Lovers Corner’s #39 – La verità su di noi di Kristan Higgins

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Lovers Corner’s # 39
Il romanticismo a portata di borsetta

 

Rullo di tamburi… dopo la pausa natalizia e quella di riflessione 😉 io e Rorò abbiamo deciso di portare qualche modifica alla scelta dei libri da portare alla vostra attenzione. I tempi sono cambiati, e soprattutto è cambiato il modo di intendere una lettura “a portata di borsetta”, la tecnologia ci ha regalato la possibilità, con gli eReader, di avere con noi non un libro bensì migliaia 🙂

Abbiamo deciso allora, di comune accordo, di “allargare” la nostra attenzione alle uscite romance in genere e non prendere più in cosiderazione solo quelle da edicola; questa scelta ci darà la possibilità di spaziare maggiormente non solo tra le migliori “penne” dello storico ma anche nel mondo vastissimo dei romanzi contemporanei.

Preparatevi allora a tantissime novità e speriamo così di riuscire ad interessare, ai nostri piccoli scambi di vedute, sempre più “romanticone” come noi 🙂


la verità su di noiTitolo
: La verità su di noi
Autore: Kristan Higgins (Traduttore: Luigi Bertolini)
Serie: //
Edito da: HarperCollinsItalia
Prezzo: 14,90 €
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 384 p.

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 Trama: Jenny Tate disegna abiti da sposa e dovrebbe quindi essere un’esperta di storie a lieto fine. Forse è per questo che dopo il divorzio ha continuato ostinatamente a essere amica dell’ex marito. E della sua nuova moglie. Forse la migliore amica che abbia mai avuto. No, non può andare bene, non è normale. No? Per questo Jenny decide di lasciarsi Manhattan e il suo ex alle spalle e di trasferirsi nella propria città natale, Cambry-on-Hudson, poco distante da New York, dove si crogiolerà nella perfetta felicità di sua sorella Rachel e della sua splendida famiglia. Un piano niente male per ricominciare. Peccato che al suo arrivo, Jenny si trovi davanti l’apice di una crisi coniugale coi fiocchi: il marito perfetto ha una storia con una collega. Rachel non è certo il tipo da concedere seconde occasioni, ma ora che si trova in mezzo alla bufera, i casi sono due: rimanere single a quarant’anni o intrappolata in un matrimonio che evidentemente non è felice come si era immaginata. Il suo punto di riferimento è l’idilliaca vita coniugale dei genitori, ed è quella felicità che Rachel vuole nella propria vita. Jenny dovrà quindi aiutarla e sostenerla in questo momento non facile. Sarà il caso di svelarle una certa cosetta riguardo al matrimonio di mamma e papà, rischiando di rovinare tutto per sempre?

 

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BottaeRispostadi Simog55&RoRò

RoRò: Chi conosce o ha letto qualche opera della Higgins, sa bene quanto il suo stile sia sempre volto a ricreare momenti di elementare comicità, a volte anche troppo caricaturale — beninteso per i miei gusti — specie, poi, quando di ogni situazione grottesca è sempre la protagonista a farne le spese. E che dire delle sue madri invadenti, anaffettive o del tutto inadeguate al proprio ruolo genitoriale? Le sue eroine sono spesso piegate a una logica che le vuole vincenti solo nel gran finale quando, nonostante leatelier sposa eterne sfighe e contrariamente a tutte le aspettative, riescono ad accaparrarsi l’appetitoso scapolo di turno. Personalmente non approvo, in genere, quel tipo di ironia denigratoria che sminuisce con indefesso accanimento un personaggio, anche se leggendo la Higgins mi è capitato di sorridere alle situazioni surreali che tanto le piace infliggere alle protagoniste: scarpinate sotto il sole cocente in preda a terribili spasmi intestinali, infernali WC affamati di vestiario, spasimanti quanto mai intempestivi che organizzano improbabili proposte di matrimonio; nel suo repertorio troverete tutto questo e anche peggio…
Ecco che quando mi sono approcciata a questo romanzo ero pronta a trovarci proprio “quel peggio” che spesso mi ha infastidita. Invece, questa volta, Kristan ci ha riservato qualcosa di diverso, niente sorrisi per le umiliazioni subite, niente risate per le figuracce di routine, questa volta, gentili lettrici, la Higgins empatizza con le sue creature e straordinariamente… riesce anche a commuovere.

Simog55: Cominciamo con il dire che la scelta di “vedere” la storia attraverso gli occhi delle due sorelle, Jenny e Rachel, è stata sicuramente felice; il racconto è stato reso più intenso e toccante proprio dai due modi differenti di affrontare le vicende che hanno le due donne. Altra scelta, secondo me, felice è stata quella di non “spiattellare” il solito romanzo a lieto fine dove, tutto quello che accade nel mezzo, è solo una scusa per arrivare al suddetto, ecco, questa volta abbiamo una storia drammatica, vera, commovente e assolutamente non scontata che riesce a “parlare” sia al nostro cuore che al nostro cervello in maniera intelligente.
sorelleChe dire… tanti gli spunti anche ironici, se non proprio comici, che mi hanno fatto sorridere: Jenny è sicuramente una vera e propria miniera di pensieri e battute esilaranti. Non mancano però tanti momenti commoventi e drammatici, dove qualche lacrima non è mancata, che mi hanno fatto vivere empaticamente con Rachel la tristezza profonda di ogni donna quando scopre di essere stata tradita dal proprio compagno.

RoRò: Sì, gli spunti di riflessione non sono mai mancati e, anzi, hanno affollato la mia mente durante tutta la lettura. Una storia al femminile, che attraverso i POV delle due protagoniste, ci mostra cosa si cela nel cuore di una donna che subisce l’onta del tradimento e il dolore di vedere andare in frantumi un’intera vita. Sia Jenny, la voce narrante principale, che Rachel, la sorella maggiore che le fa da perfetta controparte, hanno dovuto affrontare il fallimento del proprio matrimonio. Jenny deve fare i conti con un ex-marito, da cui ancora non riesce a staccarsi del tutto nonostante lui le abbia preferito una donna più giovane che lui sente più affine a sé, e che, manco a dirlo, è bellissima, dolcissima e incinta: nel giro di pochissimi mesi infatti diventerà anche padre. Rachel invece, mamma instancabile di tre gemelline, deve metabolizzare una cruda realtà che fino alle fine stenta ad accettare come tale, dovrà lottare continuamente con le insicurezze con cui ogni donna, madre, moglie si confronta quotidianamente e contro un marito indegno che la ricompensa tradendola con la prima valchiria di turno. Direi che quella che si respira non è la stessa aria scanzonata dei precedenti romanzi e sebbene la Higgins non rinunci del tutto al suo famoso humor — basticuore infranto pensare ai brillanti dialoghi tra Jenny e il suo affascinante e misterioso, nonché figherrimo vicino, sempre divertenti, acuti e sopra le righe — la consapevolezza della dura prova cui entrambe le sorelle sono sottoposte non viene mai meno: sono due donne sconfitte che cercano di rialzarsi e ricominciare da capo. Quante donne tutti i giorni fanno la stessa cosa?

Simog55: Alla fine della lettura del romanzo, comunque, il sorriso l’ha fatta da padrone 😉 . “La verità su di noi” è una storia di presa di coscienza, di crescita interiore ed interpersonale importante, è la riprova che, se ancora avevamo bisogno di conferme, le donne aiutano SEMPRE altre donne. Sì, sì, già sento la vostra replica: non è sempre così! Però io sono convinta che, salvo eccezioni, noi donne e la “sorellanza” fanno la differenza in tantissimi momenti difficili della nostra vita.

Un libro perciò che consigliamo caldamente, da “gustare” nei suoi tanti aspetti e che arricchirà la vostra giornata così come ha sicuramente giovato alla nostra.

Voto

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Kristan HigginsKristan Higgins
, è originaria di Durham, nel Connecticut.
Attualmente vive nella sua città natale, insieme a suo marito vigile del fuoco e i loro due figli, è una popolare oratrice nelle scuole, nelle conferenze, nelle librerie e ai festival del libro. Ha vinto per due volte il Romance Writers of America RITA Award.

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