Piccolina di Marisa Silver

Piccolina

 di Marisa Silver

Titolo: Piccolina
Autore: Marisa Silver|| Traduttore: Anna Mioni
Edito da: Bompiani
Genere: Narrativa generale
Pagine: 306 p. || Prezzo: 18,00€ book – 9,90€ ebook

Trama dell’editore:
Primi del Novecento. In un paese senza nome due contadini accolgono con gioia una figlia molto desiderata e cercata. Pavla è incantevole ma di statura minuscola: pur amandola profondamente, con l’aiuto di un ciarlatano i genitori la sottopongono a spaventose torture. Pavla però è forte e sa trasformarsi: e da reietta si trasforma in un essere feroce, lupesco, a cui tutti danno la caccia, mentre il giovane Danilo è pronto a tutto, anche a perdere se stesso, per salvarla. Un romanzo fiabesco e allegorico in cui tutto è possibile, il peggio e il meglio, in nome dell’amore.

Recensione

di Miss Marilux

Piccolina di Marisa Silver è stato il romanzo con il quale ho chiuso il 2017 e modo migliore, per completare l’anno, non potevo trovare. Innanzitutto lasciatemi ringraziare i ragazzi della Bompiani per avermi omaggiato del volume, siete come sempre i migliori! Grazie! Mi scuso per il ritardo di consegna ma fra festività ed una influenza maledetta, la stesura della recensione è stata davvero complicata. Finalmente ci siamo, partiamo!

L’autrice ci presenta la storia di una giovane donna, Pavla, nata e cresciuta in un paesino di cui non ci vengono fornite indicazioni spazio – temporali, dal linguaggio e da quel poco che viene descritto sembra, però, di essere nella freddissima Europa dell’est a ridosso della prima guerra mondiale. Una zona ostile e feroce, che vede crescere questa strana fanciulla; sì perché Pavla inizialmente spaventa tutto il villaggio per la sua bruttezza, poi nel tempo muta divenendo qualcosa di stupendo.
Purtroppo l’ignoranza dei genitori non le lascia scampo e la ragazza viene torturata da medici e ciarlatani fino alla sua ennesima trasformazione; da questo momento Pavla scapperà e troverà una vita nuova e diversa che le darà gioia per qualche anno.

Alla sua disperata ricerca ci sarà Danilo, aiutante dell’ultimo farabutto che l’ha torturata, di cui si innamorerà perdutamente e che farà di tutto per ritrovarla e salvarla.

A grandi linee questa è la trama di un romanzo che una volta letto, assume forme totalmente differenti da quello che immaginavamo. Pavla muta in tutti i sensi: donna lupo, lupa innamorata dei ghiacci, madre di tre cuccioli e poi detenuta umana fino ad assumere una forma indefinita, aria pura, potere, rabbia, femminilità, maternità, furia cieca.

Che cosa è Pavla? Un licantropo? Un essere fatato? Un mutaforma? La Silver non ce lo fa sapere e francamente non è necessario.

Il romanzo si “snocciola” su due binari, la vita della protagonista e Danilo, colui che ha paura, colui che non ha saputo scegliere immediatamente e perde la giovinezza in anni di manicomio e fughe dolorose, fino all’incontro con un terzo personaggio, Markus, bambino pestifero e selvaggio, figlio di…
E qui viene il bello. Non voglio spoilerarvi questo aspetto perché il romanzo si basa su questo, poesia.

Piccolina non può essere letto come un fantasy in cui accadono strane cose e via, no, questo romanzo è duro e feroce, a tratti disgustoso e violento, eppure lascia incantati.

I personaggi e le azioni si muovono in una vita misera e meschina, ma la speranza non la perdono mai. Pavla dimentica il passato nella sua nuova forma umana, eppure percepisce che questa vita non è tutto, in qualche modo primitivo ricorda che la sua natura è altro, troppo per essere confinato in un corpo umano.

Non cercate logica nelle sue trasformazioni, non cercate spiegazioni e definizioni. Lasciatevi cullare dalla poesia di questa fiaba nera e un poco fetida, ma tanto oscura quanto ricca di speranza ed assoluzione, per Danilo e un po’ per tutti noi.

La Silver scrive in modo divino. Mantiene la presa sul lettore senza annoiarlo mai, ed nei momenti peggiori, riesce a non farci distogliere lo sguardo, anche durante le torture subite dalla protagonista. Insomma siamo di fronte ad un signor romanzo a cui non davo due lire ad inizio pagina ed invece mi sono dovuta ricredere. Leggetelo senza alcun pregiudizio, è semplicemente una piccolina meravigliosa!

 

Voto:

Marisa Silver Autrice del bestseller Mary Coin, oltre che di due raccolte di racconti e del romanzo The God of War. Con la sua opera ha ottenuto l’O. Henry Award. Vive a Los Angeles.

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