Serie Muses di Francesco Falconi [Muses. La decima Musa #2]

Francesco Falconi

 

Nato a Grosseto il 26 giugno 1976, ha frequentato il Liceo Scientifico G. Marconi di Grosseto e si è laureato nel 2002 in ingegneria delle telecomunicazioni a Siena. Attualmente lavora a Roma come consulente d’ingegneria e scrittore di romanzi per ragazzi, che hanno venduto decine di migliaia di copie.

Ha esordito nel 2006 con la serie di romanzi fantasy per ragazzi Estasia, pubblicati dalla Armando Curcio Editore.

Nel 2008 è uscito il secondo romanzo della trilogia Estasia Il Sigillo del Triadema, mentre il terzo, pubblicato nel 2009, si intitola Estasia Nemesi. Nel 2008 ha pubblicato anche una seconda serie, Prodigium, edita Asengard Edizioni, che consta di due soli libri: Prodigium I figli degli Elementi e Prodigium L’Acropoli delle Ombre. Assieme ad altri scrittori italiani, nel 2009 ha partecipato all’antologia Sanctuary. I suoi libri sono stati presentati alle fiere di Pechino e Francoforte per una traduzione estera.

Nel 2010 si è impegnato in difesa dell’ambiente con il romanzo sociale Gothica L’Angelo della Morte, edito Edizioni Ambiente nella collana Verdenero. Sempre nello stesso anno si è dedicato a libri per un pubblico young adults con L’Aurora delle Streghe, edito Reverdito Editore. A ottobre 2010 è stato pubblicato un nuovo libro, Nemesis L’Ordine dell’Apocalisse, edito Castelvecchi Editore.

Ad aprile 2011 è stata pubblicata la biografia della cantante Madonna intitolata Mad for Madonna. La regina del pop, edita Castelvecchi Editore, libro che segna una pausa nella produzione dell’autore, dal genere fantastico alla biografia. Parte dei ricavi di Mad for Madonna sono stati devoluti in beneficenza all’associazione Raising Malawi, fondata dalla stessa Madonna. A giugno, il racconto Anobium tratto dall’antologia Sanctuary è stato riadattato in un podcast.

Nell’autunno 2011 pubblica una nuova serie per ragazzi, Evelyn Starr, scritta a quattro mani con l’autore Luca Azzolini ed edita da Piemme, ritornando così al genere fantastico con il quale aveva esordito mentre, sempre nello stesso periodo, esce il seguito di Nemesis dal titolo La Chiave di Salomone. Il 28 ottobre 2011 ha ricevuto il Premio Letterario Arte Giovane Roma 2011, genere Young Adults, patrocinato dal comune di Roma.

A fine febbraio 2012 torna a pubblicare un nuovo racconto, di genere weird, dal titolo Halo, nella rivista edizione italiana di Weird Tales. Per maggio è prevista l’uscita del secondo volume della serie Evelyn Starr, intitolato La Regina dei Senzastelle e un libro per young adults, edito Mondadori Editore, dal titolo Muses.

Sito Italianohttp://www.francescofalconi.it/

Serie Muses

1. Muses (isbn:9788804620297)
2. Muses. La Decima Musa (isbn:9788804627678)

Clicca direttamente sul titolo per arrivare alla recensione del romanzo interessato.

Titolo: Muses
Autore: Francesco Falconi (Traduttore:  A. Melchioni)
Serie: Muses, vol.1
Edito da: Mondadori (Collana: Chrysalide)
Prezzo: 17.00 €
Genere: Fantasy, Adult
Pagine: 320 p.
Voto: 
   

Trama: Quando scappa da Roma, diretta a Londra, coperta di tatuaggi e piercing, Alice sente che la sua vita potrebbe cambiare per sempre. Ha appena scoperto di essere stata adottata, ma per lei questa notizia è quasi un sollievo. Cresciuta con un padre violento e una madre incapace di esprimere il proprio affetto, ora Alice deve scoprire le sue radici e l’eredità che le ha lasciato la sua vera famiglia.

Decisa, risoluta, ribelle, è una violinista esperta ed è dotata di una voce straordinaria. Ed è proprio questa voce a guidarla verso la verità: le antiche nove Muse, le dee ispiratrici degli esseri umani, non si sono mai estinte. Camminano ancora tra noi. I loro poteri si sono evoluti. E Alice è una di loro. La più potente. La più indifesa. La più desiderata da chi vorrebbe sfruttarne gli sconfinati poteri per guidare gli uomini, forzarli se necessario, fino alle conseguenze più estreme.
Ma un dono così può scatenare l’inferno. E sta per accadere.

Recensione
di Talia

Muses è il nuovo romanzo di Francesco Falconi, il primo della duologia ancora in corso di scrittura che mischia la nostra realtà con la mitologia greca. Il genere si rifà agli urban fantasy young adult, ma può essere apprezzato senza riserve anche dagli adulti, grazie alla sua trama ben articolata, alla vivacità di scrittura e alla storia avvincente. La protagonista principale si chiama Alice de Angelis, una ragazza forte all’apparenza, ma che nasconde sotto una montagna di piercing e tatuaggi la sua drammatica storia adolescenziale. Un padre aggressivo che scarica la sua rabbia su lei e sua madre, la madre che non riesce a sottrarsi e che continua a vivere come se niente fosse, un giro di compagnie sbagliate che l’hanno portata a scelte e decisioni giudicabili… Una storia, purtroppo, neanche tanto lontana dalla realtà, fatta per lo più di momenti bui ed emozioni negative da esternare.

Alice scoprirà di essere la figlia di Ashley Evans, una ragazza scappata di casa in giovane età e morta durante il parto. Conoscerà quindi sua zia Dolores, che oltre a raccontarle la storia di sua madre e del perché abbia deciso di abbandonarla a Roma in fasce, le rivelerà anche il segreto di un dono che la riguarda di persona. Perché Alice è una musa, per esattezza, la musa della musica. L’inconsapevolezza di questa verità purtroppo l’accompagna fin da quando, da bambina, per farsi forza davanti alle angherie del padre si rivolgeva al suo “angelo oscuro”, lo stesso che accidentalmente ha provocato la morte del suo fidanzato anni prima.

La verità è difficile da accettare, ma altre cose sono in ballo. La lunga lotta fra gli Eclettici, ovvero coloro che seguono le muse e le proteggono, e la Fratellanza che, al contrario, desidera la morte delle muse, sembra essere arrivata al culmine. Il giorno dopo aver rischiato la vita in un incidente stradale, Alice scopre di essere stata adottata; da qui prendono avvio tutte le avventure che trascineranno come una corrente la protagonista, dalla periferia di Roma ai sobborghi di Londra, fino alle strade più sfarzose di Parigi.

Storie di intrighi per aggiudicarsi la fiducia delle muse porteranno Alice a fidarsi solo di se stessa, proseguendo nel suo cammino costellato di continui colpi di scena, che ci terranno con il fiato sospeso pagina dopo pagina.

Ho adorato Muses fin dal primo capitolo, un romanzo originale che finalmente si stacca un po’ dalle montagne di libri che hanno per protagoniste “lacrimose storie d’amore tra vampiri e umani” oppure vampiri e vampire, vampiri e cani, gatti e topi…

Una ventata di nuovo, una storia che finalmente esplora argomenti ancora vergini, animata da dialoghi intelligenti e taglienti, senza tante richieste, ma comunque avvincenti. Inoltre, ho apprezzato in particolar modo la caratterizzazione dei personaggi. Tenendo da parte la protagonista, per la quale l’autore ha creato un capolavoro, delineandola in tutte le sue sfaccettature, anche gli altri personaggi sono ben impostati, ciascuno con i suoi pro e i suoi contro, senza troppi fronzoli sentimentali. Insomma un libro che vale davvero la pena leggere, dove anche la casa editrice sembra averci messo del buono: nessun errore di stampa, pagine curate e copertina bellissima. Il prezzo forse è un po’ alto ma accettabile.

Ora resta solo da capire come farà l’autore a ricollegarsi al secondo libro dopo il finale spettacolare che lascia interdetti e con un sacco di dubbi.

Titolo: Muses. La Decima Musa
Autore: Francesco Falconi (Traduttore:  A. Melchioni)
Serie: Muses, vol.2
Edito da: Mondadori (Collana: Chrysalide)
Prezzo: 17.00 €
Genere: Fantasy, Adult
Pagine: 320 p.
Voto: 
   

Trama: Alice De Angelis ha percorso fino in fondo la strada pericolosa che l’ha portata a conoscere il suo passato. Ha scoperto l’origine del suo dono e il potere devastante delle nove Muse. Quella strada, però, l’ha fatta precipitare in un baratro: la sua vita è appesa a un filo sottile su cui scorrono misteriose immagini di un presente che lei non può più vedere.

Immobilizzata in un letto, legge negli occhi delle altre Muse violenza, passione, potere. Tutto va verso lo scontro finale. Se Alice vuole sopravvivere non può fare altro che tornare ad affrontare il passato, combattere oltre se stessa e scoprire il segreto della Decima Musa.

Recensione
di Talia

Con questo secondo capitolo di Muses si chiude (tra virgolette) il capitolo della storia di Alice de Angelis, la protagonista assoluta della serie che ha reso onore al suo creatore Francesco Falconi. Dico tra virgolette perché, in realtà, la storia si interrompe con la fine delle vicissitudini che hanno condotto i protagonisti alla liberazione dalla maledizione che li imprigionava, costringendoli a morte certa allo scadere del loro 40esimo compleanno. Ma nonostante tutto l’autore si lascia aperti ampi spiragli per un sequel neanche troppo scontato che, probabilmente, potrebbe vedere la riunione completa delle 9 figlie di Apollo e una degna fine alla lotta che si svolge da anni tra pragmatici ed eclettici.

Ma tornando a noi, il libro dopo un breve e succulento prologo, riparte da dove si era interrotto il precedente, ritrovando Alice in coma dentro una stanza di ospedale. A causa del suo stato, i suoi poteri subiscono una variazione sconvolgente tanto da non poter più essere considerata la musa della musica, ma una figura chiave per i piani di Ian, la nuova musa della scrittura. Alice immobilizzata nel suo letto, si fonde con le menti delle altre muse, assorbendone i pensieri e le emozioni, vivendo attraverso di loro una vita che improvvisamente le è stata negata. Quando, finalmente, si risveglia dal coma lei sa già come il suo destino si compirà e non può fare altro che lottare con i pugni per cercare di cambiarlo. Ma l’autore non lascia niente al caso e, come nella precedente avventura, un colpo di scena dietro l’altro fanno capitolare tutti i progetti del lettore che ad ogni capitolo si ritrova a doverne formulare altri.

Finalmente conosciamo la musica della scultura, Leila Paakkari, una donna scaltra che non si fa scrupoli a manovrare la mente altrui per i propri fini. Conosciamo il capo dei pragmatici e parte dei suoi meditati piani per ottenere il potere tanto desiderato, conosciamo anche alcune delle debolezze più nascoste delle nostre protagoniste e il loro modo di affrontarle. Inoltre, bellissimo lo scorcio della storia di Alice e il suo cambiamento impressionante, da ragazza da strada a donna che si assume le sue responsabilità. Infine, conosciamo Apollo il padre a cui si ispirano le muse stesse, il vero pilastro a cui ruota attorno la loro identità.

Bella la storia, buona la caratterizzazione dei personaggi e gradevole l’uso anche un po’ da strada dei dialoghi. L’autore riporta il mito ai giorni nostri e lo fonde con la trasgressività delle nuove generazioni affamate di cambiamenti. E come location sceglie il mondo intero, senza limiti di spazio, incanalandolo alla fine nella città delle città, ovvero Roma.

Anche alla casa editrice spettano comunque dei meriti per la buona riuscita del libro, che riprende come copertina il disegno precedente arricchendolo di dettagli e per la buona impostazione delle pagine senza neanche un errore di battitura. Consiglio questo libro come lettura veloce (perché è veramente come essere attratti dalla musa della scrittura), con l’unica accortezza di lasciare la mente sgombra e lasciarsi trasportare senza nessun impedimento. Buona lettura.

Lascia un commento

0 risposte a “Serie Muses di Francesco Falconi [Muses. La decima Musa #2]”

  1. […] qui la recensione di Sognando Leggendo: http://sognandoleggendo.net/blog/?p=23125 e il sito ufficiale dell’autore […]

  2. […] La nostra scheda al libro precedente: Muses […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Condividi