La torcia di Marion Zimmer Bradley

Marion Zimmer Bradley;

 

Marion Zimmer Bradley

Marion Zimmer Bradly (Albany, 1930-1999) pubblica la sua prima storia su una rivista nel 1952. Da quel momento in poi, conquista la stima del pubblico e diventa in breve tempo la regina della narrativa fantastica.

Ha scritto più di settanta romanzi e un numero incalcolabile di racconti, spaziando dal genere storico alla fantascienza, dal fantasy all’horror, portando sempre avanti nei suoi scritti il tema della dignità femminile.

Sito dell’Autorewww.mzbworks.com

 


Titolo:La Torcia
Autore: Marion Zimmer Bradley
Edito da: TEA, Collana Teadue
Prezzo: 8,90 €
Genere: Adult Fantasy
Pagine: 500 p.
Voto:

 

Trama:

Il libro rievoca le vicende della guerra di Troia, narrate dal punto di vista di Cassandra.

Il titolo si basa sulla premonizione di Ecuba che, incinta di due gemelli (Cassandra e Paride), sogna di partorire una torcia la cui fiamma brucerà Troia. Da questa visione partono le vicende che, con la sua solita abilità narrativa, l’Autrice reinterpreta e ci offre da un punto di vista assolutamente inedito.

Citazione: “Si coprì gli occhi con le mani come per cancellare la visione e udì la propria voce gridare “No! No! Il fuoco! Non portatela là dentro”.
“Taci! ” Ecuba le afferrò i polsi con tanta forza da farla torcere per il dolore. “Che cosa ti ha preso? Sei impazzita?”
“Non senti il tuono? “, mormorò Cassandra “No, no, c’è soltanto morte e sangue… il fuoco, la folgore, la distruzione…”
“Taci! ” ordinò Ecuba. “Che presagio per una sposa! Come osi fare una simile scena?”
“Ma non sentite, non vedete? “. Cassandra aveva la sensazione di essere pervasa dalla tenebra, non scorgeva altro che il buio screziato di fuoco. Si premette le mani sugli occhi per non vedere. Non erano altro che le torce fumanti, distorte dalla sua vista?”


Recensione:

Marion Zimmer Bradley, vissuta nel periodo clou delle battaglie femministe, è solita affrontare le sue storie dal punto di vista femminile, dando vita a personaggi vividi e indimenticabili, come la superba Morgana delle Nebbie di Avalon e questa infelice, coraggiosa, avvincente Cassandra.

Mistero e magie, uomini e dei, creature leggendarie e mitici eroi, ma soprattutto donne vere e indimenticabili, balzano fuori dalle pagine di questo romanzo coinvolgendo il lettore nell’intreccio e facendogli vivere il mito tramandato da Omero da un punto di vista completamente inaspettato.

Un romanzo che emoziona e che, come già nel ciclo di Avalon, ci offre un’interpretazione originale  di un mito universalmente conosciuto. Tutti i personaggi cantati da Omero nell’Iliade sono qui presenti, ma nessuno di loro è come il lettore se lo aspetta.

Plasmando davanti ai nostri occhi il mondo in cui la storia ha luogo, Marion Zimmer Bradley ci trascina nella Grecia classica reinterpretando la leggenda, proponendo una sua personalissima idea di spiritualità (il culto antichissimo della Dea, che l’Autrice vede far capolino in tutte le religioni) e dando vita a un altro grande personaggio femminile, che lotta per conquistare la sua dignità e affermare il suo ideale, anche se il prezzo da pagare sarà altissimo.

Un bellissimo romanzo. Assolutamente consigliato.

 

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