Minon di Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni

Alexia Bianchini

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ha pubblicato con Linee Infinite Editore il romanzo “Scarn, la nuova era dei vampiri”. Il suo racconto” Ali lacerate” lo trovate sull’antologia Visioni Fatate, pubblicata da Del Miglio editore. Il racconto “Avarice” è stato pubblicato sull’antologia Del Vizio e della Virtù, edito da Diamond editrice. Con le Edizioni Scudo ha pubblicato il romanzo “Superciccio & Sisters”, i racconti “La danzatrice di spade” e “Fata a vapore” e le graphic-novel de “La principessa del Deserto”. Con GDS edizioni saranno a breve disponibili: Il cerusico e Sibilla, visioni di Morte. È direttore del webmagazine Fantasy Planet e direttore editoriale della Lite-editions.
Fiorella Rigonifiorella rigoni
ha pubblicato il racconto breve intitolato “Sepolta viva” nell’antologia 365 Storie cattive, a settembre 2011 la rivista digitale Altrisogni ha pubblicato il suo racconto fanta-horror intitolato “Due giorni”. È arrivata tra i dieci finalisti nel concorso Nel buio indetto sempre dalla rivista Altrisogni con il racconto horror intitolato “Aspettando la morte”. Per diletto legge e scrive soprattutto fantasy e horror. Da accanita lettrice quale è si diletta anche a fare recensioni di libri per il webmagazine Fantasy Planet.

Sito: http://www.alexiabianchini.it/http://www.fiorellarigoni.it/

 

Titolo: Minon
Autrici: Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni
Edito da: CIESSE Edizioni
Prezzo: 15,00 €
Genere: Fantasy, Yung, Adult, Angeli
Pagine: 208 p.
Voto:

 

Trama: Minon è sola nella battaglia. Gli spettri sono ovunque. Li scruta indurre l’uomo al peccato, ingordi del sapore del male. Inconsapevole dell’origine del dono di poterli vedere, dà loro la caccia fin da bambina. È in grado di strapparli dal corpo delle vittime. Attraverso un simbolo a lei ignoto, marchiato sul palmo della mano, apre uno squarcio dimensionale e li scaraventa dentro. Cosa ci sia al di là del portale è un mistero. Si accorge però che qualcosa sta cambiando. Gli spettri hanno mutato modus operandi, il male assorbito o le anime peccatrici recuperate dalle loro infami gesta sembrano non essere più sufficienti: ora spariscono umani in carne e ossa. Riuscirà a svelare gli arcani? Cosa vorrà quell’angelo nero comparso dal nulla? Chi la affiancherà nel duello finale? Una cosa è certa: la lotta la porterà al cospetto del Male!

Recensione
di Nihal

Minon è un libro -scritto a quattro mani da due autrici italiane- che non ha nulla da invidiare, per originalità e stile, ai fantasy stranieri. È ambientato a cavallo tra due mondi: il Regno del Male, un luogo arido e inospitale, preda di una spietata creatura, Exafiria, che ruba l’energia vitale di quel pianeta e si nutre di uomini dall’animo corrotto; e il nostro mondo ormai vittima di spettri invisibili che influenzano gli uomini fino a far compiere loro gli atti più orribili, trasformandoli così nel cibo perfetto per la loro padrona.

Minon è l’unica capace di vedere questi esseri e aprire un portale per rispedirli nel loro mondo. Dal momento in cui scopre i suoi poteri, decide di assumere la missione di salvare quante più persone può da questi spettri e diventare la Cacciatrice. È una ragazza matura, decisa e solitaria, segnata dal dolore nonostante la giovane età. La corazza che si è creata per proteggersi dal mondo la tiene lontana da qualunque legame, ma durante la sua avventura riscoprirà il valore della famiglia, dell’amicizia e dell’amore.

La storia è originale e coinvolgente e, anche se il tema è la classica lotta del bene contro il male, il campo di battaglia è del tutto nuovo: un mondo forgiato dalle mani delle due autrici, che curano nel minimo dettaglio ogni essere che ci troviamo davanti. In primo piano abbiamo anche la crescita psicologica di ogni personaggio, un percorso che mostra le battaglie che ognuno deve affrontare per riuscire a liberarsi, prima di tutto, dell’idea che si è fatto di se stesso che lo limita, forse, di più dei pregiudizi degli altri. L’epilogo ci fa ben sperare in un secondo libro, sia esso un sequel o uno spin-off .

Il punto debole del libro sono i dialoghi, che risultano, a volte, forzati e surreali, ed eliminerei anche i pezzi che spiegano alcuni comportamenti di Minon e compagni, a mio avviso, inutili. Nonostante ciò, lo stile è semplice e scorrevole, corredato di quel sarcasmo che rende tutto più divertente, anche se avrei voluto sapere di più sul passato della Cacciatrice e sulla figura di Anghelos.

Minon è un fantasy ben costruito, capace di farti emozionare e divertire e ti coinvolge fino alla fine, una lettura piacevole e leggera, adatta agli amanti delle storie avventurose.

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2 risposte a “Minon di Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni”

  1. Nasreen ha detto:

    Bellissima recensione! Sto per finre il libro anche io e… Presto ne farò una recensione (maledetto Ebook reader che mi ha lasciata a piedi!!!!! argh) comunque sono d'accordo… Sarà che io mi sono innamorata dello stile di Alexia dopo aver letto Scarn

    • Nihal ha detto:

      Grazie Nas, mi è piaciuto molto questo libro, non è il solito romanzetto fantasy da ragazzine. È curato nei dettagli e le cose non succedono a caso, senza una spiegazione. Come ho detto è molto originale e se ci sarà un secondo libro, lo leggerò sicuramente ^__^

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