La Terapia di Sebastian Fitzek

Sebastian Fitzek;

Sebastian Fitzek (Berlino, 13 ottobre 1971) è uno scrittore tedesco.

È autore di numerosi thriller e il suo primo romanzo, Die Therapie (La terapia, in italiano), ha avuto un grandissimo successo in Germania nel 2006, arrivando a contendere al bestseller Il Codice Da Vinci il primo posto nelle classifiche di vendita.

Sito web: http://www.sebastianfitzek.de/

Sito italiano: www.sebastianfitzek.it


Trilogia:

1. La Terapia (isbn:9788861921849)

2. Ladro di anime (isbn:9788861920828)

3. Schegge (isbn:9788861921306)


Titolo: La Terapia
Autore: Sebastian Fitzek
Serie: Trilogia, 1
Edito da: Elliot
Prezzo: 16,50 €
Genere: Adult, Psychothriller
Pagine: 254 p.
Voto:


Trama:

Viktor Larenz è uno psichiatra di Berlino, brillante, ricco e reso per di più celebre dalle sue frequenti apparizioni televisive. La sua vita pero va improvvisamente in frantumi quando la figlia dodicenne Josy, affetta da una malattia sconosciuta, scompare senza lasciare traccia durante una visita nello studio del dottore che l’ha in cura. Viktor la cerca ovunque senza mai rassegnarsi, ma tutto ciò arriva a costargli la carriera e il suo stesso matrimonio. Quattro anni dopo, Viktor Larenz si è ritirato in un’isola lontano da tutto e da tutti, quando riceve la visita di Anna Spiegel, una scrittrice di libri per bambini che sostiene che i personaggi che crea possano diventare reali. Uno di essi, in particolare, somiglia in modo impressionante alla piccola Josy e forse porta con sé la risposta a ciò che è accaduto alla bimba di Viktor. Ma chi è davvero Anna Spiegel, e perché sua figlia Charlotte ha gli stessi sintomi di Josy e deve sfuggire a un’identica minaccia?

Citazione: Viktor Larenz non avrebbe mai pensato che un giorno si sarebbe trovato a cambiare così tanto la propria prospettiva. Un tempo la
stanza spoglia della clinica privata di Wedding era riservata ai suoi pazienti più gravi. Oggi c’era lui, disteso sul letto reclinabile, con
le braccia e le gambe immobilizzate dalle cinghie grigie semielastiche.

[…]

Dopo mezz’ora capì che non avrebbe mai più rivisto sua figlia. La bambina aveva aperto la porta, lo aveva guardato ancora per un istante, poi si era voltata ed era entrata dall’anziano medico. Josephine, la sua piccola di dodici anni, non sarebbe tornata mai più da lui. Ne era certo. Non gli avrebbe mai più regalato quei sorrisi radiosi quando la portava a letto. E Viktor non avrebbe mai più spento l’abat-jour dai mille colori una volta che la bimba si fosse addormentata. E infine le urla agghiaccianti di Josephine non lo avrebbero mai più svegliato nel cuore della notte.
Questa consapevolezza lo investì come lo schianto improvviso e violento di un incidente stradale.

 

Recensione:

“La Terapia” è il romanzo d’esordio dello scrittore tedesco Sebastian Fitzek che si è conteso il primo posto della classifica letteraria con il noto romanzo “Il Codice da Vinci” di Dan Brown. In Germania ha avuto un successo strabiliante ed è diventato in breve tempo un bestseller. In Italia non sono molti i romanzi nordici che vengono tradotti e che, soprattutto, riscuotono un discreto successo e, infatti, con la prima pubblicazione con Rizzoli nel 2007 questo bellissimo romanzo di Fitzek è passato pressoché inosservato. Solamente quest’anno la Elliot Editore ha deciso di riproporre lo psycothriller di Sebastian Fitzek, di cui “La Terapia” pare sia il primo di una trilogia, e ha riscontrato in breve tempo un notevole successo.

Dato che è stato il primo romanzo di questo autore che abbiamo avuto il piacere di leggere, siamo impossibilitati  fare confronti con altre sue opere precedentemente pubblicate ma, a parte questo, non possiamo che esprimere un giudizio assolutamente positivo.

Sebastian Fitzek sa giocare con abilità con la psiche del lettore trascinandolo in un vorticoso intreccio di eventi che, benché in alcuni punti un risultino un po’ confuse, riescono sempre a catturarne l’attenzione in maniera ferrata.

I capitoli sono molto corti e incisivi, permettendo così al lettore di entrare nell’ottica di una lettura incentrata su “Ancora un altro capitolo, tanto e corto”… Senza accorgersi che, ne giro di poche ore, il libro è giunto ai suoi ultimi colpi di scena e, quindi, impossibile da abbandonare.

Mentre leggiamo della tragedia di Viktor Larenz, importante psicologo colpito in maniera apparentemente irrimediabile dalla scomparsa della figlia undicenne, non possiamo fare a meno di partecipare attivamente alla “caccia” che ci porterà, pagina dopo pagina, a districare il fitto intreccio creato dall’autore.

Realtà, follia, finzione e sogno sembrano confondersi mentre Larenz, ormai sull’orlo della disperazione, si trova a rincorrere dietro alle turbe mentali di una donna che sembra sapere tutto, o quasi, della scomparsa dell’adorata figlia.

Anna Spiegel, afflitta da schizofrenia, lo contatta durante una vacanza  –  che aveva lo scopo di fargli staccare la spina – e gli chiede aiuto: è una scrittrice e i suoi personaggi prendono vita. I protagonisti dei suoi racconti prendono vita e lei si ritrova a narrare le sue esperienza e Larenz, almeno fino a quando non gli parla di Charlotte, protagonista malata di un male sconosciuto, che decide di fuggire di casa perché non vuole arrendersi alla sua malattia.

E sarà da questo momento in poi che per Larenz, padre di Josy, la finzione e la malattia della sua paziente diverranno qualcosa di tremendamente più reale e inquietante. Perché Josy sembra essere Charlotte? E come fa, questa donna, a sapere così tante cose, in modo così specifico, della vita di Josy?

Da questo momento in poi la verità inizia a essere perfettamente intuibile al lettore che si ritroverà, nonostante ciò, a vedersi nuovamente sconvolgere tutte le carte in tavola proprio alle ultime tre pagine.

Bel libro e ottimo psychothriller, sicuramente da leggere gli altri due romanzi della trilogia “Ladro di Anime” e “Schegge”.

 

Booktrailer:

 

Titolo: Il Ladro di anime
Autore: Sebastian Fitzek
Serie: Trilogia, 2
Edito da: Elliot
Prezzo: 17,50 €
Genere: Adult, Psychothriller
Pagine: 304 p.
Voto: Non ancora letto


Trama:

Il thriller numero uno delle classifiche tedesche con oltre cinquecentomila copie vendute.

Tutto accade in una notte, la vigilia di Natale. In una lussuosa clinica psichiatrica fuori Berlino, mentre la neve che scende copiosa rende il luogo ancora più isolato, medici e pazienti si rendono conto con orrore che l’inquietante maniaco che sta terrorizzando la città, il cosiddetto “Ladro di anime”, che riesce ogni volta a spezzare la volontà delle sue vittime riducendole a meri involucri umani, si trova all’interno della struttura e ha praticato il suo misterioso e terribile trattamento alla dottoressa Sophia Dorn. Uno dei pazienti, Caspar, preda di un’amnesia per cui nessuno finora ha formulato una valida spiegazione, si mette a caccia dello psicopatico. Nel frattempo Caspar viene folgorato progressivamente da scene della sua vita precedente, che man mano fanno luce sulla sua identità e sulla sua drammatica storia personale. Psichiatra egli stesso, esperto nella pratica dell’ipnosi, la sua vita è stata segnata da un tremendo errore: molti anni prima, per aiutare la figlia dodicenne Marie a superare un trauma, l’ha sottoposta a ipnosi, ma durante il trattamento la piccola è stata colpita da un infarto che l’ha lasciata tuttora in uno stato vegetativo molto simile a quello in cui vengono ritrovate le vittime del Ladro di anime… 
Coinvolgente, capace di tenere con il fiato sospeso fino alla risoluzione finale della vicenda, Il ladro di anime è un romanzo sorprendente non solo per la trama elaborata e perfetta ma per la straordinaria capacità di Fitzek di portare il lettore dentro gli stati di coscienza alterati dei protagonisti e creare una tensione continua, estenuante e, letteralmente, ipnotica.

 

Booktrailer:


Titolo: Schegge
Autore: Sebastian Fitzek
Serie: Trilogia, 3
Edito da: Elliot
Prezzo: 18,50 €
Genere: Adult, Psychothriller
Pagine: 368 p.
Voto: Non ancora letto


Trama:

Quando Marc Lucas, avvocato che ha dedicato la sua vita ad aiutare gli altri, viene a conoscenza di un esperimento psichiatrico che potrebbe cancellare dalla sua memoria i terribili ricordi che l’accompagnano e lo tormentano dal giorno in cui sua moglie incinta ha perso la vita in un incidente automobilistico del quale lui si sente responsabile, non ha dubbi: la sola speranza di liberarsi di questo peso insopportabile vale il rischio infatti di sottoporsi all’esperimento. Ma, invece che concedergli sollievo e alleviare le sue pene, con l’inizio dei primi test l’orrore comincia a prendere possesso di ogni attimo della sua vita: di ritorno dalla clinica psichiatrica, la chiave di casa non apre più l’appartamento, il nome sul campanello non è più il suo e, quando la porta viene aperta dall’interno, l’incubo ha inizio…

 

Citazione: «Come ti sembra?».
«Mah, la trovo un po’… originale?».
«Terribilmente brutta direi, mi sembra più adeguato».
«È un regalo?».
«No, l’ho comprata».
«Non l’avrai pagata, spero?».
«Sì».
«Hai speso dei soldi per questa lampada a forma di delfino celeste che tu stessa definisci brutta?».
«Non brutta. Terribilmente brutta».
«Okay, allora illuminami, perché quando si tratta di logica femminile, non riesco proprio a capire».

 

 

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Una replica a “La Terapia di Sebastian Fitzek”

  1. girasonia76 ha detto:

    dei tre finora ho letto solo Schegge e mi sono innamorata immediatamente di Fitzek!

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