Quello che non vuoi

Da nemici ad amanti #3

di Anyta Sunday

Titolo: Quello che non vuoi
Titolo originale: William
Autore: Anyta Sunday
Serie: Da nemici ad amanti #3
Edito da: Autopubblicato
Genere: Contemporary Romance, MM
Pagine: 352 || Prezzo: 4.99€ ebook

Trama dell’editore: William deve imparare a pensare prima di aprire bocca.
Dopo aver inavvertitamente svelato l’omosessualità del suo ultimo ragazzo davanti alla sua famiglia di bigotti, vuole ripartire da zero, così fugge nel posto più lontano che gli viene in mente: la Nuova Zelanda. Lì è ospite di una madre e di suo figlio, Heath, che è fin troppo sexy per essere vero.  Ma Heath e il suo amico omofobo, Rory, vogliono che William si levi di torno prima che vada tutto “in malora”, qualsiasi cosa significhi. Sfortunatamente, a William non è bastato viaggiare fino in capo al mondo per lasciarsi alle spalle la sua boccaccia inopportuna. Sarà sufficiente per lasciarsi alle spalle la solitudine?

Serie Da nemici ad amanti:

  1. Quello che non sai, Novembre 2016
  2. Quello che non dici, Marzo 2017
  3. Quello che non vuoi, Giugno 2017

Clicca sui titoli per leggere le altre recensioni dei libri della serie.

Recensioneù

di CriCra

Ed eccomi di ritorno a commentare per voi amici Sognalettori, ‘Quello che non vuoi’ di Anyta Sunday, il 3* capitolo dedicato alla serie romance M/M L♥ve, Da nemici ad amanti.

Torno a ribadire il bello di questa serie che è appunto la peculiarità di avere storie e personaggi diversi per ogni singolo capitolo, non necessariamente da leggere uno dopo l’altro, ma solo con qualche dettaglio di collegamento buttato lì quasi per caso. In questo nuovo appuntamento facciamo la conoscenza di Will (l’ex ragazzo di Karl, uno dei protagonisti principali del precedente episodio) e di Heath il ragazzo un po’ burbero e orso che ruberà il suo cuore. Ma non conosceremo soltanto loro due. Infatti al loro fianco, anche se sporadicamente, avremo un’altra coppia, stavolta F/M: Candice (Dice) e Sig, due ragazzi simpaticamente strampalati che, a mio parere, avranno un altrettanto storia complicata da superare. E proprio nell’aiutare questi due amici che Will si troverà invischiato in una piccola faccenda che ci darà l’indizio giusto a quelli che saranno poi i nuovi protagonisti nel capitolo successivo. E basta così, ok? Non vorrei lasciarvi troppi spoiler! 😉

«’Dice, devo sapere la verità. Sei mai stata gelosa di Harriet?»
Candice lanciò un’occhiata a Will oltre la spalla di Sig, come se fosse lui il responsabile di quel comportamento. Lui abbassò gli occhi sul telefono e sulla foto di Harriet. E va bene, forse era in parte responsabile. Ops.
«Eri gelosa?» chiese ancora Sig, in un sussurro autoritario.
Candice si lasciò sfuggire un sospiro e si accasciò in avanti, con i capelli che le ricadevano come una cortina su un lato del viso. «Sì,» pigolò. «Mi dispiace, Sig, sono..»
Sig le sistemò una ciocca dietro l’orecchio e lei lo osservò, sorpresa e incerta. Si mordicchiò il labbro, e Sig lo liberò con un pollice prima di circondarle una guancia con la mano. «Bene,» dichiarò, e la baciò. Quando si tirò indietro, Candice lo stava fissando stupefatta. «Che stai facendo?»
«Quello che sto facendo, ‘Dice,» le rispose lui, facendole scorrere le dita tra i capelli, «è la cosa giusta.»

Ma tornando a Will e Heath, devo dire che la loro è una storia davvero sopra le righe. Per chi ama leggere spassionatamente storie del genere LGBT, qui avrà la dimostrazione che non tutte sono sinonimo di scene prettamente intrise di sesso o pathos erotico. Qui siamo di fronte allo scontro/incontro di due giovani uomini con i loro tanti difetti che metteranno a nudo le loro vite, parlando dei loro ricordi tristi e meno tristi, dei loro dubbi e delle poche certezze, dei loro sogni e dei tanti bisogni.

Tra di loro scatterà non solo la fiamma dell’amore ma, al pari d’importanza, anche quella dell’amicizia, amicizia vera, intensamente autentica, con tutti i suoi pro e contro.

Avevano combinato entrambi dei gran casini, cose di cui si pentivano, ma adesso stavano ricominciando da capo. Lasciandosi il passato alle spalle. Cercando di essere migliori. Parlarono fino a notte fonda. Will non sapeva come fosse possibile, eppure sembravano trovare sempre nuovi argomenti di conversazione e, nei momenti in cui nessuno dei due aveva qualcosa da aggiungere, erano a loro agio anche in silenzio.”

Ho imparato a conoscere lo stile di Anyta Sunday durante la lettura dei libri di questa serie e devo dire che le sue caratteristiche sono molteplici: dalla semplicità dello stile, al mettere in evidenzia in ogni storia protagonisti altrettanto semplici e complessi al tempo stesso; e ancora, dal mostrare al lettore valori importanti come l’onestà verso se stessi e gli altri, il credere nei propri principi, l’amicizia suddetta, il non prendersi sempre troppo sul serio e sorridere delle piccole cose, e per concludere, l’amore verso gli altri e verso la propria famiglia.

Ancora una volta, non posso che ringraziare Anyta per avermi scelta come sua recensore qui su Sognando Leggendo. Ora aspetto che mi contatti nuovamente per il 4° capitolo. Speriamo presto 😉

Ho votato questo romanzo:

Anyta Sunday dice di sé:  Sono una grande, GRANDISSIMA fan dei romance a “cottura lenta”. Amo leggere storie dove i personaggi si innamorano pian piano. Alcune delle situazioni di cui preferisco leggere e scrivere sono: da nemici ad amanti, da amici ad amanti, ragazzi che proprio non vogliono saperne di cogliere i segnali, gay for you, e only for you. Scrivo storie di vario genere: romance contemporanei con una buona cucchiaiata di angoscia, romance contemporanei spensierati e, a volte, persino storie con una spruzzata di fantasy.

 

 

 

∼ By CriCra

Ciao a tutti! Sono CriCra alias Cristina B. Sono la viceadmin/articolista/recensore (una tutto fare, insomma) appartenente allo splendido gruppo di persone su SognandoLeggendo. Sono ovviamente un’amante della lettura, adoro i romanzi e i fantasy. Nel mio piccolo, ogni volta che devo recensire un libro, cerco di essere semplice e obiettiva al tempo stesso. Se c’è da elogiare o da bastonare è sempre meglio farlo più onestamente possibile. Altrimenti non sarebbe giusto, vi pare? Buone Letture a tutti :)