La vendicatrice

Serie Beatrix Rose

di Mark Dawson

 

TitoloLa vendicatrice
Autore: Mark Dawson (traduttore: Vanessa Valentinuzzi)
Edito da: Longanesi
Serie: Beatrix Rose # 1
Prezzo: 13,94 € eBook: 9,99 €
Genere: Romanzo thriller
Pagine: 256 pagg.

 Trama: Beatrix Rose è una moglie e una madre. Ma Beatrix Rose è anche una donna letale, un’assassina dalla parte del bene. O così credeva, finché non viene tradita proprio da chi aveva la sua massima fiducia. Suo marito viene ucciso, sua figlia di appena tre anni viene rapita e tenuta in ostaggio. Quando Beatrix riesce a riaverla con sé, capisce che la sua vecchia vita è finita per sempre. Si ritira a Marrakesh a crescere sua figlia. Ed è finalmente felice.. Ma qualcosa cambia, frantumando quel paradiso illusorio e riportando a galla il passato. Beatrix scopre purtroppo di avere un anno di vita ancora, al massimo, e decide di dedicare il tempo che le rimane a ciò che l’ha tormentata in tutti quegli anni di apparente serenità: la vendetta. Vendicarsi di chi le ha ucciso l’uomo che amava, i suoi ex compagni di squadra, diventa la sua unica missione..

Immagine5

Recensioneù

Prendendo insieme una trama incentrata sulla vendetta da parte di una moglie ed una madre e il talento della scrittura dell’autore, avrete come risultato questo libro… o la sceneggiatura di Kill Bill.
Ad un primo impatto il libro richiama proprio il capolavoro di tarantiniana memoria e non solo nel plot del libro. La stessa protagonista condivide dei tratti particolari con la famosa “sposa” interpretata da Uma Thurman nei celebri film, ma tranquilli, le analogie ai film sono poche e il libro riesce a percorrere tranquillamente la sua strada.

Dal punto di vista della narrazione il libro è molto veloce e lo stile narrativo è perfetto. Il narratore esterno ci spiega tutto al momento opportuno riunendo i vari frammenti della storia nei momenti più giusti. Se all’inizio il racconto sembra diviso in due parti, poco a poco il lettore scoprirà che, in realtà, il tutto è riconducibile ad una sola avventura.

La narrazione è così dettagliata e così precisa che il lettore riesce ad immaginare la scena che legge: ogni movimento e ogni espressione dei personaggi viene descritto alla perfezione. Inoltre il libro ci lascia con molti quesiti aperti, scelta dovuta al fatto che è il primo capitolo di una serie di libri, nonché la storia è ambientata nell’universo letterario di John Milton (altra opera dello stesso autore). Quindi, per gli appassionati del genere, il comprendere al 110% la saga significa leggere tutti i volumi (lascio a voi la decisione se questo sia un pro o un contro).

Come aspetto negativo trovo, appunto, la somiglianza all’opera di Kill Bill. L’autore poteva osare di più portandoci qualcosa di nuovo o comunque di più celato. Invece mostra una trama lineare senza veli, decidendo quindi di focalizzare l’attenzione su altri particolari. Infatti, i punti di forza del libro, risulteranno essere i personaggi, personaggi realmente umani, con veri sentimenti e con coscienze. Beatrix Rose non è solo una vendicatrice e una ex spia, è una madre, è malata e il suo amore per la figlia è ciò che le fa da coscienza.

La mia recensione finisce qui. Il libro è assolutamente consigliato, la lettura è veloce e merita la vostra attenzione. Non vedo l’ora di poter leggere altre opere dell’autore.

VOTO:

Immagine5

MARK DAWSON ha lavorato nell’industria cinematografica di Londra e vive con la sua famiglia a Wiltshire. Il suo lavoro include quattro serie: La serie di John Milton, un assassino in pensione che aiuta le persone per fare ammenda. La serie su Beatrix Rose, una madre in cerca di giustizia contro sei uomini nella sua lista. La serie di Isabella Rose: una serie thriller-action con protagonista la figlia di Beatrix. Soho Noir è ambientata a Londra tra il 1940 e il 1970.

facebook.pnggoodreads.pngBlogger-icontwitter.png

By Giupio

Editing by Simog

Amante di cinema, serie tv, videogiochi e libri. Per passione ho iniziato a scrivere e ciò mi ha portato ad essere uno scrittore in erba.