Love Letter Convention: saluti da Berlino!

 

E fu proprio nella capitale dei crucchi che i membri della rubrica Outlandish Review si incontrarono per partecipare alla fantastica Love Letter Convention, evento sponsorizzato dalla rivista letteraria Love Letter e dedicato al Romance Americano. Amyra, Ayliss72 e Gonza sfidarono le rigide temperature nordiche per fare questo reportage. Ma veniamo a noi. La convention era strutturata in diversi eventi: workshop, letture da parte degli autori, momenti domande-e-risposte dove un autore ne intervistava un altro, momenti di discussione e ovviamente di relax, dove si poteva prendere l’aperitivo con l’autore preferito, farsi autografare un libro o due e scambiarci quattro chiacchiere. In base al nostro insindacabile giudizio (aka le nostre preferenze personali) abbiamo tampinato come stalker Lara Adrian, Nalini Singh, Larissa Ione e Maya Banks. Yeah gente, che giornata!

Arrivate infreddolite e in ritardo a Spandau, località dove si trovava il complesso che ospitava la convention, abbiamo iniziato la giornata munite di borsa e gadget gentilmente muniti dagli addetti ai lavori, block notes e penna, cartina dell’impianto (in tedesco!) e caramelline alla mou. Ho dimenticato di menzionare i libri? UN SACCO di libri. Ci siamo scaldate prendendo parte ad un workshop dedicato al racconto e ai rapporti fra le case editrici e i loro autori. Oratori, oltre ad un mediatore della CORA, Nalini Singh, Maya Banks e Michelle Style. La nostra impressione è stata che la Style si facesse di qualcosa di pesante. Assolutamente fuori di testa. Non so se mi arrischierei a leggere uno dei suoi romanzi storici, a questo punto…

L’ora successiva ci siamo spostate nell’area Q&A per un incontro mooooolto succoso: l’intervista a Larissa Ione da parte di Lara Adrian. Iniziamo col dire che Lara Adrian è assolutamente alla mano, la scrittrice più amichevole che io abbia incontrato, è proprio una persona buona, la classica figura materna. Larissa Ione è da spaccarsi in due dalle risate. Ne abbiamo tratto delle perle di rara bellezza: Larissa ha in programma di scrivere altri due libri della serie Demonica, ha appena terminato il libro conclusivo dei Cavalieri dell’Apocalisse, su Reseph, e indovinate un po’ su chi sarà il prossimo dei Demonica, che sta scrivendo proprio in questo momento… pronte? Reaver e Harvester! Ovviamente c’è stato una specie di boato all’annuncio, al che l’autrice ha commentato, “Immagino che siate contente”, e la nostra risposta è stata: Hell yeah! Dopo anni di pausa finalmente ricomincia a scrivere Demonica, emozione!!! Ovviamente Lara ha confermato che il suo prossimo libro avrà come protagonista Mira, come già aveva detto a Milano, ma il suo protagonista maschile resta ancora un mistero. Anche se ovviamente abbiamo i nostri sospetti!

Ovviamente, vedendo la succosità di certi pettegolezzi, ci siamo radicate in quella sala e abbiamo così assistito alla Q&A di Nalini Singh. Per l’occasione, l’intervistatrice era Maya Banks, un’altra sagoma, che veniva amichevolmente chiamata dalle colleghe “Robot” e “Machine” perché scrive BEN un libro al mese. Alla faccia.

Questo probabilmente è stato l’evento che ci siamo godute di più; sia per i “You bitch!” della Banks, sia perché ho avuto la faccia tosta di chiedere alla Nalini se il prossimo libro sarà su Kaleb Krychek; ha risposto che non l’avrebbe rivelato perché voleva mantenere un po’ di suspence, ma lo prendo come un sì. Siete pronte per la prima storia psy vs. psy??? Oh my gosh che emozione! Inoltre ha parlato di Alice Eldridge, personaggio al momento non “accoppiato”, ma che continueremo a vedere in maniera importante nel corso della serie, e così anche per la coppia Sienna-Hawke.

Per gli appassionati di Guild Hunter, invece, sarete felici di apprendere che Nalini tornerà a parlare di Elena e Raphael nel suo sesto libro, dopo aver fatto questa pausa dedicata a Dimitri e Jason, dove tratterà il difficile rapporto con la madre di Raphael, Caliane. Ma non ha in programma di “assegnare” figli a nessuna delle coppie, sigh!

Abbiamo terminato la giornata con un bell’aperitivo insieme agli autori (love pretzel and wine!), dove abbiamo chiacchierato un po’ con loro e ci siamo fatte autografare i nostri libri, oltre a fare qualche foto. A Larissa ho detto che invidiavo il colore dei suoi capelli, (aveva delle bellissime meches viola); quella disgraziata però ha preferito Ayliss, ha detto che è probabile che userà il suo nome per un’infermiera. Invidia! Nalini praticamente l’ho minacciata, mentre firmava l’ho guardata e con voce minacciosa le ho detto “waiting for Kaleb” e lei si è messa a ridere. Non demordo. Lara come al solito è stata la più dolce, abbiamo ricordato insieme Milano e mi ha detto che gli piaceva la mia sciarpa. Maya invece ci ha chiesto quale delle sue serie preferivamo, e qui io e Gonza eravamo in contrapposizione: se lei preferiva Pregnancy and Passion, a me datemi un Highlander stud quando volete!!! A questo riguardo, era esposta la cover del quarto libro dedicato agli scozzesi, in uscita l’anno prossimo. Che dire, provare per credere. Un’emozione del genere ce la porteremo dietro per tutta la vita.

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6 risposte a “Love Letter Convention: saluti da Berlino!”

  1. molly68 ha detto:

    eheheheh ragazze… che dire! traspare tutto l'entusiasmo per questa convention. brave

  2. simog55 ha detto:

    Veramente veramente veramente BELLISSIMO e DIVERTENTE!!!! Il pezzo della Style probabilmente strafatta di qualcosa mi ha fatto morire…

    Mi è sembrato un pochino di stare lì con voi…………(me invidiosissima per tutti questi incontri)

    • Amyra Hastur ha detto:

      Beh ti dirò, l'abbiamo buttata sul ridere perchè all'inizio eravamo un po' terrorizzate! Tutto in inglese, le uniche italiane, e pure un po' in soggezione di fronte a cotanto talento… di sicuro, quando ho alzato la mano tremante per fare la "famosa" domanda alla Singh, l'ho anche incisa a fuoco nella mia mente…mi sa che se me lo chiedi fra 10 anni ti so ancora dire la frase parola per parola…

  3. Steel Violin ha detto:

    Bellissimo articolo! Hai esportato la nostra musica nelle fredde terre del nord?

    • Amyra Hastur ha detto:

      Ovviamente! Il talento va condiviso, sia letterario che musicale. Grazie per esserci passato a trovare, marito.

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