Le ultime 5 ore di Douglas Coupland

Le ultime 5 ore

Douglas Coupland


Titolo
:  Le ultime 5 ore
Autore: Douglas Coupland
Edito da: Isbn Edizioni
Prezzo: 8,50 €
Genere: Thriller
Pagine: 288 pag

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Trama: Se il mondo che conosciamo crolla all’improvviso – se il petrolio schizza alle stelle, l’elettricità finisce, gli aerei smettono di decollare, i cellulari non hanno segnale, la tv interrompe le trasmissioni, e le cose iniziano ad esplodere e rilasciare gas tossici – quale miglior posto per assistere all’Apocalisse del bar di un aeroporto? C’è Karen, una madre single che deve incontrare un uomo conosciuto in chat; Rick, un barista ex alcolizzato che sta per dare tutti i suoi soldi a un guru del self-help; Luke, il pastore di una piccola città che è scappato con i soldi della ristrutturazione della chiesa; Rachel, una ragazza bellissima e autistica, incapace di ogni contatto umano, in cerca di un uomo che la faccia diventare madre. E infine c’è un quinto personaggio nascosto, una misteriosa voce che sembra condurre il gioco. Sotto la minaccia di un cecchino, i personaggi si ritrovano a interrogarsi sulla propria vita e il proprio destino. Dopo il successo di Generazione A, Douglas Coupland torna con un romanzo catastrofico, profondo, veloce, ricco di azione, che ci interroga su ciò che siamo diventati e ciò che saremo, quando il tempo in cui viviamo finirà: molto, molto presto.

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Recensioneùdi Claudy

Mi piace il modo di scrivere di Coupland, è attuale, moderno, molto introspettivo.

I protagonisti sono 5 (se includiamo la voce fuori campo che ogni tanto interviene, per spiegare al lettore i retroscena). Sono tutti personaggi borderline, creature insoddisfatte e alla ricerca di qualcosa che dia senso alla loro vita.

E tutti si ritrovano bloccati nel Bar dell’Aeroporto,  un luogo di transizione, asettico, dove normalmente ci si trattiene quel poco che basta, prima di partire… e proprio qui, invece, sono costretti a superare la barriera interpersonale, dovranno condividere le loro vite con quelle degli altri, a creare un legame con loro, per potersi garantire la sopravvivenza.

È cinico e amaro il punto di vista dell’autore sulla vita e sul genere umano, ciò nonostante Coupland ama i suoi personaggi e fa il tifo per loro: per quanto strani essi siano, tutti loro presentano un lato “tenero”, pronto a far capolino quando meno ce lo si aspetta.

“Quando arrivi a vent’anni capisci che non sarai mai una rockstar. A venticinque capisci che non diventerai mai un dentista o un professionista di altro genere. E a trenta comincia a calare il buio: ti domandi se sarai mai non dico ricco o di successo, ma anche solo realizzato. A trentacinque capisci cosa farai sostanzialmente per il resto della vita e ti rassegni al tuo destino.”

Purtroppo le circostanze non aiutano, fuori dal Bar dell’Aeroporto sta succedendo il finimondo e ai rifugiati non resta che cercare di soffrire il meno possibile…l’istinto iniziale di barricarsi e pensare solo a sè stessi viene superato dalla pietà nei confronti di chi – fuori dal locale – potrebbe avere bisogno di aiuto e protezione….

“Secondo me siamo tutto quanto: la nostra circuitazione cerebrale, le cose che nostra madre ha mangiato quando era incinta, il programma televisivo che abbiamo visto ieri sera, l’amico che ci ha traditi alle elementari, il modo in cui i nostri genitori ci punivano.”

L’azione si concentra nelle ultime pagine, dove una serie di angoscianti colpi di scena si susseguono…e la salvezza sembra sempre più remota. I protagonisti non si lasciano andare a scene isteriche, prendono in mano la situazione, ognuno come può, agendo sconsideratamente o meditando profondamente sul da farsi.

Meraviglioso quanto inaspettato il finale.

Voto

 

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http://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/Douglas-Coupland.jpgDouglas Coupland:  Douglas Coupland è nato – terzo di quattro figli – il 30 dicembre 1961 in una base NATO canadese  nella Germania dell’Ovest. La famiglia Coupland ritornerà in Canada quattro anni più tardi, stabilendosi a Vancouver. Coupland lasciò Vancouver in età scolastica per recarsi a Montreal, dove alla McGill University iniziò gli studi di fisica. Dopo solamente un anno, Coupland torna nuovamente a Vancouver per studiare arte presso l’Emily Carr Institute of Art and Design. Ha studiato scultura laureandosi, lavorando e studiando a Sapporo in Giappone, all’Hokkaido College of Art and Design e a Milano all’Istituto Europeo di Design. Tra il 1985 e il 1986 Coupland ha studiato al Japan-America Institute of Management Science sia a Honolulu, sia a Tokyo. Si è laureato con lode e alla fine del 1986 è ritornato a Vancouver dove ha cominciato a scrivere  per il Vancouver Magazine e il Western Living Magazine. Nel 1988 si trasferisce a Toronto, per lavorare per la rivista economica Vista. Nel 1989 comincia a scrivere romanzi. Debutta nel 1991 con “Generation X: Tales for an Accelerated Culture” (pubblicato l’11 marzo 1991 dalla St. Martin’s Press, New York), grazie al quale fu nominato per il Canada First Novel Award.

∼ by Claudy

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