Recensione – Don Zauker, Inferno e Paradiso

Daniele Caluri;

Ciao a tutti, questa è la mia biografia: mi chiamo Daniele Caluri, sono nato a Livorno il 26 gennaio 1971 e chissà quando morirò.
Ritenendo necessario occupare questo lasso di tempo nel migliore dei modi, mi occupo delle seguenti mansioni:
– collaboro al Vernacoliere, mensile di satira, umorismo e mancanza di rispetto, da quando avevo 14 anni, e per queste graziose pagine ho creato i miei primi fumetti: Fava di Lesso (1993), Nedo (1996), Luana la bebisìtter (1998).
Nel 2003, con Emiliano Pagani ai testi, dò vita alla serie di Don Zauker, esorcista, tuttora in corso di pubblicazione, sempre sul Vernacoliere.
– collaboro, dal 2003, con Sergio Bonelli Editore come disegnatore di Martin Mystère, di cui ho realizzato due albi della serie regolare e tre storie brevi. Attualmente sto lavorando all’Albo Gigante 2009.
– con Emiliano Pagani creo il sodalizio (rigorosamente eterosessuale) dei Paguri (PAGani+calURI), che porta a tre distinte attività:
– l’attivazione, nel giorno di Ognissanti 2007, del sito di satira DonZauker.it;
– la scrittura di due spettacoli satirici, il Don Zauker Talk Show, e il Testimoni dello Spirito Tour, portati in giro in mezza Italia dagli stessi Paguri;
– la collaborazione alla rivista Mucchio, con la rubrica di satira Domus Bokassa.
– ho collaborato con la casa editrice francese Adonis/Glénat disegnando l’adattamento a fumetti di Michel Strogoff di Verne.

Fonte: http://www.danielecaluri.com/io.htm

 

Emiliano Pagani;

Emiliano Pagani (Livorno, 30 dicembre 1969) è un autore di fumetti italiano. È noto soprattutto per il suo lavoro su Il Vernacoliere, mensile satirico livornese distribuito nel centro-nord Italia. Dopo aver ottenuto il diploma di perito elettronico nel 1990 ha iniziato a collaborare con Il Vernacoliere nel 1991. Ha pubblicato un primo albo a fumetti nel 2005 raccogliendo le storie della Famiglia Quagliotti pubblicate su Il Vernacoliere a partire dal 1992 e sino al 2005.

 

Titolo: Don Zauker, Inferno e Paradiso
Autore: Daniele Caluri, Emiliano Pagani
Edito da: Double Shot
Prezzo: € 12.00
Genere: Graphic Novel, Fumetto
Pagine: pp. 46
ISBN: 9788896064269
Voto:

Trama: Se è vero che per i peccati basta il perdono, per i reati serve anche la giustizia.
E una volta perduta la speranza di giustizia, non rimane altra scelta se non la vendetta.
Africa, Italia, Vaticano: fino a che punto il corso della giustizia viene regolato da leggi internazionali, da convenzioni sociali e non da squallidi mercati di convenienze?
Tanti fedeli sono disposti a coprirsi occhi e orecchie davanti all’inferno pur di continuare a credere nel paradiso promesso dalla loro Chiesa. E questo Don Zauker lo sa bene. A un anno di distanza dal successo di SANTO SUBITO, Pagani e Caluri sono tornati a intingere penne e pennelli nel vetriolo della loro immaginazione per portarci la seconda storia lunga dell’esorcista spaventa-parroci più famoso d’Italia, di nuovo pronto a scandalizzare beghine e baciapile e a divertire e far riflettere le menti aperte. Un volume imprescindibile. Del resto, con l’8×1000 avete fatto tanto. Ora anche basta.

 

Recensione:

Tutti conosciamo Don Zauker (professione: esorcista) come un prete anticonvenzionale, anzi, uno che di prete non ha proprio niente e che ci delizia con il suo humor nero.
Questa volta invece, nonostante i picchi di ilarità, non ci troviamo di fronte a qualcosa di semplicemente “divertente”.
Abbiamo gli intrighi tra il Vaticano e lo Stato, piccole finestre su come vengono gestite le cose “là in alto” senza che noi miseri mortali si possa mettere becco in simili questioni.
La storia, basata su un vero avvenimento, spazia dal momento dell’arrivo di Don Zauker a Firenze alle stanze vaticane, dove un cardinale incontra un famoso volto politico.
Mentre in un condominio di pia gente (dalla signora che puzza di canfora alla professoressa che prega il signore all’omosessuale pro-chiesa al colonnello in pensione che vorrebbe far fuori “quegli sporchi negri” a revolverate, ma tenuto a bada dalla moglie attivamente impegnata (si fa per dire) nella carità cristiana.
Si parte quindi dal Ruanda, dove Don Zauker ha il compito di portare in questo condomino il bambino di colore adottato dai condomini.
Ma chi è questo bambino?
Seguite Don Zauker in Ruanda e al suo sistemare una pessima faccenda: un monsignore condannato per genocidio.
“Inferno e Paradiso” è forse l’opera in cui Don Zauker, il prete meno prete di tutti, è più santo di tanti altri.

 

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Condividi