Moments of Eternity#2

Eccoci con la nuova puntata della rubrica “Moments of Eternity” di Sognando Leggendo! La prima del nuovo anno! Questa volta si tratta di una rubrica libera, ovvero senza cadenza nè settimanale nè mensile.


Cos’è Moments of Eternity?

E’ molto semplice… Moments of Eternity è un rubrica a cadenza casuale che permette di postare citazioni dei romanzi che si stanno leggendo nel momento della pubblicazione della rubrica stessa.


Come vengono scelte le citazioni?

E’ molto semplice! Basta guardare l’ora esatta in cui si sta postando la rubrica (esempio 3.02 a.m) e aprire il libro il più vicino possibile alla pagina corrispondente (302) copiando la citazione che colpisce di più. Ovviamente se il libro non ha 300 pagine non dovete far altro che ridurre a decine l’orario (esempio: 32 – togliendo lo zero -… 30 -togliendo il 2 – … metodo a scelta!). Riportate sempre titolo e autore del romanzo!

Attenzione agli Spoliers!


Libro: Il Fiore Sbocciato di Katheleen E. Woodiwiss (versione pdf)

Ora: 00:39 a.m

Pagina: 39


Citazione:

“Signorina Fairchild, devo avvertirvi che non sietela prima creatura che gli angeli hanno preso sotto la loro protezione. Lady Adriana e mia sorella sono amiche daquando ancora non sapevano parlare, e posso assicurarvi chehanno sempre considerato l’ospitalità una causa degna di essereabbracciata. In ogni caso, non hanno sempre limitato laloro benevolenza agli esseri umani. Forse sarò rimproveratoper questo paragone tra il passato e il presente, ma ricordobene che, a un’età ancora molto tenera, non facevano che portare a casa animali feriti o cuccioli da accudire, e sono sicuroche hanno proseguito nei loro sforzi anche dopo la miapartenza. Quando ero a casa, si impegnavano a fondo per restituirela salute a quelle infelici creature, e se una di esse venivaa mancare, piangevano finché nessuno poteva più sopportareil suono dei loro singhiozzi. In verità, signorina Felicity,voi siete solo un componente della strana collezione chegli angeli hanno portato a casa nel corso degli anni.”

“Vergogna, Colton”, esclamò Samantha che tuttavia sorrideva. “La signorina non può certo gradire il tuo paragone.”

L’ufficiale si rivolse alla giovane ospite. “Sul mio onore,non intendevo mancarvi di rispetto. Di fatto, non esiste alcunasomiglianza fra voi e le creature pelose o piumate che miasorella e la sua migliore amica conducevano a casa. Sono certoche nel vostro caso entrambe le signore sono state deliziatedi poter estendere l’ospitalità a una rappresentante dellaloro specie.”


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