L’amica geniale di Elena Ferrante [L’amica geniale #1]

L’amica geniale

di Elena Ferrante

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lamicagenialeTitolo: L’amica geniale
Autore: Elena Ferrante
Edito da: Edizioni e/o
Prezzo: € 18.00 cartaceo
Genere: Romanzo
Pagine: 327

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Trama: L’amica geniale comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L’autrice scava intanto nella natura complessa dell’amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l’Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l’andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l’autrice ci ha abituati… Non vogliamo dirvi altro per non guastare il piacere della lettura. Torniamo invece all’inizio. Dicevamo che L’amica geniale appartiene a quel genere di libro che si vorrebbe non finisse mai. E infatti non finisce. O, per dire meglio, porta compiutamente a termine in questo primo romanzo la narrazione dell’infanzia e dell’adolescenza di Lila e di Elena, ma ci lascia sulla soglia di nuovi grandi mutamenti che stanno per sconvolgere le loro vite e il loro intensissimo rapporto. Altri romanzi arriveranno nel giro di pochi mesi, per raccontarci la giovinezza, la maturità, la vecchiaia incipiente delle due amiche.

Serie L’amica geniale:

  1. L’amica geniale
  2. Storia del nuovo cognome
  3. Storia di chi fugge e di chi resta

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Recensioneùdi Claudy

Questa è la storia di una grande amicizia.

La voce narrante è quella di Elena Greco, una delle due protagoniste. Siamo nell’immediato dopoguerra, Elena e Lila vivono in un rione alla periferia di Napoli e si conoscono sin quasi dalla nascita. Le due bambine sono molto diverse, la prima introversa ed insicura, la seconda imprevedibile e strafottente.

Da piccole condividono i giochi di cortile, assaggiano le difficoltà della vita di tutti i giorni, le loro non sono famiglie benestanti. Gli anni alle elementari evidenziano le innate capacità di Lila, che eccelle in tutte le materie, senza fare alcuna fatica. Elena sta un gradino sotto, anch’ella porta a casa risultati, ma li suda, studiando tanto e costantemente. I genitori di Lila decidono però di non farla più studiare, mentre Elena si iscrive al Liceo. Durante le superiori continua a collezionare successi scolastici, è la prima della classe, ma in cuor suo sa di essere la prima solo perché “in gara” non c’è Lila.

Questo è il tema portante del primo romanzo della quadrilogia, il senso di inferiorità che Elena prova nei confronti di Lila, praticamente in ogni settore della vita, dalla scuola, alla vita di tutti i giorni, ai primi approcci amorosi. Sembra quasi che Elena provi amore-odio per l’amica, la ammira e la venera, ma spesso la invidia e si deprime nella consapevolezza di essere destinata a perdere ogni confronto con lei. Intorno a loro si sviluppano le storie delle altre famiglie del rione, famiglie di povera gente ma anche di camorristi. Lila si lega al figlio di uno di questi, Stefano: non ne è innamorata, ma viene sedotta dai suoi modi gentili e dall’aiuto concreto che le viene offerto quando si tratta di avviare il negozio di famiglia. Elena si muove molto più guardinga, analizza i propri sentimenti fino all’osso, comincia a provare sentimenti profondi per Nino Sarratore, è bello parlare con lui, è un ragazzo dall’animo profondo, ma, ahimè, il padre è un uomo pericoloso e con parecchi lati oscuri. Questo fatto porta Elena ad allontanarsi da lui e ad avvicinarsi fortemente ad Antonio Cappuccio. Non se ne innamora, ma le è necessario, per stare alla pari con Lila.

Sembra che le due ragazze vivano vite parallele, con velocità molto diverse: Lila ha il piede sempre sull’acceleratore, Elena al contrario pesa ogni passo e arranca tentando di trovare la propria strada. Il libro è scritto egregiamente, le descrizioni degli stati d’animo e degli eventi toccano il cuore, come poesia. Lungo tutto il libro il lettore si domanda chi delle due sia “l’amica geniale”.

Sin dall’inizio ho pensato fosse Lila, fino a quando un passo del libro mi ha instillato il dubbio che la genialità fosse invece propria di Elena. Fino quasi all’ultima pagina il senso di inadeguatezza raccontato è quello di Elena, ma verso la fine si evince che anche Lila vede nell’amica molti pregi tra cui la serietà, la caparbietà, la saggezza e un fiuto per la vita di cui lei è totalmente priva; l’assenza di queste qualità la porterà a fare scelte poco ponderate. Il libro finisce con il racconto di un evento importante, che segna fortemente il futuro di una delle due ragazze. Non resta che iniziare il secondo capitolo, per sapere come si evolverà questa amicizia piena di contrasti ma duratura e sincera.

VOTO:

 

 

anonimaElena Ferrante: Nata e cresciuta a Napoli, ha effettuato studi classici e fra i suoi autori preferiti cita Elsa Morante. È opinione diffusa che il suo nome sia uno pseudonimo, per quanto tale ipotesi non sia accreditata dalla scrittrice. Tra le ipotesi fatte sulla sua vera identità ci sono quelle di Anita Raja, traduttrice e saggista partenopea, moglie di Domenico Starnone, di Starnone stesso, di Goffredo Fofi, degli editori Sandro Ferri e Sandra Ozzola. Infine, vi è l’ipotesi del critico e romanziere Marco Santagata che ha tentato di svelare l’identità della Ferrante, dietro la quale, a suo parere, si celerebbe la storica normalista Marcella Marmo, docente all’Università di Napoli. Altre piste, invece, indicano Marcello Frixione come ipotesi possibile. Nell’ottobre 2016 l’ipotesi che la Ferrante sia Anita Raja si è rafforzata in seguito alla pubblicazione di un articolo (uscito sul Sole24ore ripreso dalle principali testate internazionali) che desume l’attribuzione dalle transazioni finanziarie della casa editrice.
by Claudy
Editing by CriCra

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