Lovers Corner’s #19 Serie Maiden Lane di Elizabeth Hoyt

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 Lovers Corner’s # 19
Il romanticismo a portata di borsetta!

 

Elizabeth Hoyt è una di quelle rare autrici che non deludono mai. Dopo la splendida Trilogia dei Principi e l’indimenticabile quartetto dedicato a La Leggenda dei Quattro Soldati, ci si aspetterebbe una qualche sorta di leggero calo per quanto riguarda la qualità della sua produzione e invece… Elizabeth Hoyt ci riprova e, ancora una volta, ne esce vittoriosa.

La Maiden Lane Series, composta di sei straordinari volumi, racchiude in sé tutte le caratteristiche che hanno contribuito a rendere quest’autrice una vera regina dell’Historical Romance. Eccellente caratterizzazione dei personaggi, approfondimento psicologico curato, atmosfere suggestive e storie ricche di romanticismo unito a una sensualità spinta ma mai volgare, sono fra i principali elementi che ritroverete in questi due primi sorprendenti volumi.

Non ne siete ancora convinte? Leggete un po’ cosa ne pensiamo noi di Lovers Corner’s!

 

Elizabeth Hoyt

Publisher’s Weekly ha definito lo stile di Elizabeth Hoyt “ipnotico”. Autrice della trilogia dei Principi e della serie La leggenda dei Quattro Soldati, Elizabeth scrive brillanti romanzi rosa a sfondo storico. Con lo pseudonimo di Julia Harper firma anche divertenti romanzi rosa ambientati ai giorni nostri. Elizabeth vive nell’Illinois in compagnia di tre cani, due figli angelici ma litigiosi e un marito molto paziente.

 

Maiden Lane Series

1 – Maliziose Intenzioni (Wicked Intentions) Temperance Dews/Lazarus, Lord Caire – I Romanzi Mondadori – Passione 80
2 – Bisticci d’Amore (Notorius Pleasures) Lady Hero Batten/Griffin, Lord Reading – I Romanzi Mondadori – Passione 88
3 – Scandalous Desires, 2011
4 – Thief of Shadows, 2012
5 – Lord of Darkness, 2013
6 – Duke of Midnight (in uscita a Novembre 2013)

1) Maliziose Intenzioni

Titolo: Maliziose Intenzioni
Autore: Elizabeth Hoyt
Serie: Maiden Lane #2
Edito da: Mondadori (Collana: I Romanzi Passione 80)
Prezzo: 4.50 €

Trama: Lazarus Huntington, Lord Caire, è deciso a dare la caccia al feroce assassino che si aggira nei bassifondi di St. Giles e che ha ucciso la sua amante. Ma per scovarlo ha bisogno dell’aiuto di Temperance Dews, vedova e direttrice di un orfanotrofio, che conosce quella zona come le proprie tasche. Poiché ha bisogno di fondi, la donna stringe un accordo con Lazarus: gli farà da guida in cambio del suo impegno a individuare un benefattore per i suoi trovatelli. Si tratta di un patto d’affari, tuttavia fra i due scaturisce un’attrazione potente. Dai bordelli ai saloni di Mayfair, e alle insidie dei vicoli bui, ogni passo li avvicinerà a una rete mortale, e sempre più alla passione…

2) Bisticci d’Amore

Titolo: Bisticci d’Amore
Autore: Elizabeth Hoyt
Serie: Maiden Lane #3
Edito da: Mondadori (Collana: I Romanzi Passione 88)
Prezzo: 4.50 €

Trama: Lady Hero Batten, sorella del duca di Wakefield, ha tutto quello che una donna potrebbe desiderare, incluso un fidanzato perfetto: il marchese di Mandeville. È forse un po’ troppo contegnoso e privo di umorismo, però a lei non dispiace. Così Hero programma il matrimonio e conosce il famigerato fratello Griffin, donnaiolo impenitente e proprietario di una distilleria illegale nel malfamato quartiere di St Giles, lo stesso in cui si trova l’orfanotrofio di cui è patronessa. Tra i due sono subito scintille, ma quando Griffin inizia ad accompagnarla nelle sue visite, si accende una passione con cui dovranno ben presto fare i conti…

 

 Considerazioni e… spunti di riflessione

di Simog55 e Cerridwen

 

Simog55: Anche questa volta la Hoyt ha “colpito e affondato”! Sì perché questa nuova saga che la Mondadori (grazie, grazie, grazie…) sta pubblicando è veramente bellissima e degna della fama di questa scrittrice. Prima di tutto vorrei far notare che, anche questa volta come per la serie dei Soldati, ci troviamo di fronte a dei romance che hanno anche un aspetto veramente intrigante, ovvero l’aspetto cosiddetto suspense. Sia in Maliziose intenzioni che in Bisticci d’amore, i due libri editi in Italia, ci troviamo di fronte storie che nulla hanno da invidiare a dei gialli contemporanei con una struttura romance… una piacevolissima sorpresa. Confesso che, da questo punto di vista, quello che mi è piaciuto di più è sicuramente Maliziose intenzioni; in questo caso abbiamo proprio il “classico” caso con vari omicidi e un assassino inafferrabile, il tutto “condito” di colpi di scena adrenalinici: insomma dei racconti IMPERDIBILI! 

Cerridwen: E, a tutto questo, è necessario aggiungere l’indubitabile talento della Hoyt nel mettere in piedi una storia d’amore credibile fra due personaggi credibili, condita con la giusta dose di romanticismo e sensualità. In Maliziose Intenzioni, infatti, abbiamo un approfondimento psicologico dei protagonisti curato e ben descritto, ma anche un’intrigante trama costellata di misteri, omicidi, bordelli e di tutto il grigio della Londra dei bassifondi. In una trama del genere, cupa ma allo stesso tempo estremamente suggestiva, non c’è spazio per delicati sentimenti color pastello. In Maliziose Intenzioni i sentimenti assumono colori più intensi e si scontrano con le difficoltà della vita e le inevitabili debolezze umane.

Simog55: Hai detto bene… debolezze umane. Mai come in questi libri si apprezza la grande delicatezza dell’autrice nel farci “toccare” le debolezze di tutta l’umanità dolente che compone, come in un puzzle variegato, soprattutto Maliziose intenzioni. Lazarus è un uomo tormentato, non riesce a sopportare di essere toccato da nessuno, è a suo modo una vittima e, proprio per questo, ha suscitato prima la mia compassione e poi una grande empatia.
Temperance è una donna che vive cercando di espiare quello che, nel segreto, sa di aver fatto. Anche lei è una vittima e, come Lazarus, cerca di dare un senso alla propria vita. Ognuno a modo proprio ma sempre con lo stesso fine. Che dire poi di quello che trapela dalla lettura di queste pagine? Vogliamo parlare della situazione delle donne? Dei bambini? Della vita di quelli considerati come scarti dalla società benestante? Come giustamente hai fatto notare tu, in questa Londra di fine ’700 sembra proprio che la parola “pietà” sia proprio sconosciuta.

Cerridwen: Per una volta, inoltre, il personaggio dell’eroina sembra non avere nulla da invidiare a quello dell’eroe. Ho amato molto la figura di Temperance: una donna sensibile, coraggiosa ma, per certi versi, anche fragile e perfino disillusa. Non è difficile sviluppare una forte empatia nei suoi confronti. Luci e ombre caratterizzano in egual misura questo personaggio un po’ fuori dagli schemi, così come caratterizzano il personaggio di Lazarus. Lazarus è un uomo profondamente solo. La sua è una solitudine densa e palpabile e risulta impossibile non rimanerne toccati. Insieme, Lazarus e Temperance, funzionano alla perfezione e non esagero se dico che le scene hot che li vedono coinvolti sono tra le più belle che mi sia capitato di leggere.

Simog55: Anche i protagonisti di Bisticci d’amore sono fuori dall’ordinario. Hero è una duchessa veramente “fuori dalle righe”, una di quelle donne che ci farebbe piacere avere per amica. È intelligente, arguta, fidata e… rassegnata a doversi sposare per forza. Griffin è sicuramente il mio preferito. Donnaiolo, malandrino e quant’altro, nasconde una profondità e un senso dell’onore profondissimi. L’amore trasformerà completamente le loro vite come quelle di Lazarus e Temperance. La passione, che la Hoyt in modo magistrale riesce a farci “vivere” con i protagonisti, non permetterà a nessuno di tirarsi indietro… nulla potrà più essere uguale una volta che si è conosciuta e, soprattutto, nessuno potrà rinunciare all’altro che, a tutti gli effetti, è diventato parte del loro corpo, del loro cuore e della loro anima. Ognuno di loro troverà nell’altro l’unica ragione per vivere davvero, per fidarsi… per amare.

Cerridwen: Uno degli aspetti che preferisco nei romanzi della Hoyt è, appunto, il modo con il quale è ritratta la passione che vivono i protagonisti. Le scene hot non mancano di certo nel romanzo ma c’è qualcosa, nello stile dell’autrice, che dona una sfumatura diversa a quello che altrimenti sarebbe soltanto un incontro fisico fra un uomo e una donna. Come te, anch’io ho sviluppato un debole per Griffin perché rappresenta proprio il tipo di eroe cui non saprei resistere: la simpatica canaglia in poche parole. Hai ragione, inoltre, quando dici che Hero è l’amica che un po’ tutte vorremmo. Mai incontrato un personaggio femminile così verosimile e, soprattutto, per il quale è facile provare una forte empatica. Quella di Hero e Griffin è una storia forse una po’ meno cupa rispetto la precedente ma, per altri versi, assolutamente all’altezza di Maliziose Intenzioni.

Inutile dire che se avete una passione per i romance romantici ma dalle tinte forti, per i personaggi un po’ fuori dalle righe e per il settecento inglese, la Maiden Lane Series fa proprio al caso vostro. L’atmosfera che vi ritroverete a respirare una volta iniziata la lettura non vi permetterà di chiudere il romanzo fino a che non sarete giunte all’ultima pagina. Dialoghi brillanti, tensione erotica e inattesi colpi di scena vi lasceranno col fiato sospeso. Prestate, inoltre, una particolare attenzione ad alcuni dei personaggi secondari, perché li rincontrerete in futuro e magari qualcuno di loro… vi stupirà! Siamo soltanto al secondo volume ma credeteci se vi diciamo che il meglio deve ancora venire. Nel frattempo lasciamo pure che lo spettro di St. Giles continui ad aggirarsi per i vicoli di Maiden Lane…

Giudizio di Simog55:        

Giudizio di Cerridwen:    

 

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