Personal di Lee Child (Jack Reacher Series #19)

Personal

Jack Reacher Series

di Lee Child

 

Personal

Titolo: Personal
Autore: Lee Child (Traduttrice: Adria Tassoni)
Serie: Jack Reacher Series # 19
Edito da: Longanesi (Collana: La Gaja scienza)
Prezzo: 17,60 €
Genere: Thriller, Poliziesco
Pagine: 372 p.

anobii-icon Good-Reads-icon amazon-iconTrama:«Puoi lasciare l’esercito, ma l’esercito non lascia te. Non sempre. Non completamente.»

E infatti Jack Reacher deve tornare in servizio, richiamato dal dipartimento di Stato e dalla CIA. Qualcuno ha colpito il presidente francese mentre teneva un discorso a Parigi. Un solo colpo, sparato con estrema precisione da una distanza eccezionalmente lunga, un colpo che sarebbe stato letale se non l’avessero fermato le barriere protettive. E il proiettile… è americano.
Quanti cecchini sono in grado di fare fuoco da quasi un chilometro con una tale sicurezza? Pochissimi, e tra loro c’è di certo John Kott, una vecchia conoscenza di Reacher, che quindici anni prima lo ha mandato in galera. Ora Kott è libero e, con il G8 in corso, non è affatto una buona notizia…
La strada che Jack Reacher ha di fronte è disseminata di scelte difficili, spietati mafiosi, ex mercenari e soprattutto nessuna possibilità di chiedere aiuto. Ad affiancarlo nella sua caccia c’è Casey Nice, una giovanissima ma brillante (oltre che affascinante) analista. Ma entrare in azione con una donna al proprio fianco riporta Reacher all’ultima, drammatica occasione in cui ha lavorato in coppia, e alla fine tragica della sua partner. Non può permettere che accada di nuovo. Questa volta non può commettere nessun errore. È una questione personale…

Jack Reacher Series:

  • 1997 – Zona pericolosa, 2000 (Killing Floor)
  • 1998 – Destinazione inferno, 2001 (Die Trying)
  • 1999 – Trappola mortale, 2002 (Tripwire)
  • 2000 – Via di fuga, 2003 (Running Blind o The Visitor)
  • 2001 – Colpo secco, 2004 (Echo Burning)
  • 2002 – A prova di killer, 2006 (Without Fail)
  • 2003 – La vittima designata, 2007 (Persuader)
  • 2004 – Il nemico, 2005 (The Enemy)
  • 2005 – La prova decisiva, 2008 (One Shot)
  • 2006 – Un passo di troppo, 2014 (The Hard Way) -> Recensione
  • 2007 – Vendetta a freddo, 2009 (Bad Luck and Trouble)
  • 2008 – Niente da perdere, 2010 (Nothing To Lose)
  • 2009 – I dodici segni, 2011 (Gone Tomorrow)
  • 2010 – L’ora decisiva, 2012 (61 Hours) -> Recensione
  • 2010 – Una Ragione per morire, 2013 (Worth Dying For) -> Recensione
  • 2011 – Second Son (romanzo breve)
  • 2011 – La verità non basta, 2014 (The Affair)  -> Recensione
  • 2012 – Deep down (racconto breve)
  • 2012 – Il ricercato, 2015 (A Wanted Man) -> Recensione
  • 2013 – Punto di non ritorno, 2015 (Never Go Back)
  • 2014 – Personal, 2016 (Personal)
  • 2015 – Make me (inedito)

Spin Off della Jack Reacher Series

  • Identità Sconosciuta (James Penney’s New Identity) -> Recensione

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Recensioneùdi Simog55

Adrenalinico. Mozzafiato. Ormai, arrivati al 19° libro di una serie che riesce a sorprendermi sempre, ho esaurito gli aggettivi… Lee Child è un vero maestro in Personal2materia di thriller e di come si debbano dosare tutti gli “ingredienti” necessari per sfornare un capolavoro 😉

Sì, so che per alcuni di voi parlare di capolavoro, quando il soggetto è un “semplice” libro come questo thriller può sembrare una esagerazione, quasi una cosa impropria, ma credetemi, io penso che ogni genere abbia diritto ad essere rispettato e per ognuno di essi ci può essere, di diritto, chi eccelle nella sua scrittura. Lee Child è ai vertici della mia “classifica” personale e lo sarà a lungo spero…

Questa volta il nostro Jack sarà impegnato in un “classico” caso poliziesco, o almeno apparentemente ne ha tutte lececchino apparenze, e si ritroverà coinvolto nella caccia senza esclusioni di colpi di un cecchino che conosce molto bene.

“Puoi lasciare l’esercito, ma lui non lascia te. Non sempre, non completamente.”

Rintracciato in modo fortuito dall’esercito – in modo geniale a mio parere – Reacher torna in servizio per rintracciare il probabile colpevole di un attentato al presidente francese, una fucilata, un “colpo da maestro” che solo pochissimi al mondo sono in grado di fare, e tra loro c’è sicuramente John Kott, un soldato che fu arrestato da Jack e mandato in galera per diversi anni. Ora è tornato libero e pericoloso lo è di sicuro…

Non si erano preoccupati subito, evidentemente. Secondo quanto diceva il rapporto, avevano passato le prime ventiquattr’ore ad autoincensarsi per aver imposto un ampio perimetro di sicurezza e per la qualità del vetro antiproiettile, poi avevano guardato in faccia la realtà e iniziato a fare un po’ di telefonate.
Qualcuno conosceva un cecchino così in gamba?

Affiancato da una giovanissima analista della CIA, Casey Nice, che sarà una piacevolissima e competente sorpresa, la nostra coppia si ritroverà ad inseguire un’ombra che sembra sempre un passo Personal1avanti a tutti, pericolosissima e con un odio inestinguibile verso chi, tanti anni prima, lo aveva privato della libertà: Jack Reacher.

Stringato, pieno di colpi di scena e sorprese che ci impediscono quasi di respirare, questa nuova avventura di Jack è un altro regalo per chi, come me, ama i thriller intelligenti e senza cadute di tono.

E poi Jack è… Jack. Un uomo eccezionale sotto tutti i punti di vista. Un eroe, suo malgrado, che non si può fare a meno di ammirare per la sua integrità morale, mai scontato, sempre essenziale nei gesti e nelle parole, insomma, l’uomo giusto che tutti noi vorremmo accanto nel bisogno.

VOTO:5Astelle.png

Immagine5lee childLee Child è nato a Coventry, in Inghilterra, nel 1954. Dopo aver lavorato per vent’anni come autore di programmi televisivi, nel 1997 ha deciso di dedicarsi alla narrativa: il suo primo libro Zona pericolosa è stato salutato da un notevole successo di pubblico e critica, e lo stesso è accaduto per gli altri romanzi d’azione incentrati sulla figura di Jack Reacher, personaggio definito dal suo autore come «un vero duro, un ex militare addestrato a pensare e ad agire con assoluta rapidità e determinazione, ma anche dotato di un profondo senso dell’onore e della giustizia».
Lee Child vive negli Stati Uniti dal 1998.

Premi letterari

  • Nel 1998 vince l’Anthony Award con Killing Floor.
  • Nel 1998 vince il Premio Barry per il miglior romanzo d’esordio con Killing Floor.
  • Nel 1999 vince il W.H. Smith Thumping Good Read Award con Die Trying.
  • Nel 2004 vince il Premio Nero Wolfe con The Enemy.
  • Nel 2005 vince il Premio Barry per il miglior romanzo con The Enemy.

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∼ by _SimoG_

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