Moments of Eternity#1

Eccoci con la nuova rubrica di Sognando Leggendo! Questa volta ho deciso di creare una rubrica libera, ovvero senza cadenza nè settimanale nè mensile. Purtroppo ho mille (o forse più) impegni e questo mi impedisce di rispettare tutti i tempi delle rubriche che, per questo mese, saranno un po’ sfalsate… Abbiate pazienza, ve ne prego.


Cos’è Moments of Eternity?

E’ molto semplice… Moments of Eternity è un rubrica a cadenza casuale che permette di postare citazioni dei romanzi che si stanno leggendo nel momento della pubblicazione della rubrica stessa.


Come vengono scelte le citazioni?

E’ molto semplice! Basta guardare l’ora esatta in cui si sta postando la rubrica (esempio 3.02 a.m) e aprire il libro il più vicino possibile alla pagina corrispondente (302) copiando la citazione che colpisce di più. Ovviamente se il libro non ha 300 pagine non dovete far altro che ridurre a decine l’orario (esempio: 32 – togliendo lo zero -… 30 -togliendo il 2 – … metodo a scelta!). Riportate sempre titolo e autore del romanzo!

Attenzione agli Spoliers!


Libro: Fiore e la Fiamma di Katheleen E. Woodiwiss (versione pdf)

Ora: 3:06 a.m

Pagina: 306


Citazione:

Brandon scovò un astuccio che aveva riposto in untiretto in basso e lo pose dinanzi alla moglie. “Mia madre amava igioielli,” disse con voce un pò roca, trovando esasperante la vista delseno di Heather appena velato. “Ne ha lasciato una parte a me e un’altraparte a Jeff per le nostre mogli, quando ci fossimo sposati. Questa è lamia parte. Può darsi che ci trovi qualcosa che ti piaccia portare.”Sollevò il coperchio dell’astuccio e Heather rimase senza fiato allavista del contenuto: un vasto assortimento di gioielli tempestati dipietre preziose tra le più belle che avesse visto. “Oh, Brandon, non misarei mai, dico mai, sognata di possedere anche un solo gioiello, ed eccoche me ne donate tanti, tutti in una volta. Che posso dire? Mi viziatedavvero troppo.” Brandon rise e le posò un caldo bacio sulla spalla,solleticandole con la barba la pelle morbida, e ne incontrò lo sguardonello specchio. “Non mi consideri dunque più un mascalzone, dolcezzamia?” Heather scosse il capo, e il colore dei suoi occhi si fece più cupomentre si sentiva scorrere per il corpo un brivido di piacere. “No, non più, amor mio.”



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