L’ombra del silenzio di Kate Morton

Kate Morton

Kate Morton, australiana, vive a Brisbane con il marito e i figli. Con soli tre romanzi: Il giardino dei segretiUna lontana follia e Ritorno a Riverton Manor – tutti bestseller internazionali, pubblicati in 38 Paesi, sempre ai vertici delle classifiche – ha totalizzato più di 7 milioni di copie vendute.

Sito: Kate Morton

 

 

Titolo: L’ombra del silenzio
Autore: Kate Morton  (Traduttore: A. Giagheddu)
Serie: //
Edito da: Sperling & Kupfer (Collana: Pandora)
Prezzo: 19.90€
Genere: Romanzo
Pagine: 564 p.
Voto:

Trama: 1961. In un caldo giorno d’estate, mentre la famiglia festeggia nella bella dimora nel Suffolk, la sedicenne Laurel si rifugia nella casa sull’albero della sua infanzia e sogna: del ragazzo che le piace, di trasferirsi a Londra, di cogliere al più presto il futuro brillante che – ne è certa – la sta aspettando. Ma prima che quel pomeriggio idilliaco finisca assiste a un terribile crimine…
2011. Laurel ce l’ha fatta, è un’attrice famosa. Ma un’altra festa la riporta in quella stessa casa nel Suffolk e scatena ricordi, rimorsi e rivelazioni assolutamente impensabili. Perché nessuno poteva immaginare che tanti anni prima l’incontro di un uomo e due donne, nella Londra semidistrutta dai bombardamenti, avrebbe segnato tragicamente i loro destini. E quello di Laurel.

Recensione
by Talia

“Laurel, pensierosa, aspirò una boccata di fumo e infilò le mani nelle tasche della pelliccia. Nella fodera c’era un buco e inavvertitamente ci infilò dentro un dito. Toccò qualcosa; sembrava l’angolo di un cartoncino. Riuscì ad afferrarlo e a farlo passare attraverso il buco. Infatti era un cartoncino bianco, rettangolare, con su stampato qualcosa. I caratteri erano sbiaditi, e dovette portarlo alla luce per decifrar e le parole. Era un biglietto del treno, da Londra alla stazione più vicina alla cittadina dove abitava sua nonna Nicolson. La data impressa sul biglietto era 23 maggio 1941”.

L’ombra del silenzio, l’ultimo libro dell’australiana Kate Morton, è un altalenante racconto che si svolge tra due epoche. Come in tutti i libri dell’autrice i protagonisti sono sempre intrecciati tra loro da vincoli di parentela e amicizia, e il finale è sempre mozzafiato. In questo libro personalmente ho apprezzato molto la trama e il susseguirsi dei fatti in una ben determinata time line, anche se al contrario, non ho gradito i capitoli centrali del libro, prolissi e vagamente fuori tema. I personaggi sono caratterizzati sempre con milioni di particolari, risultano gradevoli e stimolano l’empatia del lettore.

La punteggiatura e la sintassi del brano sono ottime e le traduzioni impeccabili e la quasi assenza di errori di battitura rende la lettura molto scorrevole. Tre le protagoniste principali del libro, tutte unite da un legame tinto di luce ma anche di ombre rosse come il sangue di un omicidio che le riporta al passato. Questa è la storia di Dorothy, di Lauren, ma anche di Vivien, la donna misteriosa che per Laurel non è altro che un nome dietro una fotografia ingiallita dal tempo.

Ma questo nome è indelebile nella memoria di Dorothy e a sua figlia Laurel non resta altro che indagare per cercare di venire a capo anche di un altro ricordo che la tormenta. La scena che segnò la sua adolescenza e del quale a sempre avuto un timore enorme. Il momento in cui scoprì che sua madre era un’assassina. Ora che lei è in punto di morte, Laurel si trova sola a dover cercare di risolvere il segreto della sua famiglia, ma non può riuscirci senza l’aiuto di suo fratello, l’altro testimone che presenziò all’omicidio.

Ma come poteva la dolcissima Dorothy compiere un atto tanto orribile? E perché per quanto Lauren riuscisse a ricordare, non sapeva niente del passato di sua madre? E di chi era quell’altro nome che pronunciava nel sonno nei lunghi momenti di tepore? Quel nome così simile a quello di suo fratello Gerry che in realtà è più importante di quanto non si possa immaginare.

La scrittrice crea una storia unica e bella che spazia dalle lontane e tranquille cittadine di Coventry fino al fumoso scenario di Londra, grigia e devastata dagli attacchi aerei della Germania nazista. E non solo… Spazia dagli ambienti più poveri della city fino ai club più lussuosi e ai quartieri dalle belle villette e giardini curati. Quasi una sorta di thriller dalle varie sfaccettature psicologiche, bello e avvincente negli ultimi capitoli. Come ho già detto la parte centrale è più lenta, e si perde molto quel senso di suspence che invece a mio parere dovrebbe essere sempre presente.

Personalmente ho quasi abbandonato il libro a metà anche se alla fine sono riuscita a terminarlo senza pentirmene. Dal 22° capitolo la storia riprende vita e finalmente si divora. Anche l’amore è presente sotto varie forme, come quello di una figlia per la madre, di un uomo per se stesso e quello più sfortunato che non può essere ricambiato. Consiglierei di leggerlo alle persone che amano gli intrighi, agli appassionati di storia che ameranno la ricostruzione dettagliata della vita durante la seconda guerra mondiale e anche a tutti coloro che vogliono una lettura impegnativa.

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