Lo specchio dei desideri di Jonathan Coe

Jonathan Coe

Capitan Salgari

È nato a Bromsgrove, Worcestershire. Ha studiato alla King Edward’s School, Birmingham, al Trinity College, a Cambridge e all’Università di Warwick, dove ha anche insegnato poesia inglese. Ha, in seguito, lavorato nel campo musicale, scrivendo musica jazz e cabaret, ha poi fatto il correttore di bozze prima di diventare scrittore e giornalista freelance.

Sito: http://www.jonathancoewriter.com/

Sito dell’illustratrice di Lo specchio dei desideri : http://www.chiaracoccorese.com/it/index_ita.html


Il Corsaro NeroTitolo: Lo specchio dei desideri
Autore: Jonathan Coe (Traduttore: Delfina Vezzoli)
Serie: //
Edito da: Feltrinelli (Collana: Feltrinelli Kids )
Prezzo: 12,00 € 
Genere:  Ragazzi
Pagine: 96 p.
Votohttp://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/4Astelle177.png
   

Trama: Un giorno la piccola Claire, sottraendosi ai genitori litigiosi, si rifugia nella discarica dietro casa, dove trova uno specchietto rotto dal quale si sente stranamente attratta. È un brutto pezzo di vetro tagliente, ma ha il magico potere di trasformare anche la più squallida realtà in un mondo fiabesco: il cielo bigio, nel riflesso diventa azzurro paradiso e la casa di Claire, una modesta villetta di periferia, si trasforma in un castello turrito, sormontato da fantastiche conchiglie. Intanto il tempo passa e Claire cresce, sempre accompagnata dal suo specchio magico, in cui può vedere il proprio viso senza l’acne dell’adolescenza e il padre che abbraccia teneramente la madre al pub. Ma nella realtà il padre sta flirtando con la sua nuova fidanzata, per la quale abbandonerà la famiglia, e il ragazzo di cui Claire è innamorata sta con la sua peggiore nemica. Quello specchio crea solo illusioni e Claire, arrabbiata, sta quasi per buttarlo, quando interviene Peter, un ex compagno delle medie. Ma, quando lui la invita a uscire una sera e le dà appuntamento alla discarica, Claire rimane sbigottita: anche Peter ha trovato un pezzo di specchio rotto, che in realtà è il tassello di un puzzle più ampio.


Recensione

di Debora

Claire ricominciò a portarsi dietro lo specchio. Lo portava ovunque andasse. Non solo perché sembrava mostrarle il suo viso come voleva che fosse, ma perché nelle visioni fugaci che le dava, di tutte le altre cose intorno a lei, molte apparivano in qualche modo ravvivate e migliorate.

Vagare tra gli scaffali di una libreria e scoprire all’improvviso nella sezione dedicata ai ragazzi un libro di uno dei tuoi autori preferiti. Anche voi sareste presi dalla curiosità, no?!  Ed eccolo tra le mie mani.

Inizialmente non ho potuto fare a meno di paragonare la protagonista principale, Claire, alla famosissima Alice, raccontata dalla penna di Lewis Carroll, anche se non voglio assolutamente paragonare i due scritti o i due autori.  Claire però sembra che, attraverso lo specchio che ritrova in una discarica, si rifugi in un mondo di sogno, o perlomeno che si allontani dalla realtà, che ultimamente le dà delle delusioni. Claire fa tutto ciò grazie al suo specchio che le mostra delle immagini fantastiche, donandole una realtà modificata, forse come la desidererebbe.

Come solitamente accade nei libri per ragazzi, le tematiche trattate sono quelle  del rapporto tra genitori e figli, dell’amicizia, delle inimicizie che si creano tra i banchi di scuola e di tutto ciò che riguarda la difficoltà di crescere. Non è facile per Claire vedere il suo corpo che cambia, crescere e scoprire il mondo e le sue crudeltà poco per volta, anche nella sua famiglia che subisce una rottura. Infatti, devo dire che nel corso nella storia Claire non farà grossi cambiamenti; rimarrà sempre quella bambina insicura che ad 8 anni ritrova lo specchio in cui si rifugia fino alla fine della storia.

Nel libro si parla anche del mondo degli adulti, con il loro essere bugiardi, e quindi poco leali, anche di fronte alle ingiustizie. Questo accade ancor di più in coloro che nella vita possiedono tutto, una bella casa e tanti soldi; Claire nota che sono loro gli esseri più meschini sulla terra e che, nel mucchio, sono in pochi a salvarsi. Conoscerà un barbone che proprio per la sua vita misera forse apprezza di più le cose belle, le più semplici.

Interessanti anche gli altri personaggi che popolano la storia: i genitori, Amanda, una ragazza estremamente antipatica, e Peter, che si rivelerà molto simile a Claire.

In tutto questo, lo stile di Jonathan Coe è scorrevole e descrittivo. Pochi sono i dialoghi presenti nel libro ma nonostante questo un giovane lettore rimane catturato tra le pagine. I capitoli naturalmente sono brevi e sono intervallati da bellissime illustrazioni della bravissima Chiara Coccorese, creatrice di immagini surreali, attraverso un uso combinato di fotografia, scenografia, pittura e grafica.

Un libro sicuramente consigliato a tutti i ragazzi e che fa passare ai lettori adulti un’ora piacevole.

Booktrailer

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Una replica a “Lo specchio dei desideri di Jonathan Coe”

  1. ERRE ha detto:

    un libro fantastico lo consiglio vivamente

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