Serie Il quartetto della sposa di Nora Roberts [Il sapore della felicità #3]

Nora Roberts;

Nora Roberts è nata nel Maryland, ultima di  cinque fratelli. La sua carriera di scrittrice ha avuto inizio quasi per caso quando, nel 1978,  durante una bufera di neve, rimase bloccata a casa con i suoi figli, e non sapendo come intrattenerli creò delle storie per loro. Tre anni dopo usciva il suo primo romanzo, Gara d’amore. L’autrice, oggi membro di diverse associazioni di scrittori, ha vinto moltissimi premi, ed è regolarmente presente ai vertici delle classifiche dei best seller, con più di centocinquanta romanzi al suo attivo, tra cui gli acclamatissimi Blue Smoke e Northern Lights. Ha scritto anche, con lo pseudonimo di J.D. Robb, una fortunata serie del nuovo genere della ‘futuristic suspense’.

 1. La sposa in bianco;
2. Letto di rose;
3. Il sapore della felicità;
4. Un amore per sempre.

 

 

Titolo: La sposa in bianco 
Autore: Nora Roberts
Serie: Il quartetto della sposa #1
Edito da: LeggereEditore
Prezzo: 10,00 euro
Genere: Romanzo Sentimentale, Narrativa Contemporanea
Pagine: 320 pg.
Voto:

Trama: Nora Roberts ti invita a incontrare Parker, Emma, Laurel e Mac, quattro amiche d’infanzia nonché fondatrici di Promesse, una delle società di wedding planning più famose d’America. Dopo anni trascorsi a realizzare i sogni di centinaia di spose, garantire un giorno perfetto pieno di ricordi preziosi è quanto queste donne sanno fare meglio. Mac Elliot è una fotografa di successo, e a confermarlo ci sono le prime pagine delle riviste più prestigiose. Dietro l’obiettivo si sente perfettamente a proprio agio, sempre pronta a catturare quei momenti felici che non ha mai provato sulla propria pelle. Il padre si è rifatto una vita, mentre la madre pretende da lei denaro e attenzioni costanti. Poi un giorno, durante una riunione di lavoro, la sua esistenza prende una piega inaspettata… Perché un flirt può trasformarsi in qualcosa di speciale quando meno te l’aspetti… E ora, con l’aiuto delle sue migliori amiche, Mac dovrà imparare a costruire il proprio album di ricordi felici. Un’indimenticabile storia d’amore e di amicizia, dove gli istanti più imprevedibili della vita trasformano una semplice fotografia in una grande opera d’arte.

Recensione;

La storia prende subito piede nelle prime pagine dove è descritta la protagonista principale di questo primo libro, Mac. La troviamo bambina, ad 8 anni, alle prese con il suo gioco preferito, il matrimonio, e con un regalo speciale ricevuto il giorno del suo compleanno che le cambierà la vita: una Nikon. Un salto temporale poi ce la presenta adulta assieme alle sue tre inseparabili amiche con le quali gestisce “Promesse”,  un’agenzia che si occupa di eventi matrimoniali ma soprattutto si preoccupa di rendere indimenticabili, a chi si rivolge a loro, questi attimi incancellabili.

Il linguaggio usato dall’autrice è  scorrevole e con moltissimi dialoghi; si riesce a cogliere la confusione degli attimi di preparazione dei ricevimenti e il lavoro frettoloso e curato delle amiche, che direi, sono tutte adrenaliniche. I dialoghi a volte eccedono e troppo spesso parlano di niente. Mi veniva spontaneo far scorrere gli occhi in alcuni punti, poichè mi annoiavo e non trovavo nulla di interessante negli scambi tra le amiche.

Molto interessante dal punto di vista della “psicologia” dei personaggi è il rapporto che Mac ha con la madre, donna estremamente infantile, egoista ed egocentrica. Madre che non è neppure l’esempio più riuscito di matrimonio perfetto.

Parliamo ora di un aspetto che mi ha fatto un pò riflettere cioè l’amicizia tra queste quattro ragazze che appare quasi perfetta. Può mai esistere tra quattro donne in età adulta un rapporto così perfetto, senza che nemmeno una di loro prevalga sull’altra o abbia una privilegiata? Sinceramente io non ci credo. L’autrice doveva, a mio parere insistere di più su questo aspetto e rendere le ragazze più reali, con qualche bisticcio in più.

Veniamo poi alla storia d’amore tra Mac e Carter che io definirei piuttosto piatta. Carter è il classico uomo perfetto, il principe azzurro, con cui è impossibile discutere perchè è senza macchia. Decisamente non è il mio tipo ma evidentemente lo è di Mac.  L’ho trovato così noioso che nella lettura, ero più interessata agli scompigli che crea la madre di Mac, donna talmente fastidiosa che provoca le reazioni non solo della figlia ma anche di  chi le sta vicino, come le altre amiche o Carter, che alla storia d’amore raccontata nel libro. Mac, però, è coinvolta emotivamente e non riesce a vedere del tutto le provocazioni della madre ma soprattutto  non si rende conto di come questa relazione  interferisca con le altre, bloccandola affettivamente.

Altra pecca che ho trovato nel romanzo sono i cambi di scena che, a volte, a mia opinione, sono troppo repentini e questo mi ha molto infastidita. Anche la suddivisione dei capitoli l’ho trovata quasi inutile; non si capisce bene che metro di giudizio abbia usato l’autrice per dividere il libro. Alle volte si interrompe un capitolo e, in quello dopo, la scena o l’ambientazione sono sempre le stesse.

In definitiva un libro carino, ideale per trascorrere qualche ora in piacevole compagnia.

Il Corsaro NeroTitolo: Letto di rose
Autore: Nora Roberts (Traduttore: F.Ressi)
Serie: Il quartetto della sposa #2
Edito da: Leggere Editore (Collana: Narrativa)
Prezzo: 5,00 €
Genere:  Romance
Pagine: 368 p.
Votohttp://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/3Bstelle40.png

   

Trama: Da bambine hanno condiviso tutto: giochi, segreti, speranze. Con gli anni sono diventate donne brillanti, sexy e indipendenti. E hanno fondato un’agenzia di wedding planning dove ognuna di loro dà il meglio di sé per garantire ai clienti un giorno indimenticabile e perfetto. E loro, per quanto ancora rimarranno single? Sin da piccola Emma ha adorato le storie d’amore coronate da un lieto fine, ma non avrebbe mai immaginato che la sua passione si sarebbe trasformata in un lavoro: allestire addobbi floreali per i matrimoni. Sa tutto sui fiori e i bouquet da sposa… e anche sugli uomini. È la rubacuori del quartetto, ma è anche molto esigente: non smetterà mai di cercare l’uomo che sarà in grado di cambiarle la vita. E mai avrebbe immaginato di trovarlo così vicino, o meglio di riconoscerlo dopo così tanti anni… Perché l’uomo che la farà capitolare è proprio il suo migliore amico. Ma quando i due si confessano reciproco amore, le cose in agenzia iniziano a farsi difficili. I legami duraturi non sono mai stati il forte di Jack, mentre Emma cerca una storia che sia per sempre. Riusciranno a trovare un equilibrio? Può l’amicizia trasformarsi in amore? Se decideranno che sono fatti l’una per l’altro, dovranno abbandonarsi alle sorprese del destino, e alla forza di un sentimento pronto a superare qualsiasi ostacolo.

Recensione
di Debora

Era meglio- miliardi di volte meglio- che tenesse quei pensieri per sé e continuasse a cercare il massimo. L’amore.
Quello che dura tutta la vita.

Rieccoci con la appassionante serie di Nora Roberts dedicata all’agenzia di wedding planning fondata da quattro donne.
Da un inizio esilarante in cui si vedono le quattro amiche ancora ragazzine che discutono su ragazzi e baci si passa subito ad un grande romanticismo.
La protagonista della vicenda principale questa volta è Emma, anche se non mancheranno anche le altre tre amiche, una delle quali, Mac, è quasi pronta per il suo matrimonio. Emma ha un animo super romantico e nel suo lavoro riesce a mettere a buon fine questa sua caratteristica.

Il suo lavoro era dare ai clienti tutto il cuore e il romanticismo che desideravano.

Il protagonista maschile invece della storia è Jack, suo amico da anni, ormai uno della famiglia. Attraverso Jack ed Emma la Roberts ci fa pensare e riflettere riguardo all’eterna domanda: può un amicizia trasformarsi in amore senza conseguenze?
La narrazione ci offre il punto di vista di entrambi in modo da cogliere la loro diversa prospettiva delle vicenda.
Jack è furbo, non perde tempo e Emma è giustamente dubbiosa, conoscendo anche il passato sentimentalmente burrascoso dell’amico. E poi lui non sembra rappresentare l’ideale romantico che ha in mente Emma. Ma con l’amore non si possono fare previsioni e non si può decidere verso chi scatta il colpo di fulmine!

Il loro corteggiamento risulta davvero stuzzicante tramite anche e-mail piccanti che si scambiano. Emma è stupita da se stessa e della passione che nutre per lui. In questo la Roberts è bravissima a descrivere i suoi sentimenti, anche attraverso dialoghi in cui Emma evita di parlare di Jack con le amiche ed è scostante. Vuole evitare per quanto può l’argomento, ma un po’ per volta deve accettare il fatto che è innamorata, e deve mettersi in gioco.

Nel sottofondo della vicenda principale rimane sempre messa in luce l’amicizia tra le donne, sempre pronte a darsi man forte, che parlano tra di loro per ore, nonostante il lavoro le travolga.

Se siete giù di morale leggetelo e vi ritroverete a sognare assieme ai personaggi quasi perfetti di Nora Roberts.

 

Titolo: Il sapore della felicità
Autore: Nora Roberts
Serie: Il quartetto della sposa #3
Edito da: LeggereEditore
Prezzo: 10,00 euro
Genere: Romanzo Sentimentale, Narrativa Contemporanea
Pagine: 362 pg.
Voto:

Trama: Laurel McBane ha sempre fatto affidamento sulle sue amiche, in particolar modo quando il suo sogno di frequentare una scuola di cucina è quasi sfumato a causa dei problemi economici dei genitori. Ora Laurel sta ripagando questo affetto incondizionato con le meravigliose torte che confeziona per rendere ancora più speciali i ricevimenti dei loro clienti. Laurel crede nell’amore, almeno in teoria… Ma non si sente minimamente attratta da ciò che di solito cattura le altre donne, non le interessano il lusso, né le comodità. Ciò che desidera più di ogni altra cosa è un uomo intelligente e pieno di carattere: tutto ciò che incarna alla perfezione il fratello maggiore di Parker, Delaney. È l’uomo dei suoi sogni da quando era bambina, ma le sembra irraggiungibile. Inoltre, Delaney è protettivo e amorevole nei suoi confronti e lei è convinta che non varcherà mai la soglia dell’amicizia. E quando riuscirà a fare il primo passo, perdendosi fra le braccia del suo amato, Laurel dovrà far tacere i propri dubbi e decidere di trasformare un momento di passione in una storia intramontabile.

Recensione;
di Debora

Più delle basi della cottura al forno, aveva imparato che se aggiungi alla ricetta un po’ d’amore e soddisfazione, l’impasto lievita più genuino.

Rieccoci qui, questa volta con Laurel, la protagonista indiscussa di questo terzo volume de Il Quartetto della sposa. Oltre a Laurel, le protagoniste di questo libro sono le splendide torte nuziali create dalle sue mani, così ben descritte in sapori e colori che vien voglia di mangiarle.

Abbiamo naturalmente raccontata nel libro la classica storia d’amore tra Laurel e Delaney, fratello della sua amica Parker, di cui ha un debole fin dalla sua infanzia. Non sarà così semplice per lei accettare questi sentimenti e convivere con questo sentimento che coinvolge, ovviamente, anche Parker. Inizialmente, vi è anche la paura da parte di Parker che Laurell non riesca ad essere sincera con lei e a raccontarle ogni segreto come di solito fanno tra amiche. Solo che questa volta si tratta del fratello e quindi si devono abituare a gestire anche questo aspetto della relazione. Parker non si fa problemi ad ammettere gli sbagli del fratello, quando ce ne sono, e appoggia l’amica in tutto e per tutto.

Ma ecco che incontriamo di nuovo la mamma di Mac, quella perfida donna che avevamo conosciuto nel primo libro. Anche questa volta susciterà nel lettore molti sentimenti naturalmente negativi. Riesce ancora a creare scompiglio, con la sua invidia, interferendo addirittura con la storia d’amore di Laurel. Ma chi è lei per intromettersi in questo rapporto e a giudicare così? E’ una donna così fastidiosa e, dopo tutti questi comportamenti così infantili, mi aspetto che in qualche modo Nora Roberts trovi il modo, nell’ultimo libro dedicato al Quartetto, di dare una lezione a questa donna o di redimerla in qualche modo, anche se vedo la cosa molto difficoltosa!

Un altro personaggio che sembra essere solo di contorno ma, a mio parere, molto interessante è la signora G., governante della casa. Emerge in questo libro la sua dolcezza e la sua presenza sempre silenziosa ma così importante, soprattutto per Laurel. La signora G. è così tenera, una figura che ognuno di noi desidererebbe aver vicino. Si occupa della casa e di chi la occupa, senza pretesa alcuna.

Verso la fine del libro, poi, l’autrice lancia le premesse per stuzzicarci riguardo la prossima storia d’amore che tratterà. Ci presenterà, infatti, qualche piacevole battibecco tra Parker e Malcom.

Inconfondibile come sempre lo stile dell’autrice. Ancora una volta un romanzo d’amore che ci tiene compagnia per qualche ora, senza troppe pretese ma con tanto romanticismo.

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