Piego di Libri – Poste Italiane


Quest’oggi non no intenzione di pubblicare una semplice recensione. Oggi ho deciso di pubblicare un articolo-guida che possa aiutarvi a far valere i vostri diritti verso un’istituzione che, furbamente, molto spesso cerca di fregare il Privato Cittadino.


Sì, sto parlando proprio delle fantomatiche Poste Italiane e dell’altrattanto inapplicabile (secondo loro) Tariffa Piego di Libri. Questa tariffa è stata normativizzata fin dal 1996 obbligando, di fatto, le Poste ad offrire questo servizio ai privati cittadini. Preciso, le Poste sono OBBLIGATE.

Ma ora cercherò di spiegarvi meglio in cosa consiste.


Senza questa tariffa chiunque di noi abbia intenzione di spedire un libro, un cd o un dvd rischia di vedersi applicare le tariffe più disparare. Io stessa, nel ricevere dei semplici libri da 150 pagine (il può aiutarvi a capire quanto potessero essere grandi e/o pesanti!) ho visto tariffe applicate che variavano dai 2,50€ ai 5,70€ .


Per ovviare a questo problema, sappiate che attraverso la Legge del 23 dicembre 1996, n. 662, art. 2 comma 20 il Ministro delle Comunicazioni ha decretato:

Art. 2 – comma 20 – Con decorrenza dal 1° aprile 1997, i prezzi dei servizi di cui al comma 19 sono stabiliti, anche tramite convenzione, dall’Ente poste italiane, tenendo conto delle esigenze della clientela e delle caratteristiche della domanda, nonche’ dell’esigenza di difesa e sviluppo dei volumi di traffico. Al fine di agevolare, anche dopo il 1° aprile 1997, gli invii attraverso il canale postale di:
a) libri;
b) giornali quotidiani e riviste con qualsiasi periodicita’ editi da soggetti iscritti al registro nazionale della stampa;
c) pubblicazioni informative di enti, enti locali, associazioni ed altre organizzazioni senza fini di lucro, anche in lingua estera da spedire all’estero;
il Ministero delle poste e delle telecomunicazioni determina, con un anticipo di almeno tre mesi, le tariffe agevolate per le categorie indicate nelle lettere a), b) e c), con un eventuale aumento non superiore al tasso programmato di inflazione.
A tal fine e’ istituito un fondo presso la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per l’informazione e l”editoria pari a lire 300 miliardi per il 1997, per le integrazioni tariffarie da corrispondere all’Ente poste italiane.
Il funzionamento del fondo e’ stabilito con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri da emanare entro e non oltre il 31 marzo 1997.
Non possono essere ammesse alle tariffe agevolate
– le pubblicazioni pornografiche;
– le testate giornalistiche di cui alla lettera b) che contengono inserzioni pubblicitarie, anche in forma di inserto separato dalla pubblicazione, anche di tipo redazionale per un’area calcolata su base annua superiore al 45 per cento dell’intero stampato;
– le pubblicazioni di cui alla lettera c), qualora includano inserzioni pubblicitarie, anche in forma di inserto separato dalla pubblicazione, o perseguano vantaggi commerciali a favore di terzi, nonche’ quelle di vendita per corrispondenza, i cataloghi e la stampa postulatoria.
Le stampe promozionali e propagandistiche spedite in abbonamento postale dalle organizzazioni senza scopo di lucro di cui alla lettera c), anche finalizzate alla raccolta di fondi, godono di un trattamento tariffario non superiore all’80 per cento di quello previsto per le pubblicazioni informative delle medesime organizzazioni.



Questa è la legge che prevede, e quindi obbliga le Poste, a fornire il suddetto servizio chiamato ‘Piego di libri’.


In applicazione alla suddetta è stato legiferato un ulteriore decreto che ne prestabiliva le tariffe da applicare a livello nazione. Sto parlando del Decreto del Ministero delle Comunicazioni del 13 novembre 2002 che prevede: Tariffe per la spedizione di invii di libri e di stampe in abbonamento postale di cui alla lettera b) del comma 20 dell’art. 2 della legge 23 dicembre 1996, n. 662.


Tariffe che che troviamo esplicate nell’art. 1 di tale decreto, in applicazione del quale le Poste Italiane pubblicarono un aggiornamento dei prodotti postali disponibile con il seguente spechietto (specchietto abilmente nascosto sul loro sito internet e praticamente introvabile a livello castaceo!!!)

Fonte: Poste Italiane (anche se vi sfido a trovarlo! Più avanti vi svelerò l’arcano)


E’ chiaro che in nessun punto delle legge/decreto citato troverete che la tariffa è riservata alle case editrici! Anzi, successivamente per regolamentare questo aspetto è stato emanato un’altra legge, ovvero la Legge n. 46 del 27 febbraio 2004 .



Successivamente tali tariffe sono state modificate ed aggironate, ed anche in questo caso se andrete a certare lo specchietto sul sito delle Poste Italiane vi sarà IMPOSSIBILE trovarlo fra i servizi offerti ai PRIVATI! Infatti (e qui vi speigo dove l’hanno nascosto!) per poter trovare la tabella che tra poco vi allegherò dovrete andare:


1. Sezione Professionisti e P.M.I

2. Prodotti per l’editoria

3. Pieghi di libri

4. Condizioni e tariffe

5. Recatevi sul link ”pagina della sperimentazione

6. Recatevi sul link “Vai al Percorso di Sperimentazione

7. Recatevi sul link “Aumento tariffario del 4%  – Vai alle nuove tariffe

8. Ed ora cliccate, indifferentemente, su uno dei due link denominati “» Pieghi di libri editoriali” (per chi si adegua alla regolamentazione di imballaggio) o “» Pieghi di libri editoriali” (per chi non si adegua.


Cosa si evince? In entrambi i casi ai PRIVATI NON CAMBIA NULLA! LE TARIFFE SONO LE MEDESIME.


Tutta questa divertente caccia alla tariffa solo per dimostrarvi quanto possono essere subdoli quelli delle Poste Italiane. Nella sezione PRIVATI non ce n’è traccia (oppure è nascosta talmente bene che io non l’ho trovata) ma nella sezione per le CASE EDITRICI sì. Simpatici no? Io mi sono sbellicata dalle risate, dopo un’irrefrenabile voglia di prendere a sprangate 7 addetti delle Poste ed aver imprecato contro chi ha progettato quella cosa assurda che LORO chiamano Sito Web Informativo. Informativo? Ma stiamo scherzando?



Benissimo, ora che vi ho dimostrato che la tariffa esite e che è vostro diritto PRETENDERLA passo ad illustrarvi le modalità di applicazione della suddetta.


TARIFFE:

A) Ordinaria: (il pacco non è rintracciabile)

*Fino a 2kg di peso viene applicata una tariffa fissa di 1,28€

*Da 2kg a 5kg di peso viene applicata una tariffa fissa di 3,95€

B) Raccomandata: (il pacco è rintracciabile)

*Fino a 2kg di peso viene applicata una tariffa fissa di 3,63€

*Da 2kg a 5kg di peso viene applicata una tariffa fissa di 6,20€


REQUISITI PACCHETTO:

1. Il pacchetto deve contenere solo libri (sono ammessi biglietti e piccoli gadget)
2. Il pacchetto deve essere “facilmente ispezionabile”, il che non vuol dire (come molti addetti stupidamente chiedono) che il pacchetto deve essere lasciato aperto! Solo che deve essere consentito al personale delle Poste di poterne verificare il contenuto. Ergo non potete riempire di nastro adesivo il vostro pacchetto (al massimo una striscia per tenerlo chiuso visto che molto spesso la striscia adesiva non funziona bene ma non allarmatevi se vi arriverà un pacco aperto e richiuso), è preferibile di usare buste imbottite con striscia adesiva.
3. Il pacchetto deve riportare sempre la dicitura “Pieghi di libri


Tutta questa trafila solo per dimostrarvi che non possono non applicarvi la tariffa. Ripeto: SONO OBBLIGATI a farlo e, in caso contrario siete tutelati non solo dal regolamento delle Poste Italiane ma anche, se soprattutto, dalla legge Italiana.


Quindi se alzano sciocche scuse come ad esempio:

1) Che è una tariffa soppressa da una circolare delle PT voi risponde tranquillamente che non è possibile visto che è prevista da una legge nazionale e pretendete di parlare con il direttore (fatto ua volta sarete sempre accontentati, credetemi!)

2) Non esiste la tariffa, voi consigliategli con tutto il sarcasmo possibile di rileggersi il loro piano tariffario sotto la dicitura PACCHI per l’esterno e l’interno ed in fondo alla paginetta potrà trovare, sotto Pacco ordinario, la tabellina con le tariffe.

3) Se non sanno che procedura fare al computer beh, a quel punto rivolgetevi davvero al Direttore o indicategli con santa pazienza che devono guardare sotto la dicitura ‘Ordinario Interno‘ e poi ‘Pieghi di Libri‘. Non fatevi fregare! Ho fatto tutta la procedura insieme ad una commessa delle poste di Roma, che mi aveva gentilmente indirizzato il terminale. Per la questione del Piego di Libri devono solo aggiungere il codice della raccomandata che verrà sommato alla tariffa base.



Mi sentirei di invitarvi a sporgere reclamo se non vi assecondano ma, credetemi, è alatamente snervante recarvi dal Direttore perchè, al 99% sarà più ignorante dei commessi dello sportello di conseguenza vi invito a telefonare al numero verde delle Poste Italiane: 803.160

Non che questo vi eviterà una crisi di nervi ma almeno vi verrà risparmiata la galera se, per pura coso, dovesse venirvi coglia di strozzare qualcuno.


AGGIORNAMENTO 04/04/2010

Decreto Interministeriale 30 marzo 2010

Tale  decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Anno 151 N° 75 del 31 Marzo 2010 e ha modificato solamente  il contesto normativo in riferimento delle spedizioni postali predisposte per il settore editoriale, ovvero le tariffe agevolate di cui noi, in qualità di cittadini privi dei requisiti minimi per potersene avvalere, non abbiamo niente a che vedere.

Dal 1 aprile 2010 alle spedizioni editoriali saranno applicate le tariffe non agevolate previste per ciascuna tipologia di spedizione.

Secondo la “Comunicazione Interna n. 133” del 2010 viene soppressa la tariffa “agevolata” o “ridotta” per gli editori e ai pieghi di libri sono applicate le tariffe editoriali piene, che sono fino a 2kg di euro 1,28 e fino a 5 kg di euro 3,95.

In poche parole il Decreto NON elimina il Piego di Libri ma sopprime le tariffe agevolate dei settori editoriali. Detto in poche parole NOI cittadini pagheremo di più gli abbonamenti di riviste e le spedizioni di acquisti effettuati su i siti e-commerce come IBS.it, LibreriaUniversitaria.it… ecc ecc.


Mi raccomando se ( sicuramente lo faranno) dovessero farvi storie potete:

A)  Sporgere reclamo formale attraverso il sito delle Poste Italiane.it attraverso il modulo: http://www.poste.it/azienda/posterisponde/reclami/lettera/reclamo.html

B) Sporgere denuncia presso qualunque caserma dei carabinieri poichè, non attribuendovi la tariffa, commetteranno un ATTO PUNIBILE PER LEGGE dato che avranno infranto UNA LEGGE ITALIANA ANCORA IN VIGORE.


Buona Fortuna a tutti!


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42 risposte a “Piego di Libri – Poste Italiane”

  1. fanny84 ha detto:

    Ciao il tuo post è davvero utile!Conoscevo già il piego libro e purtroppo confermo che spesso gli impiegati alle poste o dicono che è una tariffa che non esiste oppure affermano che è riservata alle case editrici e ogni volta è una lotta per poterne usufrire. In questi casi è importante conoscere i propri diritti quindi un plauso per aver scritto questo articolo!!

  2. Nasreen ha detto:

    Diciamo che dopo aver schivato la galera con un colpo di coda pazzesco (merito di un amico che mi ha portata via dalle Poste di Roma prima di azzannassi il tizio allo sportello oltrepassando direttamente il vetro divisorio) ho imparato la lezione. Mi freghi una volta, torno a casa, mi armo di leggi, cedole e pagine web e torno alla carica il giorno dopo. Senza armi contundenti alla mano (sai com'è… meglio prevenire) ma con l'assoluta decisione di far valere i propri diritti. Verrete ricordati per anni e secoli dopo al sfuriata, eh, però poi quando esci ti senti grosso un casino! XD L'hai spuntata tu! Ogni tanto serve… Fa bene all'ego XD

    Grazie tesò ^^

  3. Akikorossella ha detto:

    Un consiglio: per i libri tascabili o formato romanzo, che entrano nella cassetta della posta, recatevi direttamente dal tabaccaio e comprate due francobolli da 0,65, oppure due da 0,60 e uno da 0,10, e imbucate il pacchetto direttamente da una normale cassetta postale: eviterete nervosismi!

    • Nasreen ha detto:

      c he poi è quello che faccio anche io xD Addirittura io li porto già con i francobolli, vado in posta, busso al vetro e glieli lascio… e scappo mentre tutti mi guardano infuriati °_°

  4. Giovanni65 ha detto:

    ma se le impiegate mi rifiutano la tariffa e poi si ritrovano il libro già affrancato cosa fanno? C'è il rischio che lo eliminino o che me lo rimandino?

    • Giovanni65 ha detto:

      PS Oggi due impiegate mi hanno rifiutato la tariffa dicendo che per i privati ci vuole una speciale autorizzazione.Ho chiamato il num 803160 per fare un reclamo ma anche qui mi hanno detto che per usare il piego di libri ci vuole la Partita Iva

  5. Sara Grimaldi ha detto:

    ma per inviare dei libri dall’italia alla germania, che tariffe ci saranno..? :/

    • Kristina ha detto:

      Ciao Sara, non ho mai inviato niente all’estero, ma ho provato a guardare il sito di poste italiane/sezione estero [ http://www.poste.it/postali/estero/index.shtml ] e ho trovato tantissime informazioni: puoi scegliere per esempio tra Posta Prioritaria Internazionale (Germania è nella zona 1, il peso massimo del pacco è di 2 kg e come puoi vedere nella tabella il prezzo va da 0,85 a 16,00 euro, tutto dipende dal peso – tempo di consegna massimo 4 giorni) o Posta Raccomanda (zona 1 – peso massimo 2kg – prezzo da 4,80 a 19,00 euro – tempo di consegna 6 giorni) ecc ecc. prova a dare un’occhiata al sito …spero di esserti stata utile! x)

    • Nasreen ha detto:

      io ho spedito in inghilterra e per un peso di 4/5 spesi 25€ non saprei, onestamente…

      • Sara Grimaldi ha detto:

        grazie a entrambe!
        ho chiesto ai miei se mi potevano spedire dei libri che avevo da piccola (che sono fuori catalogo) per passarli alle mie figlie che leggono tantissimo… mi hanno risposto che costa troppo, così a bruciapelo senza neanche essersi informati (….)
        quindi dovrò informarmi io, specificare loro che li rimborserò, ma il pacco devono farlo loro- sempre che non gli sia di troppo disturbo.

  6. Piero ha detto:

    Grazie, Nasreen, per le utilissime informazioni – che a mia volta confermo.

    Proprio stamane ero andato in un ufficio postale qui di Bologna a spedire agli amici un mio libro (diciamo amatoriale). Con mia grande e gradita sorpresa mi son visto applicare la tariffa ridotta di € 1,28 per l’Italia quando l’impiegata stessa di sua iniziativa mi ha chiesto se i plichi contenevano libri. Mi è bastato aggiungere la scritta “piego di libri”.
    Da notare che lo stesso libro spedito in Francia mi è costato € 5,20. Incredibile, a proposito di Europa Unita !

    Prendo buona nota dei riferimenti di legge che ci comunichi e ti ringrazio ancora.
    Un saluto cordiale
    Piero V.

  7. sunaanime ha detto:

    Buon anno a tutti

    Ho presentato reclamo alle Poste, operatori assenti con i clienti che protestano.
    Attendo ora risposta,
    per ora mi hanno “fregato” € 4,57, ma perchè succede

    Allego reclamo

    Buon giorno e buon anno 2015

    desidero spedire un libro,
    ho letto sulla Vostra pagina web, Poste Impresa,
    che c’è una tariffa speciale per invio libri e altro.

    Delego a una persona l’invio in posta a Gorizia frazione Sant’Andrea e l’operatore
    informa che la raccomandata è di € 4,00
    io invece ho trovato su Poste Impresa, questo

    TARIFFE PER L’INTERNO PER
    L’INVIO DI PIEGHI DI LIBRI
    TARIFFE RIDOTTE PER LE CASE
    EDITRICI O LIBRARIE
    AUTORIZZATE
    Fino a 2 Kg
    1,2787 1,0751
    da 2 a 5 Kg
    3,9530 3,320

    Il mio delegato ( informato poco sù quest’operazione), nal momento del pagamento
    gli viene comunicato di dover pagare € 8,20

    PERCHE SUCCEDONO QUESTE COSE, PERCHè DEVO RIMETTERE SEMPRE
    SOLDI?????

    Sè il dipendente non è informato sù quello che è il suo lavoro,
    perchè devo rimettere io????

    Spero in una risposta onesta

    • CriCra ha detto:

      Gentile sunaanime, in effetti le quote che tu hai indicato sono esatte. Molto spesso anche a me è capitato di trovare nelle varie poste della mia città operatori di sportello ignari addirittura dell’esistenza del Piego di Libro. Io mi sono sempre portata appresso una cartella carica di stampe in cui viene descritto al meglio la validità e l’esistenza di questo pagamento postale. Purtroppo ancora oggi sussiste questo problema. Se tu farai in questo modo, portando con te le prove dell’esistenza del Piego libro e delle tariffe ad uso sia per un pubblico privato (ovvero noi lettori) che per quello usato solo ed esclusivamente dalle varie Case Editrici, nessuna posta potrà mai controbattere a ciò. Trovi tutte le info che ti occorrono anche a questo link:

      http://www.poste-impresa.it/online/pmi/postali/editoria/pieghidilibri_servizi.shtml

  8. Simona98 ha detto:

    Ma il libro non potrebbe essere messo semplicemente nel pacco e poi nella cassetta postale?

    • CriCra ha detto:

      Eh no! Il libro è pur sempre un po’ più ingombrante di una semplice lettera o giornale. Il piego di libro esiste proprio per questo. E le cifre per noi utenti privati fortunatamente sono davvero molto accessibili 😉

      • Simona98 ha detto:

        Ma sul sito delle poste italiane mi dice che il piego di libri si effettua solo per le aziende editoriali, com’è possibile? Mi potreste indirizzare con un link in quale posta magari anche privata si effettua il piego di libri? Grazie mille in anticipo

        • andreabiz ha detto:

          se hai letto l’articolo ti sarà chiaro che il piego di libri non vale solo per le aziende editoriali ma anche per gli utenti privati (purché il pacco contenga libri)… è chiaro che le poste non lo scrivono a caratteri cubitali…

          • CriCra ha detto:

            Esatto! Molte poste fanno finta che il piego di libri NON esista proprio, o che sia solo valido per l’editoria, mentre non è così, fidati! Noi possiamo usufruire del piego di libro sempre, basta che la busta sia a regola d’arte. Io per esempio uso i fermacampioni per chiuderla, così non hanno nulla da ridire sul fatto che il piego ha come regola la possibilità di aprire il pacco che si spedisce 😉

        • Nasreen ha detto:

          No è per tutti i cittadini. E’ una legge italiana, non è una semplice tariffa. Per toglierla serve una nuova legge…

  9. Giuseppe ha detto:

    Ricordarsi di scrivere sulla linguetta che chiude la busta, o vicino ad essa, la frase “Lato apribile per ispezione postale”. La direttrice di un ufficio postale mi dette copia di una circolare delle poste che elencava le cose necessarie per utilizzare il servizio “Piego di libri” e tra queste c’era l’obbligo della dizione riportata.
    Cardiali saluti

  10. Andrea ha detto:

    Ciao!
    Post utilissimo, complimenti! Ho una domanda: allo sportello il commesso mi ha detto che col piego di libro posso spedire un libro per volta… è vero?!

    • CriCra ha detto:

      Ciao Andrea! In verità NON è vero. Con il piego di libro ordinario, quello dal costo di 1.28 €, si possono spedire anche due libri (anche 3 o 4, se sono libri stile Harmony classici e storici) l’importante è che non superi il peso consentito:

      TARIFFE PER L’INTERNO PER
      L’INVIO DI PIEGHI DI LIBRI
      TARIFFE RIDOTTE PER LE CASE
      EDITRICI O LIBRARIE
      AUTORIZZATE
      Fino a 2 Kg
      1,2787 1,0751
      da 2 a 5 Kg
      3,9530 3,320

      Trovi maggiori dettagli sul sito delle poste:

      http://www.poste.it/postali/italia/pieghi-libri.shtml

  11. Martina ha detto:

    Io ho spedito con piego di libri due volte finora, la seconda mercoledì scorso ed è stata una cosa assurda, vi lascio il resoconto sotto.

    “Stamattina mi sono recata all’ufficio postale della mia città per spedire alcuni libri con il servizio “piego di libri” (che permette di spedire, appunto, libri a prezzo economico). Arrivato il mio turno l’impiegata mi dice che non posso spedire con quel servizio perché lo spessore del pacco supera 5 cm e la busta deve essere facilmente apribile per i controlli. Allora me ne sono andata e durante il pomeriggio sono andata in una cartoleria a chiedere buste del genere e non ne avevano; sono andata quindi in un ufficio postale privato lì vicino e mi dicono di chiedere queste buste direttamente alle poste, allora ci vado nuovamente e mi dicono che non ne hanno.
    Giro quindi tutte le cartolerie della città e compro tre buste bianche che hanno la possibilità di essere ispezionate.
    Torno all’ufficio postale per la terza volta e quando mostro suddette buste l’impiegata di turno comincia a tirare su scuse su scuse, dicendo che serviva l’imbottitura e la clip per aprire e chiudere. Chiedendo di nuovo se loro hanno questo tipo di buste (come da lei descritte) mi risponde “noi non siamo una cartoleria!”.
    Al che ho iniziato ad alzare la voce finché non ho sbottato “va bene, ho capito tutto” e mi sono allontanata infastidita.
    Un cartolaio di una tabaccheria di un paese limitrofo mi ha detto che in altri uffici postali non hanno mai fatto storie del genere per il piego di libri.”
    Tutto questo perché? Perché alle poste italiane scoccia fare questo tipo di servizio, dal momento che è tra i più economici.

    Dopo tutto questo ho sporto reclamo sul sito delle poste.

  12. Max ha detto:

    Ho bisogno di chiarezza poiché in posta ogni volta è una guerra.
    1) Con il piego di libri posso spedire oltre ai LIBRI anche CD, DVD, CASSETTE VHS, DISCHI VINILE ?? (cosidetto materiale multimediale).
    2) Se il piego di libri è RACCOMANDATO, qualcuno mi ha detto che Poste Italiane non può assolutamente aprirlo, in posta mi rispondono che allora non può considerarsi piego di libri perché la regola è che deve avere un lato aperto per ispezione postale. E’ vero?

    Esiste qualcosa di scritto ufficiale che spieghi tutte queste cose? Poiché ogni ufficio postale interpreta a modo suo.
    Grazie a chi mi aiuta.

  13. luca ha detto:

    Complimenti per la pagina sulle poste, utilissima, grazie!

  14. Ugo ha detto:

    Articolo molto interessante! Non sono però riuscito a capire se la spedizione “piego di libri” è valida anche per spedizioni all’estero (Francia). Se sì qualcuno può darmi dei riferimenti per sostenere l’inevitabile discussione all’Ufficio Postale? Telefonando per informazioni al 803.160, l’operatore mi ha messo giù il telefono!

    • _|Nasreen|_ ha detto:

      Ti posso confermare che NON è valida per l’estero. E’ possibile utilizzarla solo per l’Italia, è visto che è prevista per “legge”, e che è molto conveniente per noi e pochissimo per le Poste, cercano di non applicarla mai, neanche in Italia dove è prevista.
      Addirittura non istruiscono il personale delle Poste, rigurado questa speciale tariffa. Purtroppo però, no, non è velida per l’estero

  15. Miriam ha detto:

    Io ho spedito il 6 maggio in Italia un libro e ad oggi 28 non è ancora arrivato!!!!non userò mai più questo servizio!

  16. Katia ha detto:

    Io evito direttamente: ho abbandonato il loro servizio e utilizzo SpedireComodo…la scelta migliore che abbia mai fatto!

  17. Sylvie ha detto:

    Nasreen, ti ringrazio per le spiegazioni.

    Mi serviva la risposta alla domanada di Max alla quale non hai risposto più su: si possono spedire anche i CD in Pieghi di libri? o che tariffe hanno? Non mi sembra si debba pagare il prezzo dei pacchi ordinari….forse quello delle lettere?
    Grazie.

  18. Sylvie ha detto:

    Devo spedire due CD…intendi spedizione a peso comne lettere come pacco?

  19. Sylvie ha detto:

    Ora ve lo dico io quanto è costato:

    ….gli ha spedito mio marito…e non sa se era come lettere o come pacco…

    ma ha pagato 3,50€ per spedire la busta a bolla (comprata 0,50€ in cartoleria) con due album (di cartoncino non di plastica rigida) con 3 cd in ciascun album.

    …a presto!

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