Quattro secondi per perderti di K.A. Tucker [Ten Tiny Breaths #3]

Quattro secondi per perderti

Serie Ten Tiny Breath

di K.A. Tucker

 

Titolo: Quattro secondi per perderti
Autore: K.A. Tucker (Traduttore: Rosa
Prencipe e Andrea Russo)

Serie: Serie Ten Tiny Breath #3
Edito da: Newton Compton
Prezzo: 9.90 € // ebook 4.90 €
Genere: Romanzo, New Adult
Pagine: 320 p.

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Trama: Cain ha ventinove anni e dirige uno strip club, ma non è un tipo losco. Cerca anzi di risolvere i problemi personali delle ragazze che lavorano per lui e di evitare guai con la polizia, che gli sta sempre con il fiato sul collo e tiene gli occhi puntati sul suo locale. Charlie Rourke ha ventidue anni e un disperato bisogno di soldi: purtroppo è implicata in una brutta faccenda e deve nascondersi sotto una falsa identità. E anche se spogliarsi davanti ai clienti la fa stare male, non ha altra scelta. Con lei Cain sta mettendo in discussione la regola numero uno: mai andare a letto con le sue ragazze. Con lui Charlie sta rischiando anche di più. Infatti non può iniziare una storia d’amore, prima di tutto deve salvarsi la vita. Ma quando non riuscirà più a nascondere i suoi sentimenti per Cain, i due si troveranno davanti a un bivio: lui saprà accettare il torbido passato di Charlie? E lei saprà rinunciare a Cain, se amarlo vuol dire metterlo in pericolo?

Serie Ten Tiny Breaths:
 0.5 In Her Wake
1. Dieci piccoli respiri, 2014 (Ten Tiny Breaths)
2. Una piccola bugia, 2014 (One Tiny Lie)
3. Quattro secondi per  perderti, 2015 (Four Seconds to Lose)
4. Five Ways to Fall

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Recensioneùdi Penelope88

Quattro secondi per perderti è il terzo capitolo della serie Ten Tiny Breaths di K.A. Tucker. Prima di parlare del libro nello specifico, ci terrei a sottolineare il mio apprezzamento verso questa autrice che riesce sempre a coinvolgere il lettore con storie mai scontate, profonde, ben scritte e in grado di tenerlo incollato dalla prima pagina all’ultima. La Tucker riesce in qualche modo, tramite uno stile incalzante, intenso, diretto, a farti entrare dentro la storia, vivendo insieme ai vari personaggi emozioni molto forti.

Questo libro, nel particolare, ci racconta la storia di Cain e four seconds to loseCharlie. Vi ricordate il proprietario del locale, il Penny’s, dove lavora Kacey protagonista di Dieci piccoli respiri, il primo libro della serie? Il personaggio principale di Quattro secondi per perderti è proprio lui. Impareremo a conoscerlo sotto una veste diversa, ci troveremo davanti un Cain sexy e tenebroso, quasi criptico, con un passato “violento”, in grado tuttavia di tirar fuori il suo lato dolce e protettivo per la donna che ama.

Quest’ultima, Charlie, pur essendo una ragazzetta giovanissima, sarà in grado di dimostrarsi forte e coraggiosa. Anche lei in fuga da un passato complicato e quasi “illegale”, troverà rifugio nel locale di Cain e tra i due saranno subito scintille. Avremo inoltre la fortuna di ritrovare personaggi a noi conosciuti, che abbiamo apprezzato nei due libri precedenti, in grado di strapparci sempre un sorriso e qualche sospiro.

Purtroppo c’è un MA enorme che si erge imponente: questa storia non mi ha presa in alcun modo, non ho provato empatia. La storia di Cain e Charlie non è riuscita ad emozionarmi e tutt’ora non riesco a spiegarmi bene il perché. E pensare che i presupposti per un bel new adult c’erano tutti! Come dicevo prima, la Tucker è brava nel coinvolgere il lettore e a farlo appassionare alle storie che scrive, ma questa volta non è riuscita in nessun modo ad entusiasmarmi.

Ho fissato un po’ il foglio bianco prima di iniziare a scrivere questa recensione, poiché non mi sarei mai aspettata di dover raccontare di un libro scritto bene, ma che non ha suscitato in me alcun tipo di emozione. Sono un po’ sconcertata al riguardo. Di rado un libro ben scritto mi ha lasciato tanto amaro in bocca. Ho anche cercato di rileggerlo, ma le sensazioni sono rimaste le stesse: Cain e Charlie non mi sono “entrati dentro”, la storia non mi ha coinvolta.

Avete presente quella sensazione terribile che si ha quando un libro si fa divorare e si vorrebbe sapere subito come finisce, per poi ricominciare e lasciarlo sul comodino in modo da poterlo riprendere in mano in un momento di nostalgia? Ecco. Questa sensazione non l’ho mai avuta leggendo Quattro secondi per perderti. Ho chiuso tutto dopo averlo finito e mi sono chiesta: e quindi? Ma anche questo barlume di curiosità è scemato in fretta, lasciandomi un vago ricordo, come per le cose delle quali non ti importa nulla.

Voto

 

 

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 K.A. Tucker vive vicino Toronto con suo marito e le loro due figlie. Dieci piccoli respiri è nato come romanzo autopubblicato. Grazie al successo di download è stato acquisito da un’importante casa editrice che sta pubblicando tutta la serie.

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