Eccomi con un minipost prima di scappare a cena. Questa sera piadine in montagna… gnam! Va bè, torno seria.

Dicevo che voglio parlavi di una ragazza che sta pubblicando il suo romanzo online, sul suo blog. Io questo romanzo l’ho letto questa mattina, e devo dire che mi è piaciuto moltissimo, come ambientazione, come stile e come (almeno per ora) trama. Apprezzo di cuore questo tocco di originalità  – per una volta non ci sono un vampiro e un’umana che si innamorano! *_* – , la scelta dell’autrice di scrivere e pubblicare per amore della scrittura e… posso dirlo? Io adoro l’ambientazione. Io credo che debbano ancora scriverlo un romanzo che, ambientato a R., non riesca a catturare completamente la mia attenzione. Che io sia un po’ di parte. Sì, può essere, è allora?

Titolo: Le figlie di Ananke. Black Light
Autore: Dilhani Heemba
Serie: #
Edito da: Autopubblicato attraverso la pubblicazione a puntate sul blog
Prezzo: Gratis!
Uscita: 2010. In corso di pubblicazione
Genere: Urban Fantasy, Angeli, Demoni
Pagine: ??? p.

 

Dilhani Heemba;

Nata nello Sri Lanka, è ‘italianissima’ per adozione. Ama scrivere, leggere e disegnare fin da bambina. Scrive racconti e poesie da sempre e ha scritto per sé due romanzi finiti. Ne ha iniziato un terzo e ne ha finito un quarto per il quale sta pensando a una pubblicazione.
Al momento ha solo pubblicato delle poesie per l’antologia “Il sorriso del Girasole”
Un po’ ci spera : )

Dilhani Heemba è uno pseudonimo, un nome d’arte, insomma… un nom de plume!

Sitoweb: http://dilhaniheemba.blogspot.com/

Fonte: Facebook

 

Estratto:

…Il ragazzo scostò i capelli color cenere dalla fronte e sollevò il viso a guardare le statue di alcuni bambini davanti una cappella di famiglia che si sollevava proprio dietro la tomba di sua madre. Una statua era più grande delle altre, rappresentava un angelo con le mani congiunte in una preghiera che sorrideva con dolcezza verso di lui.

Il cimitero del Verano, nel cuore di Roma, aveva delle sculture talmente belle che lui sarebbe rimasto a guardarle per ore, così, sospeso a metà in quel posto astratto dal tempo e la realtà, tra le foto in bianco e nero e il profumo dei cipressi. Ma un’ombra dietro una seconda cappella catturò la sua attenzione, facendogli respirare la fragranza di rose selvagge.

Deglutì e si trovò a fissare gli occhi profondi di una ragazzina, mezza nascosta da una colonna in marmo bianco. Occhi neri come la notte, come un tuono, come un ultimo respiro. Neri come la morte. Ryker, scosse il capo, incredulo a quei pensieri, e la bambina distolse lo sguardo da lui posandolo sulla sorella…

 

Leggete tutto il romanzo: Click Qua!

Studentessa universitaria a pieno regime e lavoratrice a tempo perso con una sana morbosa ossessione per la lettura. Collezionista di accendini, libri e sogni nel cassetto, Nasreen è la fondatrice di "Sognando Leggendo" che porta avanti con pugno di ferro, lingua sferzante e un gran cuore. Tutt'ora incellophanato, ma grande. Garantiamo.