratura Classica.
Pagine: 228 p.

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Trama: È da una galoppata in senso stretto che ha origine la fortuna della Signora delle camelie e, successivamente, della Traviata di Giuseppe Verdi. Un giorno di settembre del 1844, infatti, di ritorno da una passeggiata a cavallo Alexandre Dumas figlio si recò al teatro parigino dei Variétés, frequentato soprattutto da ‘un’aristocrazia della galanteria’ composta perlopiù da giovani mantenute e dai loro ricchi protettori. In quel variegato ambiente, quella sera, Dumas figlio incontrò la donna che avrebbe segnato la sua vita e la sua fortuna di romanziere. ‘Era alta e sottile, scura di capelli, il viso rosa e bianco. Aveva la faccia minuta, occhi allungati di smalto, come una giapponese, ma vividi e fieri, le labbra d’un rosso ciliegia, i più bei denti del mondo.’ Si faceva chiamare Marie Duplessis, ed era conosciuta anche per la voracità con la quale dilapidava i patrimoni degli amanti, alcuni dei quali famosi, come ad esempio Franz Liszt” (dalla Postfazione di Cinzia Bigliosi). Alexandre si innamorò dal primo istante di quella giovane, che avrebbe ispirato la protagonista della Signora delle camelie: una grande storia d’amore senza tempo, un libro che sarebbe diventato in breve tempo un classico della letteratura romantica.

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Recensioneùdi MartiMoka

La signora delle Camelie immerso in un’atmosfera d’altri tempi ha il fascino tipico della letteratura francese. Il tema è quello dell’amore impossibile tra Marguerite, la cortigiana più nota di Parigi e il giovane Armando che riesce ad abbattere i muri di indifferenza della donna semplicemente amandola. Ma non aspettatevi il finale “e tutti vissero felici e contenti”. Il romanzo si apre con un flashforward, quindi Dumas decide da subito di avvisare il lettore sul triste destino degli amanti.

L’aspetto più affascinante della storia è che sembra che Marguerite sia una cortigiana veramente esistita e frequentata da Dumas, il che tinge il romanzo di colori cupi, immagino Alexandre struggersi per le vie di Parigi (come se il finale non bastasse a rendere tutti tristi!).

flower-610702_1280La storia d’amore prende forma attraverso le parole di Armando che, in cambio del libro che aveva regalato a Marguerite, decide di raccontare al narratore il suo dolore: il ricordo dell’amore folle che i due hanno vissuto non riesce a colmare il vuoto lasciato dall’amata neanche a distanza di anni.

Armando vede la bellissima Marguerite a teatro ed immediatamente se ne innamora, mentre la donna ride di questo giovane inesperto, che a confronto dei suoi molti amanti, non può portarle nessun vantaggio perché per Marguerite l’amore non è altro che uno scambio materiale, non è certo un sentimento che scalda il cuore.

C’era, in quella donna, qualcosa che somigliava al candore. Si vedeva benissimo che era ancora alla verginità del vizio. Il passo deciso, la figura slanciata, le narici rosee e aperte, i grandi occhi leggermente cerchiati d’azzurro, denotavano una di quelle creature ardenti, che spandono tutt’intorno un profumo di voluttà, come quei flaconi d’Oriente, i quali, benché perfettamente chiusi, lasciano sfuggire l’effluvio dell’essenza che contengono. 

Per due lunghi anni i due non si rivedono perché una malattia la tiene lontana dalla vita mondana a cui era solita partecipare, ma il giovane non può dimenticare la sua bellezza e il suo candore. Ogni giorno chiede delle sue condizioni di salute ma senza mai rivelare la propria identità. Una volta guarita, scoprendo che Armando è l’uomo delle visite misteriose, si innamora della sua tenerezza e caparbietà: per la prima volta si è sentita protetta, che sia questo l’amore?

horse-carriage-406809_1280Armando, però, non è solo innamorato, è geloso e non può sopportare l’idea che qualcun altro possa anche solo sfiorarla, ma per Marguerite è difficile rinunciare alle relazioni vuote a cui era abituata. Nonostante le difficoltà e le differenze riescono ad essere felici come non lo erano mai stati, ma la famiglia del rispettato Armando non crede nella loro relazione e con un atto di profondo egoismo convincono e costringono Marguerite a lasciare l’amato per timore che, il suo, sia un mero interesse economico. Ma Armando non sa la verità e quando torna a casa, trovando il biglietto di addio della sua amata, non può fare altro che disprezzarla   

Dunque Marguerite era una sgualdrinella come tante, questo profondo amore che sentiva per me, non ha nemmeno lottato contro il desiderio di riprendere la vita di un tempo. 

Ma Armando si sbaglia, c’è altro oltre la sua vita di prostituta: Marguerite è una donna forte ed indipendente come poche erano in quei tempi, disposta a perdere l’amore della sua vita, l’unico che l’abbia mai amato veramente, per non farlo soffrire, come la famiglia di lui le ha chiesto di fare. Abbandona la sicurezza e la tenerezza e si ributta nel vortice del peccato, dove i soldi che prima erano tutto il suo mondo, adesso sottolineano solo il vuoto lasciato da Armando. Vittime di una società ipocrita che si alimentava di pettegolezzi e scandali, non sono moulinrouge-splshstati liberi nel loro amore puro e semplice.

Consiglio questo libro a chi non aspetta sempre il lieto fine, agli amanti del passato, a chi vuole commuoversi e a chi ha amato il musical Moulin Rouge, che è tratto dal libro, per rivedere la forza di un amore immortale che non si perde nel tempo.

Voto

 

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Alexandre Dumas è stato uno scrittore e drammaturgo francese, figlio di Alexandre Dumas. Come il padre, è stato un autore di grande successo ed è noto soprattutto per il suo romanzo La signora delle camelie a cui si ispira La Traviata di Giuseppe Verdi, e per sue opere teatrali Le Fils naturel e Un Père prodigue.

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