Serie di “Monica” di Federica Bosco [L’amore mi perseguita]

Federica Bosco 

FedericaFederica Bosco è scrittrice e sceneggiatrice.
Appassionata di yoga e convinta sostenitrice dell’alimentazione vegan a cui sottopone parenti e amici, ultimamente sta anche imparando a fare il pane («Con i tempi che corrono è bene avere un mestiere in mano!»). Potete leggere di lei nel suo blog all’indirizzo www.federicabosco.com.
Con la Newton Compton ha pubblicato “Mi piaci da morire“, “L’amore non fa per me” e “L’amore mi perseguita”, tre romanzi con Monica come protagonista, e “Cercasi amore disperatamente”: tutti hanno avuto un grande successo di pubblico e di critica, in Italia e all’estero. È anche autrice di uno spassosissimo manuale di sopravvivenza per giovani donne: “101 modi per riconoscere il tuo principe azzurro (senza dover baciare tutti i rospi)“.

Serie di Monica;

1. Mi piaci da morire
2. L’amore non fa per me
3. L’amore mi perseguita

Titolo: Mi piaci da morire
Autore: Federica Bosco
Serie: Serie di Monica, vol.1
Edito da: Newton Compton Editori
Prezzo: 9.90 euro
Genere: Sentimentale
Pagine: 187 pag.
Voto

Trama: Monica ha 31 anni, vive a New York ed è… cronicamente single! Lavora per due acide vecchie zitelle in un negozio di stoffe pregiate, ma il suo sogno è diventare una scrittrice, come Salinger, autore per il quale ha una vera e propria passione. Convive con una cantante di colore esperta di astrologia e un gay che vorrebbe adottare un bambino, e tutti gli appuntamenti al buio che gli amici le organizzano finiscono puntualmente in disastri sentimentali. Almeno finché…
Questo romanzo, fresco e ironico, unisce a uno stile frizzante un tocco di leggerezza tutta femminile: le (dis)avventure di Monica vi piaceranno da morire!

Recensione
 di Debora

Credo che il segreto di Federica Bosco sia la semplicità e la verità che si trovano nelle sue storie. Scrive libri che ti toccano perché raccontano semplici fatti quotidiani di persone normalissime con le quali ti puoi identificare. Infatti in Mi piaci da morire  non succedono fatti eclatanti o fuori dalla normalità. Questo non rende il libro banale (perché, diciamolo, questo rischio poteva esserci) ma lo rende alla portata di tutti, in particolare delle ragazze trentenni che si trovano nel limbo tra l’età adolescente e quella adulta. Un’età fastidiosa perché è un’età in cui, se non hai una relazione stabile e un lavoro che ti assicuri di arrivare a fine mese, ti puoi sentire una fallita. Ma non tanto perché tu ti senti fallita ma perché gli altri ti fanno sentire così… il peso delle responsabilità! Sorrido quando vi dico questo perché comunque tutto ha in sè dell’ironia, ma certo c’è anche della verità.

Federica Bosco è semplice anche nella scrittura; utilizza frasi chiare e brevi, con molti dialoghi, inserendo quà e là citazioni tratte da film, nomi di attori famosi e di serie televisive altrettanto note.

Non si può non amare Monica, la protagonista di questo libro, una trentenne alle prese con le sfighe della vita. Una Bridget Jones all’italiana. Naturalmente ci deve essere anche un principe azzurro che, però, per complicare un po’ la vita alla nostra Monica, proprio azzuro non è. In questa storia dunque non avremo solo modo di ridere ma anche di riflettere, poiché, nonostante la leggerezza e la freschezza del romanzo, Federica Bosco vuole farci capire cosa realmente c’è nell’atteggiamento di Monica. Lei si sente “sfigata”, eppure se si fermasse un istante a guardarsi attorno capirebbe che è fortunata, perché accanto a lei ci sono persone che la amano e la accettano così com’ è.

C’è poi anche lo spazio per parlare dell’omosessualità, rappresentata nel romanzo dal personaggio di Mark, coinquilino di Monica, un gay estremamente altruista e simpatico. Federica da un importante spazio a questo ragazzo nel romanzo, esaltando le sue caratteristiche positive e originali.

Veramente un bel libro a poco prezzo, anche se si legge in un’ora perché le pagine sono spesse e le dimensioni del carattere sono grandi. Solo verso la fine della lettura ho però scoperto che si tratta di una saga, ahimè!, e naturalmente sarò vittima anche di questa. Come non proseguire con le disavventure di Monica? Quattro stelline e non cinque solo perché non ho pianto e perché dopo aver letto Innamorata di un angelo so che questa autrice può dare di più!

Titolo: L’Amore non fa per me
Autore: Federica Bosco
Serie: Serie di Monica, vol.2
Edito da: Newton Compton Editori
Prezzo: 6.90 euro
Genere: Sentimentale
Pagine: 232 pag.
Voto

Trama: Monica è in partenza per la Scozia, dove l’aspetta il suo principe azzurro. Tutti i suoi sogni stanno per realizzarsi: va a vivere con l’uomo che ama, il suo libro sta per essere pubblicato e le si schiude una nuova carriera. Ma d’improvviso gli eventi precipitano: la convivenza mette in luce i “piccoli difetti” di Edgar, il paese in cui si trasferiscono è sperduto nella brughiera, andare d’accordo con la suocera è impossibile e di tanto in tanto David, una vecchia fiamma, lancia messaggi seducenti… Riuscirà Monica a trovare finalmente un equilibrio e a riconquistare la felicità? In “L’amore non fa per me” Federica Bosco dà sfogo a tutta la sua irriverente e gustosa ironia, confezionando una storia toccante e leggera sui sentimenti e i desideri delle giovani donne (di quelle, almeno, che non smettono di sognare il grande amore) e aggiungendo un nuovo, divertente capitolo alla storia di Monica, già protagonista di “Mi piaci da morire”.

Recensione
di Debora

Come non resistere alla tentazione di comprare il secondo libro della serie di Monica, quando lo vedo alla bellezza di 6.90 euro e con più pagine di prima!
Questa volta troviamo Monica proiettata in un altro ambiente; non più la eccitante New York bensì la fredda Scozia. Da subito si butta in questa storia d’amore con Edgar, senza paure ma forse con troppe aspettative. Subito va a vivere da lui, conoscendo veramente poco di lui ma anche delle persone che gli stanno attorno. Dovrà, naturalmente, dare il meglio di sè soprattutto con la suocera, il mostro che terrorizza ogni fidanzata. Monica ha forse visto troppi film e serie tv dove tutto sembra semplice e maledettamente romantico?
Infatti, se nel primo libro Federica Bosco ha inserito citazioni di film e serie tv, questa volta ha messo in evidenza le riviste femminili come Donna Moderna e Cosmopolitan.
Monica si troverà catapultata nel mondo dell’editoria ma, nonostante gli impegni lavorativi, non smetterà di essere cocciuta soprattutto nel campo amoroso. Ha riposto tutta la sua felicità nell’amore, ma non si rende conto che può trovarla anche in altro.
Ora dico a Monica: capisco che il sogno di una famiglia felice con un marito e tanti figli prenda il sopravvento, ma ti stai sforzando troppo perché tutto ciò diventi realtà! Dovrebbe essere tutto più naturale, più spontaneo, più istintivo. E infatti, quando Monica agisce d’istinto fa quello che, in fondo, a mio parere, desidera di più. Se sia giusto o no chi può dirlo.
L’autrice ci mette di fronte a un dilemma tipico (purtroppo) dei rapporti amorosi, che non verrà mai risolto: confessare o no il tradimento? Sta a voi scoprire la sua visione, attraverso le scelte di Monica.
La lettura del secondo libro delle avventure di Monica è molto scorrevole come sempre, l’unico difetto è che a lungo andare la nostra protagonista potrebbe stufare qualche lettore con i suoi comportamenti a volte un po’ infantili.
Ah, dimenticavo di dirvi che in questo libro troverete raccontata anche una Paris Hilton messa a nudo, che riesce quasi a dettare pillole di saggezza ad una Monica intervistatrice. Chi può dirlo che in realtà Paris sia così sensibile?
Infine, io voglio sperare che Monica prossimamente impari ad investire di più sul lavoro e non solo sugli uomini della sua vita. E se, tra i due “litiganti,” ne saltasse fuori un terzo? Speriamo di no, perché la nostra protagonista andrebbe letteralmente in panico!

 

Titolo: L’amore mi perseguita
Autore: Federica Bosco
Serie: Serie di Monica, Vol 3
Edito da: Newton Compton Editori
Prezzo: 6,90 €
Genere: Sentimentale
Pagine: 288 p.
Voto
:

Trama: Monica torna a New York per la seconda volta, per ricominciare tutto da capo. Reduce da una convivenza tragicomica con quello che credeva essere l’uomo della sua vita (Edgar) e dopo essersi fatta spezzare ancora il cuore dall’altro uomo della sua vita (David), certa di non poter statisticamente incappare in soggetti più instabili di così, decide di puntare le ultime energie sulla carriera e accetta un incarico temporaneo come cronista per “Vanity Fair”.
Più scettica e disillusa che mai nei confronti dell’altro sesso, Monica non immagina quali altri scherzi il destino abbia in serbo per lei… Determinata a fare tutto da sola, anche se il suo passato torna a bussare puntuale come sempre, si troverà ad affrontare le situazioni più catastrofiche con la consueta dose di autoironia e leggerezza finché qualcuno arriverà a sconvolgere completamente i suoi piani.
Riuscirà, dopo tante delusioni, a ritrovare la fiducia nel grande amore? E in fondo, esiste davvero il grande amore o è solo una trovata pubblicitaria?
Un altro capitolo dell’irresistibile saga di Monica, la protagonista di “Mi piaci da morire” e “L’amore non fa per me“, che non smetterà di sorprendervi.

Recensione
di Debora

Quando da piccoli ci dicevano di essere buoni per non andare all’Inferno allora era tutta una montatura? Tutti quei valori come la responsabilità, l’onestà, il rispetto … era tutta una bufala se poi vengono premiati sempre i più stronzi, quelli che sgomitano e ti calpestano la faccia con i tacchi a spillo.”

Credo che Monica sia senza dubbio mitica!
L’autrice, Federica Bosco, come negli altri libri utilizza la narrazione in prima persona e utilizza molti dialoghi. Tutti questi scambi di battute e pensieri tra Monica e gli altri protagonisti sono molto reali e quotidiani. Le frasi sono brevi, semplici, vere e l’autrice non vuole strafare perché, a mio parere, vuole che il lettore si immedesimi in questo straordinario personaggio.
C’è anche un grande uso del carattere maiuscolo e di punti esclamativi nei dialoghi per esprimere meglio emozioni e sentimenti come la rabbia o la sorpresa.
Forse in altri libri mi avrebbe infastidito l’uso di questi espedienti per rendere più viva la storia, ma in questo caso e in particolare dalla bocca di Monica niente può risultare eccessivo! Quando vedo quelle scritte in maiuscolo mi pare di trovarmi davanti quella Monica strampalata, a volte eccessivamente infantile altre volte estremamente riflessiva.

Anche questa volta Monica ci stupisce.
Gli incontri che fa sono sempre strani. Si perché sembra abbia la calamita per i casi umani. Questi altri personaggi del libro sono ben costruiti e il lettore li amerà esattamente come amerà Monica. Sono ugualmente importanti e di spessore.
A mio parere Federica Bosco vuole inserire nei suoi libri personaggi che sono, in qualche modo diversi e li vuole rendere speciali nella loro particolarità.
Gay, lesbiche, rifiuti della società, persone con ritardo mentale; con delicatezza e sfatando i pregiudizi l’autrice ci fa riflettere. E’ anche vero però,che molte volte nei libri di Federica Bosco ci sono molti personaggi stereotipati e che molti eventi sono prevedibili ma è un vero piacere leggere i suoi libri.
Non sono libri impegnativi anche se comunque Monica, che dalle prime vicende risulta sicuramente cresciuta e maturata, con i suoi pensieri ci porta comunque a riflettere su alcune situazioni che si possono presentare nella vita. E poi è una risata continua assieme a Monica. Riesce a piangersi addosso e ad avere un alta dose di umorismo allo stesso tempo. Chi non vorrebbe avere un amica come lei!

Stupisce come arrivata sola, senza genitori, senza una storia d’amore e senza amici possa trovare un grande conforto in chi la conosce appena. A volte però solo con uno sconosciuto ci sfoghiamo, rivelando i pensieri più intimi, proprio perché crediamo che questo non ci giudichi non conoscendoci.
Monica si è sentita abbandonata da chi in teoria dovrebbe starle più vicino. E allora ricomincia, non dall’amore ma da se stessa. Perché finché lo cerchi l’amore non arriva.

Nei precedenti libri c’era lo sfondo delle riviste e della moda e della televisione  e Federica Bosco citava telefilm, riviste e simili questa volta siamo circondati dalla cucina sana. Incredibile ma vero, trascinata da un amico che incontra a New York, Monica abbandona le schifezze per diventare una cuoca eccezionale ma non solo.

Non vi rivelo il colpo di scena di questo libro, che avviene tra le prime pagine. Attorno a questo evento ruota tutta la storia. Mi aspetterei comunque un seguito perché abbandonare Monica proprio ora mi dispiacerebbe molto.
Ora vi domanderete: ma Monica avrà trovato il suo ranocchio da baciare, che vedete nella copertina,  e che si trasformerà in un principe azzurro? Leggere per scoprire!

Consigliato se avete voglia di sognare e di sperare.

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4 risposte a “Serie di “Monica” di Federica Bosco [L’amore mi perseguita]”

  1. Nina Pennacchi ha detto:

    Bellissima recensione, Debora! Non sapevo che Federica Bosco fosse vegan, come me! Mi fionderò a comprare i suoi libri. Parto da questo, o me ne consigli un altro per cominciare?

    • Debora ha detto:

      Grazie Nina 🙂 comincia da questo si 😉 anche "innamorata di un angelo" è molto bello (troverai un sacco di commenti alla recensione qui sul blog e forse capisci meglio se ti può piacere..) ma mi sono più identificata in questo!!!

  2. Nasreen ha detto:

    Bella rece Deb ^_^

  3. Paola ha detto:

    Mi chiedo perchè non ne facciano un film! Ho letto tutta la trilogia ed è stupenda!! Ammetto che inizualmente leggendo le prime pagine mi è sembrato molto banale,quasi infantile,ma andando avanti ho capito che mi sbagliavo di grosso. Amo ufficialmente questa donna!!! E ripeto,qui ci vuole un film.
    ?

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