Piccole case editrici crescono

Piccole case editrici crescono

 

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare prestando orecchio a un luogo comune piuttosto gettonato, in Italia il numero dei lettori è in costante aumento (soprattutto nella fascia giovani e donne). Di conseguenza, è normale che gli editori aumentino l’offerta letteraria nel tentativo di raggiungere il maggior numero di utenti e soprattutto che cerchino il più possibile di tenere il passo coi tempi raccogliendo le sfide del mercato, a cominciare da quella tecnologica.

A dispetto della crisi economica, si assiste ad una maggiore richiesta di cultura, alla quale le piccole case editrici rispondono con fantasia e creatività, nuove idee e tante iniziative. I piccoli editori crescono, mantenendo e spesso aumentando gli standard qualitativi, arricchendo l’offerta e dando voce a tanti autori italiani esordienti, che possono ora trovare più facilmente un editore “non a pagamento” disposto a scommettere su di loro. Facendo un po’ di attenzione a selezionare i soliti “furbetti” travestiti da editori, si possono incontrare molte piccole realtà editoriali impegnate a promuovere in particolare la letteratura di nicchia.

Ad esempio, ediQ, distributore, editore e libraio, organizza presso l’ediQbookshop di Saronno una serie di eventi (“Summer Time”). Dal 20 giugno al 30 luglio, nell’ambito della “Fiera dei piccoli editori in libreria”, gli appassionati delle letterature di genere avranno a disposizione tre mostre di libri selezionati dall’editoria di nicchia e indipendente: “Fantasy Time”, dedicata alla letteratura fantasy e fantastica; “Brivido Caldo”, dedicata alla letteratura gialla, thriller e noir; “Sweet summer with love”, dedicata alla letteratura rosa e sentimentale.

Per crescere e proporre materiale e iniziative di qualità, i piccoli editori hanno bisogno del sostegno di chi i libri li vende e di chi li compra, ma devono anche poter contare su chi li scrive. Ed ecco allora piccoli editori che si rinnovano e danno vita a nuove collane, come ad esempio la GDS Edizioni che si è dotata di un nuovo, effervescente staff di collaboratori, puntando sulla qualità del prodotto e selezionando opere per la collana Nocturna.

Piccoli editori crescono, quindi, dimostrando ancora una volta che l’Italia è terra di idee e talento, avida di cultura, e può puntare su un intero settore in fermento e lettori sempre più attenti alla qualità dei libri.

 

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Una replica a “Piccole case editrici crescono”

  1. SybilVane ha detto:

    Bell'articolo, molto interessante. 🙂

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