Le leggende di Shannara di Terry Brooks

Terry Brooks;

Terry Brooks è nato in Illinois nel 1944 ed è considerato uno dei più celebri autori di fantasy. Il suo primo romanzo, La Spada di Shannara (1977), ha dato origine a uno dei cicli più corposi e longevi che il genere ricordi. Oltre ai numerosi romanzi che compongono la saga di Shannara, ha scritto “Il Ciclo di Landover” e nel 2008 ha pubblicato una graphic novel dal titolo Lo spirito oscuro di Shannara. L’ultimo cavaliere è il primo romanzo della nuova serie ” Le leggende di Shannara”.

Sito dell’Autorewww.terrybrooks.net

 

Titolo:L’ultimo cavaliere
Autore: Terry Brooks
Serie: Le leggende di Shannara, vol.1
Edito da: Mondadori
Prezzo: 19,50 €
Genere: Adult Fantasy
Pagine: 380 p.
Voto:

Trama: Dalla quarta di copertina: “Cinquecento anni dopo il crollo della civiltà, gli Uomini e gli Elfi sopravvissuti alla distruzione devono ritornare ad affrontare il mondo esterno e i nuovi terribili nemici che cercano di distruggerli.” La nebbia magica che protegge la valle in cui i sopravvissuti si sono rifugiati comincia a diradarsi, costringendo Sider Ament, portatore del bastone magico e ultimo dei Cavalieri del Verbo, a combattere ancora.

 

Citazione: Panterra Qu respirava a pieni polmonil’aria pulita e dolce delle prime ore del mattino, profumata di terra umida e di vegetali che mandavano un intenso odore di nuove linfe. Aveva la mente lucida, ben riposata dopo una buona notte di sonno; era eccitato dalla prospettiva di esplorare il passo ed era incoraggiato dal successo di Phryne Amarantyne con il re. La ragazza camminava accanto a lui, ora; la sua faccia sottile era illuminata dall’impazienza e i suoi occhi guizzavano da un particolare all’altro, attenti a tutto. Procedeva senza compiere movimenti inutili, con un passo cadenzato che mostrava come fosse abituata ai lunghi percorsi e sapesse come conservare le energie.


Recensione:

Avevo dimenticato il motivo per cui, pur essendo una divoratrice di libri fantasy di ogni sottogenere, Terry Brooks finiva sempre in coda alle mie “prossime letture”.  Leggendo L’ultimo cavaliere, però, mi è tornata la memoria (e qui so che mi inimicherò tutti i fans di questo Autore).

Non mi capita spesso di arenarmi nella lettura di un romanzo, soprattutto se di genere fantasy, eppure con questo Ultimo cavaliere ho faticato molto ad arrivare alla fine. Brooks ha una scrittura esasperante. Alcune buone idee e qualche personaggio ben caratterizzato (penso in particolare alla principessa degli Elfi, Phryne) non bastano a spiegarmi come possa aver venduto tanto e soprattutto essere stato messo al fianco di alcuni Maestri del genere fantasy. Il suo stile è ridondante, pieno di aggettivi superflui e infarcito di banalità. I dialoghi sono talvolta assurdi e usati quasi sempre per ribadire concetti che il lettore ha già ampiamente compreso grazie alle numerose ripetizioni precedenti. E così la storia, che pure potrebbe offrire spunti interessanti, viene offuscata da informazioni  superflue che rallentano la narrazione. Anche la traduzione (che, pur restando fedele all’originale, avrebbe potuto migliorarne degli aspetti) lascia molto a desiderare.

La fusione di tecnologia e fantasy (soprattutto riguardo le armi) mi ha ricordato un romanzo di John Marco che ho letto un po’ di tempo fa, Lo sciacallo di Nar, in cui però l’azione era più serrata e i dialoghi meno noiosi. Anche l’originalità, nella quale speravo per poter aggiungere una stella al mio giudizio, dunque, è venuta a mancare.

Tuttavia, pur restando convinta che le logiche di mercato abbiano influenzato la produzione di questo Autore, non posso non riconoscere il valore del grande lavoro di Brooks: scrivere è un’attività impegnativa e scrivere così tanto come ha fatto lui non è cosa da poco. Libro dopo libro, come se ogni romanzo ne fosse una tessera, ha composto un puzzle gigantesco che, al di là dei gusti personali, è stato amato da un numero incalcolabile di persone e di questo va preso atto.

L’ordine di pubblicazione dei libri non coincide con l’ordine interno della storia narrata, per cui di seguito vi darò indicazioni per poter scegliere la sequenza di lettura dell’immensa saga ambientata nel mondo di Shannara, citando il ciclo, il titolo del romanzo e l’anno di pubblicazione.

 

Trilogia di Shannara

La Spada di Shannara (1977)

Le Pietre Magiche di Shannara (1982)

La Canzone di Shannara (1985)

Gli Eredi di Shannara

Gli Eredi di Shannara (1990)

Il Druido di Shannara (1991)

La regina degli Elfi di Shannara (1992)

I talismani di Shannara (1993)

Il primo re di Shannara (1996) – volume a sè

Il viaggio della Jerle Shannara

La strega di Ilse (2000)

Il labirinto (2001)

L’ultima magia (2002)

Il druido supremo di Shannara

Jarka Ruus (2003)

Tanequil (2004)

La regina degli Straken (2005)

La genesi di Shannara

I figli di Armageddon (2006)

Gli Elfi di Cintra (2007)

L’esercito dei Demoni (2008)

Le leggende di Shannara

L’ultimo cavaliere (2010)

The measure of Magic (2011, di prossima pubblicazione in Italia)

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3 risposte a “Le leggende di Shannara di Terry Brooks”

  1. Nihal ha detto:

    Sono pienamente d'accordo con te, anche io andando in libreria sono sempre rimasta affascinata dai libri di questo autore ma rimandavo ogni volta l'acquisto. Quando alla fine ho deciso di comprare il primo libro del ciclo di Shannara devo ammettere di non essere riuscita a superare le 50 pagine, lo stile è ridondante nelle narrazioni, noioso nelle descrizioni e spesso mi sono sentita confusa da tutta la storia. Ho quindi deciso di abbandonarlo e magari potrei anche essermi persa una delle migliori saghe Fantasy della storia, ma è più forte di me io Terry Brooks non lo sopporto

  2. Sakura87 ha detto:

    Letto, e concordo perfettamente con la recensione. C'è anche da dire, però -come ho avuto modo di scrivere- che Terry Brooks è peggiorato rispetto ai suoi primi libri degli anni '70. Ho ipotizzato che sia successo o per una semplificazione delle traduzioni per venir incontro al pubblico italiano, o (come dimostrano anche le ingenuità della trama) per adeguarsi al livello del lettore di fantasy medio, quello che 'tutto va bene purché sia fantasy'.

    Ah, ti vorrei segnalare una piccola imprecisione: Il primo re di Shannara è autoconclusivo, ma si colloca all'interno della prima Trilogia, in quanto è un prequel alla Spada.

    Simona

    • molly68 ha detto:

      Sono d'accordo con Simona sui motivi che probabilmente hanno fatto scadere la scrittura di Brooks, anche se penso che un Autore che si è creato un bacino come il suo potrebbe permettersi di scrivere ciò che vuole e come vuole senza dover sottostare alle logiche del mercato. é vero anche quello che dici su Il primo re di Shannara: nella lista era stato inserito in ordine temporale di pubblicazione. grazie per la precisazione!

      Monica

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