Razzie Awards: Quando il “Grande Cinema” non è poi così grande

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Speciale Raspberry Awards

I Peggiori Film del 2016

I Golden Raspberry Awards, più conosciuti come Razzie Awards, devono il loro nome all’espressione “blowing a raspberry” (fare una pernacchia), sono nati nel 1981 e da allora “premiano” il peggio che il cinema abbia offerto nell’anno di riferimento, creandosi la fama di anti-oscar. I Razzie sono spietati e non tengono in benché minima considerazione il successo economico dei film nominati, anzi, alcuni tra i vincitori delle scorse edizioni erano nella lista dei film che avevano incassato di più.

I razzie si concentrano quindi sull’effettiva qualità del film, della regia e della recitazione degli attori, tralasciando gli aspetti tecnici come l’editing e il montaggio sonoro (la cui assenza risparmia a Suicide Squad almeno un’altra nomination).

Sono pochi i vincitori ad aver ritirato il premio, ma tra questi occorre ricordare Tom Green (vincitore dei premi come Peggior Regista, Peggior Attore, Peggior Film, Peggior sceneggiatura e Peggior coppia) nel 2002, Ben Affleck nel 2004 e Sandra Bullock nel 2005.

La cerimonia di premiazione si tiene il giorno prima degli Oscar a Los Angeles, e quest’anno sarà il 24 Febbraio.

 

Titolo: Zoolander 2 
Regia: Ben Stiller
Giudizio della Critica (Rotten Tomatoes): 21% di gradimento
Giudizio del pubblico (Cinemascore): C+ (terribile)
Nomination Ricevute: 8

Quando ci si chiede “cosa c’è di sbagliato in Zoolander 2?” la risposta è semplice: tutto. Zoolander 2 è un sequel di cui non si sentiva assolutamente il bisogno e che prova a nascondere la totale mancanza d’ispirazione dietro numerosissimi cameo di celebrità (più di 30!). Lì dove il primo film si presentava come una satira sul mondo della moda, messo alla berlina in modo intelligente e pungente, questo film non ha altra pretesa se non far leva sul successo del suo predecessore per racimolare qualche dollaro e, peccato ancora maggiore, non fa nemmeno finta di essere qualcosa di diverso da un banale “cash-grab”. Gli attori si presentano sulla scena svogliati e stanchi, forse perfettamente consapevoli di non essere divertenti e sicuramente senza alcuna voglia di impegnarsi davvero. Il film sfodera una trama ancora più sopra le righe della prima, gettandosi a pesce nel mare del ridicolo ma non del comico e i cameo, che nel primo film erano stati dosati con intelligenza, superano ogni limite accettabile, piombando a raffiche violente sullo spettatore, estraniandolo ancora di più da un film che già fatica a coinvolgere persino il fan più devoto di Zoolander.

Nominato per Peggior Film, Peggior Sequel, Peggior Attore, Peggior Attore non protagonista (Due nomination, per Wilson E Farrell), Peggior Attrice non protagonista, Peggior Coppia sullo schermo e Peggior Regista, si risparmia la candidatura come peggior sceneggiatura e peggior attrice solo perché gli altri candidati sono stati scadenti in modo a dir poco apocalittico e perché Penelope Cruz sembra essere l’unica che abbia davvero voluto provare a recitare in questo film.

 

Titolo: Batman v Superman: Dawn of Justice 
Regia: Zack Snyder
Giudizio della Critica (Rotten Tomatoes): 27% di gradimento
Giudizio del pubblico (Cinemascore): B- (scadente)
Nomination Ricevute: 8

Già nel momento in cui venne pubblicato il primo trailer c’era chi già ironizzava sul titolo. Nei paesi di lingua inglese, infatti, la “v” tra due nomi indica sì uno scontro ma da un punto di vista legale e questo aveva lasciato spiazzati gli appassionati di cinema. Fosse stata questa la cosa peggiore…

Questo film è arrivato al cinema tra grandissime aspettative, distruggendole poi tutte una per una. Il film può piacere ai fan che non attendevano altro che vedere questi due titani dei comics nello stesso film, ma definirlo un buon film utilizzando standard quanto più possibili oggettivi non è un’opinione, è negazionismo cinematografico, con buona pace dei fan. Il montaggio è incerto ed amatoriale, la recitazione di Henry Cavill è piatta e priva di ogni drammaticità, mentre quella di Jesse Eisenberg è semplicemente ridicola e quasi non si riesce a credere che ci sia stato qualcuno che, guardandolo in fase di editing, abbia detto che va bene. Zack Snyder è un magnifico direttore della fotografia, ma un regista che posso definire pessimo soltanto per usare un delicato eufemismo invece di altri termini più pertinenti, del tutto incapace di dare profondità ai suoi personaggi e di variare il tono: ogni suo film presenta lo stesso ritmo, lo stesso identico stile, e questo non è un’eccezione.

Il film pecca poi di presunzione cercando di essere allo stesso tempo il sequel di Man of Steel, un film di Batman, un film di Batman che lotta contro Superman, preparare il terreno per la Justice League e tanto altro ancora. In pratica, si è cercato di stabilire un universo DC che andasse in pari con l’universo Marvel (tralasciando il fatto che, per arrivare dove è arrivato adesso, l’universo Marvel ha avuto inizio nel 2009 e contava 10 film e tre serie TV collegate, mentre quello DC è appena al suo secondo film) con un risultato a metà tra il triste e l’ilare, se pensiamo che i membri della Justice League vengono presentati attraverso dei video allegati a una e-mail.

Detto questo, il film non è senza i suoi lati positivi. Le scene d’azione con Batman sono intense, e Affleck vive il personaggio che interpreta, conferendogli profondità e complessità e la sua candidatura a Peggior Attore è assolutamente inspiegabile. Il film non è un buon film, ma non è poi il disastro cinematografico che ha la fama di essere e deve la sua pessima (ma in gran parte giustificata) fama alle altissime aspettative che aveva generato.

Nominato per: Peggior Attore (Cavill e Affleck), Peggior Regista, Peggior Attore non protagonista, Peggior Coppia sullo schermo, Peggior Sceneggiatura, Peggior Sequel e peggior film, avrebbe sicuramente dominato i razzie se la competizione non fosse stata così serrata.

 

Titolo: Gods of Egypt 
Regia: Alex Proyas
Giudizio della Critica (Rotten Tomatoes): 16% di gradimento
Giudizio del pubblico (Cinemascore): B- (scadente)
Nomination Ricevute: 5
Non fatevi ingannare dal ridotto numero di nomination: questo film non è in alcun modo superiore ai precedenti e l’unico motivo per cui non arriva a 8 nomination è perché non ci sono attrici degne di note e non è un sequel. Questo film è un vero disastro.

Il film ha fatto parlare di sé prima ancora di arrivare in sala per via del cast, con attori caucasici in tutti i ruoli principali in un film ambientato in Egitto, ma questo rimane il peccato minore di un film che fallisce su tutta la linea. Già dal trailer era chiaro che il film non aveva in realtà alcuna pretesa di grandezza, tuttavia i primi 10 -15 minuti lasciavano presagire un film “so bad it’s good“, un film talmente brutto da diventare divertente. Ma poi il tono “cambia” e il film decide di prendersi sul serio, al che tutto diventa semplicemente noioso. Scontato, banale e, ripeto, noioso. Non esiste alcun motivo per guardare questo film.

Nominato per Peggior Attore, Peggior Film, Peggior Regista, Peggior Sceneggiatura e Peggior Coppia sullo schermo, se questo film fosse uscito in un altro anno, probabilmente avrebbe fatto en plein, ma Gerard Butler, candidato come peggior attore anche per London Has Fallen, ha buone possibilità di portare a casa il premio.

Titolo: Nonno Scatenato 
Regia: Dan Mazer
Giudizio della Critica (Rotten Tomatoes): 10% di gradimento
Giudizio del pubblico (Cinemascore): B (scadente)
Nomination Ricevute: 5

Non si può guardare questo film senza versare qualche lacrima pensando che sì, quello è proprio Robert De Niro. Il film cerca di essere politicamente scorretto e volgare, provando ad avvicinarsi alla formula di Borat (il regista ha collaborato alla sceneggiatura di quel film) ma senza trasformare la volgarità in qualcosa di più. Il risultato è che questo film finisce per somigliare a un cinepanettone e la volgarità non è un mezzo, ma semplicemente il fine stesso del film. Ne consegue che viene commesso il peccato più grave che una commedia possa commettere: non fa ridere.

Nominato per Peggior film, peggior attore, Peggiore attrice non protagonista (per Hough e Plaza) e peggior sceneggiatura, probabilmente attraverserà indenne la notte dei razzie semplicemente perché, a differenza di candidati più illustri, questo film non ha mai preteso di essere qualcosa al di fuori di una semplice commedia. Che poi si possa definire commedia un film che non fa ridere, questo è un altro discorso, ma l’intenzione era quella.

 

Titolo: Independece Day: Resurgence
Regia: Roland Emmerich
Giudizio della Critica (Rotten Tomatoes): 31% di gradimento
Giudizio del pubblico (Cinemascore): B (scadente)
Nomination Ricevute: 5

Se si dovesse chiedere a chiunque chi fosse la vera star, il vero polo carismatico del primo Independence Day, nove volte su dieci la risposta sarà una: Will Smith. Will Smith che, ovviamente, non è presente in questo film che, come Zoolander 2, non ha alcun motivo di esistere. Il film arranca, disperatamente bisognoso di un attore che possa portare un briciolo di carisma sullo schermo, cercando di portare avanti una storia in cui non crede, con un nutrito cast che non riesce a coinvolgere lo spettatore.

Tuttavia, non merita di vincere alcun Razzie. A differenza dell’illustre concorrenza, questo film offre esattamente quello che promette. Si può persino dire che sia ridicolo nel modo giusto e, in fondo, si può tranquillamente dire che sia divertente: non tutti i film devono essere cupi, melodrammatici, profondi o chissà che cosa (una lezione che Zack Snyder non ha imparato) per poter funzionare. Imperdonabile però l’aver scelto di concludere il film lanciando un nuovo sequel, strategia ormai fin troppo diffusa nel cinema di oggi.

Nominato per Peggior Film, peggior regista, peggior attrice non protagonista, peggior sceneggiatura e peggior sequel.

Altri candidati

Questi elencati sono i film che hanno ricevuto più nomination ai razzie awards e che sono stati distribuiti in Italia. Tra gli altri abbiamo: Hillary’s America, la storia segreta del partito democratico (5 nomination), film bistrattato persino dal pubblico repubblicano, una pseudo storia a volte priva di fondamento e poco più che propaganda; Alice attraverso lo specchio e Boo! A Madea Halloween (3 nomination); 50 sfumature di Nero, The Divergent Series: allegiant, Mother’s Day, Suicide SquadTeenage Mutant Ninja Turtles: Out of the Shadows. Collateral Beuty, London Has Fallen, Shut in e Snowden chiudono con una nomination a testa. Vale la pena far notare che Snowden è l’unico tra i film candidati ad aver ottenuto critiche positive (61% su Rotten Tomatoes) pur avendo fallito al box office.

In conclusione, immagino che quest’anno lo scontro sarà tra Batman v Superman e Zoolander 2. Storicamente, i Razzie tendono a “concentrarsi” e, d’altra parte, sono questi i due film che avevano generato più aspettativa nel pubblico, preceduti da una campagna pubblicitaria a dir poco feroce e quindi più in vista rispetto agli altri candidati.

~ Francesco Mirabella

editing by CriCra

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