Leviathan. La Trilogia di Scott Westerfeld

Scott Westerfeld

Scott Westerfeld è nato nel Texas nel 1963. È un uomo dai molti talenti: web designer, musicista, compositore e infine scrittore con l’abilità di spaziare dal romanzo horror a quello di fantascienza. Scrive sia romanzi per adulti che per ragazzi. Il suo primo romanzo Polymorph risale al 1997. Con il romanzo Evolution’s Darling ha vinto la Special Citation for the 2000 Philip K. Dick Memorial Award. È autore di serie interessanti come Risen, pubblicati in Italia nella collana Urania; la serie Uglies composta da quattro volumi (in Italia ne sono stati tradotti solo due); la bella serie dei Midnighters, pubblicata integralmente dalla Newton Compton. L’autore attualmente risiede a New York, ma essendo sposato con la scrittrice australiana Justine Larbalestier, passa metà dell’anno in quel continente.Da poco è stato pubblicato The Manual of Aeronautics. An Illustrated Guide to the Leviathan Series. Un volume riccamente illustrato che spiega il funzionamento delle macchine dei Darwinisti e dei Cigolanti.

 

Trilogia Leviathan

1. Leviathan, 2009
2. Behemoth, 2010
3. Goliath, 2011

 

Titolo: Leviathan. La Trilogia
Autore: Scott Westerfeld
Serie: Trilogia Leviathan 1,2,3
Edito da: Einaudi
Prezzo: 28.00 €
Genere: Fantasy, Storico, Romance, Avventura, Steampunk, Biopunk
Pagine: 1049 pag.
Voto: 
   

Trama: Siamo sull’orlo della Prima Guerra Mondiale. Mentre il giovane Alek, principe dell’impero austro-ungarico, è in fuga sul suo Camminatore, di là dalla Manica una ragazza, Deryn Sharp, si traveste da maschio per diventare pilota nell’aviazione britannica. Ma il suo segreto rischia di essere scoperto. I due ragazzi appartengono a opposti schieramenti: lui ai Cigolanti, lei ai Darwinisti. Ma il destino vuole che le loro strade si incrocino nel modo più inatteso, portandoli entrambi a bordo del Leviathan, un gigantesco animale volante, metà balena metà dirigibile, che forse li strapperà al frastuono della guerra. Le avventure di Deryn e Alek (che fino agli ultimi capitoli del terzo volume della trilogia ignorerà che Deryn è una ragazza) li condurranno in giro per mezzo mondo: dalla Svizzera diretti in Turchia, dove arriveranno per aiutare gli insorti e vincere la rivoluzione. Poi in Siberia (dove si ritroveranno a salvare da morte certa l’inventore della radio Nikola Tesla), quindi in America e Sudamerica: dalla California di William Hearst e di Hollywood, passando per il Messico di Pancho Villa, per approdare infine a New York. Nel frattempo Alek scoprirà che Deryn è una ragazza, i due si accorgeranno di essere innamorati l’uno dell’altra, e nel gran finale della trilogia decideranno di stare insieme, rinunciando Deryn al suo posto in aeronautica e Alek al trono.

Recensione
by Nasreen

Dopo una lunghissima attesa che stava mettendo a dura prova i lettori italiani, finalmente il 6 novembre 2012 è arrivato nelle nostre librerie il seguito di Leviathan, romanzo storico steampunk, edito addirittura nel 2010 dalla casa editrice Einaudi.

Molti ormai si erano rassegnati a non poter mai leggere in italiano Behemoth e Goliath, rispettivamente il secondo e il terzo volume della trilogia, ma, a sorpresa, ecco la decisione della Einaudi di pubblicare l’intera trilogia e abbandonare il progetto iniziale dei tre volumi illustrati separati. L’enorme volume, di oltre mille pagine, illustrato da Keith Thompson, è dunque arrivato nelle nostre case, al prezzo di 28,00€.

In un certo senso, per i fan della serie, questo “Leviathan. La Trilogia” è stato una sorta di croce e delizia. Un arrivo insperato, ma anche un romanzo piuttosto scomodo da leggere vista la mole ed il peso e una triste perdita del “formato” che ci aveva allettato con il primo romanzo, ora rimasto abbandonato e incompiuto nelle librerie. Due bellissime copertine sono andate perdute, le pagine non sono più lucide e, purtroppo, per chi aveva già letto Leviathan, ci sarà anche un inule e costoso doppione. Una scelta che presenta dei pro e dei contro piuttosto soggettivi.

Per quanto riguarda la trama, l’opera di Scott Westerfeld, anche autore della trilogia Beauty, è senza dubbio una delle migliori che abbiamo avuto il piacere e l’onore di leggere negli ultimi anni. Soprattutto visto e considerato che  Westerfeld è, almeno in Italia, è uno dei primi autori del genere steampunk che è stato “importato”, due anni fa.

Leviathan (da qua in avanti chiameremo così l’intera trilogia, identificata con, appunto, il romanzo unico pubblicato dalla Einaudi), è un romanzo ucronico (genere di narrativa fantastica basata sulla premessa generale che la storia del mondo abbia seguito un corso alternativo rispetto a quello reale) steampunk ambientato durante la Prima Guerra Mondiale del 14-18. Il romanzo presenta la stessa geopolitica del 1914, prima dello scoppio della Grande Guerra, le nazioni sono le stesse e anche il punto focale dello scoppio della guerra è il medesimo; ciò che stacca la trama dalla realtà sono gli scenari in cui vivono i personaggi, nonché le armi con le quali viene combattuta la guerra.

Ci troviamo, infatti, di fronte a due grandi schieramenti sociali, politici, militari: Darwinisti (inglesi e i loro alleati) e Cingolanti (Germania, Autria e Alleati). Come i nomi possono già far intuire, le truppe Darwiniste sono composte da armi e mezzi di trasporto biogeneticamente tratti dalla manipolazione dei filamenti di DNA degli animali, mentre le truppe Cingolanti sono costituite da armi meccaniche quali “camminatori” (simili ad enormi cingolanti corazzati), aerei ad elica e normali armi da fuoco. Mentre i primi vengono “nutriti” come normalissimi animali, per poterli funzionare, i secondi funzionano a benzina e nafta.

Per dare un’idea dell’immensità della creatura chiamata “Leviathan”, che altro non è che un dirigibile Darwinista, possiamo leggere un passo, tratto dal romanzo, che lo descrive:

Il corpo del Leviathan era stato costruito partendo dai filamenti vitali di una balena, ai quali erano state intrecciate centinaia di altre specie, innumerevoli creature innestate l’una nell’altra come ingranaggi di un cronometro. Intorno all’enorme bestia volavano stormi di uccelli di sintesi: esploratori, difensori e predatori in cerca di cibo. Sulla sua pelle correvano lucertole messaggere e altre creature. Il Leviathan non era un’unica bestia, ma una vasta rete di forme vitali il cui equilibrio mutava continuamente.

A prescindere dalla trama e dalla bravura dell’autore nel tratteggiare i personaggi che si muoveranno in questo scenario storico alternativo, ciò che rende quest’opera qualcosa di veramente memorabile sono l’abilità e l’incredibile fantasia che Scott Westerfeld ha utilizzato per creare questi microcosmi (gli animali darwinisti) che sembrano essere “schiavi” degli uomini che li sfruttano, ma che in realtà vengono curati come le più preziose delle creature. L’inventiva e l’originalità sono i punti forti di questa reinterpretazione steampunk della Prima Guerra Mondiale, della quale, a conti fatti, tutti conosciamo a grandi linee i punti salienti.

Tutto ovviamente inizia con l’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando, il 28 giugno del 1914. Sullo sfondo dei primi strategici passi della Grande Guerra, ecco che conosciamo il figlio dell’arciduca, Aleksander, costretto a fuggire dalla casa per sfuggire alle truppe tedesche e austriache che, sfruttando il caos della guerra, cercheranno di catturarlo e ucciderlo in quanto prossimo erede al trono d’Austria riconosciuto dal Papa ma non dalla famiglia Reale.

Verrà accompagnato nella fuga, a bordo di un Camminatore, da Otto Klopp, suo maestro di meccanica, e dal conte Volger, alleati fedeli del padre. Nel frattempo, in Inghilterra, la giovane Deryn Sharp decide di arruolarsi nell’aviazione britannica e, con l’aiuto del fratello maggiore che la farà passare per suo cugino, si farà chiamare Dylan e, dopo un test particolarmente rocambolesco, finirà per essere proprio uno dei cadetti del Leviathan. I due si incontreranno in Svizzera dopo che il Leviathan, a seguito di un guasto, finirà per precipitare sulle Alpi, poco distanti dalla fortezza segreta creata dal padre di Alek, per farlo riparare fino alla fine della guerra.

Darwinisti e Cingolanti si troveranno a dover unire necessariamente le loro forze per poter lasciare le alpi, una volta scoperti dai tedeschi, e fuggiranno verso Costantinopoli, dove li vedremo cacciarsi in ogni sorta di guaio andando ad amalgamarsi in modo sempre più significativo con le vicende della Guerra, il cui protagonista sembra essere sempre, volente o dolente, Alek.

Finalmente avremo modo di scoprire cosa accadrà una volta che il Leviathan arriverà a Costantinopoli, quale era l’importantissima missione iniziale portata dai Cervelloni britannici a bordo del dirigibile e, soprattutto, se Alek riuscirà a salire sul trono d’Austria, una volta conclusasi la guerra.

Dylan, alla fine, tornerà ad essere Deryn anche per Alek e verremo a sapere anche la reazione del giovane arciduca, del quale la ragazza è evidentemente innamorata. Come andrà a finire questa avvincete ed emozionante storia d’amore?

 

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2 risposte a “Leviathan. La Trilogia di Scott Westerfeld”

  1. simog55 ha detto:

    Complimenti!!!! Un articolo perfetto e con foto stupende ^_^

  2. Nasreen ha detto:

    Grazie mille ^_____^ E' un libro stupendo, merita di essere letto!

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