Mare bianco di Enrico Anastasi

Enrico Anastasi

Nato a Messina il 17 gennaio 1989, Enrico Anastasi coltiva sin da piccolo la passione della scrittura. Cresciuto con i romanzi di Dickens, all’età di 15 anni scopre l’autore che rivoluzionerà il suo mondo e lo influenzerà a livello stilistico: Stephen King e il suo “Desperation” costituiscono una vera e propria folgorazione, grazie alla quale comincia a scrivere racconti horror. Attraverso la lettura dei romanzi di King Anastasi arriva al suo secondo maestro: Ernest Hemingway, della cui scrittura s’innamora. Dopo aver tentato la strada del romanzo con idee poi rivelatesi ai suoi occhi deludenti, una notte d’estate, all’età di 17 anni, pensa alla storia raccontata in “Mare bianco”. Ci lavorerà per cinque anni, tra preparazione di esami universitari, crescita interiore e un estenuante processo di labor limae. Intanto, nel 2010, entra nel mondo della radiofonia: assieme all’amico Gaetano Biondo conduce su una radio locale “La Seconda Voce”; nel 2011, su MessInOnda – The Social Radio (web-radio messinese), conduce “On The Road – il radiocaffé letterario” e nel frattempo conduce “Diretta Sport” su Radio Messina International. Laureatosi in “Scienze della Comunicazione: Editoria e Giornalismo” presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Messina, pubblica “Mare bianco” nel 2012 con “La Feluca Edizioni”.  Nello stesso anno, il romanzo, su proposta del Club UNESCO giovanile siciliano, è stato inserito nel cartellone celebrativo della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, proclamata dall’ONU e dall’UNESCO.

Titolo: Mare Bianco
Autore: Enrico Anastasi
Serie: //
Edito da: La Feluca
Prezzo: 18,00 € 
Genere:  Teens Romanzi e Letterature
Pagine: 250 p.
Votohttp://i249.photobucket.com/albums/gg203/nasreen4444/SognandoLeggendo/5Astelle.png
  

Trama: Ilenia – promettente ballerina di danza classica – sta per compiere 18 anni, vive a Messina e frequenta l’ultimo anno del liceo. Da poco più di un anno è stata colpita da una forma depressiva, dovuta a un evento drammatico che le provoca un insopportabile senso di colpa e che non riesce a rimuovere nonostante il sostegno dei genitori, dell’amica del cuore, dei compagni e degli insegnanti. Un giorno incontra Manuel, che inizia a corteggiarla. Ilenia crede di non poter ricambiare il suo sentimento. A poco a poco, però, Manuel la conquista con la sua straordinaria capacità di comprenderla, pur non conoscendo niente del suo passato. Ilenia è convinta che, dopo avergli rivelato il suo dramma, lo perderà. Il doloroso epilogo lascerà un’impronta indelebile nell’esistenza dei personaggi.

Recensione
di Nessie

Questo libro parla della storia di un’adolescente, Ilenia Vivaldi, che a causa del verificarsi di un evento drammatico perde ogni gioia di vivere, compreso continuare a lavorare per raggiungere il suo sogno, ossia diventare una splendida ballerina. La storia è ambientata a Messina, dove Ilenia durante questo suo tragico “sopravvivere” viene supportata da una splendida amica di nome Cristina, oltre che dai suoi genitori, finché non incontra Manuel un ragazzo stupendo che riuscirà a farla rinascere.

SCARPE

Scrittura dolce e molto lineare, attraverso la quale lo scrittore riesce a tenere incollato il lettore fino all’ultima pagina con lo scopo di vedere finalmente svelato il segreto di Ilenia. Molto belle le descrizioni di Messina e di vie che realmente esistono come, ad esempio, le vie del centro e la zona di Ganzirri dove assistiamo ad un importante passo avanti nella storia tra Manuel ed Ilenia.

Ma passiamo ad analizzare vari aspetti della trama: la tragedia di Ilenia si scopre solo nelle ultime pagine del finale, per cui ho trovato troppo lungo e pesante questo portare fino alla fine del libro la famosa rivelazione del dramma. Bellissimo il personaggio di Cristina, quella che si configura come un’amica con la A maiuscola, e che tutti sognamo di avere, pronta a far fronte ad ogni esigenza dell’amica, a sopportare il suo malumore, la sua depressione, i suoi scatti di ira e a scuoterla pur di riavere anche un solo sorriso da parte di Ilenia. Un altro bel personaggio è Manuel, bellissima e tenera la sua storia personale fino alla fine del libro, molto divertenti e stuzzicanti i dialoghi tra i due innamorati, bello il suo modo di parlare e di reagire alle varie opposizioni di Ilenia.

AMICIZIA

C’è un aspetto che incuriosisce fin da subito il lettore: chi sarà mai quello spirito che vaga vicino ad Ilenia, che la osserva, la giudica, soffre insieme a lei? Una voce narrante che la segue per tutta la trama e che getta il lettore in varie interpretazioni, soprattutto una volta scoperto il segreto di Ilenia. Purtroppo, secondo me volutamente, anche nel finale non si svela la verità su questo personaggio/fantasma, che rimane come grosso interrogativo del libro, senza quindi far prendere alla trama una direzione stucchevole o di déjà-vu.

AMORE

Il finale è molto commovente, infatti, lo ammetto, calde lacrime sono scese anche alla sottoscritta.

Anche se la storia è abbastanza classica, senza innovazioni o colpi di scena, la scrittura gradevole riesce a legare il lettore fin da subito a questa tenera storia, soprattutto l’ambientazione italiana che fa sembrare tutto così vicino, alla nostra portata, e tremendamente reale.

Una storia d’amore e di sofferenza sia fisica che psichica dal triste, e forse per alcuni anche deludente, finale.

 

Lascia un commento

0 risposte a “Mare bianco di Enrico Anastasi”

  1. […] nel 1989, speaker radiofonico nella sua città, ha pubblicato il suo primo romanzo nel 2012 (“Mare Bianco“, La Feluca Edizioni). “Quei sette giorni di rabbia e gioventù” è il suo secondo […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Condividi