Netflix perde altri diritti… La Disney si ritira.

teleaddicted

Teleaddicted news

per tutti gli amanti delle serie TV

Netflix: sempre meno diritti

Sin dal 2008, anno in cui Netflix iniziò la sua scalata al potere, più o meno tutti sapevamo che prima o poi altri produttori avrebbero seguito la sua scia di successo, è una cosa naturale, è l’evoluzione più logica (vedasi ad esempio, dopo il “Marvel Cinematic Universe” abbiamo avuto modo di vedere il “Universal’s Monsters Universe”, il bistrattato “DC Universe”) ebbene, quel giorno sembra essere giunto.

Nel corso degli anni Netflix ha visto sorgere rivali ben agguerriti come l’Amazon Prime Video o il canale streaming dell’emittente televisiva HBO ma ormai molti canali americani e studios importanti hanno deciso di voler guadagnare ulteriori entrate allontanandosi dal colosso amato dal pubblico.

Ad aprire questa scia di ritiro c’è la Disney che ha annunciato l’apertura della sua piattaforma personale per il 2019. L’annuncio della Disney ha suscitato molte domande e molte preoccupazioni per via delle serie originali Netflix targate Marvel (che ricordiamo appartenere alla Disney). Inoltre la Disney possiede i diritti del brand di Star Wars e di Indiana Jones, perciò la perdita causerebbe a Netflix un blocco enorme di film e telefilm (Scrubs, Lost, Grey’s Anatomy sono tutte marcate Disney).

A seguire, in questi giorni, sono arrivati gli annunci di FX e di AMC, entrambe pronte a sfruttare i loro canali streaming. E se per la FX non ci poniamo il problema su quali serie che potrebbero sparire o comunque cambiare gestore, la AMC preoccupa di più sia gli spettatori che Netflix stessa. Parlo di “Better Call Saul” il famoso spin-off del capolavoro “Breaking Bad” poiché non sappiamo se la AMC ha piani per la promozione del canale streaming a livello mondiale (ma ipotizzo di sì).

Cosa comporterà questa scelta?
Ipotizzo che la decisione degli studios porti ad una rivalità che si basa solo sui prodotti originali, arrivando ad essere simile alla rivalità delle console di videogiochi, si sceglierà ciò che si preferisce. Il problema è che, a differenza dei videogiochi, le serie televisive sono differenti e non si può prediligere un canale od uno studios rispetto ad un altro perché, ammettiamolo, tutti noi addicted amiamo guardare più serie possibile.

Alla fine a subire il colpo saranno gli spettatori che dovranno abbonarsi a vari siti diversi e gli stessi studios che si ritroveranno, ad un certo punto e mi spiace dirlo, a perdere entrate poiché si avrà un ulteriore aumento della pirateria dovuto ai troppi abbonamenti distinti… Spero di sbagliarmi…

Questo articolo scritto di getto era per informarvi delle ultime vicende, avrete sicuramente altri aggiornamenti sia sulla pagina facebook che sul canale YouTube ma ora sono curioso: ditemi la vostra.

Siete preoccupati? Ve ne fregate? Fatemi sapere con un commento.

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi