Serie Outlander di Diana Gabaldon

Articolo di Fanny84 (recensione a La Straniera) e di Nasreen (tutti gli altri…)

Outlander, la saga
di Diana Gabaldon

diana gabaldonDiana Gabaldon: Si è laureata in zoologia e biologia marina. Dopo aver conseguito un Ph.D. in ecologia, ha insegnato all’università per 12 anni prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Il romanzo che la rese popolare, scritto nel 1991, è La straniera, primo di una serie che solo in America riuscì a vendere oltre 2 milioni di copie. Per realizzare questi testi, la scrittrice ha dovuto compiere delle accurate ricerche in campo medico, storico militare, botanico, con particolare attenzione alle singolari leggende scozzesi. Il seguito, Dragonfly in Amber, uscì nel 1992. Fu pubblicato in Italia in due volumi intitolati L’amuleto d’ambra e Il ritorno. Anche il successivo Voyager del 1994 e Drums of Autumn del 1997 furono pubblicati in Italia in due volumi, rispettivamente in Il cerchio di pietre e La collina delle fate e in Tamburi d’autunno Passione oltre il tempo. Nel 2001 fu pubblicato un ulteriore capitolo della saga di Claire e Jamie dal titolo The Fiery Cross (pubblicato in Italia da Corbaccio come La croce di fuoco e Vessilli di guerra) e nel 2005 A Breath of Snow and Ashes (pubblicato in Italia come Nevi infuocateì e Cannoni per la libertà. Diana Gabaldon vive a Scottsdale, in Arizona.

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Outlander, la Saga:

1. La Straniera (isbn:9788850206438)
2. L’amuleto d’ambra (isbn:9788850210411)
3. Il ritorno (isbn:9788850210640)
4. Il cerchio di pietre (isbn:9788850215584)
5. La collina delle fate (isbn:9788850216109)
6. Tamburi d’autunno (isbn:9788850218004)
7. Passione oltre il tempo (isbn:9788850218424)
8. La croce di fuoco (isbn:9788850220076)
9. Vessilli di guerra (isbn:9788850220557)
10. Nevi infuocate (isbn:9788850221165)
11. Cannoni per la libertà (isbn:9788850221707)
12. Destini incorciati
13. Il prezzo della vittoria
14. Legami di sangue
15. Pricgioniero di nessuno

Risultati immagini per la straniera teaTitolo: La Straniera
Autore: Diana Gabaldon
Serie: Outlander, 1
Edito da: TEA
Prezzo: 10,80 €
Genere: Fantasy, Storico, Fantascienza
Pagine: 838
Voto: 5Astelle.png

Trama: Nel 1945 Claire Randall, un’infermiera militare, si riunisce al marito alla fine della guerra in una sorta di seconda luna di miele nelle Highland scozzesi. Durante una passeggiata la giovane donna attraversa uno dei cerchi di pietre antiche che si trovano in quelle zone. All’improvviso si trova proiettata indietro nel tempo, di colpo straniera in una Scozia dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra i clan nell’anno del Signore 1743. Catapultata nel passato da forze che non capisce, Claire si trova coinvolta in intrighi e pericoli che mettono a rischio la sua stessa vita e il suo cuore.

– Tuo marito dovrebbe darti una bella lezione femmina – gli fece eco nel buio una voce austera da sotto un albero – Dice San Paolo ‘Che una donna rimanga in silenzio e…’
– È meglio che ti fai i cazzi tuoi – ringhiai, con il sudore che mi colava sul viso – E anche San Paolo!

RecensioneùPrimo volume di una delle più belle storie d’amore che abbia mai letto. Lei è Claire Beauchamp Randall infermiera militare del ventesimo secolo, lui è James Alexander Malcom MacKenzie Fraser giovane scozzese del diciottesimo secolo. Claire durante una passeggiata, attraversa uno dei cerchi di pietre antiche e all’improvviso si trova proiettata indietro nel tempo, di colpo straniera in una Scozia dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra i clan… nell’anno del Signore 1743.

Qui inizieranno le avventure di una donna intrepida, coraggiosa e molto ironica che dovrà riuscire a cavarsela in un’epoca cosi diversa dalla sua ma che ben presto potrà contare sull’aiuto e sul sostegno del giovane Jamie.

Il modo migliore per farsi un’idea del giovane è citare alcune righe del libro:
“Istruito all’università di Parigi, confidente del re e amico di filosofi, era pur sempre un Highlander, nato per il sangue e per l’onore.  Il corpo di un guerriero e la mente di un gentiluomo…e l’animo di un barbaro, pensò con amara ironia, per il quale né la legge di Dio, né quella dei mortali erano più sacre dei legami di sangue.”

Il libro è talmente scorrevole che le 800 pagine e oltre si leggono tutto d’un fiato. Della saga attualmente sono stati pubblicati ben undici volumi, ma questo non vi deve scoraggiare! Chi vuole può anche fermarsi al primo ma dubito che una volta iniziato resisterete all’impulso di scoprire cosa accadrà nel corso della serie.

“Ho pregato tutto il tempo, mentre salivo quassù, ieri”, bisbigliò. “Non perché tu restassi con me: non lo ritenevo giusto. Ho pregato Dio perchè mi desse la forza di mandarti via.” Scosse la testa, con lo sguardo che vagava verso la collina, e un’espressione assente negli occhi. “Ho detto ‘Signore, se non ho mai avuto coraggio in vita mia, prima d’ora, fa che ce l’abbia adesso. Fa che io sia abbastanza coraggioso da non cadere in ginocchio e implorarla di restare.”

Un fantasy emozionante, coinvolgente e pieno di colpi di scena da leggere assolutamente!

Risultati immagini per L'Amuleto d'Ambra teaTitolo: L’Amuleto d’Ambra
Autore: Diana Gabaldon
Serie: Outlander, 2 a
Edito da: TEA
Prezzo: 9,60 €
Genere: Fantasy, Storico, Fantascienza
Pagine: 500 p.
Voto: 

Trama: Scozia, 1945. Claire Randall, infermiera militare, attraversa un magico cerchio druidico e, misteriosamente, si trova catapultata nelle Highlands del 1743, straniera in una terra dilaniata dalla guerra e dalle faide dei clan rivali. È il 1968 e dopo vent’anni di silenzio durante i quali Claire non ha svelato a nessuno il suo segreto, torna con la figlia Brianna, una splendida ragazza dai capelli color del rame, alla Collina delle Fate, il luogo incantato dove è cominciata la sua avventura. Qui cerca il coraggio di raccontarle il suo viaggio nel tempo e il suo amore per un guerriero scozzese che in un’altra vita e in un’altra epoca l’aveva conquistata. E sarà nel tentativo di ritrovare il suo amato che Claire si ritufferà nelle vertigini di un passato che dalle terre desolate e solitarie della Scozia l’aveva portata sino alla sfarzosa corte di Versailles. Ma il cammino che dovrà percorrere sarà lungo e non privo di ostacoli e di sorprese…

 “Non so se la ferita sia mortale, ma Claire… sento il sangue che mi fugge via dal cuore, quando ti guardo.”

Recensioneù“L’Amuleto D’Ambra” è in realtà la prima parte del secondo libro di Diana Gabaldon che in Italia, per motivi a me ancora ignari, è stato diviso in due libri separati: L’Amuleto D’Ambra e Il Ritorno.

Per questo motivo sarà chiaro a tutti, il senso di insoddisfazione e di incompleto che permane dopo la conclusione della lettura del libro, purtroppo.

Ormai, per ovvi motivi ho preso l’abitudine a comprare i libri di Diana Gabaldon a coppie di due ed in versione economica. Questo mi costringe ad aspettare di più per l’uscita ma consente di completare le vicende di Claire e James Fraser a pari passo (e logica) con i volumi in lingua originale.

A parte questo aspetto, molti dopo aver letto L’Amuleto d’Ambra, hanno subito affermato di aver trovato il libro meno coinvolgente del primo, più noioso, più difficile da leggere per via dei numerosi intrighi… ecc. Per come la vedo io non posso che non trovarmi d’accordo con loro!

Nonostante si percepisca immancabilmente la mancanza dell’aria scozzese, le avventure di Claire e James sono tutt’altro che pedanti e, inoltre, sarebbe assurdo paragonare ogni libro al primo e grande capolavoro che è stato La Straniera, il primo libro della saga!

Claire, dopo vent’anni di separazione spazio/temporale dal suo James, torna con Brianna nella Scozia del ventesimo secolo per cercare di scoprire cosa ne è stato di alcuni degli uomini conosciuti durante la sua permanenza nel 1700 e, sì, anche per trovare il coraggio di svelare alla figlia il segreto della sua vita e della sua nascita.

Alla fine ci troveremo catapultati nuovamente dei ricordi dell’allora Signora Fraser mentre, con il marito, tentavano di sventare l’incursione scozzese del Prince Charles che avrebbe portato immancabilmente alla morte di centinaia di connazionali del marito. Dopo tutto lei lo sapeva molto bene. È storia.

Ed eccoci risucchiati negli intrighi Francesi del diciottesimo secolo con una Claire sempre più consapevole ma spaventata e un James sempre più cocciuto e avventato. Purtroppo il loro viaggio per sventare i piani di Charles saranno irti di ostacoli e di sofferenze ma loro, forti del magnifico rapporto che li unisce, riusciranno comunque ad andare avanti…

O almeno questo è quello che il lettore si ritrova a sperare, alla fine del libro, mentre volge l’occhio preoccupato ma ansioso verso la seconda metà della vicenda.

Cosa avrà spinto Claire a tornare nel futuro? Le sue azioni saranno il frutto di una dolorosa promessa? Cosa accadrà a James? Morirà? E come la prenderà Brianna, l’affascinante e testarda figlia dai capelli rossi, una volta che Claire le racconterà la verità sulla sua esistenza e su suo padre?

Non mi resta che prendere il mano il secondo libro bis (ovvero il terzo, in Italia) ed andare avanti con la lettura!

Risultati immagini per Il Ritorno teaTitolo: Il Ritorno
Autore: Diana Gabaldon
Serie: Outlander, 2 b
Edito da: TEA
Prezzo: 9,00 €
Genere: Fantasy, Storico, Fantascienza
Pagine: 396 p.
Voto: 5Astelle.png

Trama: Nell'”Amuleto d’ambra” Claire Randall, viaggiatrice nel tempo e nello spazio, aveva incominciato a spiegare una difficile verità alla figlia Brianna: negli anni in cui era ufficialmente data per dispersa, fra il 1945 e il 1948, era in realtà precipitata, attraverso il magico cerchio di pietre di Craigh na Dun, nella Scozia del Settecento, dove si era innamorata follemente del nobile giacobita James Fraser. James e Claire consumano la loro ardente e avventurosa storia d’amore fra campi di battaglia e manieri cupi e misteriosi, consapevoli che Claire si sarebbe ben presto trovata davanti a una scelta difficile: seguire il suo uomo perdendosi definitivamente nel passato, o tornare a un presente che ormai non le appartiene più…

“Pensi che non lo sappia?” domandò sottovoce. “Sono io ad avere la parte più facile, adesso. Perché se tu provi per me quello che io provo per te… allora ti sto chiedendo di strapparti il cuore e di vivere senza. […] Però devi farlo, mo duinne. Mia coraggiosa leonessa, tu devi.”

RecensioneùDegna fine del secondo volume della saga Outlander. Ovviamente la Gabaldon non si smentisce e, benché più corto degli altri – anche se ancora devo capire perché hanno separato questi due volumi visto quanto è breve -, è ugualmente ricco di suspense e di azione (più de L’Amuleto d’Ambra in effetti).

Finalmente comprendiamo perché e quando Claire è tornata nel futuro (che sarebbe stato il suo presente ma che per amor del neurone comune cerco di non complicare troppo la vita a tutti!) e soprattutto come diavolo fa ad avere una figlia che sembra la copia al femminile di James Fraser.

La storia è scritta in modo magistrale e, in più punti, già a metà libro riusciamo ad intuire dove andrà a parare l’autrice portandoci, però, a temere il momento in cui i nostri dubbi saranno fugati. Inutile dire che, per le più emotive, è consigliato fornirsi di fazzolettini. No, forse non solo per gli emotivi.

Credo di aver trovato in questo libro una delle scene d’amore più belle che io abbia mai letto. Niente sdolcinatezze estreme ma amore puro affidato ai pochi secondi di tempo necessari a potersi dire addio. Una scena toccante e straziante. Assolutamente stupenda.

“Ti troverò”, mi sussurrò all’orecchio. “Te lo prometto. Se dovrò sopportare due secoli di purgatorio, duecento anni senza di te… allora vorrà dire che sarà la punizione che mi sono meritato per i miei crimini: perché ho mentito, ucciso, rubato e tradito. Ma c’è un’unica cosa che ristabilirà l’equilibrio. Quando sarò al cospetto di Dio, ci sarà un’unica cosa che farà pendere la bilancia in mio favore, contro tutto il resto”. La sua voce si abbassò fin quasi a un sussurro, e le sue braccia si strinsero intorno a me.
“Signore, mi hai dato una donna straordinaria e Dio! Io l’ho amata tanto.”

Il salto temporale che conclude il racconto di Claire ci permette di assaporare con rassegnata indulgenza la reazione di Brianna che, come era ovvio, vorrebbe scatenare l’inferno. Tipica testardaggine e caratteraccio Fraser, c’è poco da fare. Una piacevole rivelazione è invece Roger. Incredibile ma vero, benché storico, crede a Claire forse aiutato dallo stato di disperazione che vede dilagare negli occhi della donna. Alla fine un nuovo colpo di scena vi sorprenderà!

Molti attenti lettori l’avranno già capito ma, per i più rilassati, c’è una piccola sorpresa. In realtà Roger non è proprio quello che sembra e Claire, ovviamente, sembra saperlo bene. Affascinante e sconvolgente il finale che ti fa trattenere il fiato e dire “Ed ora? Come posso attendere il prossimo senza impazzire?”

Risultati immagini per Il Cerchio di pietre teaTitolo: Il Cerchio di pietre
Autore: Diana Gabaldon
Serie: Outlander, 3 a
Edito da: TEA
Prezzo: 9,80 €
Genere: Fantasy, Storico, Fantascienza
Pagine: 588 p.
Voto: 5Astelle.png

Trama: Stati Uniti 1968. Sono trascorsi più di vent’anni da quel giorno in cui, attraverso il magico cerchio di pietre di Craigh na Dun, in Scozia, Claire Randall fu catapultata nelle Highlands del 1743. Vent’anni da quando ha dovuto separarsi dal suo Jamie, il nobile giacobita di cui si era follemente innamorata, per ritornare nel Ventesimo secolo con la figlia nata dal loro amore, Brianna. Claire non ha mai rivelato a Brianna il suo segreto, ma è giunto il momento della verità. Così questa volta non sarà sola ad attraversare nuovamente la porta sul passato e andare in cerca del suo indimenticato sposo. Ma sono tanti gli interrogativi che la lacerano: Jamie l’ama ancora? O si è risposato ? E che cosa avrà detto ai famigliari sulla sua scomparsa?

“Shh”, gli intimai, anche se non aveva più parlato. “Stà quieto. Jamie, hai mai fatto qualcosa solo per te stesso… senza pensare a nessun altro?”. Mi posò delicatamente la mano sulla schiena ricalcando la cintura del mio corpetto, con una traccia di sorriso nel respiro.
“Oh, molte, moltissime volte”, sussurrò. “Quando ti vidi. Quando ti presi, senza curarmi se tu mi volessi o no, se tu dovessi essere da qualche altra parte, con qualcun’altro da amare”.

RecensioneùBello, bello ed assolutamente bello. Complimenti alla Gabaldon, con tutto il cuore! Questo libro è un tale concentrato di emozioni che, in qualità di lettrice, molto spesso mi sono ritrovata a dover chiudere gli occhi per alcuni istanti letteralmente terrorizzata da cosa avrebbe potuto escogitare; per poi, successivamente, scagliare il libro quasi contro il muro una volta “scoperto”…

Fondamentalmente in questo caso la scrittrice ci narra i fatidici “venti anni”. Cosa è accaduto in quegli anni a James visto che, come ben sappiamo, non è in realtà morto a Culloden come si era prefissato? Avrà ancora Claire nel suo cuore o presumibilmente si sarà rifatto una vita con nuovi amori e nuovi affetti? E come li avrà passati, invece, la forte e testarda Claire questi anni accanto a Frank?

Fra un flashback ed un altro, fra una pagina di diario e l’altra (ritrovato con l’aiuto di Roger durante un improvviso viaggio in Scozia con la figlia Brianna) e documenti riesumati dalle vecchie carte del defunto Reverendo, padre adottivo di Roger, Claire riuscirà a ricostruire tutta la vita del suo adorato James. Passo dopo passo, errore dopo errore.

Ovviamente brevi tracce del suo uomo su qualche documento non gli permetteranno di capire altro se non che è ancora vivo. Ma l’avrà dimenticata? La vorrà ancora?

I pensieri, il senso d’inadeguatezza, l’incertezza e la voglia di mettersi in gioco per riconquistare la propria felicità di questa donna, che per venti anni è rimasta ancorata ad un uomo che non amava più per amor della figlia, è veramente stupefacente.
Claire è forte ma, con il tempo, sembra aver perso parte della sua avventatezza e, dopo tanti anni passati nel ricordo del suo unico e grande amore, la sua sicurezza in questo a volte vacilla. E poi come lasciare una figlia poco più che ventenne per un viaggio disperato verso l’ignoto?

Diciamo che il ricongiungimento fra Claire e James mi è sembrato fin troppo “facile”. Ero scettica, lo ammetto. Troppo semplice sia il viaggio che la sua ricomparsa nella vita dell’uomo che sembrava quasi averla aspettata per tutti quegli anni.

Inutile dire che, ahimè, tutti i nodi son giunti al pettine e, in realtà James, non l’ha propriamente aspettata. E sarà proprio il suo terrore di vederla andar via nuovamente che lo spingerà ad omettere alcuni particolari del suo passato, particolari che Claire non avrebbe e non aveva potuto scoprire dai brevi cenni ritrovati in scozia durane le ricerche del 1968.

Ed è veramente magnifico poter assaporare questo lento e continuo riavvicinarsi e riscoprirsi dopo tanti anni di separazione che, come la marea, li spinge avanti e indietro ad ogni nuovo “scheletro nell’armadio”.

Le interazioni fra i due sono, come sempre, assolutamente stupende. Passionali, dolci e sagaci… Claire non è e non sarà mai una donna che aspetta a casa il marito, neanche e soprattutto non dopo vent’anni di vita nel ‘900 che l’hanno resa una delle poche donne medico del paese!

“Più come pro forma che perché ne sentisse il bisogno, chiuse gli occhi e cominciò a recitare l’Atto di Dolore, come sempre in francese. Mon Dieu, je regrette… Eppure non si pentiva di nulla; era fin troppo tardi per qualunque pentimento. Avrebbe ritrovato Claire una volta morto? si domandava. O magari, come si aspettava, sarebbe stato condannato alla separazione per un po’ ? In ogni caso l’avrebbe rivista; si aggrappò a quella convinzione con molta più fermezza di quanta non ne provasse nell’abbracciare i dogmi della Chiesa. Dio gliel’aveva data, Dio gliel’avrebbe restituita.”

Sinceramente ci sono state alcune cose che non mi sono piaciute del libro. Intendo dire che mi hanno innervosita e NON che non ho apprezzato le idee della scrittrice. Primo, mi sono chiesta più volte se James sapesse che la sua seconda moglie aveva tentato di far bruciare sul rogo Claire, vent’anni prima… MI AUGURO vivamente di no, perché sennò sarebbe da prendere a ramazzate e mi sorprendo che Claire non l’abbia fatto, francamente. Secondo, il comportamento di Frank. Per quanto in linea con quegli anni devo dire che Claire gli aveva detto di andarsene poiché amava un altro uomo. Nel momento stesso in cui LUI ha deciso di rimanere avrebbe dovuto avere le “palle” di restare e rispettare la donna che aveva accanto, a maggior ragione visto le pretese che accampava su Brianna. Lei era sua figlia, ma aveva decine di amanti e storie parallele e pretendeva, alla fine, di portarla via alla madre per andarsene a vivere a Londra dall’amante? Mi spiace, se si fanno delle scelte si portano avanti con dignità! Terzo: la reazione ed il comportamento di Jenny, la sorella di James. Posso capire l’affetto fraterno ma è impicciona fin ben oltre il limite della decenza…

Il libro si conclude con il rapimento di Ian e la corsa contro il tempo (ed il mal di mare, povero James!) per riuscire a trarlo in salvo… Vedremo come andrà a finire questa nuova avventura!

Risultati immagini per La Collina delle fate teaTitolo: La Collina delle fate
Autore: Diana Gabaldon
Serie: Outlander, 3 b
Edito da: TEA
Prezzo: 9,00 €
Genere: Fantasy, Storico, Fantascienza
Pagine: 442 p.
Voto5Astelle.png

Trama: Si dice che l’amore superi i confini del tempo e dello spazio. Nulla di più vero per Claire Randall che dalla Scozia del 1945 si è trovata catapultata, attraverso il magico cerchio di pietre di Craigh na Dun, nelle Highlands del 1743, dove si è innamorata del nobile giacobita Jamie Fraser. Da quel momento sono seguiti anni di passione e di avventure, culminati nella scelta di Claire di tornare nel suo secolo… Ma dopo vent’anni trascorsi a crescere la figlia Brianna, come si narra nel Cerchio di pietre, Claire scopre che il suo amato è ancora vivo. Spinta dall’amore, Claire si rituffa nel passato, ma una volta riunitisi nuove peripezie attendono i due innamorati. Imbarcatisi alla volta delle Antille, si troveranno a sfidare mari tempestosi e pirati senza scrupoli, malattie tropicali e riti voodoo; si misureranno con la dura realtà delle colonie e della schiavitù per ritrovarsi coinvolti in un intrigo politico legato a una misteriosa profezia. Ma la sfida più grande per i due innamorati sarà quella di tornare a conoscersi dopo vent’anni di lontananza.

“Io ti feci quel voto”, gli ricordai. “Quando ci sposammo. Pur non avendone l’intenzione, giurai… ma adesso sono sincera”. Gli rigirai la mano tra le mie, palpando la pelle sottile e liscia alla sua base, dove il polso batteva sotto le mie dita, nel punto in cui la lama del suo pugnale gli aveva tagliato la carne, un tempo, spargendo il suo sangue perché si mescolasse per sempre con il mio.
Premetti il mio polso contro il suo, battito contro battito, cuore contro cuore.
“Sangue del mio sangue… ” bisbigliai.
“Ossa delle mie ossa”. Il suo sussurro fu profondo e roco. Si inginocchiò all’improvviso di fronte a me e mise le mani giunte tra le mie: il gesto che compie un Highlander quando giura fedeltà al suo capoclan.
“Ti dono il mio spirito”, continuò, il capo chino sopra le nostre mani.
“Finché la nostra anima non sarà resa”, conclusi piano.

RecensioneùBellissima anche questa seconda parte del terzo appuntamento con Claire e James. I nostri beniamini si sono allontanati dalla Scozia, forse per sempre, per andare alla ricerca del giovane Ian, rapito dai pirati… O almeno è quello che credevamo inizialmente.

La prima parte del libro è tutta incentrata sul viaggio in oceano che James, povero, è costretto ad affrontare nonostante il suo mal di mare costante. Claire, da parte sua, si vedrà costretta dagli eventi a fare da infermiera su una nave inglese in cambio della  libertà di suo marito e della ciurma. Ora sono nuovamente separati e, non appena Claire scoprirà che ad aspettare il marito al porto ci saranno le catene e poi la forca poiché contrabbandiere, cercherà di fuggire gettandosi in mare.

Le avventure continuano e gli intrecci anche. Nonostante stiamo parlando della fine del 1700 vediamo i personaggi presenti e passati che, chissà in virtù di quale bizzarro gioco del destino, finiscono sempre per rincontrarsi. E che dire dell’abbraccio commosso fra James e John Grey?

Il cuore di Claire va in pezzi e non è pronta ad ammettere che, il suo James, abbia concesso il suo cuore ad un’altra persona. A maggior ragione dopo l’esperienza con il capitano Randall.

Gli intrighi continuano mentre una misteriosa morte ad opera di un amico di James metterà a repentaglio la copertura dei coniugi Fraser che si vedranno costretti a velocizzare le ricerche.

Dobbiamo ammettere che il colpo di scena è assoluto quando scopriamo chi ha fatto rapire Ian e, soprattutto, per quale motivo benché pensavamo fosse opera di una casualità.

A James e Claire sembrano accaderne di tutti i colori, collezionare ferite assurde e poco probabili (un colpo di pistola in testa che non frantuma il cranio ma bensì scivola lungo la calotta rimanendo bloccato fra quella e la cute?) e compiendo atti che a  quarant’anni dovrebbero essere un po’ difficili per una semplice dottoressa.

In alcuni punti, soprattutto durante la tempesta finale, lo stile della Gabaldon si fa, volutamente o meno, confusionario al punto dal rendere un po’ impalpabile la lettura. È un peccato perché, accenni di confusione e astrattezza verranno riscontrati in minima parte anche in altri punti del romanzo.

Ma nonostante ciò ho apprezzato moltissimo anche questo quinto volume della saga che consiglio davvero anche a tutti coloro che, lontani dalla Scozia, non riescono ad andare avanti.

Risultati immagini per La Collina delle fate teaTitolo: Tamburi d’autunno
Autore: Diana Gabaldon
Serie: Outlander, 4 a
Edito da: TEA
Prezzo: 9,80 €
Genere: Fantasy, Storico, Fantascienza
Pagine: 620 p.
Voto5Astelle.png

Trama: Tutto ha avuto inizio in Scozia nel 1945, quando un cerchio di pietre, magica porta sul passato, ha catapultato Claire Randall nell’Inghilterra del Diciottesimo secolo, dove ha conosciuto il nobile scozzese Jamie Fraser e tra i due giovani è scoppiata una travolgente passione, divenuta ormai leggenda. Ora, a Claire si affianca un’altra protagonista altrettanto determinata e affascinante: Brianna, figlia di Claire e Jamie, cresciuta nell’America del Ventesimo secolo. Brianna, giunta a conoscenza di un terribile segreto sulla sorte dei suoi genitori, non esita ad attraversare il cerchio, tuffandosi nell’ignoto per cambiare il corso del destino, anche se questo significa lasciare Roger, l’uomo che ama. Ma nel passato si possono anche fare brutti incontri, e Brianna finirà ben presto in mani assai pericolose. Non sa però che Roger, disposto a tutto pur di seguirla, ha attraversato il cerchio poco dopo di lei. Dovrà solo trovarla prima che sia troppo tardi, per lei e per i suoi genitori…

 Restammo abbracciati a cullarci nel cavo della roccia, leggermente incollati di sudore, a osservare le stelle. Mi sentivo tanto felice da star male e al contempo anche un po’ apprensiva. Possibile che sarebbe durato, quello stato di esaltazione? Una volta avevo data per scontata la parola «sempre» tra noi, ma ero più giovane, allora.

Presto, se Dio voleva, ci saremmo sistemati, avremmo trovato un posto dove mettere su casa e rifarci una vita. Benché non desiderassi nient’altro, al tempo stesso mi preoccupavo. Stavamo insieme solo da qualche mese, dopo il mio ritorno: ogni carezza, ogni parola era ancora riecheggiante di ricordi e contemporaneamente una riscoperta. Che cosa sarebbe accaduto se ci fossimo del tutto abituati l’uno all’altra, vivendo giorno dopo giorno la normale routine quotidiana?

[…]Mio padre diceva sempre che è proprio questa la differenza tra un americano e un inglese: un inglese pensa che cento chilometri siamo una grande distanza, mentre un americano è convinto che cento anni siano un mucchio di tempo.

RecensioneùSi potrebbe pensare che dopo aver abbandonato, apparentemente per sempre, le montagne scozzesi la Gabaldon non sarebbe più in grado di coinvolgere ed affascinare il lettore. La poesia della terra di James Fraser ci ha catturati e conquistati senza possibilità d’appello ma, sorprendentemente, anche l’America coloniale ha un fascino tutto suo in grado di carpire il lettore e avvolgerlo nelle sue spire.

Claire, che questa sembra giocare in casa  – anche se diverse decine di anni prima -, sembra molto spesso avere la meglio su James. Ormai entrambi quasi cinquantenni sono alle prese con il bisogno di riscoprirsi dopo vent’anni di separazione, il bisogno di costruirsi un futuro e, soprattutto James, con il bisogno di poter garantire alla sua adorata Claire qualcosa di sicuro e concreto.

Mentre nel passato entrambi si rimboccano le maniche per partire da zero in America, la Gabaldon ci riporta nel futuro da Bree e Roger. Momento molto sentimentale e decisamente appropriato, Brianna, ormai sola, non riesce realmente ad accettare la partenza della madre e, soprattutto, che questo “James” sia in realtà il suo vero padre. Sembra oscillare fra la curiosità, l’odio e il senso di perdita. Veramente bello e, soprattutto, verosimile.

E quando Roger scoprirà che Claire e James, nel passato, corrono un pericolo mortale deciderà di fare qualcosa, un singolo atto, che si ripercuoterà fortemente su tutto il seguito del libro, perfino del successivo. Bree parte, senza dirgli nulla… ma perché? E soprattutto, cosa deciderà di fare?

Assolutamente bello e coinvolgente. Non ho faticato affatto a leggerlo, anzi, la necessità e il desiderio di vedere questo fatidico “incontro” tiene incollati per tutta la durata del romanzo.

Risultati immagini per passione oltre il tempo teaTitolo: Passione oltre il tempo
Autore: Diana Gabaldon
Serie: Outlander, 4 b
Edito da: TEA
Prezzo: 9,80 €
Genere: Fantasy, Storico, Fantascienza
Pagine: 580 p.
Voto5Astelle.png

Trama: Jamie e Claire, naufragati sulle coste delle Colonie Americane, avevano deciso di lasciarsi alle spalle la Scozia e la sua triste realtà di carestia e miseria per tentare di ricostruirsi una vita nel Nuovo Mondo, dove sperano di trovare finalmente la pace. Certo, la Rivoluzione americana è imminente, ma forse quel remoto rifugio di montagna sfuggirà ai clamori della guerra. Pur sentendo acutamente la mancanza di sua figlia Brianna, Claire si rincuora sapendola in un’epoca molto più sicura per la sua esistenza di donna emancipata: il futuro. Tuttavia, ecco che Brianna fa la sua comparsa nel passato, decisa a intraprendere il periglioso viaggio tra le pietre del tempo alla ricerca dei suoi genitori. Ha una missione importantissima: aiutarli a schivare un’insidia mortale di cui lei, grazie appunto all’osservatorio privilegiato del futuro, è venuta a sapere. Così, giunta nella Inverness del 1769, li cercherà a Lallybroch dove troverà ad accoglierla la numerosa famiglia di Jamie e la notizia che lui si trova insieme a sua moglie al di là dell’oceano. Non le resta che imbarcarsi a sua volta, affrontando innumerevoli peripezie prima del tanto agognato incontro con i genitori. E ancora non sa che Roger, il suo innamorato scozzese, ha deciso di seguirla nel suo viaggio straordinario, determinato a proteggerla dai pericoli del passato…

«Se sei la figlia di Jamie Fraser», disse Laoghaire con voce fredda e chiara, «e potresti anche esserlo, a giudicare dal tuo aspetto, allora sappi una cosa: tuo padre è un bugiardo e un puttaniere, un imbroglione e un ruffiano. Tanti auguri a tutti e due.»

RecensioneùCome in Tamburi D’Autunno continua la storia di Roger e Breanna. Roger raggiunge l’America ma sembra che tutto sia contro di lui, infatti, suo malgrado, si trova coinvolto in un orribile equivoco che lo riallontanerà nuovamente dalla sua Bree che, nel frattempo, ha finalmente fatto conoscenza con Jamie.

L’incontro fra i due è a dir poco epocale, catartico. Assolutamente da leggere, ma il meglio l’autrice lo da alla prima “lite” furiosa fra i due che costringerà Claire e Ian e battere la ritirata. L’alternativa sarebbe stata narcotizzarli, entrambi, ma Claire Fraser ha ancora una morale.

Il rapporto fra James e la figlia è a dir poco toccante, molto bello e verosimile. Come lo è, stranamente, il rapporto sviluppatosi fra Grey e Bree, sembra quasi che voglia fare le veci di James in sua assenza, in questo libro “l’usurpatore Grey” sale di grado, ma non credo di essere in grado di accettarlo ancora appieno.

A quel punto cedette alle tirate di manica di Hobart e la porta si richiuse dietro di lei. La rabbia che l’aveva invasa si prosciugò di colpo, e Brianna si chinò in avanti, appoggiando il suo peso sui palmi, la collana dura e bitorzoluta sotto la sua mano. Le si erano sciolti i capelli, e una folta ciocca le ricadeva adesso sul viso. Teneva gli occhi chiusi contro le vertigini che minacciavano di inghiottirla; sentì, più che vederla, la mano che la toccava e le ravviava teneramente i capelli dal viso.”

Libro molto più avvincente e ricco di azione rispetto alla prima metà, Diana Gabaldon riesce nuovamente a costruire una trama assolutamente perfetta dove ogni più piccolo particolare è essenziale e perfettamente incastrato. Solo che noi lo scopriremo solamente alla fine.

Risultati immagini per passione oltre il tempo teaTitolo: La Croce di fuoco
Autore: Diana Gabaldon
Serie: Outlander, 5 a
Edito da: TEA
Prezzo: 10,80 €
Genere: Fantasy, Storico, Fantascienza
Pagine: 820 p.
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Trama: Continuano le avventure di Jamie Fraser, nobile scozzese del Diciottesimo secolo, e di Claire Randall, intraprendente infermiera inglese del Ventesimo secolo, instancabile viaggiatrice nello spazio… e nel tempo. Nuovo Mondo, 1771: le relazioni fra l’Inghilterra e le colonie americane sono sempre più tese e la guerra è imminente. Claire e Jamie hanno avuto in concessione dal Governatore della Corona un ampio latifondo dove vivono insieme alla figlia Brianna, al suo compagno Roger e al loro figlioletto Jemmy. E benché i rapporti dello scozzese Jamie con i «vicini» inglesi non siano mai stati idilliaci, per non perdere la concessione Jamie è costretto ad accettare la nomina a colonnello con il compito di arruolare un reggimento e soffocare le insurrezioni dei cosiddetti Regolatori, gruppi di uomini armati che reagiscono con la violenza ai soprusi che l’Inghilterra infligge ai sudditi oltreoceano. In questo turbolento contesto si inseriscono le vicende private dei nostri eroi: dal ritorno del perfido Stephen Bonnett, al matrimonio della zia di Jamie, Jocasta, all’assassinio, avvenuto in circostanze misteriose, della domestica dei Fraser. James dovrà fronteggiare questi e altri pericoli per difendere i suoi averi, la sua vita, quella dei suoi cari e, soprattutto, l’amore di Claire …

“Mi risvegliai al ticchettio della pioggia sopra la tenda, con sulle labbra il sapore del bacio del mio primo marito. Sbattei le ciglia, disorientata, e mi portai di riflesso le dita alla bocca. Per conservare quella sensazione o per nasconderla? mi domandai subito. Jamie si agitò e mormorò nel sonno accanto a me, sprigionando così nuovamente il profumo di foglie di cedro proveniente dal materasso. Forse lo aveva disturbato il passaggio del fantasma. Guardai accigliata il vuoto fuori dal nostro riparo. Vattene, Frank, lo rimproverai severa. Benché all’esterno fosse ancora buio, la bruma che saliva dalla terra umida era di un grigio perlaceo: non mancava molto all’alba. Nulla si muoveva, né dentro né fuori, ma io percepii nettamente una nota di ironia che si posava leggerissima sulla mia pelle.

Recensioneù Anche in questo caso Diana Gabaldon non delude! Certo, l’approccio a questo romanzo è leggermente diverso dal precedente –  avvolgente e coinvolgente dalla prima all’ultima pagina –  dato che tende a dare rilievo sulla “vita di tutti i giorni”. Di come sia complessa e di quanto sia “eroica” anche la pura e semplice routine in quegli anni con una guerra civile alle porte.

Assolutamente evocativa e dolcissima la lenta e interiore rivendicazione di Roger sul piccolo Jemmy che, per un qualche assurdo gioco del destino, è nato con dei bellissimi capelli rossi lasciando Bree ancora all’oscuro sull’effettiva paternità. Ma è davvero importante determinare il padre biologico?

Alla fine ci penserà la vecchia Jo, zia di James Fraser, a dare un input definitivo a Roger in una delle scene più belle ed incisive di tutto il romanzo che, a tutti gli effetti, innalzano maggiormente il personaggio del pacato storico che è Roger.

Assolutamente bello anche il rapporto fra James e Claire che, nonostante l’età, continuano ad amarsi con passione e devozione. La scenata di gelosia di James nei confronti di Claire, figlia del novecento (nonostante tutto!), è davvero dolcissima. Anche se molto probabilmente Claire abbia dovuto farsi forza per non saltare alla gola al marito!

La scena notturna vissuta durante il ricevimento del matrimonio di Jo lascia Claire, ma anche noi lettori, confusi e in trepida attesa del seguito… Chissà cosa accadrà? Sarà stato veramente James ad accarezzarla nel sonno?

Risultati immagini per passione oltre il tempo teaTitolo: Vessilli di Guerra
Autore: Diana Gabaldon
Serie: Outlander, 5 b
Edito da: TEA
Prezzo: 10,00 €
Genere: Fantasy, Storico, Fantascienza
Pagine: 654 p.
Voto5Astelle.png

Trama: Claire e Jamie hanno attraversato oceani e secoli per costruirsi una vita insieme, ma tensioni passate e presenti minacciano il loro sogno d’amore. E non solo il loro, ma anche quello della figlia Brianna, di suo marito Roger, e del loro bambino, Jemmy, così come di tutti i membri del clan. La rivoluzione americana è imminente, Jamie è stato inviato dal Governatore della colonia a radunare una milizia per soffocare la rivolta dei cosiddetti Regolatori, sudditi che si oppongono all’esosa tassazione imposta dalla madrepatria. Rompere il giuramento con la Corona renderebbe Jamie un traditore, mantenerlo lo può portare a un destino funesto, come sa bene Claire che conosce l’esito finale della guerra inevitabile. La prima battaglia contro i Regolatori, tuttavia, si mette bene per le milizie del Governatore Tryon e Jamie, temendo un massacro, invia il genero Roger al campo dei ribelli per convincerli a ritirarsi. Ma Roger cade in un tranello e, accusato a sua volta di essere un ribelle, viene condannato all’impiccagione… Come se non bastasse, Jamie viene morso da un serpente durante una caccia al bisonte e sembra destinato a morte certa. Insomma, ce n’è abbastanza perché Claire debba mettere in campo tutte sue conoscenze mediche e soprattutto tutta la sua forza vitale e il suo ottimismo per riuscire a sopravvivere e a salvare le persone amate.

“Quando alla fine arriverà, il giorno in cui davvero dovremo separarci”, sussurrò, e si girò a guardarmi, “se le mie ultime parole non saranno “Ti amo”, sappi che sarà solo perché non ne ho avuto il tempo”.

Recensioneù Ricco di colpi di scena e di momenti “critici”, questa seconda parte del quinto romanzo di Diana Gabaldon riporta la trama nuovamente ad un livello decisamente più “avventuroso”. Il periodo di “relativa” pace vissuta dalla famiglia Fraser in America, le cose iniziano lentamente a degenerare con i i primi focolari. La guerra civile è alle porte e James si vede costretto a sostenere il governatore (loro “benefattore” dato che ha loro regalato la terra su cui sorge la loro casa). Il Governatore è a conoscenza del suo segreto, James Fraser è “cattolico” e per non rischiare di perdere tutto deve fare buon viso a cattivo gioco; anche arrivare alle armi contro gli altri scozzesi.

Viviamo la prima battaglia e in casa Fraser arriva la prima tragedia, Roger viene impiccato a causa di uno dei suoi avi (incontrato durante la traversata del Pacifico quando attraversò le pietre) e solo la tenacia di Claire e la forza di Bree impediranno a questo evento di distruggerli tutti. James piano piano riesce a costruire un rapporto molto stretto con il genero fino a che non finisce in fin di vita a causa di un morso velenoso durante una battuta di caccia e, come se non bastasse, Bonnet si è convinto che Jemmy sia suo figlio e questo lo porterà ad aggredire le donne di casa Fraser durante un’escursione… Il problema è che il Sig. Bonnet non ha idea che le donne di casa Fraser non sono propriamente “normali” e finirà per avere la peggio, di nuovo.

Molto bello, avvincente e, allo stesso tempo, lascia quell’amaro in bocca di chi, consapevole, sa che la pace sta per finire irrimediabilmente. In tutto questo, però, dobbiamo ammettere che la Gabaldon ci ha regalato anche un bellissimo sprazzo di felicità quando ci narra di Ian. Tornerà, più adulto e forse meno innocente (lo è mai stato?), ma tornerà. Per sempre.

Risultati immagini per nevi infuocate teaTitolo: Nevi Infuocate
Autore: Diana Gabaldon
Serie: Outlander, 6 a
Edito da: TEA
Prezzo: 9,80 €
Genere: Fantasy, Storico, Fantascienza
Pagine: 688 p.
Voto4Astelle.png

Trama: Nella vita ci sono due certezze: la morte e le tasse, ma nella Carolina del Nord, alla vigilia della Rivoluzione americana, la prima sembra ben più ineluttabile delle seconde. Nel 1772, la situazione è sempre più insostenibile: a Boston si muore per le strade, e nelle campagne della Carolina del Nord si appicca fuoco alle case isolate. Un’ombra oscura si estende anche su Fraser’s Ridge, la tenuta di Jamie e Claire… La colonia è in fermento e il Governatore Josiah Martin si rivolge a Jamie per ottenere aiuto. Jamie ormai è un pilastro della comunità, rispettato da tutti: coloni scozzesi, immigrati tedeschi e tribù indiane che vivono a ridosso della Linea del Trattato. Fra Regolatori impenitenti che non accettano le tasse inglesi e Comitati di Salute pubblica che vogliono imporre l’ordine a modo loro, il Governatore ha bisogno di qualcuno che tenga unito il paese, riesca a placare il risentimento dei coloni e garantisca la sicurezza del Re e della corona. James Fraser, tutti concordano, è l’uomo adatto. L’unico problema è che Claire, sua moglie, è una viaggiatrice nel tempo, così come sua figlia Brianna e il genero Roger. E Brianna, che conosce il futuro, gli ricorda che il 18 aprile di tre anni dopo, nel 1775, la miccia della rivoluzione verrà accesa e dopo una lunga e sanguinosa guerra le colonie otterranno l’indipendenza, mentre quanti resteranno fedeli al Re verranno uccisi o esiliati. Due prospettive che non piacciono molto a James né alla sua famiglia…

James aveva l’aria stanca, e tra le sopracciglia folte si intravedevano due linee gemelle, che tradivano una leggera preoccupazione. Ma la luce delle candele illuminava le ossa larghe del suo viso, proiettandone distintamente l’ombra forte e audace sulla parete intonacata alle sue spalle. Osservai l’ombra mentre sollevava il suo bicchiere di birra fantasma; la luce creava un bagliore ambrato, nell’ombra del vetro. «Claire», disse all’improvviso, posando il bicchiere. «Quante volte sono arrivato vicino alla morte, secondo te?» Lo fissai per un momento, ma poi scrollai le spalle e cominciai a contare, richiamando la mia restia sinapsi all’attività.
«Con questa fanno cinque, no?» Aggrottò le sopracciglia.
«Aye, suppongo tu abbia ragione», disse con aria dispiaciuta. «E cinque sia.» Lo osservai tranquilla. Era solido e ben fatto. E l’aspetto un po’ abbattuto, frutto delle circostanze, contribuiva solo ad aumentare il suo fascino.
«Sei duro a morire, a quanto pare», dissi. «E questo mi è di grande conforto.» Sorrise, riluttante, ma poi allungò un braccio e sollevò il bicchiere per fare un brindisi, portandolo prima alle sue labbra, e poi alle mie.
«Allora brindiamo, Sassenach. Che ne dici?»

RecensioneùNuovo libro della saga Outlander e le cose, finalmente, sembrano tornare a ruotare principalmente intorno a Claire e James, anche se contornati da tutti gli altri personaggi che non perdono minimamente importanza ai fini dell trama. Tutti hanno il loro spazio e le vicende personale progrediscono conditi da colpi di scena più o meno eclatanti ma tutti assolutamente umani, sembra quasi di far parte della grande famiglia allargata del Fraser Ridge!

La rivoluzione sta arrivando strisciando verso il suo culmine e, come spesso lo stesso James dirà, i segnali ci sono tutti e sono estremamente preoccupanti. Come dire, se ancora – come Ian – non credete alle parole di Claire, Brianna e Roger ci pensa la vita di tutti i giorni a metter in guardia. Per chi sa riconoscere i segnali, evidentemente non son in molti. La Gabaldon sembra prendersela con calma nella narrazione tant’è che, in alcuni punti, ci ritroviamo un po’ frastornati dalla mancanza dei colpi di scena – quasi sempre tragici – a cui ci aveva abituati l’autrice.

In questo quadro di vita giornaliera della famiglia Fraser c’è posto per le turbe mentali dettate dall’inadeguatezza di Fergus (che non ci saremmo mai aspettati visto la forza d’animo dell’uomo ma che, allo stesso tempo, possiamo comprendere); le turbe mentali di Roger; i colpi di genio di Brianna e la testardaggine di Claire e del suo benedettissimo etere.

Ovviamente quando finalmente il colpo di scena arriva, in tutta onestà, vorremmo che non fosse mai arrivato!

Sembra che l’autrice si sia affezionata all’idea di far stuprare tutti i membri della famiglia Fraser, al punto che con cinismo non ci resta che scommettere su chi sarà il prossimo. Se non contiamo che uno l’ha fatto impiccare e ad un altro è stata mozzata la mano! Che sia diventata un tantino sadica con l’età?

A parte questo, in qualità di prima metà del sesto libro, non ci resta che attendere la lettura di Cannoni per la libertà per poter valutare interamente il romanzo. In realtà una cosa la sappiamo già: Brianna, Roger e Jemmy torneranno nel futuro. Cosa li spingerà a partire? Sarà una cosa definitiva?

Risultati immagini per nevi infuocate teaTitolo: Cannoni per la libertà
Autore: Diana Gabaldon
Serie: Outlander, 6 b
Edito da: TEA
Prezzo: 7.50 
Genere: Fantasy, Storico, Fantascienza
Pagine: 790 p.
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Trama: Siamo nel 1772, la miccia della rivoluzione è già stata innescata e la città di Boston ne porta ancora i segni. La colonia è in fermento e il Governatore, ancora una volta, ha bisogno di Jamie per tenere uniti e pacificare i territori e difendere le montagne, garantendo sicurezza alla Corona. Ma la moglie di Jamie, Claire, viene dal Ventesimo secolo e sa che per i fedeli al Re non ci sarà scampo. L’indipendenza delle colonie americane è imminente, e se così fosse per Jamie si metterebbe davvero male: un ritaglio di giornale del 1776 riporta la notizia dell’incendio a Fraser’s Ridge e la morte di Jamie e della sua famiglia.

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15 risposte a “Serie Outlander di Diana Gabaldon”

  1. Nasreen ha detto:

    Io avevo già deciso di comprarlo, devo solo riuscire a trovarlo ç_ç Meno male che esiste IBS ! ! !

  2. Ary89 ha detto:

    Questo libro è quello che mi è piaciuto di più di tutti!!!! Devo ammettere però che i libri partendo da Nevi infuocate (almeno a mio parere) iniziano a diventare pesanti… si parla troppo della storia, combattimenti e liti di qua e liti di là ma poi la storia d'amore di cui mi ero innamorata all'inizio inizia a diventare un po' solo di sfondo… ovvio che dopo un numero consistente di libri non possa esserci la stessa intensità che c'è nel primo… ma sinceramente mi sa che la scrittrice si sta dilungando troppo… infatti dopo cannoni per la libertà ci sono già sicuri altri due libri…
    Comunque in conclusione la saga è stupenda e meravigliosa solo che secondo me sta perdendo un po' a causa della lunghezza della serie…

    O.O!!!!! Oddio ma quanto ho scritto!!!!! Scusatemi mi sono lasciata prendere la mano ^^
    Ciao

  3. Nasreen ha detto:

    Nono, tranquilla! io sinceramente sto leggendo il primo in contemporanea con mia madre e Si' sono d'accordo con te, le serie, quando sono troppo lunghe, tendono un po' a diventare pesanti. Annoiano insomma, un po' sta accadendo con Anita Blake. Ma… non dovevano essere solo 11 libri O_O ??

  4. Ary89 ha detto:

    La storia, si è detto, che si concluderà nel 1800 con un lieto fine per i personaggi… Il libro dopo Cannoni per la libertà mi sa che è già uscito An Echo in the Bone… e pensa che una ragazza su aNobii in un gruppo ci ha tradotto il libro in italiano ^^ troppo brava, paziente e gentile… e da come ho capito dopo questo ce ne dovrebbe essere ancora uno… Per quanto riguarda Anita Blake sinceramente non mi ha mai entusiasmato troppo fin dall'inizio… ho iniziato a leggere il primo ma non mi entusiasmava tantissimo… Ora ho qui in casa Narcissus (prestito bibliotecario) vediamo un po'.. il libro prima di questo mi sembrava carino ai tempi che l'ho letto… mah… non so ^^ si vedrà…. Buona lettura con La Straniera… è bellissimo e pieno di sentimento quel libro in particolare ^^

  5. Nasreen ha detto:

    Grazie mille!!! Beh, almeno HA una fine e ce l'hanno pure detto xD Cosa che non è molto certa con la Black, invece ^^ Per ora credo proprio che continuerò a comprarli ^^

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  8. Vocedelsilenzio ha detto:

    Io ho a casa il primo, ma non riesco a decidermi a leggerlo… vedremo… XD

  9. ilaris ghisolfi ha detto:

    Drogata di claire e jamie leggo i tuoi commenti con immenso piacere e condivisione. Grazie davvero.

    • Nasreen ha detto:

      E’ una delle serie più belle che io abbia mai letto. Peccato che di time travel romantici per adulti ce ne siano così pochi in giro! Un vero peccato!

      • Angelo Santoni Rugiu ha detto:

        Pienamente d’accordo, anche per un animo “maschile” come il mio…l’ambientazione, le figure dei personaggi, il carattere della protagonista (che sia l’Autrice?) e la parte romantica. Però non credo che li leggerò tutti…

    • Nasreen ha detto:

      Figurati è piacere! Outlander è semplicemente fantastico!

  10. Francesca ha detto:

    Ciao ^^ a me il libro è piaciuto tantissimo. Per ora ho letto solo il primo voluto, questa è la recensione che ho fatto nel mio blog http://arghiroculture.blogspot.it/2015/04/recensione-la-straniera.html

  11. Daniela ha detto:

    Ciao! Grazie Fanny per la presentazione e recensione, sono in attesa che il primo libro arrivi e come sempre, nel dubbio…mi piacera’????? riusciro’ ad entrarci dentro e a lasciarmi innamorare dalla storia???? a presto! qualche giorno ancora e saltero’ nel cerchio… Daniela

  12. […] Serie outlander di diana gabaldon : sognando leggendo […]

  13. Gianfranco ha detto:

    dopo aver letto tutti quelli usciti in italia sto aspettando di leggere l’ultimo. E’ un saga coinvolgente ma bisogna aspettate ancora quanto per leggere il prossimo……

  14. […] Outlander: Le nostre recensioni QUI  0.5 Il mio nome è Jamie (Virgins)  1. La straniera (Outlander) 2. L’amuleto d’ambra […]

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