Lo strano mondo di Alex Woods di Gavin Extence

Gavin Extence:

Gavin Extence è nato nel 1982 e cresciuto nel villaggio di Swineshead, Lincolnshire, Inghilterra. Tra i 5 e gli 11 anni ha goduto di una carriera breve ma illustre come giocatore di scacchi, vincendo numerosi campionati nazionali. A Mosca e San Pietroburgo si è trovato a competere con le giovani promesse degli scacchi: ha vinto una sola partita. Dopo il successo mondiale del suo primo romanzo Lo strano mondo di Alex Woods, sta già lavorando al suo secondo. Quando non scrive ama cucinare, dedicarsi all’astronomia amatoriale e andare ad Alton Towers, il principale parco divertimenti della Gran Bretagna.

Sito: Gavin Extence

 

Titolo: Lo strano mondo di Alex Woods
Autore: Gavin Extence (Traduttore: L. Sacchini)
Serie: //
Edito da: Garzanti (Collana: Narratori Moderni)
Prezzo: 16.40 € 
Genere:  Romanzo
Pagine: 352 p.
Votohttp://i249.photobucket.com/albums/gg203/nasreen4444/SognandoLeggendo/5Astelle.png
  

Trama: Per Alex Woods la notte è un momento magico, l’unico momento in cui può gettarsi la paura alle spalle. Ogni notte si affaccia alla finestra per guardare le stelle. La stanza è invasa da libri di astronomia, la sua passione. Studiare le eterne e immutabili leggi che regolano l’universo è l’unico modo per fuggire dalla sua vita disordinata. Alex sa cosa significa essere strano. Non ha mai conosciuto suo padre, e sua madre è una lettrice di tarocchi che l’ha cresciuto in un negozio pieno di candele, incensi e pozioni. E da quando ha dieci anni soffre di attacchi epilettici che riesce a controllare solo ascoltando musica classica ed enumerando i nomi delle costellazioni. A scuola i bulli lo perseguitano senza tregua. Un giorno, mentre fugge dall’ennesimo pestaggio, Alex cade e rotola in un giardino, devastando la siepe. Quando apre gli occhi si trova la canna di un fucile piantata in faccia. A imbracciare l’arma è il signor Peterson, un bislacco e arcigno vedovo. Un uomo solo, con una ferita nel cuore che non ha intenzione di rivelare a nessuno. Fra i due nasce la più improbabile delle amicizie, fatta di coltivazione di sostanze stupefacenti e letture dei romanzi più dissacranti. Ma quando il signor Peterson scopre di avere una grave malattia, per Alex giunge il momento di sovvertire tutte le leggi dell’universo e intraprendere il più strambo dei viaggi. Perché solo lui può salvarlo…

Recensione
di CriCra
original

Lo strano mondo di Alex Woods dell’esordiente Gavin Extence è il libro che mi appresto a commentare oggi e inizierò partendo dalla copertina la quale, attraverso l’immagine di un dolce bimbo dagli occhioni azzurri sotto un cielo costellato di stelle, contribuisce ad attirare subito l’attenzione.

La voce narrante è appunto quella del protagonista, Alex Woods il quale, interagendo direttamente con il lettore e ponendosi a tu per tu con lui, racconta la storia della sua vita, iniziando dalle origini dello strano incidente avuto in giovane età fino allo svolgimento di fatti più odierni.

Epilessia: l’eccesso di impulsi elettrici nel cervello. Un libro che ci parla di questa patologia così complessa. Le cause, che possono essere di varia natura, e gli effetti conseguenti che ne derivano. Le cure farmacologiche per contrastarla e il racconto di un adolescente costretto suo malgrado ad affrontarla e combatterla.

Leggere di Alex mentre ci racconta episodi della sua vita, è come assistere, guardare, ascoltare una storia autentica. Un ragazzo coscienzioso e parimenti consapevole, sereno riguardo a ciò che ha subito e che lo ha conseguentemente cambiato per sempre.

Gli unici posti in cui mi sentivo tranquillo erano
casa nostra, il negozio, la macchina e l’ospedale.
Se ti viene una crisi in ospedale non è una cosa grave,
perché negli ospedali ne succedono tutti i giorni, e ci sono
centinaia di persone pronte a prendersi cura di te.

Alex si dimostrerà essere un personaggio che, seppur molto giovane, brilla per la spiccata intelligenza e per la pungente ironia che arricchisce il suo modo di esprimersi. Attorno a lui ruoteranno tante altre persone e argomenti importanti. Molto spesso capita che nella vita la malattia sia vista come diversità. Da qui scaturisce l’ignoranza della gente e la conseguente cattiveria, orribile da riscontrare in special modo quando si manifesta negli adolescenti sotto la brutale forma del bullismo.

Per fortuna nel testo troveremo anche altri spunti più nobili come la perseveranza, il sacrificio e l’amicizia, proprio come quella che formerà un’insolita coppia tra il giovane Alex e l’attempato Signor Peterson, un anziano reduce di guerra, vedovo da tanti anni e amante della marijuana. Da questa amicizia ne scaturirà un rapporto profondo con un epilogo altrettanto intenso. Alex apprenderà l’importanza di credere appieno in determinati princìpi esistenziali e di rispettare la propria integrità morale.

È facile seguire le idee della maggioranza, ma
avere dei princìpi significa fare ciò che è giusto,
non ciò che è facile. Significa possedere integrità,
che è l’unica cosa che puoi controllare davvero.
Nessuno può portartela via.

Questo è un libro che disquisisce in larga misura di vari temi come la passione di Alex verso lo studio delle meteoroidi, meteore e meteoriti. Grazie a lui avremo quegli approfondimenti astrofisici necessarie per capirne le differenze e provenienze. Oppure altri argomenti come biologia, medicina, neurologia e l’importanza della possibilità di scelta, il libero arbitrio sulla vita e sulla morte.

Attraverso uno stile trasparente e riflessivo, l’autore non mancherà mai di darestars spazio alle giuste descrizioni tecniche inerenti la materia trattata al momento, avvalendosi della voce del protagonista e di chi lo circonda.

Essendo una grande appassionata del mondo della lettura e dovendo essere onesta ed obiettiva, posso dire che questo libro mi è piaciuto molto. Però devo confessare che a volte ho trovato alcuni passaggi un po’ dispersivi, troppo prolissi, tanto da farmi perdere interesse e infondermi la tentazione di saltare i paragrafi in questione.

Nel complesso comunque rimane davvero un bel libro, pregno di argomenti svariati, dai risvolti molto seri e drammatici e dagli obiettivi di origine liberale. Scritto davvero bene e, per quel che può valere il mio semplice giudizio, anche il lavoro di traduzione mi è sembrato davvero ottimale. Ve lo consiglio senza alcuna remora. Come sempre vi lascio augurando a tutti buona lettura!

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