Deadpool Pulp di Adam Glass, Mike Benson e Laurence Campbell

 

Trama

Siamo in un mondo senza super eroi, senza i vari Capitan America, Thor, Iron Man; la seconda guerra mondiale è finita e gli unici eroi che il mondo conosce, sono quei soldati che hanno assicurato al pianeta la pace, rischiando le loro vite sui campi di battaglia europei; l’epoca delle guerre in estremo oriente non è ancora giunto e le casalinghe americane possono, per la gioia loro e dei loro mariti, dedicarsi alla cucina, alle torte di mele, a cotonarsi i capelli e ad ascoltare Sinatra che canta alla radio. E’ l’epoca delle prime paranoie “nucleari”; è l’epoca, in pratica, dell’inizio della guerra fredda. Quando si dice guerra fredda il pensiero si fissa quasi sempre su una sigla C.I.A.; proprio uno degli agenti dell’agenzia è il protagonista di questa storia, privo di poteri, lontano dalle abilità che lo hanno trasformato nel killer conosciuto da tutti come Deadpool, l’agente Wade Wilson si trova a dover sgominare una possibile esplosione nucleare.

IL FUMETTO

Deadpool Pulp

Titolo: Deadpool Pulp
Autori: Adam Glass, Mike Benson, Laurence Campbell
Editore: Marvel (Panini Comics)
Collana: 100% Marvel
ISBN: 9788865894170
Num. Pagine: 96 a colori
Prezzo: 11,00 €
Voto:

 

 

Recensione
di queenseptienna

Con Deadpool Pulp siamo alle prese con un albo what-if? tipico delle recenti uscite Marvel (come Marvel Zombie, Fiabe Marvel, etc). Siamo in piena Guerra Fredda, nonostante l’ambientazione anni ’50 tanto cara al genere pulp e noir.

Ci troviamo alle prese con un eccentrico Wade Wilson incaricato di trovare a ogni costo una misteriosa valigetta nelle mani di una misteriosa sicaria. A essere mandati a caccia sono un Deadpool e tutte le sue personalità multiple da psicotico, anche se il personaggio non è quello folle e divertente che ci si aspetta come al solito.

Deadpool è pulp sul serio, a partire dal costume fino ad arrivare al comportamento non certo scanzonato e comico, ma lucidamente folle e dedito al lavoro (dopotutto parliamo di una what if?).

Nonostante la semplicità della storia (guerra fredda + valigetta + assassino non danno come risultato il massimo dell’originalità, diciamocelo chiaramente), quest’ultima prende parecchio, al punto da far pensare che 96 pagine sono davvero troppo poche e un allungamento sarebbe stato certamente gradito e soprattutto necessario.

Il taglio quasi tarantiniano dei disegni di Laurence Campbell sono un tocco di classe, calano immediatamente nell’atmosfera cupa e hard-boiled che contraddistingue questa produzione.

Da avere.

 

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