Mario de Martino, uno scrittore italiano

Com’è mia abitudine cerco sempre di dare spazio sul blog agli scrittori italiani (vedi ad esempio Paola Boni) e molto presto parlerò anche di M.P. Black e Lara Manni.

 

Ma oggi vi parlerò di un giovanissimo scrittore campano Mario de Martino ( giusto per ribadire che non ho mai fatto discriminazione fra scrittori giovani e scrittori adulti – al massimo posso spingermi a giudicare un buon libro ed un libro di scarso valore)

 

Mario De Martino nasce nel 1993 [ha quindi quasi 17 anni] a Torre del Greco (Napoli), attualmente vive a Portici dove frequenta il Liceo Scientifico. Ama disegnare e leggere, passione che lo ha portato a maturare la voglia di scrivere storie fantasy, ispirandosi ai grandi nomi che brillano nella letteratura di genere, dall’intramontabile J.R.R. Tolkien a Terry Brooks, senza tralasciare Ursula K. Le Guin e il giovanissimo Christopher Paolini. Il pubblico ha avuto modo di notare il suo talento nel primo libro di questa serie, “L’Erede, la spada del re” pubblicato da Runde Taarn edizioni nel 2009 e nel romanzo “Justin Dave e il ragazzo venuto dal futuro” pubblicato da 0111 edizioni sempre nel 2009.

 

Questa è Biografia pubblicata dalla Runde Taarn, ma se foste interessati a conoscere meglio questo giovanissimo scrittore potete sempre leggere una sua intervista apparsa sul sito Libri&Scrittori circa un anno fa: Intervista allo scrittore Mario de Martino.

Inoltre potete seguire tutti gli aggiornamenti riguardanti i suoi lavori attraverso il suo Sito ed il suo Blog .

 

Attualmente, Mario de Martino, ha scritto quattro libri di cui, l’ultimo, è apparso nelle nostre librerie proprio nel Gennaio 2010. Sto parlando ovviamente di “Con gli occhi dell’innocenza” (di cui parlerò più avanti).

 

Per quanto riguarda la sua Triologia fantasy l’Erede (edita da Runde Taarn Edizioni), possiamo dire che si tratta di romanzi scritti in stile “classico” (stile tolkieniano per capirci) con vari riferimenti ad altre opere di ‘grandi’ maestri del Fanstasy Internazione, quale ad esempio Terry Brooks.

 

Fanno parte di questa trilogia, per il momento:

1) L’ erede, la spada del re (ISBN: 9788861200876)

2) L’ erede, i sigilli del male (ISBN: 9788861201163)

3) Non ancora pubblicato

 

Titolo: L’ erede, la spada del re

Autore: Mario de Martino

Serie: L’Erede

Edito da: Runde Taarn (collana Ithilien) 2009

Prezzo: 12,00€

Genere: Fantasy

Pagine: 108 p. –  brossura

 

Trama: Dalla quarta di copertina:

L’uomo restava fermo ad osservare le legioni in marcia verso la fortezza, gettando sguardi furtivi anche alle sue spalle, come per constatare che tutti stessero arrivando.
Un altro, al suo seguito, suonò il grosso corno che portava appeso alla cintola, richiamando l’attenzione dei soldati.
La marcia si arrestò improvvisamente e tutti volsero lo sguardo nella direzione dell’uomo
.”

 

Di questo libro dicono:

Elisabetta Modena: E’ un bel romanzo fantasy, breve, forse adatto più ai ragazzi che agli adulti perché lo sviluppo è semplice e i personaggi scivolano nella narrazione (nel senso che nella lettura prevale l’ambientazione in generale, l’avventura, piuttosto che il protagonista e le figure che gli stanno intorno). Infatti a lettura terminata, ripensando al romanzo, mi vengono in mente i paesaggi, la trama, le avventure in cui sono stati coinvolti Sindah e i suoi amici, le atmosfere, cose così insomma.
Infine si trovano in questo romanzo elementi classici del fantasy: il ragazzo senza famiglia, la lotta tra il bene e le forze oscure, il tema del viaggio alla ricerca della spada che, impugnata dall’Erede dell’antico re buono (alias il giovane di prima), salverà i popoli dall’incombere delle forze del male, la “compagnia” di personaggi alla ricerca di tale spada ecc.
Mi è piaciuto, la scrittura è sicura e veloce, curata. Complimenti a Mario, resto in attesa del secondo volume!

 

M.P. Black: Mario De Martino, esordiente, è da tenere sott’occhio. Giovanissimo, ha pubblicato il primo libro della saga dell’Erede, un fantasy ad alti livelli, scritto incredibilmente bene, considerata l’età dell’autore. Un fantasy avvincente, che tiene il lettore incollato sulle pagine del libro, senza mai annoiare, ricco di colpi di scena, di momenti a volte tesi, raccontati con dovizia di particolari. Ho apprezzato le descrizioni degli ambienti, molto accurate, e la precisa caratterizzazione dei personaggi. Questo fantasy, nel quale il protagonista è un adolescente, richiama alcuni romanzi di autori famosi, tra cui, “in primis”, il “Signore degli Anelli”. Come nella saga di Tolkien, la razza umana si trova a vivere a fianco di creature leggendarie come i magnifici Elfi, i nani e gli orridi Goblin. Ma troviamo anche i draghi, uno, per la precisione, affascinante e possente. Complimenti a Mario, per aver dato vita a questo fantasy davvero ben scritto. Che stia nascendo un nuovo Paolini, made in Italy????

 

 

Titolo: L’ erede, i sigilli del male

Autore: Mario de Martino

Serie: L’Erede

Edito da: Runde Taarn (collana Ithilien) 2010

Prezzo: 15,00€

Genere: Fantasy

Pagine: ??? p. –  brossura

 

Trama: La Saga continua.
Sindah dopo le vicissitudini del Northfuind si sta riprendendo presso Narhendur, la città dei nani e la Compagnia attende per poter riprendere il viaggio. Ma non tutto andrà come previsto. Uno dei figli del re dei nani, Therol, non vorrebbe partire ma sarà Sennon, il domatore di draghi, ad abbandonare il gruppo per correre in aiuto dei Sommi e degli elfi nella strenua difesa della Grande Torre.
Nel frattempo la compagnia ripartirà verso le Valli d’Ombra, non senza alcune sorprese come la scoperta della città di Ympheria e l’aggiunta imprevista di un nuovo componente alla Compagnia…
Il secondo capitolo della Saga si preannuncia ancora più interessante e avvincente del primo libro che già aveva tenuto i lettori con il fiato sospeso sino all’ultima pagina.

 

Riguardo a questo libro approfitto per segnalarvi che sabato 06 febbraio ci sarà a Roma, dalle ore 16:00, alla libreria “Rinascita Caffé” in Via Gasperina 161, la  presentazione di “L’Erede 1” e “L’Erede 2” in occasione del V Fantasy Meeting organizzato dalla casa editrice Runde Taarn. Per motivi famigliari io non potrò partecipare all’evento MA vi consiglio, per chi avesse l’opportunità, di non mancare!

 

Per quanto riguarda gli altri libri pubblicati da Mario de Martino possiamo trovare:

 

Titolo: Justin Dave, e il ragazzo venuto dal futuro

Autore: Mario de Martino

Serie: //

Edito da: 0111 (ISBN: 9788863071825)

Prezzo: 11,80€

Genere: Fantascienza

Pagine: 120 p. –  brossura

 

Trama: Chi è Cody McGraint? Un ragazzo brillante con ottimi voti a scuola?
Un capo politico dall’oscuro passato? Un semplice adolescente che vive tutti i dubbi e i timori tipici della sua età? In un futuro lontano, dove robot assistenti e intelligenze artificiali sono all’ordine del giorno, un misterioso hacker agisce nell’ombra. Toccherà a quattro ragazzi sventare i suoi diabolici piani, in un viaggio imprevedibile, prima di tornare in un presente semplice, fatto di amicizie sincere e compiti di scuola.

 

Di questo libro dicono:

M. P. Black: Ricordo ancora quando Mario De Martino mi comunicò di aver iniziato a scrivere questo libro. Era pieno d’entusiasmo, e sprizzava gioia da ogni singola parola! Ed ora eccolo qui! Un romanzo breve, scritto dalla promessa del fantasy (e in questo caso della fantascienza) italiana. Personalmente, sia la sottoscritta che mio figlio, che ha letto per primo questo libro, lo consideriamo il C. Paolini italiano!!!!! E non esageriamo! Il libro è diretto ad un pubblico giovane, quindi mio figlio lo ha particolarmente apprezzato, perchè scritto in modo semplice, veloce, frizzante e, naturalmente, corretto! I dialoghi sono immediati e facilmente comprensibili dalla fascia d’età a cui è diretto. Mio figlio aggiunge che i dialoghi non sono mai ovvii, nè scontati! Il personaggio che lui ha gradito di più e’ il robot CT8, mentre il mio preferito è proprio Justin Dave, il protagonista, un ragazzo coraggioso che riesce ad affrontare varie situazioni pericolose con iniziativa e senza mai perdere la fiducia nella speranza. Bellissima anche l’immagine di Brenda! Mio figlio ci tiene a sottolineare che finalmente abbiamo un personaggio donna che non frigna e che affronta i pericoli a testa alta! Un po’ ambiguo, ma ugualmente affascinante, il personaggio di Cody…. non si capisce mai come potrà agire e quello che gli passa per la testa. Un romanzo, in sostanza, ben architettato, dalla trama coinvolgente e ben definita, dall’inizio alla fine. Complimenti all’autore!!!!

 

 

Titolo: Con gli occhi dell’innocenza

Autore: Mario de Martino

Serie: //

Edito da: 0111 (ISBN: 9788863072389)

Prezzo: 15,00€

Genere: Horror

Pagine: 120 p. –  brossura

 

Trama: Costretto a cambiare città in seguito alla morte dei genitori, Thomas si trasferisce dall’affollata e caotica New York a uno sperduto paesino dell’Oklahoma chiamato Dawson Hill. Bella e Andrew MacKinnon, i suoi zii, sono dei tipi strani; così come strana è la sua nuova casa e tutto ciò che si verifica attorno a lui: gli animali si agitano al solo guardarlo; le icone religiose della chiesa locale lacrimano sangue e voci infantili sempre più insistenti echeggiano nel buio della notte.
Qual è il segreto di Dawson Hill? Cosa sta accadendo al giovane Thomas? Cosa lega un apparente suicidio a un’oscura leggenda?
È quanto tenterà di scoprire Beverly Linderman, l’assistente sociale alla quale è stato affidato il caso del ragazzo. Ma il Demonio ha davvero tre vite a Dawson Hill e bisogna fare qualcosa prima che sia troppo tardi, prima che il Male riempia ogni singolo aspetto della nostra esistenza.

 

Edit 8-Febb-2010

Opinione Personale: Finalmente sono riuscita a finire questo libro! Purtroppo leggere negli intermezzi giornalieri è un tantino frustrante e non permette di assaporare come si deve un buon libro, ma alla fine ce l’ho fatta comunque.

 

Personalmente non ho avuto modo, per ora, di leggere altri libri di questo autore, di conseguenza non posso affermare di aver aver visto in questo horror un’evoluzione del suo stile.
Tutto quello che posso dire è che sono rimasta incredibilmente sopresa, posivamente aggiungerei.

 

A mente fredda, una volta concluso il romanzo quello che mi rimbalzano per la mente sono principalmente due elementi.

 

Primo, Mario de Martino ha compreso che horror NON è sinonimo di splat (incredibilmente visto che molto spesso perfino scrittori affermati dimenticano questo dittamo fondamentale, per me). Un buon horror è eleganza, è ritmo, è psiche. Un buon scrittore di horror deve saper far leva sulla psiche dei suoi lettori, deve saper giocare con le parole in modo da creare la stessa suspance di una buona colonna sonora di un film prima di una scena clou.
E tutto questo Mario de Martino lo fa.
Non ci sono paragrafi inutili, descrizioni asettiche o discorsi messi lì, per riempire un vuoto.
E’ un piccolo condensato di eleganza e di crescente ansia.

 

Un altro elemento che mi ha colpito moltissimo durante la lettura sono stati i discorsi diretti, ed i pensieri dei personaggi.
La prospettiva gioca e scivola da un personaggio e l’altro con eleganza e senza rumore. Molto spesso ho letto recensioni dove, il lettore, si lamentava della duplice (o triplice) prospettiva portata avanti dall’autore. A mio avviso giocare con le prospettive non è facile e, se non si sa scrivere, risulta forzato e pesante. Non è vero che un buon romanzo deve seguire un solo filo di pensieri per tutta la sua durata. Direi, piuttosto, che uno scrittore non dove fare ‘esperimenti’ di prospettiva se non è in grado di gestirli.
Tom, Bev, Bella, l’ispettore… Le scene cambiano così come i pensieri di chi racconta. Tutto velocemente ed indolore. Assolutamente un esperimento riuscito!
Per quanto riguarda i discorsi diretti devo ammettere che mi hanno affascinato. La parola che userei per descriverli è taglienti.
Le interazioni dirette fra i personaggi sono semplici, dirette, quasi affettate. Alcuni direbbero ‘freddi’, forse avrebbero ragione ma sono decisamente in linea con tutto lo stile narrativo di Mario de Martino.
Ogni parola pronunciata da Tom, preciamo Thomas, è essenziale, fredda e trasmette inquietudine. Affascinante.
Mi sono piaciuti molto i dialoghi con sua zia, che detto tra noi non ho mai sopportato.

Non ho capito bene cosa c’entrasse l’ex di Bev con la storia, l’ho trovato un po’ superfluo per tutta la durata del libro chiedendomi ‘Dove vorrà andare a parare?’.

Alla fine mi sono data una mezza risposta, ma non credo che fosse quella che mi sarei aspettata. Diciamo che la sua presenza nel romanzo è un po’… inutile. Ma potrei sbagliare.

Ed ora arriviamo alla nota dolente, forse una mia nota dolente. Il finale.
Preciso che è perfettamente adatto al libro ma che, personalmente, mi ha lasciata un po’ insoddisfatta.

 

Il Male ha lasciato la cittadina, ora circola liberamente fra noi e si è servito dell’affetto (amore) di Bev per spiegare le ali.

Questo è quello che ho tratto dalle ultime pagine del romanzo, la sottile ironia di cui si è servito lo scrittore, sottile ed amara. Il Male che si è sevito del Bene.
Non metto in dubbio che sia un’ottima trovata. Elegante e niente affatto banale.
Quello che mi ha lasciata un po’ stranita è la vaghezza delle ultime pagine, per l’appunto. Non saprei, forse mi ero lasciata prendere dalla storia ma, alla fine, ho sentito come se calasse un pesante sipario, un taglio troppo netto alla trama.
Mi sarei aspettata una fine più corposa, se questo è il termine giusto per definire il mio pensiero.

 

Per il resto, come ho detto, sono assolutamente soddisfata di questo libro, soprattutto se consideriamo la giovane età dello scrittore.
Qualcuno l’ha paragonato a Stephen King. Non me la sento di paragonarlo in toto a un grande di questo calibro, alla fine sarebbe controproducente per lo scrittore stesso dato che sarebbero fin troppo alte le aspettative con le quali un qualasiasi lettore si avvicinerebbe ai suoi libri. A volte dovrebbero fare attenzione nelle presentazioni, si rischia di fare più male che bene. Ma di una cosa sono certa: Mario de Martino ha compreso benissimo quali sono i veri elementi sui quali si fonda un buon horror, li ha compresi e gestiti in modo egregio, personalmente mi aspetto che sentiremo parlare nuovamente di lui.

Commento Pre-Lettura

Riguardo questo libro, che mi è stato gentilemente da Mario in uno scambio, posso dire che le premesse sono veramente buone!

Sono ancora all’inizio, di conseguenza dovrete aspettare un po’ prima che riusciate a leggere il mio commento (purtroppo l’università non mi da tregua) MA, per il momento sono veramente ottimista!

Il che potrebbe apparire strano visto che generalmente sono una di quelle lettrici che, gli ‘inizi’, detti anche ‘introduzioni’ … li odia!

Non mi resta che mettermi sotto e terminarlo il prima possibile, anche perchè devo assolutamente procurarmi anche gli altri libri entro stretto giro posta!

Un enorme in bocca al lupo a Mario, per i suoi prossimi lavori!

 

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4 risposte a “Mario de Martino, uno scrittore italiano”

  1. Elisabetta ha detto:

    Bello il tuo blog, me lo linko così ti seguo!
    Grazie della citazione :-))

  2. Nasreen ha detto:

    Grazie mille a te ^^ Sono contenta che ti piaccia! ^^

  3. gratis juegos ha detto:

    I have discovered and learned much from your blog. Your blog is really good.

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