L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafòn

Carlos Ruiz Zafòn

Carlos Ruiz ZafònCarlos Ruiz Zafòn, autore di successo mondiale, comincia la sua carriera nel 1993, con una serie di libri per bambini. Nel 2001 il suo primo romanzo per adulti, L’ombra del vento, lo catapulta nell’universo dei best sellers, diventando un caso letterario internazionale. Da qui in poi, una serie di successi gli sorride (Il gioco dell’angelo, Marina, Il palazzo della mezzanotte, Le luci di settembre); le sue opere sono tradotte in più di quaranta lingue e hanno conquistato numerosi premi e milioni di lettori in ogni angolo del mondo.

Sito dell’Autore : www.carlosruizzafon.co.uk

 

Titolo: L’ombra del vento 
Autore: Carlos Ruiz Zafòn
Edito da: Mondadori
Collana: Oscar Grandi Best sellers
Prezzo:  € 13,00
Genere: Romanzo Contemporaneo
Pagine:  pag. 439
Voto:

Trama: A Barcellona una mattina d’estate del 1945 il proprietario di un negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo segreto dove vengono sottratti all’oblio migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo. E qui Daniel entra in possesso di un libro “maledetto” che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un mondo di misteri e intrighi legato alla figura di Juliàn Carax, l’autore di quel volume. Daniel ne rimane folgorato, mentre dal passato iniziano a emergere storie di passioni illecite, di amori impossibili, di amicizie e lealtà assolute, di follia omicida e di un macabro segreto custodito in una villa abbandonata. Una storia in cui Daniel ritrova a poco a poco inquietanti parallelismi con la propria vita…

Citazione:Isaac ci invitò a entrare con un lieve cenno del capo. Dall’atrio, immerso in una penombra azzurrina, si intravedevano uno scalone di marmo e un corridoio affrescato con figure di angeli e di creature fantastiche. Seguimmo il guardiano fino a un ampio salone circolare sovrastato da una cupola da cui scendevano lame di luce. Era un tempio tenebroso, un labirinto di ballatoi con scaffali altissimi zeppi di libri, un enorme alveare percorso da tunnel, scalinate, piattaforme e impalcature: una gigantesca biblioteca dalle geometrie impossibili. Guardai mio padre a bocca aperta e lui mi sorrise ammiccando.
«Benvenuto nel Cimitero dei Libri Dimenticati, Daniel.»”

Recensione
di Molly68

Il libro di cui vi parlo oggi ha diviso i lettori in due grandi fazioni: coloro che lo hanno amato follemente e coloro che lo odiano senza riserve. Come accade per molti best sellers, le aspettative create dal tam tam pubblicitario possono essere così alte da lasciare l’amaro in bocca se non si trova nel romanzo ciò che si attendeva. Ma se si legge questo libro senza aspettarsi “il capolavoro”, L’ombra del vento  diventerà di sicuro uno dei preferiti della propria biblioteca.

Se dovessi classificare questo libro, lo posizionerei a metà strada tra i romanzi d’appendice e le soap opera, definendolo un “thriller-gotico” per come richiama atmosfere d’altri tempi, cupo, travolgente e a volte eccessivo. L’ombra del vento nasce dall’abile intreccio di molte storie e dà vita a una trama complessa, degna del migliore feuilleton: piena di azione, colpi di scena e romanticismo. C’è un fitto mistero, ci sono artisti maledetti e donne affascinanti, giovani innamorati e loschi figuri, ma soprattutto c’è Barcellona, ora familiare e quotidiana, ora sconosciuta e inquietante, che affascina il lettore con i suoi segreti, una città misteriosa e magnetica, intrigante e pericolosa che viene subito voglia di conoscere (o di rivedere).

Uno dopo l’altro, compaiono sulla scena il giovane Daniel, misterioso Lain Coubert, l’arguto Fermin Romero de Torres, la bella Clara, l’affascinante Nouri, la sfortunata Penelope, la dolce Bea: come fare a meno di cercare il nesso tra queste figure, di capire perché il libro che accompagna Daniel fin da piccolo avrà tanta influenza sul suo destino?

Ben scritto, coinvolgente, impreziosito da uno stile scorrevole e pulito, L’ombra del vento è un libro che parla di sentimenti assoluti, ma soprattutto di passione per i libri e del potere che essi possono avere sui destini umani. Vale la pena di leggerlo anche solo per scorrere le pagine in cui l’Autore ci porta nell’incredibile Cimitero dei Libri Dimenticati: sono sicura che ognuno di voi si chiederà quale libro, al posto di Daniel, avrebbe adottato.

 

Booktrailer:
su YouTube ho trovato decine di booktrailer omaggio di fans a questo libro.
Mi è piaciuto molto quello che vi propongo. [CLIC]

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