Paranormal Kiss di Valeria Bellenda

Valeria Bellenda

Valeria Bellenda nasce a Finale Ligure (Sv) nell’agosto del 1987 da madre tedesca e padre italiano. Da sempre appassionata di lettura fantastica, si divide tra urban fantasy, paranormal romance e horror. Vive a Genova, adora il mare, l’estate, i viaggi, la musica, gli anime e i manga. Ha giocato due anni a pallavolo in una squadra, seguito un corso di violino e ballato per tre anni la danza del ventre. Diplomata al liceo linguistico con il massimo dei voti, si è da poco laureata in economia aziendale. Paranormal Kiss è il suo primo romanzo.

 

paranormal-kissTitolo: Paranormal Kiss ( 9788862470575 )
Autore:
Valeria Bellenda
Editore:
Linee Infinite
Data di pubblicazione:
Aprile 2011
Numero pagine:
347
Prezzo:
15 euro
Voto: 3Astelle.png

Trama: Nel giorno del suo diciottesimo compleanno, Oriana riceve un inaspettato e misterioso regalo: un biglietto aereo per Rodi, un voucher e una cospicua somma di denaro. Al villaggio turistico conosce Beppe, un animatore allegro ed estroverso, capace di farle battere il cuore con un semplice sorriso, e Jess, un ballerino che cattura il pubblico con i suoi movimenti perfetti e fluenti. I due ragazzi sono amici d’infanzia e hanno caratteri molto differenti: Beppe è esuberante, dinamico, gentile con tutti; Jess è introverso, scontroso, un solitario. Oriana ammira Beppe, ma allo stesso tempo è attratta da Jess. Man mano che diventa intima con loro, capisce che non tutto è come sembra e che anche le persone meno sospette possono nascondere inimmaginabili segreti… Scopre l’esistenza dei paranormali, persone in grado di leggere il pensiero al contatto fisico, far volare gli oggetti con la mente, piegare cucchiai attraverso lo sguardo e risanare ferite. Viene involontariamente indebolita da uno di loro, acquisendo il Senso, una sensibilità che le permette di entrare in contatto con i morti che non hanno ancora accettato la loro fine e che vagano sotto forma di spettri dalla tunica rossa, nera e bianca. Poteri paranormali, sogni premonitori, poltergeist, sensitivi, spettri, carte parlanti e farfalle magiche sono solo alcuni degli speciali ingredienti del romanzo. Originalità e innovazione, per un trama intrisa di fantasia, sentimento e magia.

Recensione:

Un romanzo molto carino quello di Valeria Bellenda, che entra nel mondo dei “pubblicati” forse non in grande stile ma indubbiamente con un prodotto di buona qualità che fa ben sperare in opere future.

La protagonista è una giovane ragazza, Oriana, che riceve dalla nonna (ormai creduta scomparsa da tutti) un biglietto per una vacanza a Rodi. Ecco il primo buco narrativo: se la nonna era scomparsa, perché nessuno si preoccupa del fatto che spedisca una vacanza premio alla nipote?

Comunque, andando avanti, Oriana giunge a Rodi, dove inizia la sua avventura “paranormale”. Come la maggior parte delle ragazze, prende una cotta per Beppe, l’animatore più simpatico del villaggio turistico, ma il suo destino è inspiegabilmente legato allo scontroso Jess. Qui il secondo buco narrativo: Jess è un animatore, ma si comporta come gli pare e piace e si permette di andare un po’ dove vuole. Nella realtà questo non potrebbe mai accadere, in quanto gli animatori sono sottoposti a turni di lavoro massacranti che non prevedono certo perdite di tempo personali.

Oriana, dopo un sogno, salva Jess da un tentato suicidio e qui scopre che il giovane animatore-ballerino è dotato di poteri paranormali in grado di generare qualunque cosa la sua volontà gli suggerisca e, toccando le persone, può avvertire i loro pensieri e mettersi in posizione di vantaggio. Il rapporto fra Jess e Oriana cresce, fino a che la ragazza non scopre di possedere il Senso, che la mette in contatto con le anime dei defunti non ancora trapassate in maniera definitiva.

Così, da una parte, Oriana si ritrova a combattere le Tuniche Rosse (spiriti rabbiosi) con il solo aiuto di un mazzo di carte in grado di parlarle, e dall’altra, la sua cotta per Beppe viene sconvolta dai sentimenti che Jess le rivela di provare.

Un romanzo piacevole che scorre senza troppi intoppi. Talvolta vi sono buchi narrativi, facilmente superabili tenendo conto che questa è la prima opera dell’autrice che è comunque stata in grado di produrre uno young adult di ottimo spessore. A causa di tali lacune, il voto è sceso a tre stelline, ma speriamo che l’autrice continui a scrivere.

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