Outlander, la serie TV – “Dragonfly in Amber” 2×13

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OUTLANDER

La serie TV

ideata da Diana Gabaldon, prodotta da Ronald D. Moore

 

Adattamento tv del libro di Diana Gabaldon, “Outlander” segue la storia di Claire, un’infermiera che ha prestato servizio sui campi combattimento della Seconda Guerra Mondiale, sposata con Frank Randall, che erroneamente fa un passo indietro nel tempo piombando nell’anno 1743 attraverso un “cerchio di pietre”. Si ritrova così gettata in un mondo sconosciuto pieno di avventura che la costringe alla fuga e minaccia la sua vita. Quando Claire è costretta a sposare Jamie, un giovane guerriero scozzese cavalleresco e romantico, si accende un’intensa passione che divide il cuore di Claire tra due uomini molto diversi in due vite inconciliabili e la rendono combattuta fra la scelta di tornare a casa, nel 1945 da Frank o rimanere nella Scozia del 1743 insieme all’uomo che ama, Jamie Fraser.

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Outlander st. 2| Ep. 13 | Dragonfly in Amber

1_2x13Titolo:  Outlander
Regista: Philip John
Sceneggiatore:
 Toni Graphia & Matthew B. Roberts
Anno di trasmissione: 2016
Rete televisiva: Starz 
Episodi0: 2.13
On Air:
09/07/2016
Totale episodi:
 13
Durata: 90 minuti

 SINOSSI EPISODIO:

Il finale della seconda stagione ci porta nel 1968. Claire rivela la verità a sua figlia Brianna mentre nel XVIII secolo, la Battaglia di Culloden arriva e Jamie farà di tutto pur di salvare i suoi cari.

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di Alexa G

 

outlander devastoNon è un caso che io abbia aspettato così tanto a scrivere questo articolo e mi scuso per questo ritardo ma volevo riordinare le idee per restituirvi un commento a questa season finale più onesto e obiettivo possibile, commento che inevitabilmente sarà anche un bilancio dell’intera stagione.

Se vi aspettate un riassunto posso già dirvi da ora che rimarrete delusi anche perché riassumere 90 minuti di un episodio così ricco di avvenimenti sarebbe impossibile per cui porrò l’accento su quello che mi ha più colpito, nel bene e nel male. Pronti?

Abbiamo atteso dodici puntate per assistere al finale di stagione, dodici, per arrivare alla puntata che a detta di tutti, e di chi ha letto i romanzi, ci avrebbe spezzato il cuore.

Dodici puntate in cui la paura per la guerra è stata al centro di tutto, il motore di intrighi per tutti i personaggi principali anche a discapito delle scene romantiche, e ora che siamo arrivati all’ultima puntata e che la battaglia di Culloden è divenuta una realtà, l’unica cosa che ci è concessa vedere, pardon sentire, sono il misero eco di due cannoni che sparano in lontananza?

Outlander_2x13-Dragonfly-in-AmberEh no, io non ci sto, caro Ron Moore, no! Si è condensato un romanzo ricco di eventi in tredici puntate e anche se la puntata finale è durata novanta minuti, per permettere di inserire ciò che sarà parte integrante del futuro della serie ossia Roger e Brianna – a proposito, complimenti per le scelte 😉 – il risultato finale della puntata è di un grande miscuglio di scene e di informazioni tutte insieme.

Già dalla prima serie erano stati apportati molti tagli a scene importanti ma ripensando a ciò che è stato non sento che la storia sullo schermo ne abbia risentito più di tanto ma in questa seconda stagione, la questione tagli o cambiamenti, ha assunto un aspetto completamente diverso.

Outlander Brianna prigioneOutlander Claire InvernessHo adorato il modo in cui, in questo episodio, presente e passato si sono intrecciati, soprattutto i momenti vissuti da Claire e da Brianna, la scena della prigione è da pelle d’oca. Chapeau.

Questa alternanza non era facile, si rischiava di creare confusione ma non è successo perciò bravi.

Nel 1968, Brianna deve fare i conti con la realtà del suo concepimento mentre nel XVIII secolo i clan scozzesi stanno per essere spazzati via.

Finalmente conosciamo la figlia di Jamie e possiamo vedere come Claire sia cambiata durante tutti questi anni ma il suo amore per Jamie non è mutato affatto.

Outlander tumblr_oa50yyVslI1uj8vr1o4_540Lui era l’amore della sua vita e anche se le costa confessare a Brianna che Frank Randall non era il suo vero padre, lei ha bisogno di parlarle di James Fraser, per rendergli giustizia, perché sua figlia sappia almeno il nome di suo padre e perché, in fondo, questo è l’unico modo in cui Claire può riuscire finalmente a dire addio al passato.  😥

Tra tutte queste forti emozioni, ho trovato spassose le citazioni che riprendono frasi della prima stagione – la battuta del barbecue con Geillis di mezzo è d’obbligo 😉 – e anche le aggiunte, come quella di far incontrare Geillis con Brianna e Roger, senza dimenticare la scena tra Claire e Roger davanti al caminetto, un piccolo capolavoro.

Ma il mio rammarico maggiore va al modo in cui è stata gestita durante tutta la stagione la relazione tra Jamie e Claire, scene intime comprese.

La scorsa stagione le due mancanze principali di cui tutti i fans si erano lamentati erano state nell’ordine: la mancanza dell’anello e della scena finale nella fontana ma a parte questo i sedici episodi erano filati via regalandoci momenti di assoluto incanto.

Questa seconda stagione è stata molto più cupa della precedente, Jamie e Claire hanno sofferto a causa delle scelte compiute in nome di un bene più grande e le “licenze televisive”, come le definisco io, sono state maggiori e in alcuni casi più mutilanti.

Ma quello che non mi è proprio andato giù in questo episodio finale è stata la mancanza di una scena fondamentale come quella delle iniziali incise sulla pelle e quel rapporto consumato goffamente a Craigh na Dun è stato il risultato delle mancanze precedenti.

La scena richiedeva un’intensità fuori dall’ordinario e a parer mio la palma del migliore va a Cait.tumblr_oa2v9kNMnF1suieomo2_400 L’interpretazione della Balfe è stata convincente, lei era Claire in ogni attimo ma, in tutto questo, qualcosa strideva.

Outlander tumblr_oa1qlok2HX1qj3iago10_400Peccato, mi aspettavo il devasto ma ho avvertito l’angoscia solo negli occhi e nell’interpretazione di Cait anche se quella camminata all’indietro verso le pietre mi ha regalato un brivido forte ma niente che si avvicinasse alla disperazione che immaginavo avrei provato.

Le iniziali incise sulle loro mani avrebbero dato più corpo all’addio che stava per consumarsi. Era un momento importante che manca e questa mancanza si è sentita in tutta la scena.

Ma non voglio con questo insinuare che la puntata sia stata brutta, no, ci sono stati picchi di eccellenza che hanno elevato lo show in più di un’occasione durante tutto l’arco della stagione.

Il primo stracomplimento che mi sento di fare va a Terry Dresbach e ai costumi che sono stati F.A.V.O.L.O.S.I.

Outlander faccetta ClaireIl secondo punto che voglio sottolineare è stata la recitazione di Caitriona, in questa seconda serie ancora più dentro al personaggio, insomma… molto più Claire. Le sue faccette e il suo essere indomita sono state uno spasso, in una parola: Strepitosa!

Il terzo luminoso acme è stato raggiunto, a parer mio, dalla meticolosità con cui è stato fatto il casting. Le somiglianze e la bravura nella recitazione dei personaggi secondari ha dato allo show quella marcia in più. Su tutti segnalo il mio preferito, Simon Callow – peccato che non lo rivedremo – e molta curiosità mi ha destato la dinamica tra gli attori che interpretano Roger e Brianna, e qui le somiglianze sono davvero impressionanti.

Outlander_Cast_Dougal_420x560_v2Tanti avvenimenti da digerire ma due righe voglio spenderle per rendere omaggio a Dougal MacKenzie che dopo due stagioni ci lascia. Graham McTavish ci mancherai.  😥

La serie è stata confermata per una terza stagione e mi pare chiaro che, escludendo colpi di testa o disastri dell’ultimo minuto, Outlander sia destinato a durare grazie allo zoccolo duro della sua fanbase ma vorrei dare un consiglio a Ron Moore.

Outlander prima di essere uno show televisivo, è una storia che ha già una sua linea precisa, una sua identità. Cambiare qualcosa per le esigenze televisive va bene ma discostarsi troppo potrebbe, forse, non rivelarsi così salutare per la longevità dello show.

Potrò anche sbagliarmi e ammetto di non sapere il grado di difficoltà che comporta trasporre un libro sullo schermo ma sono una lettrice e una spettatrice e quello che mi piacerebbe vedere sullo schermo è una storia che lasci immutata la passione e le emozioni che Diana Gabaldon ha già saputo creare.

Mischiare un po’ le carte in tavola va bene ma una storia già ben scritta è come la ricetta di un buon piatto, ha bisogno di poco per essere perfetta e le “licenze televisive” sono un po’ come il sale, q.b. è la dose perfetta.

Outlander devo tornare indietroRitornando agli ultimi minuti dell’episodio, ciò che emerge dalle ricerche effettuate da Roger e Brianna, è che Jamie pare sia sopravvissuto a Culloden e, come se non bastasse, l’episodio si chiude con Claire che scopre di poter tornare indietro ma, due secoli di differenza a parte, sono passati vent’anni, il suo Jamie sarà ancora lì ad aspettarla?

Concludo ringraziando tutti coloro che hanno letto i miei articoli, sì, proprio voi, lo so che ci siete.  😉

La seconda stagione di Outlander è finita e anche a me tocca il meritato riposo perciò felice estate a tutti e buone vacanze! 😀

∼ by Alexa

trailer

Vi saluto con un video ricco di emozioni:

BUONA VISIONE A TUTTI!

COME SEMPRE, RINGRAZIAMO OUTLANDER ITALY E  STARZ, OUTLANDERCAST.COM E BRIONY PER TUTTE LE FOTO E I VIDEO.

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